Studiare i gemelli per capire le basi delle psicosi maggiori

Riconoscere precocemente le patologie psichiatriche più diffuse

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Uno studio italiano intende analizzare le basi neurobiologiche delle psicosi maggiori attraverso lo studio di coppie di gemelli.

L’innovativo progetto, condotto sotto la responsabilità di Paolo Brambilla, professore Associato di Psichiatria all’Università degli Studi di Milano, è frutto della collaborazione tra l’IRCCS Medea, l’Istituto Superiore di Sanità, la Fondazione Imago7, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, l’IRCCS Ca’ Granda e l’Università di Milano.

Recenti studi genetici e di neuroimaging suggeriscono che le psicosi abbiano un alto tasso di ereditarietà e siano caratterizzate da alterazioni di connettività cerebrale prefronto-limbica. Inoltre, la predisposizione alla malattia sembra essere influenzata da meccanismi epigenetici, che tuttavia rimangono largamente sconosciuti.

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