Raffreddore? Il sambuco aiuta ad uscirne prima

Anche quest’anno è arrivata la stagione dei raffreddori stagionali. Complici gli sbalzi di temperatura, molti si rivolgono a rimedi naturali per prevenire e per curare il raffreddore. Quando non si tratta di allergia al polline, alcuni studi recenti hanno dimostrato l’efficacia di rimedi naturali come il succo o lo sciroppo di sambuco, nell’aiutare ad alleviare e ridurre la durata dei sintomi. E il raffreddore dura di meno.

Secondo recenti studi, ancora in attesa di conferma, chi di solito si ammala proprio a primavera e non si tratta di allergia al polline, potrebbe trovare aiuto nel succo o sciroppo di sambuco, un rimedio che sembra ridurre la durata dei sintomi e il ricorso a farmaci anti-infiammatori. A dimostrarlo due studi, uno pubblicato sulla rivista Nutrients che ha dimostrato l’efficacia del succo di sambuco (Sambucus nigra) nel ridurre la durata di raffreddore e sintomi respiratori, anche nei lunghi viaggi in aereo; l’altro studio pubblicato su The Journal of International Medical Research ha invece dimostrato l’efficacia del succo di sambuco nei sintomi influenzali e para-influenzali.

Somministrato quattro volte al giorno per cinque giorni consecutivi,15ml di sciroppo di sambuco hanno dimostrato di aiutare nel ridurre sia la durata dei sintomi, sia il ricorso ai farmaci anti-infiammatori che di solito si assumono durante il raffreddore o l’influenza. Si tratta di studi che, seppur lascino ben sperare, non devono far pensare che lo sciroppo a base di sambuco possa essere l’equivalente di un farmaco. Saranno infatti necessarie ulteriori ricerche su larga scala per supportare questi risultati, dal momento che lo studio più ampio è stato realizzato su 60 pazienti con sintomi para-influenzali, di età compresa tra 18 e i 54 anni. Pertanto, sebbene da centinaia di anni, tè, infusi e sciroppi ricavati dalla pianta di sambuco vengono comunemente usati nella medicina popolare come rimedio contro le infezioni delle vie respiratorie superiori e per aumentare le difese immunitarie, il consiglio è dunque di concedersi tisane o tè al sambuco, beneficiando delle loro proprietà, senza tuttavia sostituire le terapie tradizionali con questi rimedi naturali.

Laringite, le 5 cose da sapere

Una delle cause più frequenti di accesso al Pronto soccorso

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La laringite colpisce tanti bambini durante l’inverno, spingendo spesso i genitori a rivolgersi al Pronto soccorso. Ma di che si tratta esattamente?

1) CHE COS’È?

È una patologia respiratoria prevalente in inverno (2-3% dei bambini) secondaria ad infezioni virali, maggiormente virus parainfluenzali e virus respiratorio sinciziale.

Frequente causa di accesso in Pronto Soccorso, prevale tra i 6 mesi e i 3 anni di vita, con un picco nel secondo anno.

2) COME SI MANIFESTA?

Dopo 2-3 giorni di incubazione, l’esordio è improvviso, raramente più graduale. La sintomatologia è causata da un rigonfiamento (edema) della mucosa del laringe e delle corde vocali con significativa riduzione dello spazio aereo.

La tosse è tipicamente somigliante al verso della foca o di un cane che abbaia. Si associano raucedine, pianto afono, stridore, rientramenti inspiratori, irrequietezza.

Cosa fare prima e durante un viaggio in aereo

Ecco 12 cose da fare prima e durante un viaggio in aereo per preparasi prima di partire permette di ridurre i disagi che derivano dal lungo viaggio (ridotta capacità di concentrazione, irritabilità, stanchezza e disturbi della digestione, pelle secca), oltre a farsi trovare in forma e bellezza all’atterraggio.

1.Preparati al fuso prima di partire:

per adattarti al nuovo fuso orario più velocemente, 2 giorni prima della partenza è utile abituarsi ai ritmi del paese di destinazione: se viaggi verso oriente coricati prima per svegliarti più presto del solito; se viaggi verso Usa e Sud America vai a letto e svegliati più tardi.


2.Arrivi di notte?

Anche la luce artificiale in aereo interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone che regola i ritmi sonno-veglia. Anche in aereo, quindi, indossa occhiali scuri oppure la mascherina. Per lo stesso motivo, 2-3 ore prima di dormire, evita le luci artificiali, I-Pad incluso.


3.Arrivi di giorno?

Per sincronizzare in fretta i ritmi dell’organismo stimolando una maggior produzione di serotonina e altri neurotrasmettitori secreti con la luce naturale, è utile uscire a fare una passeggiata di 10 minuti senza occhiali da sole per permettere il passaggio degli Uv attraverso l’apparato visivo.


4.Mangiare in volo.

Prima di imbarcarsi e in aeroporto, evitare cibi grassi e pasti abbondanti come patatine, biscotti, panini farciti o piatti elaborati. Prima di partire meglio fare una colazione a base di frutta come banana o avocado, frutti rossi e spremuta oppure cereali come l’avena e il muesli; per pranzo e cena sono consigliati i piatti vegetariani, anche in volo. Evita di bere caffè e tè due ore prima dell’atterraggio se l’arrivo è previsto di notte; bevi molta acqua e, se possibile, durante il volo, mangia frutta e le proteine del pesce.


5.Fai il carico di succhi antiage.

Per evitare problemi gastrici e non accentuare eventuali gonfiori, evita le bevande gassate e gli alcolici che disidratano. Oltre all’acqua, sarebbero raccomandate spremute e centrifugati che però sono difficilmente reperibili su molti voli. In alternativa per evitare eventuali gonfiori, chiedi succo di ananas non zuccherato e succo di pere, mixali insieme e avrai un concentrato di salute. Per un tocco davvero antiage, aggiungi il succo di mirtillo.


6.Sitting Gym.

Qualunque sia il volo e la classe in cui viaggi, la miglior difesa contro il gonfiore è alzarsi e camminare di tanto in tanto. Anche da seduti, però, è possibile eseguire esercizi di ginnastica discreti e senza disturbare i compagni di viaggio, per esempio, facendo 5-10 ripetizioni dei seguenti esercizi ogni mezz’ora: stringere i glutei per 10 secondi e rilasciarli; contrarre i muscoli delle cosce per 10 secondi e poi rilassarli; impugnare il bracciolo con una mano e contrarre la muscolatura del braccio, tirando e spingendo; far roteare le punte dei piedi 10 volte a destra e 10 a sinistra mantenendo le gambe tese.


7.Beauty skin.

L’aria pressurizzata è nemica della pelle. Il principale segno è la disidratazione con la conseguenza che il viso appare stanco e la pelle grigia. Prima del volo, quindi, è utile un trattamento a base di collagene nella forma di maschera (si acquistano in farmacia) mentre, per trattamenti d’urto, una settimana prima di partire intensificare i trattamenti idratanti come la biorivitalizzazione e i trattamenti all’ossigeno attivo iperidratanti.


8.A me gli occhi.

I frequent flyer lo sanno: la stanchezza da viaggio si legge in faccia. Occhiaie, palpebre gonfie, secchezza degli occhi e borse compromettono lo sguardo e la freschezza del viso. Per renderlo seducente prova gli esercizi yoga per gli occhi, magari utilizzando gli occhiali da sole:
1) spalanca gli occhi e inspira,
2) espira per 6 secondi, poi chiudi gli occhi con forza fino ad increspare le palpebre e, contemporaneamente, trattieni la pelle con gli indici per contrastare la chiusura degli occhi. Provare per credere.


9.Trucco on air.

Rinunciare ad essere belle in volo è la prima cosa da evitare: per contrastare stanchezza e grigiore della pelle, stendi un velo di fondotinta fluido minerale miscelandolo direttamente con un pizzico di crema idratante, applica uno strato importante di mascara bordeaux se hai gli occhi azzurri, viola per gli occhi verdi e marrone, nero per occhi grigi o molto scuri. Un tocco di fard aranciato in crema sugli zigomi, gloss per le labbra e sarai impeccabile e raffinata fino al tuo arrivo. Il segreto delle make-up artists delle dive è nella matita: “utilizza una matita gialla nel bordo interno ed esterno dell’occhio per un effetto freschezza garantito”.


10.Mani bellissime.

Quando si parte per un viaggio di lavoro o una vacanza, una delle preoccupazioni riguarda le mani, e in particolare la durata dello smalto. “Per una manicure a lunga tenuta, è bene partire preparata – dice Deborah, look maker di Milano. – Puoi scegliere uno smalto semipermanente, molto in voga, che rimarrà fedele per 20 giorni senza danneggiare l’unghia, oppure una manicure totalmente naturale con unghia corta e smalto trasparente”. E visto che le mani sono un biglietto da visita importante come il sorriso, ecco la manicure adatta alla forma della mano: “unghia quadrata per mani affusolate, unghia arrotondata per le mani nodose, unghia di lunghezza rigorosamente media per le dita tozze scegliendo, in questo caso, la classica french manicure ma con la lunetta nera per chi vuole fare la differenza”. Anche la scelta del colore è importante: rosso ferrari per chi cerca l’effetto glamour e raffinato in tutte le occasioni, il grigio antracite lucido ma non iridescente per le più sofisticate, il verde smeraldo per chi vuole osare. E per finire, anche l’idratazione della pelle e delle cuticole è fondamentale durante il volo: “applica poco burro di karitè sulle unghie e tanta crema, anche per gli uomini”.


11.Bon ton.

Nel rispetto della serenità anche dei compagni di viaggio, evita di spalancare improvvisamente l’oblò, evita di commentare a voce alta i film e di toglierti le scarpe. Il maquillage riservalo allo specchio della toilette mentre in poltrona è concesso solo il ritocco del rossetto.


12. Infine, buon viaggio in aereo!