Malattia di Alzheimer, diagnosi precoce con la dopamina

Possibile diagnosticare la malattia con due anni di anticipo

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La malattia di Alzheimer è la prima causa di demenza nella popolazione italiana e oltre 600.000 persone convivono con questa condizione.

Attualmente le poche terapie approvate per contrastarne l’evoluzione sembrano essere efficaci solo nelle primissime fasi della malattia, per questo la ricerca in neuroscienze riveste un ruolo centrale nell’individuazione dei meccanismi patologici sottostanti la malattia di Alzheimer.

Da questa premessa è partito lo studio, pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease, della dott.ssa Laura Serra, del Laboratorio di Neuroimmagini del Santa Lucia IRCCS di Roma, del prof. Marcello D’Amelio, Responsabile del laboratorio di Neuroscienze Molecolari del Santa Lucia IRCCS e Professore Ordinario di Fisiologia Umana dell’Università Campus Bio-Medico, del Prof. Marco Bozzali, Professore Associato di Neurologia dell’Università di Torino.

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