Il cuore ha un pacemaker naturale

Interviene in caso di malfunzionamento del nodo senoatriale

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In alcuni casi, il cuore interviene da sé per ripristinare gli impulsi elettrici perduti, utilizzando di fatto una sorta di pacemaker naturale. È la scoperta di un team dell’Università di Manchester pubblicato su Frontiers in Physiology.

Il Sap (Pacemaker atriale sussidiario) entra in gioco in caso di malfunzionamento del nodo senoatriale, la sezione del cuore preposta alla generazione degli impulsi elettrici che lo fanno battere.

“Questo studio rimodella completamente la nostra comprensione del funzionamento del cuore ed è molto stimolante”, spiega Halina Dobrzynsky, ricercatrice che ha guidato il lavoro.

Il nodo senoatriale è un gruppo di cellule che si trova nella parete dell’atrio destro del cuore; il suo compito è di produrre spontaneamente gli impulsi elettrici che fanno battere il cuore.

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