Gravidanza, rischio di malformazioni se si assume il litio

La terapia per la depressione è incompatibile con lo sviluppo del feto

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Le donne incinte che soffrono di depressione non possono essere trattate con il litio, pena la possibile insorgenza di malformazioni nel feto.

A confermarlo è uno studio pubblicato su The Lancet Psychiatry da un team della Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York. Il litio, largamente utilizzato per il trattamento della depressione grave, può causare malformazioni congenite nel nascituro e raddoppiare i tassi di riammissione in ospedale.

La metanalisi condotta dai ricercatori americani ha indagato gli effetti della terapia su 727 donne esposte al litio rispetto ad altre 21.397 gravidanze di madri con disturbi dell’umore che però non assumevano la sostanza.

Fra i bambini esposti al litio durante il primo trimestre, il tasso di malformazioni è risultato una volta e mezzo più frequente rispetto ai bambini non esposti (7,4% contro il 4,3%).

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