Geni Brca, meglio asportare il seno o la sorveglianza?

Uno studio fa luce sulla variante che può causare il cancro del seno

Tumore mammario_6576.jpg

Nella gran parte dei casi, il tumore del seno non è letale, ma può essere efficacemente curato se individuato precocemente.

Esiste tuttavia una percentuale di tumori – circa il 7% – legati a una variante dei geni BRCA-1 e BRCA-2 (quelli divenuti famosi per la scelta dell’attrice Angelina Jolie di asportare il seno) che causa un aumento del rischio di cancro al seno del 12% in media. In questi casi, inoltre, i tumori sono più difficilmente trattabili.

A una donna che presenta una mutazione di questo tipo vengono offerte due opzioni: la mastectomia bilaterale o una sorveglianza attiva fatta da visite, ecografie e mammografie a distanza ravvicinata. Le statistiche finora avevano evidenziato un vantaggio, in termini di sopravvivenza, per le donne che decidevano di sottoporsi all’operazione rispetto a quelle che optavano per la vigile attesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.