Covid, il test sierologico dopo il vaccino non serve

Ma la protezione dalle forme gravi rimane alta

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Mentre la scienza e le istituzioni si interrogano sulla somministrazione della terza dose di vaccino e sul prolungamento della validità del green pass, gli italiani si interrogano sulle loro difese immunitarie e vogliono sapere se la vaccinazione ha prodotto lo sviluppo degli anticorpi che proteggono dal virus e dalle sue conseguenze più gravi. In molti pensano quindi di effettuare un test sierologico.

Ma cosa rileva questo esame e come bisogna leggerlo? “Se il test sierologico risulta negativo non bisogna allarmarsi e pensare subito che non ci sia stata risposta al vaccino perché, invece, potrebbe essersi sviluppata una linea di difesa diversa, quella dei linfociti T”. La rassicurazione arriva da Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.

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