Covid, un software per predire il rischio di morte

Ricerca italo-svizzera si basa sul principio di machine learning

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Un software in grado di predire il rischio di morte dei pazienti con polmonite da Covid-19.

È il frutto di un progetto di ricerca a “più mani”, che ha coinvolto nei mesi scorsi i professionisti dell’equipe di Cardiologia e Rianimazione dell’ospedale di Piacenza, quelli del Centro cardiologico Monzino di Milano, del dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino, e di due istituti svizzeri: quello di Intelligenza artificiale “Dalle Molle” di Lugano e l’istituto “Toelt” di Zurigo.

La tecnica utilizzata, sviluppata per la prima volta in Italia, è annunciata come “rivoluzionaria” e si basa sul principio del “machine learning”, secondo il quale la macchina apprende in maniera autonoma dai dati che le vengono forniti, migliorando costantemente le sue capacità predittive e individuando correlazioni.

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