Sindrome di Tourette, efficace la stimolazione profonda

La tecnica assicura miglioramenti sintomatici evidenti

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La stimolazione cerebrale profonda (DBS) è un approccio terapeutico possibile per i pazienti affetti da sindrome di Tourette. Lo dice uno studio dell’Università della Florida coordinato dal dott. Michael Okun, che spiega: «La DBS per la sindrome di Tourette, introdotta nel 1999, è una terapia chirurgica che utilizza un dispositivo impiantabile per fornire la stimolazione elettrica a strutture cerebrali specifiche».

I ricercatori americani hanno pubblicato su Jama Neurology gli esiti di uno studio realizzato su 185 pazienti sottoposti a impianto di DBS dal gennaio 2012 al dicembre 2016 presso 31 istituti in 10 paesi diversi.

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