Paralizzato da un ictus, parla con il pensiero

Esperimento offre uno strumento di espressione a un uomo

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Tornare a esprimersi, seppure in maniera limitata e con un complesso meccanismo di decodificazione del pensiero. È quanto descrive uno studio sul New England Journal of Medicine che illustra il caso di un uomo paralizzato in seguito a un ictus e non più in grado di comunicare. Perlomeno nella maniera tradizionale.

I ricercatori dell’Università della California di San Francisco sono infatti riusciti a mettere a punto una sorta di neuroprotesi in grado di tradurre i segnali del cervello dell’uomo in parole in realtà mai pronunciate.

Alla fine, l’uomo è riuscito a comunicare risposte sensate alle semplici domande poste dagli scienziati senza proferire parola. L’esperimento è stato reso possibile dalle ricerche del neurochirurgo Edward Chang, autore dello studio insieme alla coordinatrice Jeanne Robertson.

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