H&M Sport recluta gli influencer per il lancio della nuova collezione

Chi nelle ultime ore non è incappato nell’hashtag H&M Sport (#hmsport) ? 

In un mondo in cui una pagina instagram è da considerarsi un vero e proprio mezzo di comunicazione al pari dei media tradizionali, H&M decide di comunicare attraverso gli influencer il lancio della nuova collezione Sport. 

H&M Sport, che influencer! 

La scelta degli influencer, non è affatto casuale. Tra le prescelte anche la nostra preferita Elisabetta Canalis.

Ex velina, presentatrice, a nostro avviso si è senza dubbio ritagliata un posto sul podio delle fitness influencer. Il suo feed infatti è un continuo alternarsi di immagini personali, lavorative e tanto tanto sport. 

Le immagini delle fitness influencer hanno, infatti scatenato follower di tutti i generi.

 

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Anche Cristina Marino, fit influencer e ideatrice del programma Be Fancy Fit, ha realizzato scatti super atletici della nuova linea H&M Sport. 

 

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Infine, il nostro radar ha intercettato anche Veronica Ferraro, super fashion influencer, forse l’unica influencer “nativa” di Instagram che nei giorni precedenti aveva già realizzato degli scatti strepitosi il vesti sportive per Dior.

 

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E voi quali altre influencer avete intercettato sulla campagna H&M Sport? 

Scarpe da running: come scegliere il modello più adatto

Come scegliere il modello di scarpe running più adatto a noi? Ci sono vari criteri e vari parametri sui quali basarsi. Il peso, il terreno di allenamento, la tipologia di camminata. Vediamo insieme una vera e propria guida alla scelta delle scarpe da running per non commettere errori comuni ma fatali. Per partire con il piede giusto bisogna indossare la scarpa giusta e su questo siamo tutti d’accordo!

Cos’è una scarpa da running?

Cominciamo subito dando una definizione precisa di scarpa da running e cercando di capire quale sia il suo aspetto. Una scarpa da running è fatta di parti diverse: battistrada, conchiglia, tomaia, intersuola. Tutte queste parti concorrono, insieme, a creare la scarpa da running perfetta. Solitamente la parte esterna (tomaia) viene realizzata con materiale sintetico mentre quella superiore, la conchiglia che avvolge il calcagno, risulta fondamentale per dare stabilità alla scarpa. L’intersuola serve a rendere la calzatura ammortizzante. A poggiare direttamente sul terreno, invece, troviamo il battistrada: esso deve fornire la giusta aderenza e il giusto attrito. Una scarpa per correre, quindi, è fatta di tutti questi elementi insieme.

Come scegliere scarpa running: consigli e criteri

Come si fa a scegliere il giusto modello di scarpa da running? Occorre individuare quelle che più si adattano al comportamento del piede andando a collaborare meglio con esso al momento dell’impatto con il terreno. Quali sono i fattori e i criteri sui quali basare la scelta scarpe running?

Appoggio e livello di allenamento

A seconda del livello di allenamento e dello “sforzo” che le scarpe dovranno fare sono consigliati modelli diversi. Ci sono quelle che garantiscono la massima ammortizzazione o quelle che sono il massimo in quanto a stabilità, ideali per gli atleti pesanti. Per chi corre veloce occorrono scarpe leggere e con ottimi sistemi di ammortizzazione. Gli atleti che amano la corsa su strade sterrate, invece, si troveranno meglio con suole adatte a terreni scoscesi. A seconda di tutti questi elementi, che rientrano nell’ambito dell’appoggio e della tipologia di allenamento, troverete la scarpa perfetta per voi. Andiamo a vedere nello specifico i singoli elementi-

  • Peso: al variare del peso varia la scarpa. Tutti i maggiori brand che vendono scarpe da running variano in base al peso dell’acquirente poiché i materiali usati, le capacità ammortizzanti e la struttura devono adattarsi anche secondo questo criterio. All’aumentare del peso deve aumentare il livello di ammortizzazione e questo principio vale anche per l’allenamento, ma in maniera inversamente proporzionale: meno sei allenato, più la scarpa deve ammortizzare.
  • Pronazione e supinazione: cosa vuol dire? Il piede, di per sé, possiede una grande capacità naturale di ammortizzazione, ovvero la pronazione. Quando è eccessiva è necessario acquistare delle scarpe da corsa stabili mentre se non è sufficiente occorrono scarpe molto ammortizzanti.
  • Terreno di allenamento: va da sé che a seconda del luogo dove il piede impatta la scarpa dovrà essere diversa. Solitamente la scarpa da running presenta una suola tassellata che rende bene su varie tipologie di terreno comune; per coloro che corrono in montagna servono scarpe specifiche con un’aderenza maggiore, una suola e una struttura più robuste. Utilizzare la scarpa giusta a seconda del luogo dove si corre è importantissimo per la sicurezza dell’attività.

Un nota bene finale: attenzione alla misura! Conviene, se non si possono provare con le calze che solitamente si utilizzano per correre, misurare i cm del piede. Solo così si saprà con precisione qual è il numero esatto.

Cosa succede se mangio troppe proteine?

Chi va in palestra sa bene quanto sia importante l’intake giornaliero di proteine al fine di vedere risultati in termini di aumento di massa magra. Tuttavia, improbabili diete fai da te possono portare all’estremo questa necessità senza apportare reali benefici.

Cosa succede se mangio troppe proteine?

Le diete ad alto contenuto proteico possono essere indicate, sempre dopo una valutazione medica, per la perdita di peso principalmente nel breve termine. Un eccesso di proteine di solito viene processato dal corpo per diventare grasso corporeo. Nel lungo termine questo processo può portare all’accumulo di peso in eccesso, soprattutto se consumi più calorie nel tentativo di assumere più proteine.

Mangiare proteine in quantità eccessive vuol dire farlo a discapito di altri macronutrienti necessari per il corretto funzionamento del corpo, ad esempio i carboidrati e i cosiddetti grassi buoni. La regola generale è quella di alttenersi ad 1/3 dell’intake delle calorie giornaliere consumate derivate da proteine, e non superare 1 o 2 grammi di proteine per peso corporeo. Ovviamente, la regola è generica e può non essere valida per tutti.

Ci sono alcuni casi, ovviamente sempre su suggerimento di esperti certificati, in cui il rapporto può essere aumentato, tuttavia se mangiamo più proteine di quelle di cui abbiamo bisogno, ci esponiamo a rischi, quali:

Danni ai reni.  Un eccesso di proteine potrebbe causare danni ai reni in persone con patologie ai reni preesistenti

Diarrea o Costipazione. Nel caso dell’eccesso di proteine a discapito di altri macronutrienti nello specifico i carboidrati. L’ideale sarebbe variare le fonti di proteine e assumere le cosiddette proteine buone quali quelle derivate dal pesce e dalla frutta secca.

Dolore alle ginocchia: 4 cose che peggiorano la situazione

Che si tratti di CrossFit o di yoga, per le ginocchia di chi si allena non si prospettano tempi facili. Soprattutto se alla base c’è tanta inesperienza e una sbagliata esecuzione del movimento.

Il dolore alle ginocchia quindi può peggiorare se fai una di queste 4 cose

Esegui squat e affondi in maniera sbagliata. Quante volte ti hanno detto che se scendi al di sotto del parallelo nell’eseguire uno squat, ti giochi le ginocchia? Questa affermazione in se e per se non è vera. Ciò che veramente danneggia le tue ginocchia è la scorretta esecuzione del movimento. Stessa cosa vale per gli affondi. Per prevenire qualsiasi tipo di infortunio è necessario rinforzare i quadricipiti i femorali e al parte centrale del corpo con particolare attenzione ai fianchi, seguendo questa strategia solleverai dal peso le articolazioni.

Allenamenti ad alta intensità troppe volte a settimana e troppo diversi gli uni dagli altri. Dovresti cercare di uscire dall’ottica per cui quanto più ti alleni intensamente tanto prima raggiungi gli obiettivi che ti sei prefissata. Salti di vario genere mettono sotto estremo sforzo le articolazioni, all’incirca 12 volte in più rispetto ad una camminata normale sulla strada.La tecnica nel caso di attività intense è quanto mai fondamentale. Ricordati sempre che l’addome deve essere attivo, i glutei ben stretti, ginocchia all’infuori e spalle abbassate. Alleggerisci il carico in maniera tale da poter eseguire i movimenti con tecnica perfetta e cerca di non stressare sempre lo stesso gruppo muscolare.

Come eseguire affondi perfetti e le varianti più popolari

Alcuni movimenti che fai a lezione di Yoga. Come per gli allenamenti ad alta intensità, anche nel caso dello yoga è necessario rinforzare i muscoli della parte centrale del corpo.Se sei una principiante chiedi aiuto all’insegnate per imparare la tecnica di ogni singolo movimento.

Salire le scale.  Chiaro, salire le scale soprattutto se passi tutto il giorno seduta è quasi un dovere, ma se i tuoi quadricipiti non sono forti, probabile tu possa sentire dolore alle ginocchia. Allenamento dei quadricipiti, femorali e altri muscoli che possono sollevare le articolazioni da un peso eccessivo. Fanno al tuo caso quindi stacchi, wall sit e altri esercizi di stabilizzazione.

Motivazione per allenarsi : 8 cose che dovresti saper fare entro la fine di quest’anno

Iniziare un percorso senza obiettivi fitness e motivazione per allenarsi, ti fa partire già con il piede sbagliato. Onde evitare la noia che dopo un po’ sopraggiunge nelle tue sessioni in palestra, prova a raggiungere uno degli obiettivi elencati qui sotto.

Non solo metterai alla prova il tuo corpo, ma avrai una motivazione in più per essere costante nel tuo allenamento e allenare diverse skill come forza, flessibilità e così via.

Poniti come obiettivo quello di eseguire i Push up

Come ben sai l’allenamento  completo della parte superiore del corpo per le donne non è un obiettivo semplice da raggiungere. I benefici però di un esercizio come i push up sono innumerevoli tra cui la caduta verso il basso del seno, in quanto allenamento principalmente il petto.

Corri una 10 Km

Correre una 10km non è esattamente come correre una maratona, non richiede lo stesso impegno e costanza negli allenamenti, ma ti permette di  raggiungere un elevato livello di soddisfazione e benefici sia fisici che psichici. Tra i benefici fisici ricordiamo la perdita di peso e il miglioramento dell’attività cardiovascolare.

Pratica yoga e diventa una pro in almeno 3 pose

Lo yoga è una di quelle attività no excuses. Certo è che per iniziare dovresti affidarti ad un esperto, ma una volta avviata verso la disciplina puoi praticarlo praticamente ovunque. I benefici? Innumerevoli tra cui miglioramento della postura e rilascio di stress.

Aggiungi sprint come attività ad alta intensità

Gli sprint sono un vero toccasana quando si tratta di uccidere la noia e il plus viene dal fatto che praticarli permette di tonificare i glutei e bruciare calorie. Aggiungi una o due sessioni alla tua routine di allenamento.

Esegui esercizi pliometrici

Prova a diventare esperta di jump box.

Impara a nuotare

Come dicono tutti i dottori “ il nuoto è uno sport completo” e di fatto lo è. I suoi benefici variano dall’impatto positivo sulla percentuale di massa grassa nel corpo, alla regolazione dei livelli di insulina, per finire con il miglioramento generale delle condizioni di salute. Se non sei proprio propensa a praticare il nuoto, puoi sempre sopperire con altre attività in acqua.

Cerca di eseguire almeno 5 pull up

Al pari dei push up, anche I pull up coinvolgono i muscoli della parte alta del corpo, e molte donne non sono in grado di eseguire nemmeno un pull up. Ora, l’importanza dell’esercizio riguarda il fatto che eseguire movimenti di tirata piuttosto che spinta ti permette di rinforzare le spalle ad esempio, correggere disequilibri muscolari e rendere più definiti i muscoli della schiena.

Mantieni la posizione di plank per un minuto

I plank richiedono una forza nella parte centrale del corpo e stabilità nelle spalle come pochi altri esercizi. Inizia il tuo percorso verso il minuto, iniziando l’allenamento con 15 secondi, aggiungendo 10 secondi alla volta.

Arriva a sollevare il tuo peso con i carichi in palestra

Roba da bodybuilder professionisti! Tutto quello di cui hai bisogno è un piano a cui attenerti. Inizia con il saper come eseguire correttamente esercizi come gli squat, gli stacchi, il vogatore, lo shoulder press e il bench press.

Dimagrire dopo le vacanze circuito a corpo libero brucia calorie da fare a casa

Probabilmente ti senti ancora piena dalle abbuffate natalizie e ritornare in palestra e attaccarti alle macchine non ti affascina più di tanto. Piuttosto preferisci iniziare a muoverti per dimagrire dopo le vacanze (o meglio rimetterti in forma) magari con un circuito a corpo libero brucia calorie da fare a casa.

Dimagrire dopo le vacanze: circuito a corpo libero brucia calorie

L’allenamento prevede 6 esercizi da eseguire 10 volte ciascuno a circuito, per 6 volte. Come sempre ricordiamo di non strafare, di consultare un esperto se si è alle prime armi e di ascoltare il proprio corpo.

10 Jumping Squat: una curiosità sull’esercizio se hai 10 minuti a disposizione prova ad eseguire il movimento per 30 secondi e riposare per i 30 secondi successivi. In questa maniera brucerai circa 100 calorie.

10 Butterfly sit up. Curiosità sull’esercizio: il butterfly sit up è un ottimo movimento per il rinforzamento della zona lombare, permettendoti di allungarlo in maniera tale da non rimanere contratta nell’area interessata

10 burpees. Curiosità sull’esercizio. Essendo i burpees un esercizio particolarmente faticoso, molti vogliono sapere quale sia il suo vantaggio principale. Ovviamente le calorie bruciate: pare che un’ora di burpees permetta di bruciare all’incirca 600 kcal. Il range può variare in base all’intensità. Il consiglio? Non farti prendere dall’entusiasmo, un minuto di burpees è già una bella sfida!

Perché usare le converse per allenarsi in sala pesi?

Ti sarà sicuramente capitato di vedere powerlifters o anche solo appassionati della disciplina utilizzare le converse per allenarsi . E il motivo non è perché non potevano permettersi un paio di costosissime Metcon. Ti stupirà ma apparentemente le converse sono il miglior paio di scarpe che tu possa utilizzare per i seguenti esercizi: squat, bench press e stacchi.

Gli integralisti della sala pesi sostengono che il miglior paio di scarpe che tu possa indossare per allenarti è un paio di calzini. Allenarti a piedi nudi ti forza ad utilizzare ogni piccolo centimetro dei tuoi piedi e a sentire il contatto con il pavimento in una maniera che le scarpe con cuscinetto non ti permettono di fare, aiutandoti nell’eseguire l’esercizio in maniera corretta. I talloni percepiscono così il peso reale non essendoci il cuscinetto nelle Converse, e tu puoi sprigionare più energia partendo dal pavimento per sollevare pesi più pesanti. Quando i piedi sono a contatto diretto con il pavimento, sei costretta a contrarre e strizzare i muscoli delle gambe durante il sollevamento. Questo si traduce in una tecnica e forma migliore nel corso del tempo.

Le converse sono inoltre, particolarmente leggere e semplici: sono fatte di tela con pochissimi cm di suola, regalandoti quella sensazione di indossare un calzino, e inoltre puoi portare i lacci fino alla caviglia, garantendo supporto.

Inoltre, diciamoci la verità, ti permettono di risparmiare senza rinunciare allo stile.

    • Converse Chuck Taylor All Star Core Ox, Sneaker Unisex, Bianco, Taglia 42.5

    • Converse M9160, Sneaker Unisex – Adulto, Nero/Bianco (Black), 39 EU

  • Converse Chuck Taylor All Star, Sneakers Unisex - Adulto, Rosso (Bordeaux), 38 EU

La principale differenza con le scarpe da corsa è che queste ultime hanno un cuscinetto che assorbe l’impatto con il pavimento, e ti fanno perdere energia durante l’esecuzione dell’esercizio.

Altro potenziale rischio di indossare scarpe da corsa quando ti alleni in sala pesi, è che potresti perdere equilibrio oltre al fatto che non hanno un supporto laterale per la caviglia.

Vavins Bikini: l’Italia tropicale dei bikini online

Finalmente ci siamo, il caldo è arrivato: mare, spiagge e aperitivi al tramonto stanno per diventare il must delle tue giornate. Cosa manca allora per sancire l’inizio della bella stagione? Ovviamente solo un Vavins Bikini che porta nel vaso mercato dei bikini online un’estate made in Italy con un tocco tropicale.

Scopri di più nell’intervista al Direttore Creativo di Vavins Bikini,  Valentina Merenda.

Com’è nata l’idea dei bikini online e quindi Vavins Bikini (raccontaci anche qualche aneddoto divertente)

Vavins Bikini è un brand, ma anche uno stile di vita; infatti io ho sempre avuto voglia di “evadere” dalla metropoli, sono nata e cresciuta a Milano, per realizzare il sogno di vivere al mare, a piedi scalzi, 365 giorni all’anno. Tra aprire un chiringuito in Costa Rica e creare un business legato alla “beach life” ho preferito la seconda opzione.
Ho sempre avuto la passione per la moda, grazie anche a mio padre, Carmelo Merenda, sarto su misura che si è fatto strada nel mercato milanese rispettando i valori della tradizione sartoriale siciliana.

Io invece ho studiato marketing e digital advertising, e dopo qualche annetto nel settore, ho capito che il mio animo ribelle e libero aveva bisogno di un’avventura diversa.

La spinta finale, che mi ha portato alla creazione del brand, è stata una vacanza a Ibiza con le amiche, nel quale ho conosciuto una ragazza brasiliana, che ha creato anche lei un brand di bikini che vende 6 mesi all’anno in Brasile e 6 mesi in Europa in giro per le spiagge: in quel momento ho subito pensato “anche io voglio vivere così”! Ed eccomi ora, a circa un’annetto dall’inizio dell’avventura, felicissima della scelta di vita che ho fatto.

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La collezione precedente è chiaramente un omaggio a Napoli. La nuova collezione invece dove trova ispirazione?

Si, la collezione “Posillipo” è palesemente un omaggio a Napoli, città che mi ha accolto nell’ultimo anno e dove si sviluppa tutta la produzione dei bikini. Per quanto riguarda la nuova collezione, “Italia Tropicale”, prende spunto da diverse mie passioni.

Principalmente c’è un chiaro riferimento agli anni ’80, annata in cui nasco, e che ora ammiro tantissimo: la vita altissima, una determinata palette di colori e i tagli dei bikini strizzano l’occhio a modelli chiaramente 80s. Anche il nome dato alla collezione, vuole ricordare il genere musicale che apprezzo molto, ascolto e che chiamo “musica felice” ovvero la Italo Disco, mix di suoni tropicali ed elettronici grazie all’uso del synth, simbolo degli anni 80.

In più, da sempre, ho un amore sfrenato per il Brasile, nazione che ho visitato più volte, e che mi fa innamorare ogni volta di più. Le foto della nuova collezione sono state scattate a Florianopolis, un’isola magica nella regione di Santa Caterina, assolutamente tropicale, che come molti altri posti del sud del Brasile, ha una forte influenza italiana.

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Chi è la ragazza Vavins Bikini

La ragazza Vavins Bikini mi rispecchia molto, è solare, carica di energia, di buone vibrazioni e piena di vita. La sua è una femminilità prorompente, sensuale e che sa esaltare il proprio essere Donna in ogni situazione, valorizzando la propria personalità e scegliendo consapevolmente ciò che indossa, senza mai sentirsi fuori luogo. L’amicizia e la solidarietà femminile saranno sempre punti saldi del DNA del brand. 

Always by your side in your summer adventures. Qual è la tua idea di summer adventures?

Non ho un’idea ben precisa di “summer adventures”, nel senso che essendo proprio un’avventura, spesso capita inaspettatamente e questo la rende ancora più misteriosa e coinvolgente. Può trattarsi di una travolgente storia d’amore estiva, di un viaggio indimenticabile con le amiche, di una pazza sera in una spiaggia tropicale o di una nuova esperienza sportiva tra le onde. Il tuo Vavins Bikini sarà il fedele partner sempre con te, ti esalterà e accompagnerà in qualsiasi tipo di avventura senza mai lasciarti nuda (a meno che tu non lo voglia)!

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Yoga-Go! Activewear Made in Italy. Intervista a Paola De Simone

Conosciamo meglio il brand Yoga-Go! attraverso una breve intervista alla sua Founder Paola De Simone.

Parlaci un po’ di te, sappiamo che sei una viaggiatrice…

Si amo viaggiare ma amo soprattutto vivere per lunghi periodi i posti che visito, tanto che in alcuni paesi mi ci sono proprio trasferita. I viaggi per me sono stati sempre una necessità che ha mantenuto viva la mia inesauribile curiosità e il bisogno di conoscere e vedere sempre qualcosa di nuovo.

L’ultimo paese dove ho abitato è l Australia un posto magnifico, sconfinato, che ti fa sentire piccolissimo ma ti travolge con i suoi colori, spazi e natura.Da due anni sono tornata a vivere a Milano, ora sto in Brianza in mezzo al verde e mi accingo ad un nuovo viaggio entusiasmante: la maternità.

Quando hai iniziato a praticare yoga e chi ti ha influenzato nella scelta della disciplina?

Ho iniziato a praticare Hatha yoga tanti anni fa grazie ad Arianna una delle mie più care amiche che è una fantastica insegnante yoga, ma poi a causa degli orari pazzi al lavoro (sono una costumista e stylist per la televisione) non sono mai riuscita a praticare con costanza fino a qualche anno fa, quando ho deciso di scegliere progetti lavorativi brevi che mi permettessero anche di dedicare del tempo a me e a quello che mi piace fare.

Come nasce Yoga-Go! ? 

Con Yoga-Go! ho unito le mie competenze merceologiche, creative e stilistiche alla necessità da praticante di creare uno Yoga wear che rappresenti chi, come me, ha voglia di indossare colore e gioia di vivere.

Mi ero stancata di indossare sempre il solito nero, cercavo dei capi che mi facessero sentire comoda, bella e felice e ho pensato che avrei potuto crearli io stessa!

Progetti per il prossimo futuro?

Destreggiarmi tra pannolini, poppate, nuove fantasie e tessuti sempre più performanti. Insomma continuare il lavoro di crescita su me stessa e su Yoga-Go!, perchè possa far sentire comode e felici sempre più persone.

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I reggiseni sportivi e crop top sotto i 50€ che non puoi perdere

La strada verso una stagione più mite e piacevole sembra ormai in discesa. Questo se si parla di quanti pochi giorni ormai manchino alla primavera. Sappiamo che stai lavorando duramente per l’addominale a tartaruga, i glutei a palloncino, gambe super toniche e schiena da scollatura, ed in periodo di saldi ti segnaliamo le occasioni da non perdere per valorizzare i tuoi sforzi in palestra e dare una botta di motivazione alle tue giornate fit!

Chic bra Onzie: Elegante e stiloso, lo Chic bra nero Onzie sarà il tuo reggiseno sportivo preferito! Dal design geometrico sulla schiena, presenta uno scollo semplice che mette in evidenza il petto. E’ il capo di abbigliamento sportivo che stavi cercando per dare un tocco diverso al tuo outfit.

Akrovita Icon Sulphur Bra: il crop top di Akrovita incontra il reggiseno sportivo! Dal design contemporaneo, è un capo supersexy con il gioco geometrico d’intrecci sulla schiena. Le coppette rimovibili all’interno, regalano un tocco extra push-up. Non ami l’effetto extra push up? Non preoccuparti avrai sostegno e supporto anche senza le coppette.

Khong Boon Crop top Blu e bianco: Elegante e raffinato, il crop top blu Joyce di KhongBoon, decisamente non passa inosservato. Si adatta perfettamente alle tue forme, non vorrai più levarlo di dosso. Offre il massimo supporto, grazie alle coppette rimovibili all’interno del reggiseno.

Lilybod reggiseno sportivo Lexie Elite Mono: Confortevole, dal design minimal, lo sport bra Lexie di Lilybod può essere indossato a vista oppure abbinato a top trasparenti. Il gioco di incroci sulla schiena, metterà in risalto è un dettaglio di stile di cui non potrai fare a meno.