Covid, il cortisone per l’asma riduce l’effetto del vaccino

L’effetto immunosoppressore del cortisone ne mette a rischio l’efficacia

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Il cortisone per via orale assunto per contenere l’asma può rivelarsi deleterio per l’efficacia del vaccino anti-Covid. Lo dicono gli esperti della Rete Sani (Severe Asthma Network Italy), promossa dalla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic) e della Società Italiana di Pneumologia (Sip), con FederAsma.

Se si superano i 10 milligrammi giornalieri, infatti, l’effetto immunosoppressore del cortisone orale prevale su quello antinfiammatorio e si rischia una risposta inferiore al vaccino oltre – in caso di infezione da Sars-CoV-2 – a un decorso peggiore della malattia.

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