La carne rossa fa davvero male?

Studio mette in dubbio le conclusioni dell’Oms

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Un nuovo studio canadese avanza dubbi seri sull’allarme lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità riguardo al consumo di carne rossa.

Secondo l’analisi pubblicata su Annals of Internal Medicine da un team della Dalhousie University e della McMaster University, la rinuncia alla carne rossa o lavorata avrebbe un effetto sostanzialmente nullo sulla salute dell’individuo.

I ricercatori si sono basati su centinaia di studi per un totale di alcuni milioni di casi. Dopo aver analizzato una quantità enorme di dati, gli scienziati sono giunti alla conclusione che la riduzione del consumo di carne rossa a 3 porzioni alla settimana ha un effetto quasi nullo sull’incidenza di malattie cardiometaboliche e cancro.

Non è di questo avviso, come detto, l’Oms, che ha inserito alcuni prodotti confezionati a base di carne rossa all’interno della lista delle sostanze cancerogene.

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