Come scegliere una fitness app per allenarsi

Per individuare le migliori fitness app è necessario farsi prima una domanda. Come determino quali sono le migliori fitness app? 

Con il proliferare delle fitness influencer, l’uinverso delle fitness app è esponenzialmente cresciuto. Booty class, total body workout e bootcamp oline sono solo alcune delle opzioni che hai a disposizione nella scelta.

Fitness app : come la scelgo?

  • Costo
  • Obiettivo fitness 
  • Attrezzi da utilizzare
  • Recensione degli utenti 
  • Istruttori

Costo

Il parametro in questione è totalmente relativo. Ognuno ha le possibilità che ha. E non è detto che un’app a pagamento sia migliore di una free. O viceversa. Detto questo c’è da dire che molte fitness app presentano una versione free attiva per un determinato lasso di tempo. Quindi si avrà tutto il tempo di provare e capire se l’app è effettivamente in linea con quello che ci aspettiamo. 

Obiettivi fitness

L’obiettivo fitness che vogliamo raggiungere è determinante. Cerca di capire qual è il tuo. I principali li conosciamo bene: glutei a palloncino, addominali a tartaruga e gambe da urlo, bikini body. Questi sono anche nomi dei più popolari fitness program e app in giro per il web e App Store.  

Attrezzi da utilizzare

Il suggerimento che possiamo dare in questo caso è di optare per un app che non comporti l’acquisto interminabile di attrezzature o attrezzature particolarmente ingombranti. Detto questo, se avete budget e spazio che ben vengano anche le app che propongono programmi fitness con utilizzo di attrezzature. 

Recensioni degli utenti

Le recensioni sono diventate negli ultimi anni una cartina di tornasole quando si tratta di verificare affidabilità e qualità di servizi. Leggerle può sicuramente aiutarti nella scelta. 

Istruttori

Premessa: istruttore qualificato non sempre coincide con fitness influencer. La buone notizie sono che:

  • ci sono istruttori qualificati che realizzano programmi di allenamento pur non mettendoci direttamente la faccia
  • spesso I fitness influencer sono supportati da trainer esperti e i programmi che vendono sono frutto e lavoro di persone qualificate.

Una buona ricerca in questo senso, può aiutarti a scegliere per il meglio.

In conclusione, le migliori app sono quelle che soddisfano una serie di parametri assolutamente personali. E tu le usi? Se si come le scegli? e quali sono?

Come allenarsi bene in palestra

Come allenarsi bene in palestra, quando non si ha un personal trainer, è piuttosto complesso. Soprattutto se si è alle prime armi.

Tuttavia ci sono alcuni punti da tenere sempre bene a mente, prima di intraprendere un allenamento in palestra.  Di seguito una lista di cose da fare e da non fare.

Come allenarsi bene in palestra

Possiamo riassumere le cose da fare per allenarsi in palestra in circa 6 punti. 

Impara ad utilizzare la forma corretta per gli esercizi che esegui. In assenza del personal trainer, qualsiasi palestra che si rispetti ha un trainer di sala a cui poter chiedere o affidarsi per qualche indicazione. 

Tuttavia vi possiamo suggerire anche di informarvi in prima persona, da fonti attendibili, come eseguire nella forma corretta gli esercizi.  Eseguire in forma corretta gli esercizi comporta risultati visibili in un lasso di tempo relativamente inferiore. 

Interval Training: 4 modi di strutturarlo e renderlo efficace

Solleva il giusto carico di pesi. Anche nel caso della gestione del carico, non è proprio semplice regolarsi. Il suggerimento è quello di utilizzare un peso che ti permetta di eseguire in forma corretta fino alle 12-15 ripetizioni. Man mano che l’esercizio con un determinato carico e numero di ripetizioni diventa particolarmente semplice, puoi aumentare il carico. 

Rimani concentrata. L’allenamento in palestra, soprattutto con un determinato tipo di carichi, andrebbe eseguito con la dovuta concentrazione. Focus sull’esercizio che si sta eseguendo e sul muscolo coinvolto, sono la giusta base per allenarsi bene in palestra 

Non ignorare la respirazione. Bistrattata dalla maggior parte dei palestrati e palestrate amatoriali, al respirazione è una componente importantissima del workout. Anche qui vi suggeriamo di chiedere in base all’esercizio all’istruttore di sala. 

fitinhub
fitinhub

Non saltare il riscaldamento o lo stretching finale. Anche in questo caso, si tende a glissare. Sbagliatissimo! Non farti prendere dalla noia, iniziare un allenamento in palestra senza l’adeguato riscaldamento, si può tradurre facilmente in infortunio. 

Non strafare e non avere fretta. Sollevare pesi non è uno scherzo, per tanto prenditi il tempo di gestire il tuo allenamento in palestra senza avere fretta. Di certo accorciare i tempi per fare più cose non minor tempo possibile, non ti aiuterà a raggiungere i risultati quanto prima. 

In generale, se sei alle prime armi e sei indecisa su come allenarsi bene in palestra, ti suggeriamo di affidarti sempre in prima battuta ad un trainer esperto. 

Pilates Reformer benefici, esercizi e costi

Il pilates reformer è una disciplina che ha preso piede negli ultimi anni anche in Italia. Il metodo di allenamento unisce la disciplina pilates ad un attrezzo che a prima vista sembra più uno strumento di tortura che altro.

In realtà l’allenamento con il pilates reformer presenta innumerevoli benefici ed è in grado di appassionare anche chi, come noi di Fitinhub, ha preferenze per attività ad alta intensità

Di seguito trovate alcune domande alle domande più comuni sul pilates reformer

A cosa serve il pilates reformer?

Come già sottolineato ha più benefici di quello che si possa immaginare. La lista è veramente lunga e include

  • una certa flessibilità muscolare
  • tonificazione del corpo
  • mobilità articolare
  • miglioramento della postura.

Tutti gli esercizi eseguiti sul reformer implicano l’attivazione costante dell’addome inteso come “core”. Insomma per pancia piatta e addominali da urlo (ma soprattutto funzionali) il pilates eseguito con il reformer è sicuramente una disciplina da prendere in considerazione.

Controllo del movimento e della respirazione sono senza dubbio i due pilastri fondanti dell’allenamento pilates sul reformer. E’ per tanto fondamentale, durante la lezione, la massima concentrazione nell’esecuzione degli esercizi in stretta correlazione con la respirazione.

Come cambia il corpo con il Pilates Reformer?

Questa tipologia di allenamento non è solamente è un esercizio di concentrazione e respirazione. Enormi benefici ne derivano anche per quanto riguarda l’aumento della forza muscolare. Se il vostro obiettivo estetico è quello di risultare armoniche longilinee (compatibilmente con la genetica del vostro corpo), potreste dargli sicuramente una chance. 

pilates reformer - fitinhub
pilates reformer – fitinhub

Quanto si dimagrisce con il pilates reformer?

Il presupposto è che non tutti bruciano ovviamente lo stesso numero di calorie. Il dato è, per qualsiasi disciplina, assolutamente personale. Dovendo comunque dare un range indicativo, una lezione di pilates con reformer può portare a bruciare dalle 250 alle 400 calorie. La differenza è data anche dal livello della classe a cui si partecipa. 

Quanto costa il reformer? 

I costi possono variare dai 2.000€ a 4.500€. In ogni caso se siete alle prime armi, vi conviene frequentare un corso, per iniziare a prendere confidenza con le tecniche di base per eseguire in maniera corretta l’allenamento.

Quanto costa il reformer?
Quanto costa il reformer? 

Come si usa il reformer?

Non c’è un modo univoco di utilizzare l’attrezzo reformer. E’ possibile infatti eseguire qualsiasi esercizio e movimento, modificandone l’intensità attraverso l’aumento della resistenza. Braccia, addome, schiena, glutei, femorali, nessun muscolo può sfuggire all’allenamento con il pilates reformer. Effettuando un test, posso dirvi che la parte del corpo che ha beneficiato maggiormente dell’allenamento è proprio la schiena. 

Quante volte è consigliato allenarsi con il reformer?

Anche in questo caso non c’è una vera e propria risposta. Diciamo che anche in questo caso esagerare non è mai consigliabile. Detto questo vi suggeriamo di ascoltare sempre il vostro corpo. In linea generale, comunque, se la disciplina è l’unico allenamento che si esegue nell’arco della settimana, sono consigliate 3 o 4 volte a settimana. Oppure potete optare per una lezione a settimana, se come me già vi allenate in palestra o fate altro tipo di allenamento. 

Dopo quanto tempo inizio a vedere i risultati?

Anche qui la domanda può avere una sola risposta: dipende. In linea generale, come per tutte le attività, occorre anche adeguare l’alimentazione. Tuttavia se vi allenate per circa 20 giorni un mese dovreste essere in grado già di notare qualche differenza.

 

TikTok Workout: la challenge 12/3/30 che spopola

Che i tiktok workout diventassero un trend, era solo questione di tempo. Dopo anni di predominio di Youtube, la neonata piattaforma social, inizia a diventare popolare tra i fitness lover del web e dei workout a casa. 

Tiktok workout challenge 12/3/30: di cosa si tratta?

La questione è molto più semplice di quello che si possa pensare. Infatti già immaginiamo le più integraliste del sollevamento pesi, storcere un pochino il naso. 

Si tratta di un workout realizzato interamente sul tapis roulant. Non solo sembra proprio essere a prova di pigra. 

Provando a cercare tra i tiktok workout l’hashtag #12330, vi troverete davanti ad una lista di video, la cui somma arriva a circa 70M di visualizzazioni e milioni di like.

La challenge prevedere il set up del tappeto ad una pendenza del 12% con velocità di 3 miglia (circa 5 km orari) per 30 minuti.

Molti dei commenti presenti sul video, sottolineano come questa tipologia di allenamento sia di forte motivazione per iniziare ad allenarsi. 

Sulla piattaforma sono inoltre presenti testimonianze di chi ha perso diversi chili con questo allenamento, con tanto di video “prima e dopo” a  riprova. 

Tiktok workout: benefici e rischi

Come tutti gli allenamenti, presentano benefici e rischi.

Tra i benefici:

  • Allenamento della parte bassa del corpo, con focus su gambe, glutei e polpacci. 
  • Miglioramento della salute del cuore
  • Permetterebbe di bruciare molte calorie

Tra i rischi:

  • Sovraccarico della zona lombare a causa dell’inclinazione. Si consiglia per tanto di prestare attenzione alla postura mentre si cammina
  • Ginocchia, fianchi e caviglie potrebbero essere stressate troppo. 

In generale i tiktok workout dovrebbero essere trattati come tutti gli altri workout che vi accingete a fare in assenza di trainer specializzati. In questo senso, vi ricordiamo come sempre, di verificare di essere sempre nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire l’allenamento. 

6 consigli per non rinunciare al fitness

Come mantenere uno stile di vita attivo senza annoiarsi

Fitness_14487.jpg

L’anno passato ci ha insegnato senza dubbio l’importanza di mantenere uno stile di vita sano e attivo. L’arrivo della pandemia ha portato le persone a doversi reinventare e trovare modi di allenarsi alternativi.
A seguire sono riportati alcuni consigli su come mantenere uno stile di vita attivo a prescindere da dove si vive:
– Ridefinire il modo in cui si pensa all’allenamento
Allenarsi non deve per forza essere noioso. Juggy Sidhu, esperto di nutrizione e salute sottolinea l’importanza di ridefinire il modo in cui si concepisce l’esercizio fisico. “Quando si menziona il concetto di esercizio fisico, in moltissimi hanno un blocco mentale che riguarda tutte le attività che questo concetto implica, dal correre al partecipare ad una lezione in palestra. Tutte queste attività sembrano molto complicate dalla prospettiva di un principiante: a primo impatto risultano dispendiose e fuori …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | fitness, allenamento, consigli,

Running: lo sport per chi ama correre

Il running è lo sport perfetto per chi ama cimentarsi in corse e prestazioni fisiche che mirano ad attività cardio. 

Il runner, ovvero chi fa running, punta a migliorare ogni giorno le proprie performance, magari riducendo al massimo i tempi sui famosi 10000 metri, un obiettivo molto ambito per gli amanti di questo sport.

Gli appassionati amano partecipare anche a maratone, un motivo in più per allenarsi con costanza tutto l’anno e andare alla ricerca dei giusti strumenti per farlo.

L’abbigliamento giusto per fare running

Una buona performance di corsa è permessa sia dalle abilità dello sportivo che dall’abbigliamento utilizzato.

Prima di scoprire quale sia il giusto abbigliamento running per eventi, per vestire team o semplicemente per andare a correre su strada in solitaria, è necessario sottolineare quali sono i materiali da prediligere e quali da evitare.

Chiunque, nel proprio armadio, ha almeno una t-shirt o una canotta di cotone e quando andiamo a fare sport siamo tentati ad indossarla. 

Sbagliato!

Il cotone sul corpo funziona come una spugna, trattenendo l’umidità del sudore evitando alla pelle di mantenere temperature adeguate. Il sudore inoltre, a contatto con il cotone, dopo qualche minuto di pausa dall’attività fisica tende a raffreddarsi, specialmente d’inverno. In estate invece tende a surriscaldarsi, rendendo le prestazioni sportive veramente molto scomode. 

L’abbigliamento perfetto per fare running infatti è realizzato in tessuto tecnico sportivo, che a differenza di altri materiali ha un’ottima traspirabilità, perfetta per far evaporare il sudore e permettere allo sportivo di rimanere fresco e asciutto. La consistenza inoltre è veramente soffice, apporta un senso di leggerezza e veste il corpo senza fasciarlo troppo.

La raccomandazione più grande quindi, è quella di prestare attenzione alla composizione dei materiali, riportata sulle etichette.

Indumenti per fare running: scopriamoli nel dettaglio

Una volta appurato quale sia il tessuto più adatto per fare running, andiamo a vedere nello specifico quali capi non devono mai mancare nel guardaroba di un runner.

Prima di tutto citiamo canotte, maglie, gilet e felpe.

Quest’ultime possono presentare cappucci, zip o esserne prive, il tutto stabilito in base ai propri gusti e alle proprie esigenze.

Completano gli outfit i cosciali, i leggings, gli slip ed i pantaloncini, ovvero i capi che permettono di vestire la parte inferiore del corpo e che per molti costituiscono l’abbigliamento fondamentale, in quanto vestono gli arti più coinvolti nel running.

I leggings in particolare, devono fasciare le gambe in maniera equilibrata, concedendo un senso di contenimento ma non di pressione scomoda e limitante.

In ultimo poi, non dobbiamo tralasciare il lato estetico, in quanto anche l’occhio vuole la sua parte, specialmente durante gli eventi sportivi quando si mira ad essere ben identificati grazie a colori e design e a voler fare la differenza “sul campo”.

Ecco quindi che vi abbiamo parlato di indumenti ideati per garantire il massimo del comfort, permettendo agli sportivi movimenti fluidi e veloci. 

Le cuciture sono in molti casi assenti o fatte in maniera tale da non creare bruciori, abrasioni e fastidi durante la corsa.

L’era del fitness digitale

Pioggia di app per allenarsi da remoto

Fitness_14435.jpg

Uno dei cambiamenti profondi che la pandemia da nuovo coronavirus porterà probabilmente con sé riguarderà la maniera di prendersi cura del proprio corpo con il fitness.

Prima di Covid-19, il concetto di digitale applicato al fitness poteva suggerire l’uso di strumenti sempre più tecnologici, ad esempio tapis roulant, cyclette o vogatori in grado di immergerci in un paesaggio specifico magari attraverso l’uso di caschi o supporti per la realtà aumentata.

Dopo il lockdown e le varie e faticose riaperture, invece, la nostra mente associa il concetto di digitale alla fruizione delle tantissime app studiate per continuare ad allenarsi anche a casa.

Ovviamente, già prima della pandemia esistevano alcune app per gli allenamenti, ma avevano scarsissimo successo.

Allenamento veloce a casa per bruciare calorie

L’allenamento veloce a casa per bruciare calorie è la soluzione definitiva per provare ad allenarsi anche quando la voglia scarseggia.

Eh si perchè tra una zona rossa una zona arancione e una gialla, sembra tutto più lento e la voglia di rimanere attivi e in movimento spesso e volentieri viene meno.

Allenamento veloce a casa per bruciare calorie

Si tratta di un allenamento veloce articolato in 3 round, ogni round comprende una sequenza di 6 esercizi da eseguire nell’odine e nel numero di ripetizioni indicato. Si tratta di una allenamento ad alta intensità e per questo motivo ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni fitness e di salute per poter eseguire l’allenamento.

Per poter eseguire l’allenamento avrai bisogno di una bottiglietta d’acqua e un tappetino

50 jumping jack

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

15 burpees 

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

25 V-Up

  • Sdraiata a pancia all’aria, distendi gambe e braccia
  • Con un movimento rapido solleva contemporaneamente busto, braccia e gambe facendo si che le mani tocchino le punte dei piedi
  • Torna in maniera controllata posizione di partenza e ripeti in maniera fluida l’esercizio

50 jumping jack

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

15 burpees 

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

Plank 60 sec

  • Una volta raggiunta la posizione corretta inspira attraverso il naso.
  • Dovresti sentire tutti i muscoli del corpo che si attivano.
  • Addome, glutei e muscoli delle gambe sono tutti attivi durante l’esecuzione dell’esercizio.
  • Espira buttando fuori l’aria dalla bocca.
  • L’obiettivo è quello di attivare tutti i muscoli coinvolti, e naturalmente rilassarli quando butti fuori l’aria.
  • Prosegui quindi con la respirazione per tutta la durata dell’esercizio.

Mamme in forma: allenamento in gravidanza e post parto con Claudia

Mamme in forma è la community di Claudia mamma di tre splendidi bimbi, istruttrice di pilate ed esperta di allenamento in gravidanza e post parto. Scopriamo di più sulla sua fantastica community!

Ciao Claudia, grazie mille per aver accettato il nostro invito, per rompere il ghiaccio ti andrebbe di presentarti ai nostri lettori?

Ciao e grazie per questa opportunità!!

Innanzitutto sono una mamma di tre bimbi Elia, Gioele ed Anita!! Prima di diventare mamma sono stata una pallavolista professionista. Oggi sono un’istruttrice di Pilates Classico e ho uno studio a Fabriano nella città in cui vivo e, nel 2013, è nato il progetto Mamme in Forma nella versione OFFLINE.

Lo sport, la pallavolo ha forgiato il mio MINDSET ed è per questo che affronto tutto come fosse una partita e mi pongo degli obiettivi che mi aiutino a migliorare proprio come quando giocavo e il mio allenatore mi faceva notare i miei difetti e mi invitava a superarli.

Se penso al mio passato mi sento veramente fortunata e guardo sempre al futuro sentendomi grata.

Ad oggi mi spiace solo che i miei bimbi non abbiano visto la mamma sportiva, grintosa che saltava come un grillo in mezzo al campo, che urlava come una matta e non mollava mai!!!

Per loro sono la loro mamma che fa pilates e si occupa delle mamme 🙂

Di cosa si occupa mamme in forma? 

Mamme in forma si occupa del benessere delle mamme durante la gravidanza e nel post parto.

In questi anni dopo aver tenuto tante lezioni di fitness e pilates con tantissime donne in gravidanza e nel post parto, mi sono resa conto che tutto questo aveva dei “limiti”. Una neo mamma spesso non ha il tempo o la possibilità di seguire un corso “dal vivo”.

Nasce così l’idea di creare la scuola online di Mamme in forma, che grazie alle video lezioni permette di allenarsi da soli o con il bimbo in qualsiasi momento della giornata.

Tanti video o tutorial si trovano in rete ma ciò che offre la scuola on line di Mamme in forma è un percorso strutturato che può seguire la mamma da quando scopre di essere incinta fino alla nascita del bimbo e, dall’immediato dopo-parto fino a quando il bambino sarà più grande e potrà essere parte integrante della lezione.

La mamma può fare i corsi direttamente da casa sua o da qualsiasi altro posto ma soprattutto in qualsiasi momento della giornata.

Cosa ti ha spinto a creare la community mamme in forma?

Per avere un confronto e mantenere alta la motivazione Mamme in Forma ha creato una community Facebook che conta quasi 12000 mamme, dove confrontarsi, fare amicizie legate al periodo meraviglioso che si sta vivendo, dando e chiedendo consigli.

Uno spazio dove condividere i dubbi e le esperienze, ma anche le piccole e grandi soddisfazioni e vittorie sia riguardo la forma fisica e sia il ruolo di mamma.

Per questo la community e il gruppo può essere l’amico” motivatore.

Nella community condivido consigli e pratiche da fare in gravidanza e nel post. Spesso le mamme mi fanno anche domande molto specifiche, che vanno oltre il mio campo e ovviamente mi avvalgo di esperti con i quali facciamo delle live all’interno del gruppo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Claudia Mazzoni (@_claudiamazzoni_)

Durante la gravidanza ci si può allenare fino al nono mese o è consigliabile fermarsi prima? Che tipologia di esercizi consigli?

La gravidanza, si sa, è uno dei momenti più belli e desiderati di ogni donna, ma spesso anche quella che crea più ansie. Mille domande e paure sul nuovo nascituro, sulla sua salute ma anche qualche domanda sul fatto se si riuscirà o meno a ritrovare la forma fisica dopo.

Ci sono ancora molti falsi miti da sfatare quando si tratta di attività motoria in gravidanza.

Spesso le giovani mamme tendono a concepire questo periodo di gestazione come un momento di fragilità e quasi di malattia. A meno che non ci siano gravidanze a rischio o problemi specifici, in realtà la gravidanza è il momento in cui la donna è più sana e più forte e l’attività motoria è più che mai fondamentale per mantenere il tono muscolare e una corretta postura, al fine di prevenire problemi muscolo scheletrici di vario tipo.

Consigliate sono le attività che mantengano il corpo in movimento e insegnino a respirare correttamente, poiché un fisico allenato sopporterà meglio le difficoltà del travaglio, del parto e del post partum.

Dal punto di vista psicologico continuare, anche durante la gravidanza, a prendersi cura di se stesse, aiuta la donna ad accettare meglio il grande cambiamento fisico che avverrà nei nove mesi e dopo la nascita del bambino.
Fra le varie tecniche il Metodo Pilates rappresenta una ginnastica ideale per la gestante in gravidanza ma anche nel post parto.

Durante i nove mesi di gestazione il corpo continua a cambiare e gli esercizi che si possono fare al quarto mese non saranno gli stessi che si potranno fare all’ottavo.

Ogni donna e ogni gravidanza è diversa ,ma il primo trimestre è sicuramente il momento più delicato della gravidanza e si dovrà aspettare l’ok del medico per iniziare.

Se si sta bene si può fare attività fino al giorno prima di partorire o finchè la mamma se la sente. E’ importante ascoltare tutti i segnali che il corpo ci manda!!!

Benefici di un movimento adeguato e frequente 

– Migliora la qualità del movimento, del respiro e del livello di percezione del corpo, incrementando il pensiero positivo.
– Riduce disturbi fisici quali mal di schiena, crampi, eccessivo aumento di peso, respiro corto
– Riduce l’insonnia e lo stato d’ansia della mamma offrendo un buon radicamento psico-fisico ed emozionale
– Migliora la circolazione sanguigna e respiratoria
– Aumenta il tono muscolare migliorando la gestione del travaglio
– Non induce il travaglio
– Riduce il rischio del diabete gestazionale
– Aiuta la donna ad assumere le posizione idonee a se stessa durante il parto
– Recuperare prima la forma nel post parto

In una lezione in gravidanza, sia che il suo obiettivo sia la tonificazione, o la resistenza o la forza o la respirazione, non deve mai mancare la mobilità del bacino e il rinforzo della schiena e del core.

Bisogna cercare di cambiare spesso posizione e cercare di creare una fluidità nella lezione da in piedi a distese o viceversa da sedute fino a portarle in piedi.

Nelle lezioni non mancano mai esercizi in quadrupedia come il CAT STRETCH, e il rinforzo del p.pelvico e trasverso dell’addome con la softball tra le ginocchia. Da Seduta sulla swissball esercizi di mobilità del bacino. Tra l’altro ottima durante il travaglio.

Pamela Reif Workout no excuses da fare a casa

I workout di Pamela Reif sembrano essere in cima a tutte le ricerche di workout online dell’ultimo periodo.

Pamela Reif è una fitness influencer tedesca classe 1996, inserita anche nella lista Forbes Under 30. Ha costruito il suo impero partendo dal più famoso dei social network, Instagram, ovviamente quasi per caso.

Ad oggi conta circa 6M di follower su Instagram e circa 6M di iscritti al suo canale Youtube.

Pamela Reif è in realtà una trainer certificata?

Come spesso succede nel settore, non sempre i più qualificati riescono ad emergere tra ore di stream di Reel e IGTV. Come molte altre fitness influencer e fitness model anche Pamela  non è una trainer certificata.

Il suo successo si deve dunque principalmente alle sue capacità imprenditoriali piuttosto che alle sue competenze come trainer.

Tuttavia allenarsi davanti ad una telecamera magari con il supporto di un trainer alle spalle, è qualcosa che tutte noi più o meno abbiamo provato almeno una volta nella vita a fare.

Vediamo quindi nel dettaglio i workout più popolari e che forse converebbe provare prima di dare un giudizio definitivo.

Ecco i 3 workout a casa che dovresti provare

Come ogni brava social media star e imprenditrice dei nostri tempi, ha saputo sfruttare alla perfezione le sue capacità di content creator, tanto che il suo video più popolare su YouTube ha realizzato circa 34M di visualizzazioni.

Ecco di seguito la top 3 degli allenamenti di Pamela Reif su Youtube

Workout 10 Minuti per addominali per principianti

Questo workout, per principianti, parte da una premessa molto semplice: se fai fatica a stare dietro ad allenamenti troppo intensi per allenare l’addome, questo video è l’ideale per ottenere risultati con un allenamento adatto ai principianti. Come dichiarato dalla fitness influencer, perfino sua madre è riuscita a portarlo a termine. Apprezzabilissimo inoltre il disclaimer che sottolinea come sia necessario fare un check con il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi percorso di fitness o allenamento.

Workout Glutei in 10 minuti super intenso

Questo video ha 41M di visualizzazione e il motivo è molto semplice: 10 minuti di allenamento sommati alla possibilità di avere le sue forme, sono una formula decisamente vincente. Come ogni fitness influencer che si rispetti, anche Pamela ha la sua routine breve ma intensa per glutei che sfidano la forza di gravità.

Workout addominali in 10 minuti

Il tempo sembra essere la cosa che più manca quando si parla di allenamento. E questo la fitness influencer lo sa bene, tanto che pare che ogni suo workout sia un workout no exuses: senza attrezzi, senza pause e soprattutto fattibile praticamente in qualsiasi angolo della tua casa. Insomma il sogno di tutte noi! Non per niente ha 45M di visualizzazioni.

Pamela Reif Workout: funziona? 

A questa domanda ancora non sappiamo rispondere. Il numero di video postati, le migliaia di apprezzamenti positivi che riceve e la costanza con cui pubblica allenamenti in cui lei stessa si allena, ci fanno credere che seppur non sia la persona più qualificata, senz’altro qualche suggerimento da dare ce l’ha.

Noi siamo rimaste incuriosite, e molto probabilmente proveremo a cimentarci con questi mini workout. E tu?