Huntington, forse trovata la cura

Ridotti i livelli della proteina tossica per i neuroni

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I pazienti affetti da Còrea di Huntington potrebbero smettere presto di “danzare”. Còrea deriva infatti dal greco e significa per l’appunto “danza”. La parola è stata associata al nome del medico americano che per primo descrisse la malattia per segnalarne il sintomo più evidente: una serie di disturbi del movimento che per certi versi assomigliano a una danza.
Ora la ricerca di un team dello University College of London diretto da Sarah Tabrizi sembra aver ottenuto risultati clamorosi.

I risultati sono eccezionali, spiega la senatrice a vita Elena Cattaneo intervistata dal Fatto Quotidiano. Per la prima volta una molecola sperimentale è riuscita a ridurre i livelli della proteina tossica responsabile della malattia, la huntingtina, che uccide le cellule del sistema nervoso centrale.

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