Ictus, cura dell’apnea del sonno migliora gli esiti

Ridotti sintomi neurologici e compromissione dell’eloquio

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I pazienti colpiti da ictus o mini-ictus potrebbero avere benefici da un trattamento per l’apnea del sonno. A migliorare sarebbe in particolare la capacità espressiva, oltre agli altri sintomi neurologici e alla deambulazione.

Abbiamo dimostrato, per la prima volta in uno studio controllato randomizzato, che per le persone che hanno avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA), noto anche come mini-ictus, la diagnosi e il trattamento dell’apnea notturna con terapia a pressione positiva continua delle vie aeree (CPAP) forniscono benefici significativi, anche maggiori dei benefici derivanti dall’attivatore del plasminogeno tissutale (tPA), il trattamento farmacologico approvato dalla FDA per l’ictus.

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