Nuova diagnosi per la retinopatia della prematurità

Uno screening prevede in maniera accurata la malattia

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Un team di ricercatori dell’Ospedale pediatrico di Philadelphia ha proposto l’adozione di un nuovo sistema di screening per prevedere la retinopatia della prematurità (ROP), così da ridurre il numero di neonati sottoposti a esami oculistici.

I medici coordinati da Gil Binenbaum hanno messo a punto i nuovi criteri diagnostici nello studio G-ROP-1, acronimo per Postnatal Growth and Retinopathy of Prematurity (Crescita postnatale e retinopatia della prematurità), che propone tre misure di rallentato incremento ponderale in epoca postnatale (aumento inferiore a 120 g dai 10 ai 19 giorni di età, inferiore a 180 g dai 20 ai 29 giorni e inferiore a 170 g dai 30 ai 39 giorni).

Altri parametri riguardano il peso alla nascita e l’età gestazionale rispettivamente di 1.501 g e meno di 28 settimane e la presenza di idrocefalo.

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