Obesità, età e differenze di genere influenzano la cura

Spesso la malattia è più grave nei più giovani

Varie_5786.jpg

Differenze tra uomo e donna nell’affrontare l’obesità, tendenza a sottovalutare la malattia, impatto più grave sulla salute fisica e mentale se la lotta al peso inizia in giovane età, sono le principali barriere alla cura dell’obesità emerse dai nuovi dati dello studio internazionale ACTION IO (Awareness, Care, and Treatment In Obesity MaNagement – an International Observation), presentato oggi da Novo Nordisk all’European and International Congress on Obesity (ECO-ICO) 2020.

L’obiettivo dello studio ACTION-IO, che ha coinvolto 11 paesi in cinque continenti, oltre 14.500 persone con obesità e quasi 2.800 operatori sanitari, è stato quello di identificare le percezioni, le attitudini, i comportamenti e gli ostacoli per la cura dell’obesità e capire in che modo questi fattori influenzino la gestione dell’obesità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *