Il gene della femminilità aumenta il rischio di diabete

L’origine genetica dell’adiposità femminile

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Le alterazioni di un gene specifico, KLF14, potrebbero influenzare le possibilità di insorgenza del diabete nelle donne. A scoprirlo è uno studio della Oxford University firmato da Mark McCarthy, che spiega: “KLF14 è coinvolto nel determinare se, nelle donne, il grasso in eccesso è immagazzinato intorno ai fianchi, dove tende ad essere privo di conseguenze metaboliche, o intorno alla vita, dove è probabile che aumenti il rischio di diabete”.

Le varianti del gene acquisiscono pericolosità solo fra le donne, e soltanto se ereditate dalla madre. Il loro impatto sul peso complessivo è limitato, ma rilevante invece quello sul tipo di immagazzinamento del grasso.

Hanno inoltre un effetto decisivo sulle dimensioni delle cellule adipose: nelle donne che ereditano dalla madre la variante “cattiva” di KLF14 sono molto più grandi e piene di grasso, quindi più inefficienti e malsane.

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