Coronavirus, è il caso di dimezzare la quarantena?

Dopo la Francia anche l’Italia pensa a una riduzione dei giorni

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Il governo francese ha deciso nei giorni scorsi di dimezzare la durata dell’isolamento per le persone risultate positive al nuovo coronavirus e per chi è entrato in contatto con un soggetto infetto ed è in attesa di un tampone.

La ragione la spiega il ministro della Sanità francese Olivier Véran: «Si è più contagiosi nei primi cinque giorni dopo la comparsa dei sintomi o dopo un test positivo. Poi la contagiosità diminuisce in maniera molto significativa e dopo una settimana rimane, ma è molto debole».

La decisione ha alimentato il dibattito sull’argomento, fra chi è d’accordo con il governo francese e chi invece preferisce adottare le linee guida dell’Oms che parlano di 14 giorni di isolamento. Anche nel nostro paese, per uscire dall’isolamento servono 14 giorni, e per essere considerati guariti due tamponi negativi consecutivi.

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