Glioblastoma, dal carciofo un aiuto alla terapia


Una molecola rende le cellule del tumore più vulnerabili

Le cellule di glioblastoma, uno tra i più aggressivi tumori del Sistema nervoso centrale, sviluppano sistemi per difendersi sia dalla chemioterapia che dalla radioterapia. Uno di questi consiste nell’aumentare la propria capacità di sopportare lo stress ossidativo, che normalmente indurrebbe la morte cellulare. Un potenziale sistema per aumentare l’efficienza delle terapie potrebbe quindi essere di aumentare proprio l’azione dei radicali liberi all’interno delle cellule cancerose. È la prospettiva aperta da una ricerca condotta dal Laboratorio di Neuropatologia Molecolare dell’Unità di Neuropatologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli.
Pubblicato sulla rivista Biomedicines, il lavoro scientifico si è concentrato su una molecola estratta dalla pianta di carciofo, la cinaropicrina. Attraverso esperimenti su cellule tumorali di glioblastoma in vitro, i ricercatori hanno infatti dimostrato …  (Continua) leggi la 2° pagina glioblastoma, carciofo, cellule,

I cibi che cancellano la stanchezza

Alimenti su cui puntare per contrastare il senso di fatica

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Il cambio di stagione è stato improvviso, con l’arrivo di temperature molto elevate che hanno fiaccato le nostre energie. Per contrastare questa tendenza, possiamo però operare scelte intelligenti a tavola.
“Barbabietola, zafferano e mele annurche sono alcuni ingredienti su cui puntare, vanno invece evitati cibi che affaticano perché difficili da digerire, come formaggi fermentati, insaccati, bistecche alla griglia, grassi animali”, spiega all’Adnkronos Salute Ciro Vestita, medico nutrizionista e fitoterapeuta.
Un aiuto può venire anche dal ginseng, da assumere in capsule al mattino. “Non ci sono cibi miracolosi ma sicuramente in questa fase vanno necessariamente evitati cibi che aggravano la stanchezza, come le preparazioni troppo ricche di grassi ed elaborate”.
Fra gli alimenti amici c’è sicuramente la mela annurca, ricca di sali minerali quali silicio, zinco e magnesio, tutti …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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La cura per il piede diabetico

Nuove possibilità grazie alla medicina rigenerativa

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Le cellule staminali, il Plasma Ricco di Piastrine (PRP) e la somministrazione di ozono rappresentano soluzioni efficaci nella cura del piede diabetico, la più comune e più grave tra le complicanze del diabete. È una condizione che può causare infezioni, degenerazioni osteoarticolari e ulcere. Se non correttamente curata, può generare numerosi problemi e portare anche all’amputazione. In aiuto dei pazienti con lesioni, però, oggi arrivano terapie innovative. Di questi e di altri trattamenti si parlerà in occasione del III Corso Avanzato in Medicina-Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica organizzato dalla SIMCRI School, la scuola di formazione professionale della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica, a Caserta.
“Questa condizione presenta un grande impatto sia sulla vita del paziente, perché può renderlo invalido, sia dal punto di vista economico, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Primi freddi e raffreddori, come affrontarli?

I consigli degli esperti per non farsi trovare impreparati

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Con gli sbalzi di temperatura e l’arrivo dei primi freddi, i virus responsabili di sindromi da raffreddamento sono pronti a colpire rovinandoci il benessere. Naso che cola e starnuti, mal di testa, mal di gola e un senso generale di stanchezza possono così complicarci le giornate o rovinare i piani di giornate da dedicare al relax e alle gite autunnali.
Se, come si sa, non vi è un criterio universale che possa garantire di non ammalarsi, esistono, però, alcuni rimedi e abitudini che possono rappresentare un valido aiuto per prevenire e curare i tipici malanni stagionali. Dai rimedi casalinghi ai farmaci da banco, riconoscibili dal bollino rosso che sorride sulla confezione, Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, ha messo a punto una serie di suggerimenti per non farsi cogliere impreparati dai primi malesseri che il freddo autunnale può …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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La vitiligine toglie il sonno

Insonnia come effetto collaterale della malattia della pelle

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Chi ha la vitiligine, malattia della pelle che causa la comparsa di chiazze chiare in vari punti del corpo, mostra una probabilità più alta di soffrire anche di insonnia. Lo rivela uno studio del National Clinical Research Center for Skin and Immune Diseases di Pechino realizzato su 400 pazienti.
L’analisi mostra che circa 1 paziente su 2 soffre di disturbi del sonno; nel 70% dei casi, la vitiligine viene giudicata responsabile della difficoltà ad addormentarsi. L’insonnia sembra più comune fra le donne e fra chi ha macchie localizzate su viso e collo, cioè le parti più visibili. C’è quindi un rapporto fra la preoccupazione provocata dalla visibilità delle macchie e la difficoltà a prendere sonno.
«Grazie a una maggiore attenzione generale, però, il numero di persone che chiede aiuto agli specialisti è in continuo aumento: in passato i pazienti non ci provavano neanche, pensavano che …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | vitiligine, pelle, insonnia,

Integratori alimentari per una pelle sana

I nuovi alleati di bellezza che agiscono contro i radicali liberi

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È importante prendersi cura di sé stessi, dall’esterno ma anche dall’interno, perché – è bene tenerlo sempre a mente – un corpo sano e bello non può prescindere da un’alimentazione equilibrata. Non sempre però ciò che mangiamo è in grado di sopperire eventuali carenze e un valido aiuto può essere fornito dagli integratori alimentari, che si rivelano sempre più ottimi alleati per avere uno stile di vita più sano e più equilibrato.
Il Prof. Leonardo Celleno, dermatologo e presidente AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) spiega l’importanza dell’utilizzo di integratori alimentare per la salute della pelle, di unghie e capelli, ricordando sempre che gli integratori non sostituiscono una dieta di tipo “mediterraneo”.
“L’integratore come la stessa parola indica, ha il compito di completare, di integrare la normale dieta alimentare con specifiche sostanze che, nella …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | integratori, alimentari, pelle,

Parvulan, l’ultima sciocchezza no-vax

Il farmaco importato dal Brasile dovrebbe curare il Covid

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Alla ricerca di un farmaco qualsiasi, meglio se di origine esotica, pur di non vaccinarsi. È ciò a cui puntano i no-vax, che dopo i flop di idrossiclorochina e ivermectina si sono ora infatuati del Parvulan, oscuro medicinale in commercio soltanto in Brasile per la cura di Herpes e acne.
Il farmaco è a base di Corynebacterium parvum, un batterio simile a quello che causa la difterite, ma sostanzialmente innocuo per l’uomo. Innocuo e probabilmente anche inutile. Nel foglietto illustrativo si legge: «Coadiuvante nel trattamento di infezioni dermatologiche di origine virale, batterica, fungina e protozoaria, coadiuvante in infezioni sistemiche e locali. Ha un effetto regressivo sulle neoplasie solide. Aiuto nel trattamento dell’erisipela causata da Streptococcus pyogenes. Coadiuvante nel trattamento dell’acne».
Negli anni ’70, per qualche tempo, fu oggetto di studio come antitumorale, ma …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Hiv, fondamentale il controllo del peso

Il cambio di terapia può aiutare a limitare l’aumento di peso

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I farmaci antiretrovirali hanno cambiato radicalmente le prospettive di milioni di pazienti affetti da Hiv. Da anticamera dell’Aids e quindi del decesso, l’Hiv si è trasformato in infezione cronica e gestibile attraverso i nuovi seppur costosi medicinali.

Per questo, il numero di persone oltre i 65 anni con Hiv è destinato ad aumentare in maniera determinante nei prossimi anni, portando con sé nuovi problemi.

“Nella gestione del paziente con Hiv diventa prioritaria la gestione delle comorbosità, soprattutto dal punto di vista del rischio cardiovascolare. Iniziando dal controllo dell’aumento del peso corporeo che è strettamente correlato all’insorgenza della sindrome metabolica”, spiega Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).