Esofagite eosinofila, efficace dupilumab

Miglioramenti significativi di segni e sintomi

Varie_4471.jpg

Sono stati presentati durante le edizioni virtuali 2020 dell’American College of Gastroenterology (ACG) Annual Scientific Meeting e della United European Gastroenterologia (UEG) week nuovi risultati positivi di uno studio registrativo di fase 3 che valuta l’uso sperimentale di dupilumab in pazienti con esofagite eosinofila (EoE) di età pari o superiore a 12 anni.

Come comunicato già lo sorso maggio, lo studio ha raggiunto gli endpoint co-primari e tutti gli endpoint secondari chiave. I nuovi dati presentati mostrano ulteriori miglioramenti della gravità e dell’estensione della malattia a livello microscopico, nonché la normalizzazione del pattern di espressione genica associato all’infiammazione di tipo 2.

Non ci sono attualmente farmaci approvati dalla FDA per l’EoE, una malattia infiammatoria cronica e progressiva che danneggia l’esofago e ne impedisce il corretto funzionamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.