Cisti ovariche, meglio conviverci

Approccio conservativo ideale in caso di tumore benigno

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I tumori dell’ovaio sono una patologia assai frequente, la cui gestione clinica ha rappresentato per anni un delicato problema per la difficoltà di porre una diagnosi precisa.

Di norma, per non incorrere nel rischio di trasformazione maligna, rottura o torsione, la donna con cisti ovarica era sottoposta di default a chirurgia anche quando la massa appariva benigna.

Oggi questa tendenza sta cambiando. Ove possibile, si opta per la gestione conservativa delle cisti, che vengono monitorate in ecografia a intervalli regolari nel caso in cui possiedano determinati “criteri di benignità”. Tali criteri sono stati stabiliti dal Consensus IOTA (International Ovarian Tumor Analysis), gruppo internazionale di ricercatori nato nel 1998 che ha appena concluso un’indagine in cui si conferma la validità dell’approccio ecografico.