Infarto, evolocumab efficace nei pazienti ad alto rischio

Il farmaco non compromette la capacità cognitiva del paziente

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Amgen ha annunciato i risultati di una nuova analisi dello studio FOURIER (lo studio sugli esiti cardiovascolari di evolocumab) che valuta l’efficacia di evolocumab nei pazienti che hanno avuto un recente infarto del miocardio (IM).

L’analisi ha mostrato che i pazienti che hanno avuto un recente infarto miocardico (meno di un anno prima) sono a maggior rischio di incorrere in successivi eventi cardiovascolari (CV) rispetto ai pazienti che hanno avuto un infarto miocardico più di un anno prima.

Nel corso dell’analisi, nei pazienti trattati con evolocumab entro un anno dall’infarto, si è osservata una riduzione del rischio di un successivo evento cardiovascolare maggiore (morte CV, IM o ictus) pari al 25%, rispetto al 15% nei pazienti trattati con evolocumab che hanno avuto un infarto più distante nel tempo.

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