La solitudine aumenta il rischio di infiammazione cronica

Tante le malattie collegate alla condizione

Varie_1351.jpg

Malattie cardiovascolari, demenza, depressione diventano più probabili se si soffre di isolamento sociale. La solitudine sembra aumentare infatti il rischio di infiammazione cronica in tutto l’organismo, e quindi di insorgenza di malattie collegate ad essa.

A suggerire il nesso è uno studio della Brunel University di Londra pubblicato su Neuroscience & Biobehavioral Reviews che ha preso in esame 30 analisi già pubblicate su isolamento sociale e solitudine.

I dati indicano che isolamento sociale e solitudine si associano a valori più elevati di proteina C-reattiva, parametro utile a verificare l’eventuale stato infiammatorio di un paziente. Aumentati anche i livelli di fibrinogeno, molecola che favorisce la coagulazione del sangue.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.