Il guanto che aiuta a superare l’ictus

Dispositivo indossabile che facilita la riabilitazione

 

Un guanto robotico intelligente e connesso alla rete che aiuta i pazienti nel processo di riabilitazione dopo un ictus. È ciò che ha messo a punto Hoyoung Ban, un ingegnere coreano di 38 anni.
Il guanto va indossato nel corso della riabilitazione e aiuta nell’esecuzione di vari compiti, come lanciare una palla o bere un bicchiere d’acqua, gesti semplici che si trasformano in imprese improbe per molti pazienti. Il sistema denominato Rapael, verifica le abilità del paziente, l’analisi e la regolazione delle attività che mirano a migliorare la neuroplasticità.
«Mi sono iscritto alla Darden anche se non è famosa come Stanford o la Hass nel settore della tecnologia. Avevo già studiato ingegneria. Avevo bisogno di acquisire competenze generali di gestione e conoscenze per avviare una società da zero», spiega Ban.
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