Grasso e muscoli :i falsi miti a cui devi smettere di credere subito

Se ti alleni per raggiungere degli obiettivi, come ad esempio avere una figura più snella o invece aumentare la massa muscolare, non sei nuova al problema  del rapporto tra grasso e muscoli. Rispetto al rapporto massa grassa massa magra ci sono una serie di falsi miti a cui dovresti smettere di credere subito.

I muscoli si trasformano in grasso e viceversa

Diciamo che non c’è nessuna pozione magica che rende grasso e muscoli interscambiabili. Comunque se smetti di allenarti le cellule del grasso diventano più grandi e le fibre muscolari si ridimensionano, facendoti notare un leggero ammorbidimento in alcune parti del corpo.

I muscoli pesano più del grasso.

In termini di peso non cambia nulla. La cosa che cambia è il volume: ci vogliono circa 2 kg di muscoli per riempire lo spazio occupato da mezzo kg di grasso.

Mangiare grassi ti farà ingrassare

In realtà i grassi buoni ti faranno rimanere snella. Gli alimenti ricchi di omega-3 come il pesce, l’avocado le olive sono “amici” del cuore e tendono a farti sentire sazia. Per tanto difficilmente ne mangerai in quantità enormi. Presta comunque attenzione alle porzioni, ovviamente se ne mangi troppo, sono alte le possibilità che mangerai più calorie del dovuto e quindi conserverai la massa grassa in eccesso.

Puoi sbarazzarti del grasso localizzato

Il corpo non è in grado di prendere le energie di cui ha bisogno da specifiche aree del corpo, lo fa a prescindere. Questo vuol dire che se vuoi perdere massa grassa in eccesso devi farlo attuando una strategia che prevede una perdita di grasso in eccesso globale. Inoltre il posto principale in cui accumuli grasso, sarà anche l’ultimo da cui lo perderai. La buona notizia è che allenandoti puoi sempre aggiungere “curve” nei punti giusti allenandoti con i pesi.

Non puoi perdere massa grassa e guadagnare massa muscolare nello stesso arco temporale

Per sbarazzarti del grasso in eccesso devi bruciare più calorie di quelle che ingerisci. Ma quando lo fai, il tuo corpo si sbarazza anche di un po’ di massa muscolare. Il risultato più comune è che perdi massa magra mentre perdi peso. L’unico modo per scongiurare il problema è mangiare più proteine, per prendere gli amminoacidi necessari senza che il corpo si rifornisca dalle fibre muscolari.

Cardio a digiuno: ne vale davvero la pena?

Se leggi questo post probabilmente, come noi, sei un’appassionata di fitness e il tuo feed di instagram è una sequenza ininterrotta di frasi motivazionali piuttosto che ricette fit e fitspo che si allenano. Ma l’argomento che veramente interessa alla maggior parte dei fitness addicted è il cardio a digiuno.

Cos’ è il cardio a digiuno?

In due parole si tratta di aumentare il battito cardiaco senza aver prima fatto uno spuntino. In pratica massimizza la tua capacitò di bruciare grasso. Ma la cosa che tutti si chiedono è se allenarsi a stomaco vuoto è solo un trend o funziona davvero.

Per cominciare, la fase di digiuno deve durare dalle 8 alle 12 ore. Alcuni però la riducono a 6 ore a seconda della capacità di digerire e quanto cibo si è mangiato durante l’ultimo pasto. Una volta terminata la digestione, i livelli di insulina si abbassano e il corpo deve attingere ad altre fonti di energia per poter affrontare un allenamento (ovvero il grasso)

Chi si approccia alla strategia del cardio a digiuno di solito si allena la mattina e magari già lo stai facendo senza nemmeno rendertene conto. Forse hai saltato la colazione e ti stai allenamento, quindi questo conta come allenamento a digiuno.

I benefici del cardio a digiuno

Se il tuo obiettivo principale è quello di diminuire la massa grassa in eccesso e il tuo allenamento è di solito di livello basso-moderato, allora la strategia del cardio a digiuno può essere utili, perché come detto prima non essendoci nutrienti in circolazione nel corpo, prenderai energia dalle riserve di grasso.

Se sei un novizio dell’allenamento non dovresti provarlo, e questo perché a differenza di chi si allena da tempo, si ha una percezione limitata di quelle che sono le capacità del proprio corpo. Il corpo ci mette un po’ ad abituarsi al cardio a stomaco vuoto. Ma una volta presa la mano, il corpo ottimizzerà la sua capacità di prendere energia dal grasso in eccesso.

La strategia è valida se ti alleni per più di 30 minuti almeno 4 volte a settimana.

Uno dei motivi per cui le persone si allenano a stomaco vuoto è perché si concedono qualche ora di sonno in più. In ogni caso le raccomandazioni standard sono quelle di attendere almeno 30 minuti prima di allenarsi dopo uno spuntino (che si tratti anche solo di una banana).

I contro del cardio a digiuno

Se il corpo potrebbe fare riferimento alle riserve di grasso per produrre energia a durante il cardio a stomaco vuoto, non è detto che in realtà non faccia riferimento alle fibre muscolari pre recuperare “gasolio” per funzionare bene. E questo perché il corpo non discrimina le fonti di energia.

Invece quindi di utilizzare il grasso a disposizione nel corpo, potrebbe utilizzare le proteine presenti nei muscoli per prendere energia. Infatti il cardio a digiuno potrebbe non essere la strategia ideale per chi vuole mantenere o aumentare la massa muscolare. Inoltre la validità del cardio a digiuno come strategia di allenamento dipende dalla tipologia di allenamento: più semplice è (camminata, ellittica o yoga) più facilmente il corpo tenderà a fare riferimento alle riserve di grasso per produrre energia.

Se pensi di fare un allenamento ad alta intensità o peggio ancora allenamento in sala pesi a stomaco vuoto, è meglio che cambi idea: il corpo ha bisogno di energia nel breve termine per eseguire l’allenamento. Nel migliore dei casi potresti non avere la forza di allenarti in maniera corretta, nel peggiore dei casi puoi farti male.

Molti esperti di settore concludono che il cardio a digiuno non è dunque la strategia migliore per dimagrire. La ragione è che viene limitata l’intensità dell’allenamento, ed è ampiamente dimostrato che gli allenamenti HIIT, ti permettono di bruciare più calorie nell’arco delle 24 h successive all’allenamento.

In conclusione allenarsi a digiuno vale veramente la pena? Come tutto ciò che riguarda l’allenamento non c’è una sola risposta.  Dipende dalle proprie preferenze e obiettivi.

Molte persone lo amano perché è una strategia vincente per loro, altre perché è semplicemente una moda. In ogni caso se decidi di allenarti a stomaco vuoto, assicurati di dare al tuo corpo i nutrienti necessari per il post workout.

7 motivi per cui dovresti perdere peso in eccesso

Il presupposto fondamentale è che dovresti perdere peso  quando è necessaria per condizioni di sovrappeso o obesità, in tutti gli altri casi è un fattore puramente estetico e quindi personale e soggettivo. Quindi se hai voglia di perdere peso per sentirti meglio allora avere a mente benefici specifici associati alla perdita di peso può aiutarti e motivarti.

1. RIDUCE LE INFIAMMAZIONI Quando nell’organismo si viene a creare una condizione di bilancio energetico positivo, con introito energetico che supera i consumi, si assiste a modificazioni morfologiche e metaboliche a livello del tessuto adiposo, che portano ad una maggior espressione di citochine ad azione proinfiammatoria ed, in particolare, il tessuto adiposo viscerale (il grasso addominale), rispetto al tessuto adiposo sottocutaneo, produce una maggiore quantità di marker infiammatori, che agendo a livello sistemico portano a uno stato di infiammazione cronica di basso grado. Tale stato infiammatorio sembra contribuire allo sviluppo e progressione di insulino-resistenza e aterosclerosi, con un significativo impatto sull’insorgenza delle patologie cardiovascolari.

2. RIDUCE IL RISCHIO DI CANCRO. L’obesità aumenta il rischio di sviluppare vari tipi di tumori come tumori intestinali, renali pancreatici ecc di circa il 40% rispetto a chi ha un peso nella norma. Con l’eccesso di nutrienti, infatti, si assiste ad un aumentato accumulo di acidi grassi a livello del tessuto adiposo, con modificazioni tissutali inizialmente in senso ipertrofico e consecutivamente iperplastico.

3. RIDUCE IL RISHIO DI INFARTO Il legame tra obesità e malattie cardiovascolari è legato a tutte le conseguenze della sindrome metabolica come ipertensione, ipercolesterolemia e trigliceridi alti e questi sono i fattori di rischio maggiori per l’insorgere dell’infarto. Inoltre più si protrae la condizione di obesità più aumenta il rischio, si parla del 2-4% di rischio in più per ogni anno. Lo hanno scoperto i ricercatori di cinque istituti di ricerca statunitensi, in uno studio durato 25 anni e pubblicato su JAMA.

 

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4. RIDUCE IL RISCHIO DI DIABETE Il sovrappeso cronico e l’obesità in generale sono i fattori principali dell’insorgenza del diabete di tipo 2. Il diabete di tipo 2 è caratterizzato da due alterazioni metaboliche importanti: l’alterata secrezione di insulina e l’insulino-resistenza, cioè l’incapacità dei tessuti periferici ad utilizzarla. Ovviamente quanto più si è in sovrappeso tanto maggiore è la quantità di grasso corporeo ed i fenomeni infiammatori del tessuto adiposo di cui abbiamo parlato prima causano un ostacolo alla normale funzione dell’insulina, interferendo con i suoi recettori e provocando l’aumento della sua produzione e l’innalzamento del livello di glucosio nel sangue.

4. MIGLIORA LA QUALITA’ DEL SONNO Nei soggetti obesi o in sovrappeso si può spesso assistere a fenomeni di russamento abituale che è da considerare come il primo stadio della sindrome da ostruzione delle vie aeree superiori di cui la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno è lo stadio finale. Durante le apnee ostruttive la riduzione di calibro della alte vie aeree è tale da impedire il flusso d’aria. Fattori che favoriscono l’insorgenza del russamento e della sindrome vera e propria sono il sovrappeso/obesità ma anche l’assunzione serale eccessiva di alcool o di carboidrati per un effetto miorilassante. Inoltre in seguito ad una privazione di sonno, è stata riscontrata un’ipersecrezione ipotalamica di orexine, neurotrasmettitori implicati sia nel mantenimento dello stato di veglia ma anche nella regolazione dell’introito di cibo.

5. AUMENTA LA FERTILITA’ La fertilità è da sempre correlata all’obesità in quanto è un fattore di rischio per tutta una serie di patologie ostetrico-ginecologiche. Donne in serio sovrappeso presentano spesso disordini del ciclo mestruale per eccessiva produzione ormonale, oltre che la Sindrome dell’ovaio policistico (anche se non sempre associata ad obesità). Inoltre ll sovrappeso durante la gravidanza aumenta il rischio di presentare diabete gestazionale e preeclampsia (sindrome caratterizzata da alcuni segni clinici come ipertensione proteinuria).

6. MIGLIORA LA QUALITA’ DELLA VITA Un peso adeguato non aumenta solo la quantità di anni che sarai su questa terra, ti rende più capace di goderteli. Questo perché in molti casi l’obesità e tutto ciò che ne consegue non permettono di compiere azioni semplici, come giocare per più di 15 minuti al parco con i propri figli, ed a mio avviso, questa è una delle motivazioni più convincenti.

7 strategie per eliminare la pancia molle

Che il tuo obiettivo sia eliminare la pancia molle per l’estate, o solo per vederti più in forma e tonica, può essere piuttosto problematico da raggiungere. Fortunatamente, ci sono piccole strategie che puoi mettere in atto ogni giorno per raggiungere i tuoi risultati, oltre ovviamente al duro lavoro e impegno.

Impara a rilassarti

Sapevi che i ricettori del cortisone sono presenti in quantità maggiore nel grasso che si accumula nella pancia che nel grasso subcutaneo (ovvero quello immediatamente sotto la pelle) secondo uno stdio americano. Questo vuol dire che se ti stressi molto, il grasso si accumula più velocemente sulla pancia piuttosto che da qualsiasi altra parte del corpo. Lo stress è un elemento nocivo a 360° quindi cerca di stare calma, meditare, essere felice e allenarti. Ma soprattutto accompagnati con gente che ti fa stare bene.

Tieni sotto controllo i macro

50/30/20 sono le percentuali generale di intake calorico che ti aiuterebbe a controllare la fame, il senso di sazietà e a tenere il grasso addominale sotto controllo. Ovviamente a parte le generalizzazioni, vanno poi tenuti in considerazione altri paramenti come il metabolismo basale piuttosto che quanto sei attiva durante la giornata. In ogni caso ciò che può aiutarti è la preparazione dei pasti.

Aumenta la massa muscolare

Secondo uno studio compiuto su 10.000 persone, coloro che nell’arco di 12 anni hanno aggiunto alla loro routine di allenamento 25 minuti di allenamento di resistenza, hanno guadagnato meno centimetri in vita, rispetto a coloro che hanno solo fatto cardio.

Le fibre sono più importanti di quello che pensi

Uno studio ha rilevato come ingerendo 10 grammo di fibre giornaliere, ha comportato una rallentamento nell’accumulo del grasso addominale del 4% in circa 5 anni. Mezzo avocado, fagioli neri, una mela rossa, possono fare al caso tuo.

Sii consapevole di quando hai realmente fame

In una scala da 1 a 10 (dove ad 1 sei famelico mentre a 10 sei troppo piena per muoverti), smettere di mangiare quando si è a 7, dovrebbe impedirti di mettere su peso. E’ il punto esatto in cui dovresti rimanere sazia per 3-4 ore. Lo spostamento di un punto a crescere anche solo due volte a settimane, comporterebbe un aumento nell’intake calorico e quindi un aumento di peso.

Dormi

Chiudere gli occhi per 6-8 ore consecutive può aiutarti a tenere basso il grasso addominale. Le persone che dormono per 5 ore o addirittura meno sono più propense a mettere grasso addominale. Peggio ancora per chi dorme di meno: il rischio raddoppia rispetto a coloro che dormono il numero di ore necessario. Anche chi dorme troppo incorrerebbe nello stesso problema.

La liposuzione non è la formula magica.

La liposuzione non rimuove il grasso viscerale, ma grasso subumane. Solo alimentazione e allenamento possono aiutarti a smaltire il grasso addominale in eccesso di quello che si accumula intorno agli organi.

Allenarsi 3 volte a settimana, è davvero quanto basta per tornare o rimanere in forma?

Ognuno di noi affronta l’allenamento per raggiungere differenti obiettivi: chi per aumentare la massa muscolare, chi per rilassarsi, chi per dimagrire abbiamo sempre in testa che allenarsi 3 volte a settimana sia sufficiente. Ma è davvero così?

Come sempre accade nel fitness non c’è una semplice formula da applicare in maniera uniforme per tutte noi. Quindi se ti chiedi se allenarsi 3 volte a settimana è davvero sufficiente, la risposta potrebbe essere diversa da quella data alla tua migliore amica.

Il modo in cui gestisci i tuoi allenamenti piuttosto che la quantità di attività che fai durante il giorno, posso influire sul numero di giorni in cui devi allenarti per vedere dei risultati.Allenarsi 4 o 5 volte a settimana sono ottimali per  raggiungere un buon livello di allenamento e rimanere in forma.

In linea generale ecco come dovrebbe svolgersi la tua settimana di allenamento.

Se pensi di riuscire ad allenarti per 5 volte a settimana potresti suddividere la settimana in 2 giorni di allenamento cardiovascolari e 3 rinforzamento muscolare. Se invece vuoi allenarti 4 volte a settimana pensa bene a quali obiettivi vuoi raggiungere con l’allenamento: se vuoi aumentare la massa muscolare, elimina un giorno di allenamento cardio dalla pianificazione settimanale.

La cosa importante è essere ben consapevoli di quante volte puoi davvero allenarti. Ricordati inoltre di consultare un esperto prima di seguire una routine di allenamento.

Allenamento di rinforzamento muscolare 2-3 volte a settimana

Abbiamo più volte sottolineato come avere più massa muscolare vuol dire avere un metabolismo più veloce. Per ottenere il massimo dovresti allenare tutti i gruppi muscolari due-tre volte a settimane, ed è per questo che ti consigliamo di provare i cosiddetti movimenti composti, ovvero quei movimenti che impegnano diversi gruppi muscolari durante l’esecuzione ad esempio gli squat. Questa tipologia di esercizi ti permettono di allenare anche l’addome.

Inoltre non dimenticare gli esercizi di spinta e tirata.

Un programma di allenamento di 6 settimane con incremento progressivo el peso ti permetterà di vedere dei cambiamenti. Inoltre non sentirti completamente dipendente dalle macchine della sala pesi: l’allenamento di rinforzamento muscolare può incorporare anche movimenti bodyweight ad esempio con il TRX.

Dunque esegui allenamenti di 45-60 minuti ricordandoti di riscaldarti prima di iniziare la sessione e di fare stretching magari con il foam roller.

Da domani mi metto a dieta: food trend da seguire nel 2019

Il 2018 è stato senz’altro un anno ricco di food trend. Alcuni hanno attecchito nelle tue personalissime abitudini alimentari, altri sono stati soltanto una fugace distrazione. Il 2019 non sembra esser meno interessante da questo punto di vista.

Quindi se come ogni nuovo inizio anno il primo dei tuoi buoni propositi è “da domani inizio la dieta”, ecco la lista dei food trend da seguire nel 2019

Collagene in polvere. Uno degli ultimi trend è quello di aggiungere collagene in polvere alla propria tazza di caffè. (Come sempre suggeriamo di affidarsi uno specialista prima di aggiungere integratori alla propria dieta). E anche se stai già storcendo il naso, perché il caffè è sacro, forse stai anche pensando di fare un eccezione, per fare il tentativo di migliorare l’elasticità della pelle, avere unghie più sane e articolazioni più funzionanti. Ovviamente no pain no gain, in questo caso per il portafogli.

    • Polvere di collagene / Collagene idrolizzato - Proteine in polvere per l'assunzione giornaliera in frappè, frullati, salse, bevande by Wehle Sport - Made in Germany utile per il tessuto connettivo collagene di tipo 1 2 - (1000g)

    • Collagene da Bovini Polvere Proteica puro - 500g Idrolizzato Ideale per le diete paleo Atkins Keto e low Carb

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Alimenti vegani per carnivori. Sembra una contraddizione in termini, ma i giorni in cui sei costretta a mangiare hamburger di fagioli senza bacon o formaggio sembrano essere finiti. Secondo alcuni studi la diffusione del veganesimo e l’aumento della produzione di alimenti a base vegetale è aumentata. Preparati da carnivora incallita ad inserire opzioni super gustose di natura vegetale nel tuo piano alimentare.

Il polline è la nuova fonte di eterna gioventù. Parola di Posh Spice, conosciuta alle fashion addict come Victoria Beckham. Ricca fonte di anti ossidanti e alimento dalle proprietà anti infiammatorie, potrebbe avere un ruolo nella riduzione del colesterolo e nella riduzione di sintomi da menopausa, secondo alcuni studi. Ideale se utilizzato con yogurt, nelle insalate o anche zuppe.

Il potere degli omega-3 rimane indiscusso. Salmone, noci, soia hanno una cosa in comune: l’inimitabile potere degli omega-3. E’ presente praticamente in tutti gli alimenti considerati sani da mettere nel carrello della spesa.

Aggiungi un pizzico di pepe con lo zenzero. L’abbiamo assaggiato tutte e la sensazione al gusto è quella di un pizzicorio. Nonostante ciò lo zenzero crea dipendenza oltre ad una serie di benefici per il tuo corpo. Sembra infatti che tra le sue proprietà ci sia anche quella antinfiammatoria. Senza escludere poi il fatto che aggiungere un pizzico di zenzero praticamente ad ogni piatto, lo fa sembra gourmet e alla moda.

Latte di canapa per un sapore più deciso. E non solo: pare che sia l’opzione più salutare anche rispetto al latte di soia e affini. La sua consistenza è leggermente più robusta e si sposa perfettamente con il caffè. Che il cappuccino al latte di canapa diventi il must da provare nel 2019? Come se non fosse abbastanza, sembra anche molto ricco il calcio.

    • Latte cañamamo Hemp Bio Ecomil

    • Hanf & Natur Cioccolato al Latte con semi di Canapa 100g BIO

  • Annabis Bodycann Body Milk – un latte corpo con olio di semi di canapa naturale e sale del Mar Morto per tutti i giorni cura della pelle per tutto il corpo dei bambini e adulti – 250 ml

Formaggio e non solo perché siamo italiani. La dieta chetogenica è ormai parte del tuoi percorso fitness, e il formaggio che è ricco in proteine e grassi sembra adattarsi perfettamente alla necessità. Secondo alcuni studi di mercato la sua produzione è addirittura in aumento. Soddisfatti?

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Le 20 sane abitudini da adottare nel 2019 che dovresti prendere dai reali d’Europa

Le celebrities spesso segnano il passo per quanto riguarda le abitudini healthy e di allenamento. E chi meglio dei giovanissimi Kate, William, Meghan e Harry e gli altri reali d’Europa per prendere spunto su sane abitudini da adottare nel 2019?

Le 20 sane abitudini da adottare nel 2019 che dovresti prendere dai reali d’Europa

Allenati la mattina presto. Secondo il Daily Express i novelli sposi Meghan e Harry amerebbero allenarsi la mattina presto.

Impegnati fino in fondo senza lamentarti. Sembra che Meghan, non sia abituata a lamentarsi durante l’allenamento, anzi si diverta parecchio, secondo WomenssHealthMag.com

I plank sono i migliori amici dei tuoi addominali. Secondo il Daily Mail, Kate esegue plank più volte prediligendo il plank classico, il plank laterale e il prone sky dive, che riesce a reggere per 45 secondi e oltre, e ripete per almeno 10 volte l’uno

Prova l’allenamento a circuito. Questo sembra essere l’asso nella manica di Meghan. Total body workout piuttosto che sala pesi.

Non può mancare lo yoga. Come ha dichiarato la stessa Meghan al Best Health, la madre è istruttrice di yoga e lei ha iniziato a praticarlo quando aveva solo 7 anni.

 

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I’ll have what #MeghanMarkle’s having🙋‍♀️🙋‍♀️ Sending *all* the good vibes to everyone prepping for #Thanksgiving! 🙏🙏🙏 📷: Chris Jackson/@gettyimages

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Fai il carico di frutta e verdura. Kate sembrerebbe secondo il daily mail, essere esperta di dieta crudista: ceviche, goji berry e latte di mandorle sembrano essere parte del suo menù.

Utilizza la bande elastiche. Sembrerebbe che Meghan ami esercitare la parte bassa del corpo, con le bande elastiche con cui è possibile allenarsi praticamente ovunque.

7 falsi miti sul fitness duri a morire

Sul fitness e la vita attiva in generale, se ne sentono di tutti i colori. Con questo articolo vogliamo sfatarne qualcuno, che spesso condiziona il tuo approccio all’allenamento.

Ecco i 7 falsi miti sul fitness duri a morire

I muscoli pesano più del grasso. 1 kg è sempre un 1kg. Non esistono sostanze che pesano più di altre, a meno che il loro peso è effettivamente maggiore. La differenza, quando si parla di massa grassa e muscoli, è che il grasso ha un volume maggiore occupando più spazio sotto la pelle.

L’allenamento con i pesi converte il grasso in muscoli. La cosa è fisicamente impossibile, il grasso e i muscoli hanno una composizione diversa. Quello che accade è che l’allenamento con i pesi, supporta la crescita muscolare che incoraggia la perdita di grasso accelerando il metabolismo durante il riposo. In questa maniera brucerai più calorie durante tutto l’arco della giornata.

Le donne diventano più grosse se sollevano pesi più pesanti. Semplicemente non è così perchè le donne non hanno abbastanza testosterone per incoraggiare la crescita muscolare. A volte si tende a biasimare i pesi, se non si raggiungono i risultati sperati. Il vero problema è che spesso non ci si rende conto che bisogna eliminare il grasso in eccesso onde evitare di vedersi più grosse.

Puoi perdere peso anche solo camminando. Sebbene sia consigliato e necessario camminare, sfortunatamente non è abbastanza per perdere peso, o meglio non è il messo migliore visto che si tratta di un’attività a bassa intensità e non brucia un’elevata quantità di calorie. Fondamentale quindi rimane associare una corretta alimentazione e allenamento di resistenza.

Bruci più calorie a stomaco vuoto. In realtà le calorie bruciate sono sempre le stesse, sia che mangi o meno prima del tuo allenamento. Tuttavia va ricordato che il corpo ha bisogno di energia per performare al meglio, quindi uno spuntino è sempre consigliato.

Dovresti fare cardio e pesi in giorni diversi. Non c’è ragione scientifica a supporto di questa tesi. Anzi combinandole probabilmente hai più possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi.

Il cardio a bassa intensità permette di bruciare più grasso. Se è vero che  l’allenamento di distanza ti permette di consumare più energia derivata dai grassi, questo non si traduce necessariamente in una perdita di grasso. La cosa importante è focalizzarsi sulle calorie che vengono bruciate dopo l’allenamento. Il consiglio? Abbandona estenuanti allenamenti di un’ora e mezza e concentrati su allenamenti di tipo HIIT.

Perchè eseguire un allenamento di resistenza ogni giorno per 10 minuti ti cambierà la vita

Quante volte hai sentito dire “non mi alleno con i pesi perché altrimenti divento grossa” ? Senz’altro questo è uno dei falsi miti legati all’allenamento di resistenza più comuni, soprattutto quando si parla di allenamento femminile.

Eseguire un allenamento di resistenza, ogni giorno per 10 minuti può fare realmente la differenza per una serie di ragioni:

Ti farà diventare una persona che ama allenarsi la mattina: se parti già con scarsa motivazione rispetto a questa tipologia di allenamento, vorrai eseguire la tua workout routine appena sveglia la mattina. Scommettiamo che se rimandi al più tardi nella giornata, finirai per essere troppo stanca o troppo pigra? Inoltre ti diamo un piccolo aiutino: I primi 10 minuti subito dopo esserti alzata dal letto sono i più adatti. Terminato l’allenamento ti sentirai più energica, per affrontare la giornata.

Potresti innamorarti delle bande elastiche. Forse sei tra le poche che non le hai mai provate, ma possono essere una vera svolta se pensi di approcciarti all’allenamento di resistenza: rendono ogni esercizio più efficace soprattutto quando non hai a disposizione attrezzatura specifica.

Prenderai la tua routine di allenamento più seriamente. Avere solo 10 minuti a disposizione per allenarti, ti aiuterà ad essere concentrata al 100% sugli esercizi che stai eseguendo. In questo senso potrebbero esserti utili sia un timer per cronometrare la durata dell’esercizio e del relativo recupero, ma anche il nostro canale YouTube per i tuoi allenamenti brevi come Allenare gli addominali con i kettlebell

Imparerai l’arte di variare l’allenamento. Utilizzando le macchine in palestra è facile annoiarsi, soprattutto se non si è amanti della disciplina. Ma utilizzando protocolli come Tabata piuttosto che allenamento HIIT potrai allenare parti diverse del corpo con diverse tipologie di movimenti e attrezzatura. Leggi anche Qual è la differenza tra allenamento HIIT e allenamento Tabata?

Ti sentirai più forte a 360° gradi. Se già ti alleni magari anche 5 volte a settimana, potresti essere leggermente scettica rispetto ad un allenamento che dura solo 10 minuti. In realtà quello che noterai, ad esempio nell’eseguire il tuo solito allenamento pilates, un aumento della tua capacità di eseguire gli esercizi. Che si tratti di bracci più forti o fianchi più stabili o anche addominali già definiti, noterai senz’altro la differenze nell’esecuzione del tuo solito allenamento.

Per concludere, se il tuo obiettivo non è quello di diventare una crossfitter professionista, 10 minuti di allenamento di resistenza al giorno possono davvero cambiarti la vita facendoti guadagnare forza e livellare i disequilibri muscolari. Inoltre ti aiuta a creare la base su cui contare per aumentare il livello di difficoltà dei tuoi allenamenti.

    • Gorilla Sports Kettlebell Red Rubber, in Ghisa, Rivestimento in Neoprene, Colore Rosso. Pezzo 8 kg

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  • Dieta Chetogenica: 50 ricette deliziose per dimagrire mangiando e per riattivare il metabolismo

Spartan Race. Focus su allenamento di resistenza cardiovascolare e di forza – Parte I

La Spartan Race è una gara di corsa ad ostacoli nel fango su tre distanze :

  • 5km+20-23 ostacoli,
  • 13km+24-29 ostacoli
  • 20km+30-35 ostacoli

E’ una gara aperta a tutti gli atleti (categoria open) , agli atleti professionisti o semplicemente più allenati (categoria èlite/age groupe). Perche partecipare?

  • Per metterci alla prova;
  • Per superare i nostri limiti;
  • Per sfidare le nostre paure;
  • Per vivere una bella esperienza di squadra.

La spartan race è squadra. E’ squadra perché è condivisione, sia con il tuo team che con i compagni di batteria , circa 200 persone con le quali condividerai ostacolo dopo ostacolo, fatica, sudore ma anche tanto divertimento, sul cammino che vi condurrà al traguardo.
Hai deciso di metterti in gioco? Ecco 4 consigli utili che ti aiuteranno nella preparazione alla gara. Cosa dovrai fare?

  • MIGLIORARE LA RESISTENZA CARDIOVASCOLARE. Inserire due sedute settimanali di corsa, la prima sulla lunga distanza, migliorando così la resistenza; la seconda su brevi distanze ad interval training (fasi di lavoro ad alta intensità e fasi di recupero attivo).
  • ALLENARE LA FORZA. Inserire due sedute settimanali di lavoro con carichi effettuando esercizi multi articolari come:

BARBELL DEADLIFT

FRONT/BACK SQUAT

Ai quale puoi sempre aggiungere esercizi con kettlebell come il press e l’overhead back lunge. Associare al lavoro con i carichi , esercizi di calistenia come:

Pikestand

Handstand

Knee to Elbows

Ma anche pistol, pull ups, bodyrow al TRX