Covid-19, allo studio due farmaci per la prostata

Forse efficaci nel controllo dell’infezione

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Tra i farmaci che potrebbero aiutare i medici a contenere il nuovo coronavirus e Covid-19, la malattia che ne consegue, ci sono anche due molecole utilizzate per la cura della prostata. Saverio Cinieri – presidente di Aiom – illustra all’Adnkronos un progetto Aiom dal quale si aspettano informazioni importanti nei prossimi mesi.

Si preannunciano infatti dati inediti “sul rapporto fra tumori e Covid-19, ma anche fra terapie anticancro e malattia da Sars-CoV-2”.

Fra i composti più interessanti in tal senso ce ne sono due citati dal farmacologo Andrea Alimonti, docente presso l’Università di Padova: uno è camostat, inibitore della proteasi in fase di sperimentazione per il trattamento del tumore della prostata, mentre l’altro è la bromexina, già in commercio e utilizzata sia come antitosse che come trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna.

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