Covid, la terapia intensiva preserva la memoria

I pazienti intubati meno suscettibili ai problemi cognitivi e di memoria

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Uno studio pubblicato sulla rivista PLOS ONE mostra l’impatto del Covid-19 sulle funzioni cognitive nei pazienti degenti presso l’Unità di Riabilitazione Covid-19 infettivi dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. I pazienti erano stati ricoverati precedentemente in Terapia Intensiva e nei reparti di Medicina Covid-19 o Malattie infettive dello stesso Istituto.

A condurre la ricerca è la dottoressa Federica Alemanno, Responsabile del Servizio di Neuropsicologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, con il coordinamento del dottor Sandro Iannaccone, primario dell’Unità di Riabilitazione Disturbi Neurologici Cognitivi-Motori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele.

Lo studio ha identificato nell’80% dei casi la presenza di disturbi cognitivi (memoria, attenzione, orientamento) e nel 40% di depressione.

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