Il primo cuore totalmente artificiale

Congegno di nuova generazione per chi soffre di insufficienza cardiaca

Un team di ricercatori australiani sta mettendo a punto il primo cuore totalmente artificiale e impiantabile per chi soffre di grave insufficienza cardiaca.

La ricerca è firmata da scienziati della Monash University di Melbourne in collaborazione con gli ingegneri dell’azienda BiVACOR.

Lo strumento si basa su una tecnologia di pompa rotativa di sangue, è grande come il pugno di una persona adulta e in grado di fornire una portata cardiaca sufficiente per un maschio adulto durante uno sforzo fisico.

Allo stato attuale, chi è affetto da grave insufficienza cardiaca deve far ricorso a una pompa meccanica impiantabile che supporta però soltanto il ventricolo. Quindi il paziente deve portare con sé un piccolo computer per la pompa a batterie. Il congegno australiano sarà invece il primo a operare come cuore artificiale completo, con ogni componente elettrico posizionato all’interno.

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