Covid, eparina anche a casa ma con cautela

Indicata per i pazienti allettati da più giorni

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Va rigettata l’idea di un uso standard dell’eparina in chi è colpito da Sars-CoV-2, ma nei pazienti con febbre, tosse e difficoltà respiratorie che rimangono a letto per 2-3 giorni la somministrazione del farmaco va considerata.

Lo dice Gualtiero Palareti, presidente della Fondazione Arianna Anticoagulazione e docente di Malattie cardiovascolari all’Università di Bologna.

La Fondazione è uno dei soggetti che animano il registro retrospettivo Start-Covid, insieme all’Ospedale Niguarda di Milano e al gruppo Emo-Covid di Bergamo. Gli esperti della Fondazione giungono a conclusioni simili a quelle del documento della Simg e dell’Istituto Spallanzani.

I dati di un’indagine condotta su 1.091 pazienti seguiti in ospedale mostrano che l’età media del campione è di 71 anni, il 60% dei quali uomini.

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