Noemi dimagrita a Sanremo è la giusta motivazione

Noemi dimagrita a Sanremo è la giusta motivazione per affrontare questo 2021. In effetti da un po’ di tempo a questa parte, circolavano diversi articoli correlati ad una “dieta tabata” seguita dalla cantante italiana.

Per noi dieta e tabata sono due parole che non riescono a realizzare una frase di senso compiuto e così abbiamo approfondito.

Sembra che durante la quarantena, Noemi, abbia scoperto le gioie e i dolori dell’allenamento tabata, ovviamente prestando particolare attenzione all’alimentazione.

Noemi dimagrita già ad agosto 2019

In tempi non recentissimi, come si evince dal suo instagram, Noemi ha iniziato ad avere “un rapporto migliore con il suo corpo”. Risale infatti al 19 Agosto del 2019 una foto in bikini in riva al mare, pubblicata su Instagram in, come spesso capita a chi non è abituato a selfie e foto in bikini, afferma:

“Siamo delle ragazze semplici: non riusciamo ad andare in spiaggia senza fare foto alle nostre Chiappe d’Acciaio.
Adesso manca solo una Citazione poetica come nelle migliori tradizioni di @instagram
HELP!!!”

E ancora andando a sfogliare tutte le meravigliose senz’altro ne troviamo una che attira particolarmente la nostra attenzione, non tanto per l’addome piattissimo e invidiabile ma per le parole usate:

Nuova filosofia di vita:⁣
tenersi in forma in settimana 🏃🏼‍♀️per stare rilassati nel weekend 😌
Consiglio semplice, pratico e devo dire anche abbastanza efficace! Quanti di voi tradurranno questa teoria in pratica?

Insomma che dire, se in questo 2021 avete bisogno di tanta motivazione per affrontare la vita di tutti i giorni senz’altro Noemi che con tanta determinazione è riuscita a cambiare la sua filosofia di vita.

Riteniamo sia importante, oggi più che mai, prendersi cura di se stessi, e non tanto per entrare in una taglia 38, piuttosto per regalarci quella tanto agognata serenità mentale anche nei momenti più privati. Noemi, con la sua silhouette sanremese avrà sicuramente acceso i riflettori, non solo sul suo personaggio, ma su un tema altrettanto fondamentale: l’importanza di star bene con se stesse.

 

Nestlè si prepara al lancio del Kit Kat Vegano. Lo proveresti?

Abbiamo letto dell’ipotesi del lancio sul mercato del Kit Kat Vegano e la cosa ci ha incuriosito.  Lo snack, Kit Kat V, che sembra sarà lanciato in alcune nazioni proprio per testare la validità del prodotto, promette di mantenere il gusto del classico Kit Kat, ma privo dell’utilizzo di prodotti di origine animale.

Kit Kat Vegano: un’idea che nasce dalle richieste Social

Sembra che l’idea nasca proprio dalle numerose richieste ricevuta dalle aziende sui social media. Sembra che la community dei Kit Kat Lovers sia piuttosto attiva da questo punto di vista.

Oltre a Kit Kat V, Nestlè sembra aver già immesso su alcuni mercati, numerosi altri prodotti che strizzano l’occhio al mondo vegano, come ad esempio prodotti non caseari a base di avena, piuttosto che di riso o cocco.

La rivoluzione alimentare

Insomma sembra che la Nestlè stia cavalcando l’onda della rivoluzione alimentare, incoraggiando il consumo di prodotti a base vegetale.  Da qualche anno a questa parte, sembra che si sia innescato un processo di maggiore attenzione all’alimentazione, legato non solamente all’estetica, ma soprattutto alla salute e all’ambiente.

La maggior parte di noi ha acquisito consapevolezza rispetto al fatto un’alimentazione troppo ricca di proteine animali, può essere controproducente e, se portata all’eccesso, perfino nociva per la salute.

Detto questo, pur non essendo consumatrici assidue di snack particolarmente commerciali, siamo curiosissime di capire se il nuovo Kit Kat Vegan possa essere un’alternativa gustosa ma soprattutto sana per uno snack veloce.  In attesa di leggere i valori nutrizionali del nuovo prodotto della Nestlè fateci sapere pure cosa ne pensate e se lo sostituireste con il kit Kat Classico.

 

5 alimenti che contengono dolcificanti artificiali

Se la parola dolcificanti artificiali ti sembra fare riferimento a qualcosa di poco sano, la sensazione è di quelle giuste.

Gli alimenti che contengono dolcificanti artificiali sono più di quello che pensi ma soprattutto capita spesso e volentieri di trovarseli in tavola o in frigo. Spesso le etichette traggono in inganno, ad esempio dove si legge “naturalmente zuccherati” potrebbero esserci dolcificanti aggiunti questo per ridurre le calorie e far credere di assumere cibi sani. Ciò significa che si potrebbero mangiare zuccheri artificiali senza neanche rendersene conto.

5 alimenti che contengono dolcificanti artificiali

GOMME SUGAR FREE. Quante volte ti è venuta fame, e per provare a spezzarla senza ingerire ulteriori calorie, ha pensato di masticare una gomma? Siamo del parere che dovresti cambiare mentalità rispetto alle gomme da masticare. Tecnicamente un cibo, ma le gomme senza zucchero contengono Xilitolo, uno tra i dolcificanti artificiali che possono causare gonfiore e gas.

KETCHUP. Sappiamo che il tuo hamburger non sarà più lo stesso senza ketchup ma devi sapeche che contiene una serie di dolcificanti artificiali tra cui l’amido modificato di mais ha funzioni addensanti ed è già una prima fonte di zuccheri, poi spezie non meglio definite ed un edulcorante artificiale a ridotto apporto calorico come la saccarina. Nessuno di questi ingredienti è, di per sé, pericoloso per la nostra salute, e comunque non nelle quantità contenute in una dose ‘standard’ di ketchup. Poiché tuttavia il ketchup è di per sé poco calorico, e viene usato in quantità minime, c’è da chiedersi che senso abbia utilizzare un edulcorante artificiale come la saccarina.

PANE CONFEZIONATO. Parliamo di questo farinaceo che così tanto piace a coloro che non amano particolarmente fare la spesa tutti i giorni. IL pane confezionato, anche quello ai cereali, o di farina integrale, spesso non è così salutare. Può contenere infatti cereali raffinati che non sono un vero e proprio ingrediente dannoso. Il problema però è che i processi di raffinazione dei cereali impoveriscono il prodotto di nutrienti essenziali per il nostro organismo. Inoltre può contenere sciroppo di fruttosio che serve principalmente per rendere i cibi più dolci, ma nel caso del pane preconfezionato viene utilizzato per conferire quel colore marrone caratteristico della tostatura, e per aiutare la lievitazione. Si tratta del dolcificante più economico che si trova in commercio, per questo motivo viene utilizzato a livello industriale, tuttavia è uno dei più dannosi per la salute umana, ed è ai primi posti tra le cause principali dell’obesità. Occhio alle etichette!

YOGURT GRECO. Aspetta, ma yogurt greco è così sano! Non è sempre così. Spesso nello yogurt greco 0% grassi alla frutta, vengono aggiunti zuccheri semplici come zucchero di canna o succo d’uva per rendere più piacevole il prodotto e così si assumono più zuccheri di quanto si creda per evitare i grassi, quando sarebbe meglio preferire i grassi agli zuccheri raffinati e artificiali.

MUESLI ED ALTRI CEREALI. In molti cereali LIGHT si nascondono zuccheri sostituti dello zucchero naturali. Ciò provoca al mattino quando li si mangia un rilascio immediato di energia, causando un rapido innalzamento dei livelli di zuccheri nel sangue con conseguente rilascio di insulina che tende a diminuire altrettanto rapidamente. Il risultato è che dopo poche ci si ritrova a mangiare altri snack pieni di zuccheri raffinati perché il cervello li richiede nuovamente. Quindi, anche in questo caso, attenzione alle etichette!

5 chili in più durante le feste

Eccesso di calorie, serve un decalogo

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Panettoni, dolci tipici, arrosti e primi super conditi. Che abbiano scelto la soluzione casalinga o abbiano optato per i ristoranti, una cosa in comune per tutti gli italiani sono sicuramente stati gli stravizi alimentari.

Gli esperti calcolano che in media l’ago della bilancia può arrivare a segnare fino a 5 chili in più rispetto all’inizio del periodo festivo. I colpevoli?

Sicuramente pranzi e cenoni ma solo in piccola parte: a influire soprattutto la cattiva abitudine di mangiucchiare durante l’intero arco della giornata (66%).

Senza considerare che a Natale sembra che la maggior parte degli italiani trascuri ogni principio di sana alimentazione e corretta idratazione (42%).

La molla scatenante di questa debacle calorica? Un mix tra il tentativo di combattere la noia (55%), cosa che sicuramente è molto sentita durante le festività.

Ricetta Gluten Free: pancake bianco di Fitmood

La ricetta gluten free del pancake bianco realizzata da Fitmood, il nostro store di integratori preferito, è pensata appositamente per la colazione delle persone intoleranti al glutine.

Rispetto alla questione del gluten free, il nostro parere è quello di evitare il fai da te, quindi procedere con il medico nella verifica di una reale intolleranza al glutine prima di procedere con un’alimentazione totalmente priva.

In ogni caso questa ricetta è ideale per la prima colazione di chi vuole iniziare la giornata con qualcosa di gustoso e dolce, senza rinunciare ad un certo apporto proteico. Inoltre, nonostante sia una ricetta gluten free, anche coloro che non hanno particolare esigenze in questo senso la troveranno eccezionale.

Ricetta Gluten Free: pancake bianco

Questa ricetta del pancake bianco gluten free è molto semplice da fare e tutti i prodotti possono essere tranquillamente acquistati all’interno dello shop di Fitmood

Per il pancake sono stati utilizzati i seguenti ingredienti

  • 50 gr con farina di riso BPR
  • dolcificante e aromatizzante gusto cheesecake biotech usa
  • Un cucchiaio di pudding a vaniglia 20gr
  • 100gr di albume
  • 2gr bicarbonato e limone
  • Spalmabile Go Nuts Fondente

Come Procedere 

  • Mescolare in una ciotola gli ingredienti
  • Far scaldare leggermente la padella antiaderente prima di versare il composto
  • Versare il composto con un mestolo
  • Far cuocere i pancake un minuto per lato
  • Farcire con pudding
  • Gustare ancora caldi e aggiungere una coccola dolce come guarnizione.

 

Ricetta fit al forno: focaccine di fave

Una ricetta fit al forno, che non sia dolce, nè tanto meno scontata e banale, non è proprio semplicissima da trovare. Essendo inverno e il gelo alle porte, sicuramente vogliamo inserire i legumi nella nostra alimentazione. Stasera, dunque, vi stupiremo con effetti speciali, utilizzando un ingrediente forse poco preso in considerazione dalle fitness lover: le fave.

Benefici e proprietà delle fave la star della nostra ricetta fit al forno

Le fave sono tra i legumi più proteici, per 100 gr di fave abbiamo circa 8 gr di proteine. Ricchissime di ferro e vitamina C, sono anche ricche di fibre supportando il buon funzionamento dell’intestino. Inoltre svolgono funzione diuretica.

Ricetta fit al forno: focaccine di fave

  • 200 gr di fave già cotte
  • 2 albumi
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di crusca d’avena
  • rosmarino

Come procedere 

  • Far cuocere le fave con uno spicchietto d’aglio
  • Una volta cotte le fave, frullarle
  • Aggiungere al composto gli albumi, il parmigiano la crusca di avena
  • Con un cucchiaio formare delle piccole schiacciati con l’impasto ottenuto
  • Cospargere di rosmarino
  • Ricoprire una teglia di carta forno e poggiare le focaccine
  • Cuocere in forno a 200° in forno non ventilato per circa 15 minuti
  • Vi raccomandiamo sempre di dare un’occhiata alle focaccine
  • Sfornare quando sono leggermente dorate.

Come Mangiare le focaccine di fave?

Ovviamente la ricetta può essere replicata con qualsiasi altra tipologia di legume: lenticchie e ceci sono da prediligere. La consistenza delle focaccine, è tale da permetterti non solo altro tipo di condimento, come ad esempio pomodorini freschi e un filo di olio di oliva, ma anche una farcitura con un po’ di mozzarella (per un piatto un po’ piu calorico)

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat?

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat? Diciamo pure che se parti dal presupposto che per avere un lato B degno di nota tu debba eseguire solo ed esclusivamente squat, ti sei già data in parte la risposta.

Lo squat è un movimento funzionale che implica:

  • una piena consapevolezza del movimento
  • la corretta esecuzione del movimento
  • l’attivazione dei muscoli coinvolti

I tre punti sopra indicati, sono spesso e volentieri disattesi, per tanto lo squat non è l’unico esercizio da considerare per vedere risultati soddisfacenti sul tuo di dietro.

Perchè non hai un bel sedere nonostante ti alleni?

Forse la domanda più corretta è perchè non hai un bel sedere nonostante di alleni. Ecco quindi un elenco di motivi da prendere in considerazione prima di lamentarti e sentirti frustrata del fatto che non vedi risultati sperati.

Genetica. Abbiamo sempre suggerito di essere estremamente realistiche rispetto agli obiettivi da raggiungere. Questo non vuol dire non poter sognare ad occhi aperti, ma nel caso specifico dell’allenamento dei glutei, la genetica ha il suo peso specifico. Se sei naturalmente dotata ovviamente anche l’allenamento darà maggiori soddisfazioni.

Non presti attenzione all’alimentazione. Pretendere di ottenere dei risultati in maniera mirata e soprattutto senza il supporto di una corretta alimentazione è più o meno pura utopia. La perdita di massa grassa in eccesso in favore di un aumento della massa magra, senz’altro rientra nel range degli obiettivi da raggiungere ancor prima di pensare al singolo muscolo da sviluppare. In questo senso, un piano alimentare che si compone principalmente alimenti come proteine magre, grassi e carboidrati sani, è da preferire. Come sempre ti suggeriamo di evitare il fai da te e di rivolgerti ad un professionista del settore.

Quanto ti alleni eviti i carichi troppo pesanti ed esegui sempre gli stessi esercizi. Eseguire sempre lo stesso allenamento non ti permette di vedere progressi. Un piano di allenamento volto a migliorare il tono muscolare dei glutei potrebbe includere 3 giorni di allenamento mirato con squat, affondi, hip thrust, e due di allenamento cardio con attrezzi come Vertical climber o scatti su tappeto. Inoltre abbandona il pregiudizio rispetto al sollevamento di carichi pesanti. Il vero cambiamento si ottiene nel momento in cui ci si spinge oltre la propria zona di comfort, che si traduce spesso nell’eseguire dai 3 ai 5 set da 12 ripetizioni con un carico tale che ti permetta di eseguire in maniera corretta l’esercizio e nello stesso tempo ti metta alla prova nell’eseguire le ultime ripetizioni. I tempi di riposo dovrebbero attestarsi intorno al minuto/minuto e mezzo.

Guida alla frutta secca: tutti i benefici che dovresti conoscere

La frutta secca è tra gli alimenti che spesso vengono inseriti all’interno di diete e programmi alimentari come spuntino. Qualità e benefici, dovrebbero a questo punto essere note a tutte le nostre lettrici, ma è sempre bene fare un recap generale.

Frutta secca: tutti i benefici che dovresti conoscere

Mandorle

Chi di noi non ha mai inserito nella propria giornata alimentare un “pugno di mandorle” alzi la mano. Siamo certe che potendo vedere oltre lo schermo, probabilmente, fatta eccezione di qualcuna di voi con allergia, non troveremmo molte mani alzate. Le mandorle sono ricche di Magnesio, Vitamina E, Zinco, calcio, fibre, proteine. Tra i benefici più popolari c’è senz’altro quello di dare un supporto all’organismo nella gestione dei livelli di zucchero nel sangue. Essendo ricchissime di fibre supportano la buona digestione e la regolarità intestinale. La parte esterna delle mandorle è ricchissima di flavoinoidi, il che è una manna dal cielo quando si tratta di combattere le infiammazioni.

Anacardi

Siamo delle fan accanite degli anacardi! Per il loro sapore un po’ dolciastro spesso le utilizziamo come valida alternativa al quadratino di cioccolato fondente. Per noi funziona. Sono ricchi di magnesio, manganese, zinco, selenio, ferro, vitamina E, K e B6.  Tra i benefici degli anacardi abbiamo senz’altro capacità di supportare il sistema digestivo, aiutando il tuo organismo a sbarazzarsi del colesterolo cattivo. Il loro potere benefico è riconosciuto anche sulla salute di capelli e pelle.

Noci di Macadamia

Le noci di macadamia, sono probabilmente le meno utilizzate e conosciute, ma nascondono degli enormi benefici. Sono fonte di Riboflavina, Vitamina “, Ferro, Tiamina Niacina e Folati. Tra i maggiori benefici troviamo la capacità di abbassare i livelli di colesterolo cattivo e di essere un valido supporto per il corretto funzionamento del metabolismo. Tra i nutrienti presenti nelle noci di macadamia, ne troviamo alcuni che supportano la salute della pelle, proteggendola dai radicali liberi.

Pistacchi

Fortuna che almeno questi qualche volta li ritroviamo sui tavolini dei bar al posto delle solite patatine! Probabilmente nella versione super salata e meno healthy possibile, ma è comunque una cosa positiva. I pistacchi sono ricchi di potassio, vitamina K, rame, manganese e vitamina B6. Come molta della frutta secca elencata nell’articolo, anche i pistacchi aiutano ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue e avrebbero un effetto protettivo contro l’ipertensione.

Noci Brasiliane

Le noci brasiliane di recente sembrano essere sotto la scena dei riflettori nell’alimentazione delle fitness lover. Rappresentano un’ottima fonte di selenio e tra i loro principali benefici, ritroviamo senz’altro la capacità di aiutare a proteggerti dalle infezioni. Inoltre contengono amminoacidi in grado di supportare la buona salute del fegato, riparare i tessuti e aumentare la forza.

Nocciole

Quando parliamo di nocciole il pensiero va alla regina di tutte le creme spalmabili: la Nutella! Tuttavia le nocciole, a prescindere dal gusto e dalle declinazioni culinarie, sono una fonte di Vitamina B, Selenio, Rame e Biotina. Sono la tipologia di frutta secca che contiene la maggior quantità di folati, supportano la salute del sistema cardiovascolare e promuovono la crescita e la buona salute delle unghie.

Noci Pecan

Le noci pecan sono il must dell’alimentazione fit, e a ben vedere. Seppure non siano facilmente rintracciabili nei supermercati tradizionali, sono un alimento nell’ambito della loro categoria davvero strabiliante, Ricche di Vitamina A, B, E, Acido Folico, Riboflavina, Niacina, Potassio e Zinco, tra i loro principali benefici ritroviamo la capacità di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, di promuovere un sistema cardiovascolare sano e di combattere le infezioni. Sono un grande alleato della pelle e supportano anche la salute di denti e ossa.

Noci

Le noci sono un alimento spesso utilizzato nelle insalatone che ci propongono a ristorante. In quantità limitate le noci sono un valido alimento da inserire nella propria alimentazione. Le noci sono ricche di Omega 3 e 6, Selenio, Vitamina B6, fosforo. Si dice che gli alimenti abbiano dei benefici su quelle parti del corpo che, nella loro forma, ricordano: le noci infatti sembrano avere effetti positivi sulla memoria e in generale sul funzionamento del cervello, ottime per mantenere sano il cuore e prevenire complicazioni. Sembra sia stato, inoltre, riscontrato un effetto positivo anche per quanto riguarda la prevenzione della depressione.

Frutta secca: quanta mangiarne

Come sempre, ogni corpo è diverso ed ognuno di noi avrà possibilità di mangiarne determinate quantità a seconda di innumerevoli fattori tra cui: peso, attività fisica e stile di vita. Per tanto ti consigliamo sempre di rivolgerti ad un nutrizionista per delle indicazioni specifiche per il tuo caso.

Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

Dolcetti di Halloween, una ricetta semplice, veloce e senz’altro fit da fare a casa.

Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

La ricetta va realizzata seguendo le indicazioni sotto riportate:

  • uno stampo per biscotti a forma di zucca o qualsiasi altra tipologia di formina a tema halloween tu preferisca.
  • 65 gr Farina d’avena aromatizzata del gusto che più preferisci
  • 25 gr crema di nocciole
  • 20 gocce di dolcificante (semplice o nella versione aromatizzata)
  • 25gr di cacao amaro
  • 50 ml di acqua tiepida
  • lievito o bicarbonato

COME PROCEDERE PER LA PREPARAZIONE De Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

  • In una ciotola, aggiungere la farina d’avena aromatizzata, il dolcificante (semplice o nella versione aromatizzata) e l’acqua tiepida
  • Una volta terminata la procedura, aggiungere al composto il lievito o il bicarbonato, a seconda di quello che abbiamo nella dispensa
  • Impasta ad ottenere un composto liscio e omogeneo che non necessita di riposo come la frolla classica
  • Stendi con il mattarello fino ad ottenere uno strato sottile ma non troppo di circa 2cm
  • Realizza i cookies con le formine di Halloween
  • Disponi i cookies su una teglia rivestita da carta forno e fai cuocere per circa 20 minuti a 180° in modalità “forno ventilato”
  • Una volta cotti, lascia raffreddare i cookies per 10 minuti
  • Spalma su un cookie la crema proteica che preferisci e sovrapponi un altro cookie

Servi i tuoi cookie a colazione, merenda o in qualsiasi altro momento della giornata. Accompagna con uno shake proteico, noi consigliamo le VB Whey 104 Optipep Net gusto mokaccino per uno spuntino sano ed equilibrato.

Endometriosi, efficace nuovo integratore

L’antinfiammatorio riduce i principali sintomi della malattia

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Nuove frontiere per il contrasto all’endometriosi. Le donne colpite dalla patologia, 3 milioni circa in Italia ma la cifra è sottostimata, hanno oggi a disposizione un’arma in più per combattere il dolore.

Un nuovo integratore, messo a punto dalla Fondazione italiana endometriosi, leader nella ricerca sulla malattia, garantisce un’azione antinfiammatoria potenziata, permettendo di abbattere i principali sintomi della malattia: infiammazione, crampi, pancia gonfia e stanchezza cronica.

Se infatti una dieta equilibrata contribuisce alla riduzione dei dolori pelvici, con l’assunzione del più recente integratore, associato a una corretta alimentazione, il dolore può scomparire, restituendo una buona qualità della vita sul fronte lavorativo, familiare e sociale.