Sclerosi multipla, l’efficacia di Cladribina

Effetto ancora maggiore nei pazienti con malattia ad elevata attività

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Da uno studio apparso su Multiple Sclerosis Journal emerge l’efficacia di Cladribina compresse in soggetti affetti da sclerosi multipla, in particolare quella recidivante ad elevata attività di malattia.

“L’analisi fornisce preziose informazioni sull’effetto di Cladribina compresse su pazienti con evidenza di attività di malattia nonostante fossero in trattamento con terapie consolidate, così come su pazienti naïve con più recidive basali, che tendono a peggiorare nel tempo”, ha affermato il Prof. Gavin Giovannoni, ricercatore responsabile degli studi CLARITY e Professore di Neurologia presso la Barts and The London School of Medicine and Dentistry, Queen Mary University di Londra.

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