Libri per scelta

Che siano cartacei o elettronici, i libri hanno sempre un grande potere. Dalla sua pagina Instagram @lestoriedibea, Beatrice ci consiglia alcune tra le sue letture preferite. Lasciamoci trasportare da tante storie diverse, sogniamo, viaggiamo, riflettiamo. Magari, osiamo scegliere quel genere che non sempre ci ispira, chissà, magari ci aspettano delle sorprese straordinarie.


Cronache del mondo emerso - Le storie di Bea

1 TRILOGIA CRONACHE DEL MONDO EMERSO – Licia Troisi
Genere: Fantasy

A Nihal piaceva starsene là sopra da sola, con la brezza a scompigliarle i lunghissimi capelli […] Quando stava lassù era come pacificata. Poteva concentrarsi solo su se stessa, sui suoi pensieri più nascosti, su quella vaga malinconia che certe volte l’abbracciava, sul mormorio lento che ogni tanto sentiva levarsi dal fondo della sua anima”

Il Mondo Emerso si trova a dover affrontare una battaglia: i popoli devono unirsi per combattere un nemico comune.


Dentro l'acqua - Le storie di Bea

2 DENTRO L’ACQUA – Paula Hauwkins
Genere: Thriller

Alcune cose devi lasciarle andare
Altre non puoi
Difficile stabilire quali
-Emily Berry, The Numbers Game-

Storie di donne “scomode”. Un fiume e la sua acqua che inghiotte nel profondo.
Inghilterra Nord-est.
Uomini che odiano le donne.
Donne che sanno ottenere.
Una vecchia che “sente” i morti e parla con loro.
Un braccialetto perduto e un accendino ritrovato.


Rock and resilienza - Le storie di Bea

3 ROCK AND RESILIENZA – Paola Maugeri
Genere: Biografico/Saggistica

Paola racconta il suo viaggio nella vita attraverso le interviste fatte ai grandi della musica rock.
Capitolo dopo capitolo, ci si mette in discussione, si riflette al ritmo di un album e si comprende come la musica insegna a stare al mondo.


L'eleganza del riccio - Le storie di Bea

4 L’ELEGANZA DEL RICCIO – Muriel Barbery
Genere: romanzo filosofico

Colombe crede che è possibile “affrettarsi a dimenticare”. In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente e, quando non sappiamo costruire il presente, ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani e rimaniamo fregati, perché domani finisce sempre per diventare oggi. Quindi non bisogna affatto dimenticare. E ripetersi che ciò che conta è adesso: costruire ora, qualcosa, a ogni costo, con tutte le forze. Scalare passo dopo passo il proprio Everest personale e farlo in modo tale che ogni passo sia un pezzetto di eternità. Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.

Barbery è eccezionale. Semplicità è uguale a profondità.
Un libro intenso di vita, a tratti molto riflessivo, consigliato a chi vuole capirne di più della propria vita, delle apparenze, di semplicità e di profondità.


Pomodori verdi fritti - Le storie di Bea

5 POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFÈ DI WHISTLE STOP – Fanny Flagg
Genere: romanzo umor

La storia di Ruth e Idgie, l’amicizia tra Evelyn e la logorroica e stramba ma dolcissima signora Threadgoode trasportano in un mondo ad oggi quasi sconosciuto. Alabama nella Depressione e Alabama negli anni ’80. Quando per le notizie si ascoltava la radio, quando c’era il bollettino settimanale e, qualche decennio dopo, una Evelyn che si interroga sul perché si dica “ne ho le palle piene”, invece di ovaie, anche se si è donne.
Il giudizio della gente, il razzismo, l’ipocrisia umana, la cattiveria umana, la bontà umana. La ricchezza e la povertà, il lavorare sodo, le gioie, l’essere ciò che si è a prescindere dal resto.

FANNIE FLAGG ha la bacchetta magica, ti fa ridere e riflettere su temi delicati e vorresti che il libro non avesse una fine.
Da leggere con molta calma, quando si è di corsa e si necessita di leggerezza ma non banalità.
Possibilmente accompagnati da una tazza di caffè o di thè.


L'abbazia di Northanger - Le storie di Bea

6 L’ABBAZIA DI NORTHANGER – Jane Austen
Genere: classico letteratura inglese

“Nessuno, vedendo Catherine Morland da bambina, avrebbe mai immaginato che fosse destinata a diventare un’eroina.”
[…] prima o poi deve pur succedere qualcosa che metta un eroe sulla sua strada e qualcosa succederà.”

Ironico, a tratti cupo nel rispetto dello stile gotico, descrittivo, incalzante, romantico. Ovviamente a lieto e soddisfacente fine.

Catherine è una ragazza semplice, non chissà che bella o intelligente ma con una fervida immaginazione che le porterà non pochi guai.
Tramite benestanti amici di famiglia, le si presenta l’occasione di entrare nella società del tempo e conoscere i Thorpe, fratello e sorella e i Tilney, fratello e sorella. Si muove tra balli, teatro, passeggiate, letture e un corteggiatore respinto, finché riceve l’invito di passare alcuni giorni all’abbazia di Northanger, apparentemente avvolta da un terribile segreto…


Il giardino segreto - Le storie di Bea

7 IL GIARDINO SEGRETO – Frances Hodgson Burnett
Genere: narrativa classica per ragazzi

“Sullo stelo dove coltivi una rosa, non potrà mai sbocciare un cardo”

“Come può diventare più bella una persona se sorride!”

Vi verrebbe mai in mente, sapendo che una persona ha una malattia molto grave e contagiosa, di andare a rovistare fra le sue cose, non per offrire aiuto, ma per curiosità o leggerezza, sapendo che correte il rischio di ammalarvi e forse morire per quel contagio? Penso di no, che non vi verrebbe mai in mente di farlo. Ebbene, spesso si corre un rischio ancora più subdolo, forse ancora più grave, quando si permette a un pensiero cattivo o anche semplicemente triste, di insinuarsi nella nostra mente e di restarci. Come si può combattere il microbo della malattia se subito si provvede a disinfettarci, così si può fare con il germe del pensiero che può nuocerci molto di più. Si riesce a cacciarlo, se non ci si compiace di tenerlo e farlo crescere.

Frances Hodgson Burnett è una certezza nella letteratura per ragazzi.
Che poi, questo Libro lo si apprezza davvero moltissimo da adulti perché affronta il tema della rinascita personale con la profondità, l’ingenuità e la purezza che solo il cuore dei bambini possiede.
Quel pezzo di cuore che ogni adulto dovrebbe impegnarsi a mantenere vivo, per sé stesso e per gli altri.


Il mio lungo viaggio - Piero Angela - Le storie di Bea

8 IL MIO LUNGO VIAGGIO – Piero Angela
Genere: Biografico

“Il consiglio che posso dare ai giovani è: nel vostro lavoro, qualunque esso sia, puntate all’eccellenza. Si può fare meglio: farsi venire un’idea nuova, leggere un libro in più, scoprire un nuovo dato, migliorare una presentazione, accelerare i tempi. Non accontentatevi…”

Una storia che parte dalla sua infanzia a Torino, con il padre psichiatra, ai suoi viaggi, fino ai nostri giorni.

Fa capire quanto piccola sia la nostra realtà, quanto c’è da scoprire fuori delle nostre mura di casa e della routine quotidiana. Quanto bisogna essere sempre critici e curiosi, laboriosi e insaziabili, onesti e gentili.
Piero è sicuramente un personaggio di forte impatto e dovrebbero esserci più persone “in mostra” con la sua mentalità.


Billy Elliot - Le storie di Bea

9 BILLY ELLIOT – Melvin Burgess
Genere: narrativa

“Era in gamba, questa Mrs Wilkinson. “Bella gamba dritta” ha detto. Bè, è più facile se hai le scarpe giuste, non puoi avere una posizione decente con gli scarponi ai piedi. “Bella linea” ha detto, qualunque cosa fosse una linea. Era faticosissimo. Provateci voi, a star lì in equilibrio su una gamba, con l’altra gamba tesa all’indietro e le braccia in avanti e tu lì fermo per un minuto, e non devi tremare. È faticoso. Bisogna essere maledettamente forti.”

Ambientato nel 1984, durante un durissimo sciopero dei minatori inglesi per la chiusura delle miniere indotta dalla Thatcher, tra i provvedimenti alla profonda crisi che aggrava il Paese.

Billy ha dodici anni, sua madre è morta, suo padre e suo fratello sono entrambi minatori. Il papà vorrebbe che Billy facesse pugilato, che imparasse a badare a se stesso, perché è quello che devono fare gli uomini della loro famiglia: tenere duro e combattere. Ma Billy ha un altro sogno: vuole diventare ballerino, perché quando balla è davvero se stesso. Per lui, è come avere un fuoco dentro.

Si toccano tante di quelle tematiche, che non può non prendere il lettore: la mancanza e il vuoto che lasciano una persona cara, il rapporto conflittuale ma comunque di sostegno in famiglia, il combattere per essere sé stessi, l’accettazione di ciò che si è, l’importanza della comunità, del lavoro, il riscatto personale in tutte le sue forme.
E la danza.
Non ci sono “attività da femmine e attività da maschi”. Se vuoi fare il ballerino non vuol dire che tu sia omosessuale e anche se lo fossi, non è importante e soprattutto non è un problema.

È vero che la danza non é per tutti ma tutti possono ballare, soprattutto quando l’insegnante è un punto di riferimento che tiene alla tua salute e benessere generale; che non ti vede come mero profitto ma come persona da guidare.


Qualcosa di grandioso. Le storie di Bea

10 QUALCOSA DI GRANDIOSO – Boncinelli. Corbellini. Giorello. Pievani. Rovelli. Zellini
Genere: saggistica scientifica

C’è qualcosa di grandioso in questa idea della vita, con le sue infinite potenzialità, originariamente infuse dal Creatore in pochissime o in una sola forma; e, mentre questo pianeta ha continuato a roteare seguendo le immutabili leggi di gravità, da un inizio così semplice infinite forme, sempre più belle e meravigliose, si sono evolute e tuttora si evolgono”.

Così Darwin concludeva la sua “Origine della specie”, l’opera che nell’ultimo secolo e mezzo ha cambiato radicalmente la visione scientifica del mondo e la stessa concezione della vita.

Un viaggio nella scienza con sei studiosi italiani, passando per il perno di tutto, che è la nostra mente e i suoi strumenti: ossia la logica, che arriva a costruire l’ordine matematico del mondo; e la filosofia, il cui atteggiamento critico ci aiuta a convivere con l’incertezza.


Il caffè dei piccoli miracoli le storie di Bea

11 IL CAFFÈ DEI PICCOLI MIRACOLI – Nicolas Barreau
Genere: romanzo rosa

Eleonore Delacourt è francese e ha venticinque anni. Invece di agire d’impulso, riflette.

Accade tutto a Venezia e dato che l’autore è francese e vive in Francia, bisogna riconoscerne l’eccellente lavoro di minuziosa ricerca, nello descrivere Venezia. L’attenzione verso la lingua, come i dialoghi in dialetto veneto, merita la lettura del libro.


Beatrice Moretto - Le storie di Bea

Recensioni a cura di: Beatrice Moretto, @lestoriedibea

photo: Unsplash

L’articolo Libri per scelta proviene da Sani per Scelta.

Ricette da forno: muffin dolci alla spirulina

I giorni di quarantena sono giorni di sperimentazioni culinarie soprattutto con ricette da forno. Questi muffin verdi dolci, che vedete nella nostra immagine di copertina, sono stati realizzati in maniera molto semplice e veloce. In pratica possono essere preparati e cotti anche la mattina per fare una colazione davvero particolare. Il colore verde è dato dall’aggiunta di un integratore, ovvero la spirulina.

Benefici della spirulina 

La spirulina è un integratore piuttosto popolare non solo tra coloro che si allenano. Infatti, la spirulina, è nota per la sue proprietà antiossidanti e altri vari nutrienti che sono un toccasana per corpo e cervello. Fa parte della famiglia delle alghe blu e cresce sia in acqua dolce che salata. Era uno dei popolari alimenti utilizzati dagli Aztechi. Un cucchiaino di spirulina in polvere contiene:

  • 4 gr di proteine
  • Vitamina B1 – B2 – B3
  • Rame
  • Ferro
  • Magnesio, Potassio e Manganese

Insomma siamo alla presenza di un vero e proprio superfood.

Inoltre sembra avere proprietà anti infiammatorie e anti ossidanti oltre che essere considerata un ottimo integratore per il supporto della forza fisica e durata.

Ma veniamo alla nostra ricetta.

Ricette da forno: muffin dolci alla spirulina 

Le quantità sono per circa 3 muffin

  • 100 gr di farina di avena
  • 80 gr di albume d’uovo
  • 80 grammi di yogurt magro
  • un pizzico di lievito (ma potete anche non metterlo)
  • un cucchiaino di spirulina
  • gocce di cioccolato
  • Mirtilli e Kiwi
  • Se volete che la ricetta venga un po’ più dolce potete aggiungere il dolcificante direttamente nell’impasto.

Come procedere 

  • In una ciotola mescolare farina d’avena, bianco d’uovo e lievito
  • Aggiungete lo yogurt magro e la spirulina mescolate finchè ottenete un composto morbido leggermente denso
  • Prima di versare il composto nella teglia per muffin, aggiungete le gocce di cioccolata.
  • Versate il composto nella teglia da forno per muffin e decorate con un mirtillo.
  • Preriscaldate il forno a 200° e cuocete finchè i muffin non crescono e l’impasto si cuoce.
  • Controllate dunque con una forchetta che l’impasto non sia liquido all’interno e se sono cotti sfornate e fate una bellissima e gustosissima colazione aggiungendo un kiwi e qualche altro mirtillo.

 

Allenamento AMRAP in 30 minuti da fare a casa

L’allenamento AMRAP è una tipologia di allenamento presa in prestito dal crossfit e che prevede il maggior numero di ripetizioni possibili di una serie di esercizi, di cui saranno determinate le ripetizioni, a circuito.

L’allenamento proposto di seguito include esercizi che molte di voi avranno più volte eseguito nei loro allenamenti in palestra, alcuni di questi possono essere eseguiti a corpo libero altri dovranno essere eseguiti necessariamente con un peso.

Che si tratti di kettlebell, manubri i una cassetta d’acqua naturale, poco importa, l’importante è che per l’esecuzione di alcuni di questi esercizi ci sia una sorta di “resistenza” applicata al movimento.

Vi ricordiamo che una cassetta d’acqua naturale da sei bottiglie da 1,5 lt d’acqua pesa circa 9kg, quindi rispetto al peso da utilizzare regolatevi anche in base al vostro livello di allenamento.

Ricordiamo sempre prima di eseguire un allenamento anche casalingo di verificare con un esperto o un medico di essere nelle condizioni di salute e fitness per poterlo eseguire.

Allenamento AMRAP in 30 minuti da fare a casa

Per eseguire questo allenamento avrai bisogno di

  • una bottiglietta d’acqua
  • un paio di manubri (che come abbiamo detto puoi sostituire con Kettlebell o cassetta d’acqua)
  • un timer

Prima di eseguire l’allenamento ti ricordiamo di eseguire il riscaldamento

16 Affondi indietro

  • Piedi uniti porta indietro la gamba destra
  • Fai in modo che il ginocchio tocchi per terra, senza sbatterlo
  • Mentre la gamba sinistra forma un angolo di 90°
  • Cerca di non inarcare la schiena o buttarti in avanti
  • Riporta la gamba destra in avanti ritornando in posizione di partenza
  • Esegui il movimento dal lato opposto.

14 Press con manubri

  • In posizione di partenza con i piedi distanziati a larghezza spalle, mantieni il bilanciere (con un’apertura delle braccia) giusto sotto la clavicola
  • Porta il bilanciere sopra la testa distendendo le braccia e attivando l’addome
  • Non sbilanciarti all’indietro e non inarcare la schiena
  • Ritorna alla posizione di partenza in 4 conteggi

12 Russian Sit Up 

  • Impugna il peso e sdraiati per terra con le gambe leggermente divaricate e i piedi a martello
  • Solleva il peso sopra la testa
  • Tenendo il peso in alto solleva il busto, senza sollevare le gambe o inarcare la schiena, portando i peso sopra la testa
  • Ritorna lentamente nella posizione di partenza

 

Circuit training in 10 round da fare anche a casa

Molti di voi, soprattutto coloro che ci seguono da un po’ di tempo, sanno che quando parliamo di circuit training parliamo di allenamento che prevede una sequenza di esercizi e relative ripetizioni da ripete più volte a secondo del numero di round richiesto dall’allenamento stesso.

Il circuit training o allenamento a circuito nella sua accezione tecnica è una forma di allenamento di resistenza che ti permette di allenare la forza e resistenza muscolare.

Come sempre prima di procedere con l’allenamento anche a casa, devi verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento.

Circuit training in 10 round da fare anche a casa

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • due manubri (se non avete a disposizione i manubri, potete utilizzare i kettlebell o anche utilizzare delle bottiglie d’acqua con bande di resistenza)
  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer

Esegui sempre il nostro riscaldamento prima di ogni allenamento

10 row manubri alternato

  • Prendi due manubri o gli attrezzi alternativi che ti abbiamo proposto
  • Con un movimento a cerniera, abbassa leggermente i fianchi in maniera che il busto sia quasi parallelo al pavimento
  • Strizza i glutei e attiva l’addome
  • Mantenendo la posizione, allunga le braccia impugnando i manubri
  • Porta al petto uno dei due manubri, portando il gomito indietro mentre il braccio opposto rimane disteso
  • Riporta il braccio in posizione di partenza ed esegui il movimento con il braccio opposto
  • Continua ad eseguire l’esercizio finchè non hai realizzato 10 ripetizione a braccio

16 Affondi saltati

  • Posiziona la gamba destra in avanti e la gamba sinistra indietro, e assumi la posizione di affondo statico
  • Con uno slancio, porta la gamba destra indietro e la gamba sinistra avanti
  • Esegui il movimento in maniera fluida facendo molta attenzione alla forma

8 push up

  • Sdraiati con la pancia per terra
  • porta le mani ai lati del petto e salda le punte per terra
  • Facendo attenzione a non far collassare i fianchi, solleva il corpo in maniera tale che formi una linea retta
  • Ritorna verso il basso, senza far toccare il petto a terra.
  • Esegui il movimento in maniera fluida e prestando attenzione alla forma

60 di pausa 

Una volta eseguiti tutti gli esercizi ed eseguita la pausa, avrai completato un Round. Per completare l’allenamento devi eseguire 10 round. Buon allenamento!

Io mi alleno a casa: 4 round for time

Io mi alleno a casa è il mantra che accompagna noi fitness addicted, ormai che tutte le palestre d’Italia hanno chiuso, nonchè l’hashtag fitness che sta spopolando su instagram. Certo ci sono tantissime di voi che si allenano regolarmente a casa, per tutta una serie di motivi, non ultima una questione di tempo.

Iniziamo dalla spiegazione della tipologia di allenamento. Si tratta di un allenamento ad alta intensità che prende in prestito dal crossfit la dicitura “For Time“. Quando il vostro coach o nel caso specifico noi vi diciamo di eseguire un allenamento for time intendono dire eseguire la sequenza di esercizi data nel più breve tempo possibile. Questo non vuol dire necessariamente dimenticarsi di eseguire l’allenamento in forma corretta, anzi è fondamentale, prima di eseguire l’allenamento verificare di essere in condizioni fisiche e di salute per poterlo eseguire.

E’ fondamentale avere un cronometro e registrare il tempo, in maniera tale da poterlo confrontare tutte le volte che eseguirete l’allenamento. Se cerchi un modo quindi per migliorare la tua capacità di performance dell’allenamento e allo stesso tempo, bruciare un bel po’ di calorie (sopratutto ora che sei costretta sul divano) questo è senz’altro nella top 3.

Io mi alleno a casa: 4 round for time

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di :

  • una bottiglietta d’acqua (vi ricordiamo però di non allagare lo stomaco durante l’allenamento)
  • un tappetino
  • un timer

Prima di eseguire ogni allenamento, ti ricordiamo (e non ci stancheremo mai di farlo) di verificare con un medico di essere nelle condizioni di salute per poter eseguire il workout, ma anche il vostro livello di allenamento deve necessariamente essere adeguato.

2 min e mezzo di corsa sul posto (ma se avete in casa un tapis roulant potete anche 400 mt di corsa)

75 air squat

50 V-Up (che potete sostituire con dei regolari crunch eventualmente l’esercizio dovesse essere particolarmente avanzato)

25 burpee

 

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

Ci sono dei giorni in cui ti senti particolarmente motivata ed in forma che hai la forza d’animo di affrontare un allenamento ad alta intensità con un obiettivo ben preciso quello di tonificare, rassodare ma anche aumentare la forza e la resistenza.

L’allenamento ad alta intensità è particolarmente indicato in primis quando le condizioni fisiche e di salute lo permettono, ma soprattutto quando si vuole perdere peso in eccesso (sotto supervisione medica e di uno specialista) e quando si vuole aumentare la massa magra.

L’allenamento proposto di seguito dal nostro coach Alfredo Vicinanza, è un allenamento che strizza l’occhio al crossfit, va eseguito in palestra e la scelta dei pesi va tarata in base alle proprie capacità e possibilità fisiche. Come ricordiamo sempre, la scelta del peso va definita in base alla propria capacità di realizzare l’allenamento in forma corretta pure mettendo il proprio corpo alla prova.

Inoltre per questa tipologia di allenamento ti suggeriamo di utilizzare anche un tracker per avere un’idea generale di quante calorie effettivamente riesci a bruciare durante l’allenamento.

Come eseguire l’allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

L’allenamento si struttura in 4 Round in cui troveremo 600 metri di corsa (che possono essere eseguiti sul tapis roulant) a 3 esercizi di rinforzamento muscolare. Importante inoltre avere a portata di mano una bottiglietta d’acqua, per garantirsi l’idratazione soprattutto se la temperatura è alta e cercare di evitare di allagare lo stomaco.

L’allenamento ad alta intensità va eseguito con un bilanciere e possibilmente cronometrato. Inoltre l’allenamento non prevede pause tra i round. Se non dovessi riuscire ad eseguire l’allenamento senza pause, prenditi pure la pausa che serve evitando però di raffreddare i muscoli.

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

1° ROUND 

600 mt di corsa

7 Power Clean

 

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The Power Clean And Jerk #alfredovicinanzapersonaltrainer #nevergiveup #functionaltrainer #functionalfitness #powercleanandjerk #weightlifting #barbelltraining #stayhealthy #workout #sports #determination #amazing #december #goon #amazing #repost #istalike #salerno #italy

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14 Press

28 Deadlift

2° ROUND

600 mt di corsa

6 Power Clean

12 Press

24 Deadlift

 

3° ROUND

600 mt di corsa

5 Power Clean

10 Press

20 Deadlift

 

4° ROUND

600 mt di corsa

4 Power Clean

8 Press

16 Deadlift

 

Coronavirus: 13 reasons why

Un po’ di confusione questo COVID-19 la sta facendo. Ecco “13 reasons why” per fare chiarezza su alcuni dubbi principali a cui ha risposto l’Organizzazione Mondiale della Sanitá (OMS). 

1. Gli asciugatori elettrici per le mani sono efficaci per uccidere il nuovo coronavirus? 

No. Gli asciugatori elettrici non sono efficaci per uccidere il COVID-2019. Per proteggersi contro il nuovo coronavirus, bisogna lavare le mani varie volte al giorno con con acqua e sapone, strofinandole per almeno 20 secondi. In alternativa, utilizzare un gel igienizzante a base di alcol. Dopo averle lavate, bisogna asciugarle molto bene con delle salviettine di carta o un asciugatore tiepido per ambienti.

2. Si possono usare lampade ultraviolette disinfettanti per proteggersi dal COVID-19? 

No. Le lampade ultraviolette disinfettanti non dovrebbero essere usate per sterilizzare mani o altre zone della pelle perché le radiazioni UV possono causare irritazioni cutanee.

3. Gli scanner termici sono efficaci per individuare le persone infette dal nuovo coronavirus? 

Gli scanner termici sono efficaci per individuare solo chi ha giá sviluppato febbre (ovvero, chi ha una temperatura corporea piú alta del normale) causata dal COVID-19, e non tutte le persone potenzialmente infette. Questo perchè ci vogliono da 2 a 10 giorni prima che le persone infette sviluppino febbre e lo scanner termico non è in grado di registrare l’infezione se non è insorto il sintomo di febbre.

4. È efficace spruzzarsi alcol o chlorine sul corpo per uccidere il coronavirus? 

No. Spruzzarsi  alcol o chlorine sul corpo non stermina i virus che sono giá penetrati all’interno del corpo. Spruzzare queste sostanze puó essere dannoso per le membrane mucose (occhi, bocca) oltre che per i vestiti. Va ricordato che sia alcol che chlorine possono essere utili per disinfettare le superfici, ma devono essere utilizzati seguendo le raccomandazioni adeguate.

5. È sicuro ricevere una lettere o un pacco dalla Cina?

Sí, è sicuro. Chi riceve pacchi dalla Cina non rischia di contrarre il nuovo coronavirus. Secondo le evidenze scientifiche che abbiamo, sappiamo che il coronavirus non sopravvive a lungo sugli oggetti, tra cui lettere o pacchi.

6. Gli animali domestici trasmettono il nuovo coronavirus? 

Al momento, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino che gli animali domestici (cani, gatti) possano essere infettati e trasmettere il coronavirus. Ad ogni modo, è sempre buona prassi lavarsi le mani con sapone dopo essere stati a contatto con gli animali, anche domestici. Questa buona norma protegge dai batteri comuni, come l’escherichia coli e la salmonella che vengono trasmesse agli umani dagli animali domestici.

7. I vaccini contro la polmonite proteggono dal coronavirus?

No. I vaccini contro la polmonite (vaccino pneumococcico e Vaccino dell’Haemophilus influenzae di tipo B) non proteggono dal coronavirus. Questo virus è talmente nuovo e diverso che ha bisogno del proprio vaccino. I ricercatori stanno cercando di sviluppare un vaccino contro il COVID-19 e l’OMS sta supportando i loro sforzi. Sebbene questi vaccini non siano efficaci contro il COVID-19, le vaccinazioni contro le malattie respiratorie sono altamente raccomandate per proteggere la salute.

8. Le soluzioni saline per decongestionare il naso prevengono l’infezione da nuovo coronavirus?

No. Non c’è evidenza che le soluzioni saline per naso proteggano dall’infezione da nuovo coronavirus. Se da un lato ci sono alcune evidenze limitate per cui queste soluzioni saline aiutino a guarire piú rapidamente dal raffreddore, non ce ne sono che dimostrino la loro utilitá nella prevenzione delle infezioni respiratorie.

9. Mangiare aglio aiuta a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus? 

L’aglio è un alimento molto sano che potrebbe avere alcune proprietá antimicrobiche. Tuttavia, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino che mangiare aglio abbia protetto le persone dal nuovo coronavirus.

10. L’olio di sesamo blocca l’entrata del coronavirus nel corpo?

No. L’olio di sesamo non uccide il coronavirus. Ci sono dei disinfettanti chimici che possono eliminare il virus dalle superfici, come: disinfettanti a base di candeggina/chlorina, solventi, alcol (etanolo) al 75%, acido peracetico e cloroformio. Tuttavia, non hanno nessuna efficacia se messi sotto il naso o applicati sulla pelle, anzi, potrebbe risultare addirittura dannoso per la cute.

11. Il coronavirus colpisce solo gli anziani o anche i più giovani sono a rischio di contrarlo? 

Persone di tutte le etá possono essere a rischio di contrarre il COVID-2019. Gli anziani e le persone con condizioni mediche critiche pre-esistenti (asma, diabete, malattie cardiache) sono piú vulnerabili e rischiano maggiormente di ammalarsi gravemente per il virus. L’OMS consiglia a tutti di adottare misure di prevenzione per proteggersi dal virus, come seguire le norme igieniche per mani e vie respiratorie.

12. Gli antibiotici sono efficaci per prevenire e trattare il nuovo coronavirus? 

No. Gli antibiotici funzionano solo contro i batteri, non i virus. Il COVID-2019 è un virus e quindi gli antibiotici non funzionano nè come prevenzione nè come trattamento. Tuttavia, nel caso si venisse ospedalizzati per COVID-2019, è possibile che vengano somministrati antibiotici per curare un’eventuale co-infezione batterica.

13. Ci sono specifiche medicine per trattare il coronavirus? 

Ad oggi, non ci sono medicine raccomandate per prevenire o trattare il nuovo coronavirus. Tuttavia, le persone colpite ricevono tutte le cure adeguate per alleviare e trattare i sintomi. Coloro in condizioni di gravitá maggiore ricevono assistenza e supporto adeguato. Le ricerche per i trattamenti specifici sono giá in atto e alcuni verranno testati a breve.

Tumore della vescica, alcuni casi provocati dall’acqua

Responsabili i prodotti chimici presenti nell’acqua di rubinetto

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Almeno il 5% dei casi di tumore alla vescica in Europa è associato alla presenza di composti chimici nell’acqua di rubinetto.

Lo rivela uno studio pubblicato su Environmental Health Perspectives da un team del Barcelona Institute for Global Health.

Secondo le rilevazioni, in 9 paesi fra cui l’Italia le concentrazioni massime dei contaminanti hanno superato il limite di 100 microgrammi per litro. In precedenza, alcuni studi avevano trovato un’associazione fra cancro della vescica ed esposizione a lungo termine ai trialometani (THM) come il cloroformio.

La media annua stimata dei livelli di trialometani è stata di 11,7 microgrammi per litro. I Paesi con le medie più basse sono Danimarca e Paesi Bassi (0,2 microgrammi), quelli con valori medi più elevati sono invece Cipro (66,2 microgrammi) e Malta (49,4).

Diete estreme, il tubo che aspira il cibo

Dagli Stati Uniti nuova soluzione per perdere peso

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Soddisfare il palato e poi liberarsi dal cibo ingerito attraverso una sorta di aspirapolvere. È l’idea davvero particolare avanzata da un’azienda americana chiamata Aspire Bariaatrics, che ha ottenuto l’approvazione da parte della Fda del suo dispositivo AspireAssist.

Si tratta in buona sostanza di un apparecchio da applicare a livello dell’addome per aspirare un terzo del cibo ingerito durante un pasto prima che venga assorbito e tramutato in energia.

Il dispositivo entra in azione 20 minuti dopo la conclusione del pasto. Secondo i calcoli, i due terzi rimanenti del cibo ingerito garantiscono l’energia necessaria all’organismo senza provocare alcun aumento di peso. Dopo l’aspirazione, l’apparecchio procede al pompaggio di acqua nello stomaco allo scopo di eliminare i residui alimentari.

Mangiato troppo nel weekend? Come recuperare il giorno dopo

Mangiato troppo nel weekend? Che sia semplicemente il weekend o anche il post vacanze natalizie ci si concede sempre qualche sgarro in più, qualche dolce in più, qualche aperitivo in più…. insomma capita di perdere il controllo con un solo risultato, quello di sentirti gonfia e intasata. E allora come recuperare lo stato di benessere subito dopo una periodo di stravizi culinari?

Ecco 8 cibi che ti aiutano a recuperare se hai mangiato troppo nel weekend

Yogurt e frutti di bosco

Anche se proprio non te la senti di fare colazione, ti conviene comunque mangiare la mattina per attivare il metabolismo. Mantieniti leggera per non stressare lo stomaco. Yogurt greco e frutti di bosco è la colazione ideale perchè contiene lactobacilli che aiutano (come la pubblicità ci insegna) a mantenere la regolarità intestinale.

Te verde

Te verde : contiene antiossidanti, che aiutano le cellule a prevenire il danno causato da troppo cibo spazzatura.

Acqua

Importantissimo inoltre rimanere idratata tutto il giorno. Bevi acqua inoltre per eliminare le tossine, aiutare la digestione e combattere il gonfiore.

Omelette a base di verdure

Le uova contengono cisterna che aiuta a rompere le tossine dell’alcol, permettendone l’eliminazione attraverso l’urina, mentre verdure ricche in fibre come gli spinaci e i pomodori ti aiutano a sgonfiarti supportando la digestione. Chiaramente niente formaggio o bacon che possono farti sentire ancora più gonfia.

Te allo zenzero o alla menta

In caso di indigestione poi consigliatissimi sono il te allo zenzero o alla menta. Aiutano a rilassare i muscoli del tratto di gestivo bloccando i dolori e aiutando i gas a passare. Sono privi di caffeina, e quindi super idratanti.

Banane

Se ci hai dato proprio dentro con l’alcol, sarai senz’altro disidratata, e avrai perso molto potassio. La banana è ricca di questo minerale come l’acqua di cocco e le patate. Assumere potassio combatte gli effetti del gonfiore di stomaco derivati dall’ingestione di cibo troppo salato.

Avena

Se invece hai la sensazione di essere nauseata da tutto quel cibo spazzatura e dall’alcol, allora opta per avena e pere piuttosto che per l’omelette. E’ una combinazione ricca di fibre che “tratta bene” il tuo stomaco.

Frutta ricca d’acqua

Melone, uva, arance, pesche, insomma se proprio non riesci a bere acqua prova con uno di questi frutti per integrare vitamine e minerali che possono aumentare i tuoi livelli di energia dall’hangover di zuccheri.