Mieloma, elotuzumab funziona

In aggiunta a pomalidomide e desametasone

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Sembra efficace l’aggiunta di elotuzumab all’associazione pomalidomide/desametasone per il trattamento del mieloma multiplo.

Ad annunciarlo è Bristol-Myers Squibb, che ha pubblicato i dati della ricerca ELOQUENT-3, studio internazionale randomizzato di Fase 2 che ha valutato l’aggiunta di elotuzumab a pomalidomide e desametasone (EPd) versus pomalidomide e desametasone (Pd) da soli nei pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario (RRMM).

In un’analisi non prespecificata per la valutazione descrittiva della sopravvivenza globale (OS), dopo il prolungamento del follow-up ad almeno 18,3 mesi, i pazienti trattati con EPd hanno continuato a riportare una OS duratura e clinicamente rilevante e vantaggi nella sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto a quelli trattati con Pd.

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