Scovati i primi segni del Parkinson

Nell’area in cui avviene il rilascio di serotonina

Uno studio del King’s College di Londra ha scoperto l’esistenza di segni preliminari del morbo di Parkinson nell’area del cervello in cui avviene il rilascio di serotonina.

Lo studio, coordinato da Marios Politis, è stato pubblicato su Lancet Neurology e potrebbe condurre allo sviluppo di nuove terapie per la prevenzione della malattia o per il rallentamento del suo decorso.

Nella prima fase del lavoro, i ricercatori hanno cercato soggetti portatori di una mutazione genetica associata al Parkinson, un’alterazione rara a carico del gene alfa-sinucleina. Chi ne è portatore si ammalerà sicuramente nel corso della vita di Parkinson.

14 individui con tale alterazione sono stati quindi analizzati e messi a confronto con altri 65 pazienti parkinsoniani privi di mutazione e 25 soggetti sani.

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