Quali sono gli sport che fanno bruciare più calorie? Ecco la classifica

Oggi vediamo insieme una classifica degli sport che bruciano più calorie: quali sono e perché conviene scegliere proprio questi? Quando si cerca di capire quali siano gli sport più adatti per bruciare molte calorie sicuramente la ragione sta nel fatto che si vuole perdere peso. Per tornare in forma ci sono sicuramente una serie di attività più dispendiose di altre a livello energetico, quelle che permettono di bruciare talmente tanto da garantire un dimagrimento rapido se abbinate a un’alimentazione calibrata e corretta.

Classifica degli sport che bruciano più calorie: quali scegliere per perdere peso velocemente

Vediamo quali sono gli sport giusti per perdere peso velocemente stilando una classifica degli sport che bruciano più calorie considerando anche quali sport sono adatti a chi.

Salto con la corda

Saltare la corta, a parte il dispendio calorico notevole, fornisce anche una serie di altri vantaggi. Si tratta di uno sport praticabile ovunque con il semplice ausilio di una corda. Tra i vari benefici salto con la corda troviamo: miglioramento di resistenza ed equilibrio e postura più corretta. Questa attività è perfetta per chiunque tranne per coloro che sono in forte sovrappeso e che hanno problemi alle articolazioni. Leggi anche Saltare la corda: brucia 200 calorie in 10 minuti

Pugilato

Anche la boxe e tutti gli sport annessi sono perfetti per bruciare molte calorie. Quante? Pensate che un’ora di boxe a livello moderato fa sprecate circa 615 kcal mentre se si aumenta e il ritmo diventa intenso si possono consumare fino a 815 kcal. Oltre a fare molto bene al corpo la boxe e tutte le attività a essa connesse sono benefiche anche per lo spirito. I benefici boxe? La muscolatura viene sviluppata in maniera armonica, la resistenza aumenta e sia riflessi che agilità migliorano. Leggi anche Allenamento cardio kickboxing: 175 calorie in 15 minuti

Ciclismo

Pedalare contribuisce a rendere i muscoli tonici sia a livello di gambe che a livello di addominali. Pedalare permette di bruciare grassi e calorie (570 l’ora con attività moderata che diventano 850 quando l’andatura si fa più intensa). A beneficiare dell’attività di ciclismo sono anche circolazione e apparato respiratorio. Il ciclismo è adatto a tutti tranne a chi ha problemi alle articolazioni e sicuramente è da preferire se si è in forte sovrappeso rispetto alla corsa. Ideale anche per chi non pratica attività fisica da tempo.

Corsa

Sempre presente, la corsa è uno di quegli sport che danno al corpo più benefici a partire dal dispendio a livello calorico. Correre per un’ora mettendoci cinque minuti per percorrere ogni km permette di bruciare 850 kcal. Tutti i muscoli beneficiano della corsa e l’apparato cardio circolatorio ne esce notevolmente rinforzato. La corsa è indicata soprattutto per coloro che hanno problemi di peso a livello di pancia e vogliono snellire il punto vita. Correre è indicato per chi non ha alcun tipo di problema alle articolazioni e il cuore in perfetta salute. Questo allenamento è progressivo, il che vuol dire che mantenendo il ritmo costante i miglioramenti si vedono di volta in volta.

Nuoto

Definito spesso sport completo, il nuoto a livello moderato permette di bruciare 545 Kcal/ora mentre intensificato fa bruciare 680 Kcal/ora. I benefici del nuoto si vedono soprattutto a livello muscolare, particolarmente per gambe, braccia e addominali. Il vantaggio maggiore in acqua? Si ha la sensazione di sentire meno lo sforzo ma la verità è che i muscoli lavorano moltissimo grazie alla resistenza dell’acqua. Indicato per tutti, il nuoto non comporta nessun tipo di trauma a livello articolare e, anzi, porta benefici a chi soffre di osteoporosi.

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Sport per scaricare lo stress: quando l’attività fisica fa bene all’umore

L’attività fisica non è consigliata solo per i suoi noti e inconfutabili benefici sul fisico, soprattutto quando viene combinata a un’equilibrata e sana alimentazione. Lo sport è parte integrante di un percorso di dimagrimento, ma dovrebbe in realtà far parte della quotidianità di tutti, perché estremamente importante, in particolar modo quando si ha una vita piuttosto sedentaria. E ritagliarsi qualche momento da destinare all’attività fisica fa bene anche sull’umore. Quando ci si allena infatti, si rilasciano ormoni che generano un senso di benessere. E i benefici interessano anche la sfera dell’umore e dell’autostima. Dunque ecco una carrellata di sport per scaricare lo stress.

Sport per scaricare lo stress

La vita quotidiana, il lavoro, la famiglia, i problemi che ogni giorno incombono, mettono inevitabilmente a repentaglio l’umore. Capita di sentirsi tristi, abbattuti, demoralizzati e in ritmi frenetici di oggi non aiutano, anzi, fanno sì che si accumuli sempre più stress. Un modo sano per sfogare queste tensioni e scaricare le negatività è certamente lo sport. Ci sono diverse alternative, tutta valide, per migliorare il proprio umore. In particolare alcune sono state ritenute ideali per agire su questo fronte e, ovviamente, in parallelo migliorare anche la forma fisica.

Ecco dunque alcuni sport per scaricare lo stress.

Boxe

Nell’immaginario collettivo la boxe è senza dubbio l’attività scarica-tensione per eccellenza. Quale metodo migliore per sfogare stress e frustrazione se non un pugno o un calcio ben assestati? Meglio non improvvisarsi campioni olimpionici, ma preferire un’adeguata visita medica prima di intraprendere il percorso.

Yoga

Tranquillità, certo, ma non crediate che lo Yoga sia una passeggiata! Anche se gli esercizi, prevalentemente di postura e respirazione, puntano al raggiungimento di uno stato mentale più rilassato, è un’attività comunque difficile e da prendere molto sul serio.

Pilates

Il Pilates è un metodo di allenamento pensato per favorire l’elasticità delle articolazioni e la fluidità dei movimenti. Il Pilates incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli e anche per questo è molto indicato per chi è molto sotto stress.

Corsa

In spiaggia o al parco, correre è uno dei modi migliori per rilasciare endorfine (le molecole del benessere) e alleviare le tensioni accumulate. Inoltre, la corsa tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue migliorando la circolazione sanguigna. Come ogni attività fisica che si rispetti ha le sue regole e le sue tempistiche, quindi mai improvvisarsi maratoneti se non si ha un’adeguata formazione e non si è abituati. Meglio cominciare gradualmente e muniti del giusto abbigliamento, dopo aver chiesto il parere del medico.

Nuoto

L’acqua è un elemento che per molti ha un effetto calmante: in acqua ci sentiamo liberi, riusciamo a svuotare la mente e a sentirci leggeri, in pace col mondo. Il nuoto è un’attività che ci consigliano sin da bambini perché completa e molto benefica: protegge la salute del cuore, migliora l’attività dei polmoni, sviluppa la resistenza e la forza muscolare. E oltre a tutto questo, migliora anche l’umore.

A cosa serve la ginnastica posturale?

A cosa serve la ginnastica posturale? Innanzitutto per ginnastica posturale si intende l’insieme di esercizi utili a ristabilire l’equilibrio muscolare, in particolar modo esercizi di respirazione e tecniche di allungamento. Agisce sulle zone del corpo rigide o dolorose, per migliorare la postura e la capacità di controllo del corpo. Può essere svolta anche in acqua, in sessioni singole o di gruppo (meno efficace), ma è importante eseguire correttamente i movimenti proposti, per non aggravare ulteriormente la propria condizione.

Si consiglia a persone che hanno particolari problemi alla colonna vertebrale e di postura scorretta, magari dovuta a una vita troppo sedentaria, all’assenza di attività fisica, a distorsioni mal curate. Tutto questo indebolisce o irrigidisce i muscoli e può causare problemi alla colonna vertebrale. Ma si consiglia anche in seguito a specifici interventi chirurgici, ad esempio protesi all’anca o operazioni al menisco. Queste sono tutte situazioni che vanno a modificare il modo di muoversi, col rischio di assumere posizioni scorrette o di peggiorare il proprio quadro clinico nel tempo.

A cosa serve la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è una vera e propria rieducazione del corpo, che viene messo in condizione di eseguire i movimenti in maniera corretta e di assumere le giuste posture nella quotidianità. Quelle posture a volte negativamente influenzate dal lavoro, dallo stile di vita, dalle cattive abitudini. La ginnastica posturale serve per combattere problemi alla colonna quali:

  • scoliosi;
  • lombalgie;
  • ernie;
  • sciatalgie;
  • artrosi;
  • cervicalgie.

Va a migliorare:

  • l’elasticità e la tonicità dei muscoli;
  • la forza e la resistenza muscolare;
  • la respirazione;
  • l’abilità motoria;
  • la gestione dello stress;
  • la postura quotidiana.

A cosa serve la ginnastica posturale? Meglio il pilates?

Il pilates è una tecnica che combina controllo del corpo, respirazione e rilassamento. Aiuta ad accrescere la forza, a sviluppare elasticità e a ottenere maggiore consapevolezza del corpo, il tutto agendo soprattutto sui muscoli pelvici, addominali e dorsali, le spalle, i pettorali, gli arti inferiori e superiori. Il corpo dunque viene coinvolto in gran parte ed è questa la prima differenza con la ginnastica posturale, che spesso allena solo i muscoli della schiena superficiali e si serve della respirazione addominale per operare un rilassamento e un allungamento dei muscoli. Viceversa, il pilates allena i muscoli in profondità e usa la respirazione postero-laterale a sostegno del corpo durante l’allenamento. Combinando le due tecniche si possono avere certamente maggiori benefici.

Gambe magre e toniche: quali sono i migliori sport per ottenerle

Quali sono i migliori sport per dimagrire le gambe? Esistono una serie di sport e di esercizi indicati da praticare anche a casa per ottenere gambe snelle e toniche. Spesso e volentieri cosce, polpacci e caviglie sono la parte del nostro corpo che più è soggetta a gonfiori, cellulite e accumulo di liquidi e grassi. La ragione? Una circolazione lenta innanzitutto. Come fare per smaltire e drenare i liquidi così da ottenere le gambe filiformi che avete sempre desiderato? Vediamo insieme tutti gli sport per dimagrire le gambe e una serie di esercizi che possono tranquillamente essere fatti in casa anche guardando la tv. Niente scuse, non ne potete avere!

Sport per dimagrire le gambe: le migliori attività per gambe snelle e toniche

Ecco una lista dei migliori sport per dimagrire le gambe:

  • camminata veloce;
  • allenamento ad alta intensità
  • corsa;
  • bicicletta;
  • sport acquatici: spinning, acqua gym per rassodare;
  • nuoto, che grazie alla resistenza dell’acqua permette anche di bruciare più calore;
  • yoga e pilates.

Esercizi in casa per dimagrire le gambe

Quali sono i migliori esercizi per dimagrire le gambe senza nemmeno dover uscire di casa? Ci sono molte possibilità e non esistono scuse per non impiegare una minima porzione della giornata a queste attività ideali per ottenere gambe toniche e magre. Leggi anche l’allenamento da fare 

  • Camminare in punta di piedi: non se ne sente parlare molto spesso ma impegnarsi in questa attività tipica delle ballerine per tre minuti al giorno torna utilissimo per ottenere le gambe perfette. Come funziona? Camminare per casa tre minuti al giorno con la pancia in dentro e ripetete per quattro volte.
  • Affondi con o senza pesi: tenendo i piedi paralleli fate quattro serie di dieci ripetizioni ciascuna.
  • Squat: comodo e facile da praticare da fermi utilizzando una semplice sedia o una poltrona. Mentre state comodi guardando la tv alzatevi e sedetevi per almeno dieci volte e ripetete la serie almeno cinque volte. Questo esercizio risulta ideale per tonificare non solo le cosce ma anche i glutei.

Come sostituire il caffè? Alternative e perché sceglierle prima dell’allenamento

Come sostituire il caffè? Sono moltissime le ragioni per cui le persone scelgono di non berlo, dal sapore all’effetto che può avere sull’organismo. Come si fa ad evitare di rinunciare all’effetto energizzante di questa bevanda (utile, tra le altre cose, anche prima dell’allenamento per migliorare le prestazioni). Non è difficile! Ci sono molte bevande naturali sostitutive al caffè che ne mantengono i pregi e le qualità annullandone gli effetti negativi. Vediamo quali sono i migliori sostituti del caffè.

Come sostituire il caffè?

Le ragioni possono essere tante ma, sin dal mattino, è difficile sostituire il caffè. Come fare? Partiamo dal presupposto che le alternative sono tantissime, per tutti i gusti, e che tutte non prevedono gli effetti cattivi del caffè. Quali? L’insonnia, intanto. La caffeina contiene una sostanza, la metilxantina, che agisce come stimolatore della concentrazione, diminuisce il senso di fatica e aumento di attenzione; utile quando si deve star svegli, un  po’ meno se causa insonnia. Cosa fare per evitarlo? Ecco come sostituire il caffè.

Bevande alternative al caffè

Vediamo insieme le migliori bevande alternative al caffè e tutti i benefici che comportano.

Chai

Si tratta di tè chai, una bevanda che arriva dall’India. Facilmente reperibile nei negozi specializzati e nelle erboristerie, si tratta di un mix di tè nero e spezie (zenzero, anice, cannella, semi di finocchio, pepe). La caffeina si trova nel chai in livelli contenuti che ne garantiscono i benefici ma non gli effetti negativi. Quali sono le proprietà benefiche chai? Ha un’azione depurante, antinfiammatoria e energizzante. Contiene ferro, calcio e vitamina C.

Caffè d’orzo e altri surrogati

Si tratta di alternative al caffè che arrivano dal periodo della Grande Guerra, quando questo bene scarseggiava. Oltre all’orzo si possono utilizzare altre alternative come ghiande, barbabietole, segale e tarassaco. L’orzo è perfetto anche per i bambini ed è ideale per salutisti e vegetariani. I benefici orzo? Aiuta il corretto funzionamento dell’intestino e dei reni.

Tè matcha

Si tratta di una delle alternative più salutari al caffè ed è il comune tè verde giapponese. Le elevate quantità di antiossidanti contenute al suo interno rallentano l’invecchiamento cellulare. Oltre a questo la bevanda in questione risulta anche depurativa e un valido aiuto per la corretta digestione. Non manca l’effetto energizzante per via delle vitamine, dei sali minerali e dei polifenoli che contiene. Il beneficio plus per tutti coloro che si allenano? Aiuta ad aumentare il metabolismo. Contiene anche caffeina in quantità limitate.

Caffè ginseng

Originario della Cina, della Corea e delle regioni orientali della Russia, il ginseng ha molti effetti positivi. Ricca di vitamine del gruppo B e di oligoelementi, questa bevanda migliora la risposta del sistema nervoso centrale e l’attenzione, alleviando il senso di affaticamento. Oltre alla componente energizzante risulta essere notevole anche quella stimolante del sistema immunitario.

Pancia piatta: quali sono gli sport migliori per un avere un addome d’acciaio

Sport per dimagrire la pancia: quali sono? Sono tantissime le persone interessate a diminuire i centimetri del girovita nel minor tempo possibile. La buona notizia è che ci sono una serie di discipline mirate al dimagrimento in questa zona che garantiscono risultati. Quella un po’ meno buona? Servono pazienza, costanza e tenacia per vedere i risultati sperati. Parola d’ordine: motivazione! E anche la dieta deve giocare il suo ruolo. L’addome sodo dipende da molti fattori, oggi vediamo quali sono i migliori sport per rassodare la pancia.

Sport per dimagrire la pancia: le migliori discipline per un ventre piatto

Quali sono gli sport per dimagrire la pancia che garantiscono i risultati migliori in poco tempo, a patto ovviamente che si conduca uno stile di vita sano?

Dimagrire la pancia con il fitness in acqua

Nuoto, acquagym, hydrobike: sono tutte soluzioni utili e funzionali allo scopo. Scegliendo stili come la rana o il nuoto libero gli addominali sono costantemente sotto sforzo. Anche tutte le attività di fitness in acqua sono utili per tonificare tutte le zone e ridurre i centimetri del girovita. I vantaggi dell’attività fisica in acqua sono dati soprattutto dal fatto che è praticabile da chiunque, qualsiasi sia la stazza, quindi soprattutto da chi ha necessità di perdere peso. La ragione? Le articolazioni non sono sottoposte a sforzi eccessivi.

Pancia piatta con il pilates

Tutti gli esercizi di questa disciplina impongono il controllo del respiro e la contrazione costante degli addominali. I risultati? Oltre ad avere una pancia più muscolosa i benefici vengono riscontrati anche per la postura e per i muscoli del resto del corpo. La riduzione del girovita e dei fianchi è garantita in poco tempo con muscoli più elastici e tonici a patto che si faccia pilates con una certa regolarità.

 Salto della corda per un ventre d’acciaio

Come può il semplice salto con la corda garantire la pancia piatta? Può eccome! Questa attività risulta estremamente benefica per rimettersi in forma considerato l’altissimo dispendio energetico. Conviene partire con sequenze da 10 e avere cura di tenere la pancia in dentro e controllare il respiro.

Dimagrire la pancia con la corsa

Jogging, corsa leggera, corsa intensa: l’importante è infilare le scarpe giuste e correre! Questa attività risulta benefica per il corpo in moltissimi sensi, compresa la riduzione del girovita e dei fianchi. Da non trascurare nemmeno lo snellimento delle gambe. Il modo migliore per affrontare una sessione di running è progredire per gradi e ascoltare musica che dia la carica. Se all’inizio correrete dai 10 ai 20 minuti dopo settimane di allenamento costante vi renderete conto di riuscire a correre anche tra i 30 e i 60 minuti.

La boxe per dimagrire la pancia

La boxe e tutti gli sport collegati (kick boxing, fit boxe e arti marziali in generale) sono formidabile non solo per avere un corpo tonico e asciutto ma anche per imparare a difendersi. Le arti marziali migliorano resistenza e potenza dando forma al corpo. In che modo agiscono sugli addominali? I muscoli del ventre devono essere costantemente in attività per garantire l’equilibrio durante l’esecuzione delle mosse.

Quali sono i migliori sport da praticare in gravidanza?

Quali sono i migliori sport da praticare nel periodo della gravidanza? Questa domanda se la fanno in moltissime: posso correre in gravidanza? E le lezioni di crossfit? Si può fare sport nelle prime settimane di gravidanza? Facciamo chiarezza e rispondiamo a tutte queste domande punto per punto a partire proprio dalla prima, ovvero quali sport in gravidanza è possibile praticare senza correre rischi e beneficiando comunque di tutti i vantaggi dell’attività fisica.

Quali sport in gravidanza?

Ora che sei incinta pensi di non poterti più dedicare all’attività fisica fino al parto? Sbagliato! Ci sono moltissime attività fisiche che non solo sono indicate per le donne incinte ma che comportano anche una serie di benefici per la gestante. Quali sono? Partiamo dalle basi: la camminata. Si tratta di un’attività che dovrebbe essere praticata nel corsi di tutti e nove i mesi per una mezz’ora al giorno ascoltando il proprio corpo. Altra attività indicata durante la gravidanza il nuoto, praticabile anch’esso dall’inizio alla fine. L’acqua agevola i movimenti e permette alla schiena di stendersi, soprattutto quando si pratica lo stile libero.

Via libera anche alle attività come lo yoga, la ginnastica dolce e il pilates, tutte incentrate sulla respirazione e che prevedono anche esercizi leggeri perfetti per le donne incinte. Si può andare in bicicletta col pancione? Assolutamente si. Non ci sono controindicazioni per lo stato interessante e la circolazione delle gambe ne beneficia. Occorre solamente prestare attenzione alle zone trafficate, ai percorsi tortuosi e a tutte quelle situazioni in cui si rischia di cadere. Lo sport migliore per alleviare i dolori alla schiena? La danza del ventre! Ideale anche per i muscoli addominali e perché si imparano posture utili nel corso del travaglio per alleviare i dolori delle contrazioni.

Sport in gravidanza prime settimane

Quali sono i migliori sport in gravidanza nelle prime settimane? E qual è la migliore attività fisica in gravidanza primi 3 mesi? Se la gravidanza ha un normale decorso e il ginecologo ha dato responso positivo è possibile continuare a praticare sport senza problemi. Serve solo prestare attenzione agli sforzi eccessivi, che vanno evitati. L’attività fisica è consigliabile nei primi mesi di gravidanza sia per il benessere della donna che per quello del bambino; lo sport aumenta le capacità di trasporto sia dell’ossigeno che delle sostanze nutritive migliorando l’efficienza degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio del feto.

Per la mamma lo sport comporta anche il grande vantaggio di tenere sotto controllo il peso e contrastare i dolori alla schiena per via della postura. Tra gli sport in gravidanza prime settimane più indicati troviamo quelli in acqua (nuoto, acquagym, acquafitness), corsi di tonificazione che non prevedono l’utilizzo di attrezzi troppo pesanti, danza, pilates, yoga, camminata.

Sport in gravidanza: corsa

Si può continuare a correre in gravidanza? L’indicazione utile per tutte, a prescindere da quale sport si voglia praticare, è fare tutti i dovuti accertamenti clinici e consultarsi con il ginecologo prima di decidere quale attività fisica preferire. Una volta ricevuta la conferma del medico si può tranquillamente praticare la corsa tenendo presente alcune avvertenze. Quali? La gestante deve prestare attenzione all’aumento di pulsazioni in corsa e all’innalzamento della temperatura corporea, entrambi fattori che potenzialmente possono danneggiare il feto. Le sedute di allenamento non devono superare le quattro sedute settimanali da 45-60 minuti l’una. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Crossfit in gravidanza: si o no?

Crossfit in gravidanza: si può fare? Questo sport è, come sa bene chi lo pratica, un allenamento intensivo. Si tratta di uno sport praticabile in gravidanza solo se lo si faceva già prima ed è bene farlo con l’assistenza di un personal trainer. Alcuni esercizi – a partire da quelli che prevedono il sollevamento di pesi – devono essere ridefiniti. Importantissimo anche è prestare attenzione all’equilibrio, alle possibili cadute e ad evitare traumi a giunture e articolazioni in gestazione. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Dieta del digiuno intermittente: dimagrire e aumentare la massa muscolare

Nel percorso di dimagrimento è sempre bene affidarsi a medici e nutrizionisti che sappiano consigliare la scelta più adatta, a seconda del proprio stile di vita, delle proprie necessità, delle proprie condizioni di salute. Le diete disponibili sono tante, si differenziano proprio in base a questi aspetti. Alcune sono alquanto estreme e dalla efficacia dubbia, in alcuni casi viene addirittura proposto il digiuno. Nella dieta del digiuno intermittente, infatti, si propone un piano alimentare di questo tipo, basato su periodi in cui si mangia e altri in cui non si ingerisce alcun alimento. La dieta del digiuno intermittente è molto rigorosa e va seguita in modo strettamente rigido, anche se gli schemi possibili sono diversi.

Dieta del digiuno intermittente: i piani alimentari

La dieta del digiuno intermittente non lascia molto spazio a flessibilità e spontaneità. Ci sono tre diversi schemi che si possono seguire:

  1. Si suddivide la giornata in due parti, 8 ore in cui si mangia e 16 ore in cui si digiuna.
  2. Due giorni a settimana (non consecutivi) si riduce l’apporto calorico a un massimo di 500/600 calorie e nei restanti giorni si può mangiare quello che si vuole.
  3. Si mangia un giorno sì e uno no.

Dieta del digiuno intermittente: come funziona

La dieta del digiuno intermittente prevede un consumo limitato di zuccheri, alcolici, carboidrati e grassi. Sì a proteine magre, cereali integrali, frutta e verdura. Importante è capire che la restrizione calorica non deve arrecare carenze nutrizionali, dunque bisogna bilanciare ciò che si assume senza arrecare danni alla salute e all’organismo, magari aggravando patologie preesistenti o incentivando comportamenti scorretti.

Non è per tutti, ma è un buon metodo per ridurre il grasso corporeo e orientarsi verso un’alimentazione sana ed equilibrata, con l’inserimento di attività fisica. In questo modo:

  • cambia l’equilibrio ormonale e il corpo impara a fare un buon uso delle riserve di grassi;
  • migliora la sensibilità insulinica così da bruciare più grassi;
  • aumenta la secrezione dell’ormone della crescita (GH) così da accelerare la sintesi proteica, rendere i grassi disponibili come risorsa energetica e mettere sù muscoli;
  • si attiva l’autofagia, che rimuove le cellule danneggiate, contribuisce al rinnovo cellulare e supporta i processi rigenerativi;
  • il corpo impara a processare in modo più efficiente il cibo consumato.

Efficacia della dieta del digiuno intermittente

Questa dieta è molto efficace se combinata con lo sport, perché si brucia molto più  grasso corporeo, ma è bene tenere a mente alcune cose. L’ideale è includere nella routine sessioni di allenamento della forza e assumere tante proteine; inoltre sarebbe meglio pianificare gli allenamenti prima del pasto più abbondante del giorno, evitandoli nelle fasi di digiuno. È sconsigliato a chi soffre di diabete o pressione alta o alle donne in attesa o in allattamento.

Stacchi con Manubri : esercizio funzionale per un corpo scolpito

Se sei alle prime armi con l’allenamento con i pesi e di rinforzamento muscolare, devi sapere gli stacchi con manubri sono un esercizio fondamentale. Rientra nell’elenco degli esercizi funzionali, perché senza neanche rendertene conto, forse lo stai già eseguendo nella vita di tutti i giorni.

Gambe scolpite e glutei alti, non sono l’unico vantaggio che ottieni nell’eseguire questo esercizio: gli stacchi con i manubri o il bilanciere, sono consigliatissimi per chi passa la maggior parte della giornata seduta alla scrivania.

Il movimento infatti, coinvolge e rinforza tutta la catena posteriore, a effetti positivi anche sulla postura. Addome e lombari ti ringrazieranno per aver introdotto questo esercizio nella tua routine di allenamento.

Come eseguire gli stacchi con manubri per un corpo scolpito.

L’esercizio può essere eseguito sia con manubri sia con bilanciere. Oggi, ci focalizziamo sull’esecuzione degli stacchi con manubri. Prima di eseguire il movimento ricordati sempre di tenere la spina dorsale neutrale, e di non inarcare mai la schiena.

  • In piedi, separa leggermente le gambe impugnando i manubri davanti ai fianchi, con i palmi rivolti verso le cosce.
  • Attiva le scapole e mantieni la schiena in posizione neutrale.
  • Inspira portando indietro i fianchi, abbassandoti sulle ginocchia e portando i manubri verso il basso fin quando la parte superiore del corpo non è parallela al pavimento.
  • Espira mentre esegui in maniera inversa il movimento per tornare nella posizione di partenza.
  • Durante l’arco del movimento tieni i manubri attaccati al corpo.

Quante ripetizioni fare per ottenere dei risultati?

Se sei alle prime armi, ovviamente non esagerare con il peso. Come sempre, nella scelta dei pesi, ti ricordiamo di scegliere un peso che ti permetta di eseguire il movimento in forma corretta e nello stesso tempo ti metta alla prova.

  • Se il tuo obiettivo è aumentare la forza muscolare dovresti utilizzare una carico che ti metta alla prova ed eseguire poche ripetizioni per 3-5 set
  • Se invece il tuo obiettivo è aumentare la resistenza esegui tre 3 set da 12-15 ripetizioni

Total Body Workout: 3 esercizi in 15 minuti ad alta intensità

Se sei a corto di idee per il tuo allenamento in palestra e in più non hai molto tempo per pensare a quali esercizi eseguire, ecco un allenamento che risolve tutti i tuoi problemi di workout. Total Body, da eseguire in soli 15 minuti, prevede 3 esercizi che vi  permetteranno di allenare, braccia e spalle, addome, e parte bassa del corpo.

Prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento, ti ricordiamo di assicurarti di essere nelle condizioni  fisiche ed atletiche adatte alla tipologia di workout. 

Total Body Workout: 3 esercizi in 15 minuti ad alta intensità

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un asciugamano
  • un tappetino
  • un timer
  • due manubri
  • una panca o dei dischi

L’allenamento si compone di 3 esercizi che, come precedentemente detto, vanno ad allenare diversi gruppi muscolari, permettendoti quindi di realizzare un allenamento total body. Il tempo a tua disposizione è di 15 minuti, nell’arco dei quali dovrai dedicare 30 secondi ad esercizio, realizzando il maggior numero di ripetizioni possibili, prestando sempre molta attenzione alla forma ed esecuzione. Una volta terminati gli esercizi, dovrai iniziare daccapo il circuito per un totale di 10 volte.

Stacchi con manubri

  • Impugna due manubri da 10 kg ciascuno (ti suggeriamo di scegliere un peso che ti permetta di eseguire l’esercizio nella forma corretta, onde evitare di farti male)
  • Gambe leggermente divaricate con le punte rivolte in avanti
  • Abbassati in uno squat e risali in posizione di partenza
  • Ripeti il movimento per il tempo di durata dell’allenamento
  • Per l’esecuzione del movimento guarda il video

Push Up Facilitato

  • Posizionati davanti ad una panca, o impila dei dischi fino a raggiungere l’altezza desiderata.
  • Questo primo passaggio è fondamentale in quanto determinerà l’inclinazione del tuo push up e di conseguenza il suo grado di difficoltà
  • Posiziona le mani sull’appoggio da te scelto
  • Porta i piedi indietro e piega le braccia in un push up
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Ricordati che durante l’esecuzione del movimento la schiena deve rimanere sempre dritta
  • Ripeti il movimento per il tempo di durata dell’allenamento
  • Per l’esecuzione del movimento guarda il video

V-Sit Modifcato

  • Distenditi supina su un tappetino da pilates o un asciugamani
  • Porta le braccia ai lati, distendendole completamente. Distendi anche le gambe.
  • Con un movimento rapido e attivando l’addome, porta le ginocchia al petto “abbracciandole”
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Ripeti il movimento per il tempo di durata dell’allenamento