Scoperto il tallone d’Achille del cancro

L’aneuploidia può essere un punto debole da colpire

La rivista scientifica Nature pubblica gli importanti risultati del lavoro di un gruppo internazionale di ricercatori, fra cui Stefano Santaguida e Marica Ippolito dell’Istituto Europeo di Oncologia e dell’Università Statale di Milano.

Il tema della scoperta riguarda il “tallone d’Achille” del cancro: una ben nota alterazione della struttura genetica delle cellule tumorali, la aneuploidia, che può essere un punto debole da utilizzare per colpire il tumore.

Allo studio, coordinato dal Dipartimento di Genetica Molecolare Umana dell’Università di Tel Aviv, hanno partecipato anche un progetto finanziato dal Ministero della Salute e uno sostenuto da Fondazione AIRC. Insieme a IEO e all’Università Statale di Milano, hanno partecipato gli istituti americani MIT, Harvard, Dana Farber, Università del Vermont, e il tedesco Kaiserlautern.

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