Allenamento femminile: 3 benefici che non puoi ignorare

Si parla spesso di allenamento femminile legato a glutei sodi, vita a clessidra, gambe a prova di minigonna, ma ci si sofferma poco sul lato serio della cosa. Chi come noi si allena da tempo, ha avuto modo di provare sulla sua pelle tutti i benefici dell’allenamento.

Che si tratti di allenamento in sala pesi, corsa sul tappeto, yoga, pilates o anche semplice camminata, i benefici in termini di salute fisica e mentale sono innegabili. Perciò se sei ancora tra coloro che non amano allenarsi o che non riescono a resistere al richiamo del divano, questo è l’articolo che fa per te.

Breve e coinciso, ti darà contezza del fatto che nell’ambito dell’allenamento femminile, ci sono 3 benefici che non puoi ignorare

Ti salva la letteralmente la vita. E se non ci credi, alza la cornetta e chiama direttamente il tuo medico. Non stiamo parlando di uno specifico allenamento, e a prescindere dalle preferenze personali eseguire regolarmente sessioni di cardio e allenamento di rinforzamento muscolare può ridurre rischio di infarto, diabete, e alcune forme di cancro. Vi ricordiamo sempre che prima di eseguire esercizi o programmi di allenamento, è necessario controllare il proprio stato di salute fisica con il vostro medico di riferimento.

Ti sentirai letteralmente meno stressato e più felice. Chi si allena lo sa perchè l’ha provato in prima persona, ma passare giornate su giornate a non allenarsi, ha degli effetti negativissimi sull’umore. E’ stato più volte dimostrato come l’allenamento migliori l’umore e diminuisca il senso d’ansia. Tra gli “effetti collaterali” dell’allenamento mostrerebbero come quanto più sei allenato tanto più sarai in grado di sopportare gli effetti negativi dello stress. E non c’è bisogno di fare gesti atletici di altissimo livello o grado di difficoltà Anche l’attività a bassa intensità ha lo stesso effetto positivo.

Rinforza letteralmente le ossa. E’ un fatto: l’allenamento permette di aumentare la densità delle ossa, supportando la prevenzione dell’osteoporosi. Le attività ad alta intensità in questo senso, aiutano in misura maggiore. Salti e corsa quindi aiuterebbero nel preservare la densità delle ossa.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Esercizi di riscaldamento: 4 benefici e 3 esercizi da fare

Gli esercizi di riscaldamento sono quelli che più probabilmente eviti di fare. Appena arrivi in palestra tra una chiacchiera e l’altra pensi che passare direttamente all’allenamento vero e proprio sia la cosa migliore da fare per non perdere tempo. Nulla di più sbagliato: se sono previsti degli esercizi di riscaldamento prima di avere a che fare con pesi e allenamento c’è una buona ragione.

4 benefici del riscaldamento prima dell’allenamento

Riduce il rischio di infortuni: Alcune ricerche dimostrano come sia più difficile danneggiare un corpo dopo il riscaldamento. Eseguire esercizi di riscaldamento prima di un allenamento intenso, permette di allungare i muscoli, aumentando la capacità di sopportare maggiore forza senza farsi male. Inoltre aumenta la capacità elastica dei muscoli e tendini. Un riscaldamento dinamico inoltre è più efficace, in questo senso, di un riscaldamento statico.

Ha dei risvolti psicologici positivi: Allenarsi a freddo non è il massimo. Il riscaldamento supporta la circolazione in maniera tale che i muscoli e le articolazioni siano pronte allo sforzo. Inoltre il tempo che impieghi a riscaldarti ti permette di concentrarti e prepararti mentalmente a dare il meglio.

Aumenta la capacità di compiere movimenti ampi. Questo permette alle articolazioni ad esempio quelle delle spalle e delle ginocchia di raggiungere il loro massimo livello di estensione.

Prepara il sistema cardiovascolare e nervoso per l’allenamento. Per quanto riguarda il sistema cardiovascolare, il riscaldamento permette al sangue di arrivare al cuore gradualmente e adattarsi allo sforzo fisico. Per quanto riguarda il sistema nervoso. Eseguire un riscaldamento dinamico il corpo viene stimolato a 360° velocizzando anche la risposta nervosa e stimolando le fibre a contrarsi. Questo migliora la comunicazione tra i nervi e le fibre muscolari, preparando i muscoli per lo sforzo intenso.

Esercizi di riscaldamento

Eseguire ogni esercizio per 60 secondi prestando attenzione alla forma ed eseguendoli con i tempi dovuti.

Esercizio di riscaldamento: Global

Esercizio di riscaldamento: Cobra

Esercizio di riscaldamento: Skip

 

 

Allenamento Tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti

Allenamento tabata per la pancia piatta. Per ottenere una pancia piatta o come direbbero in molti “dimagrire la pancia” (vi prego smettiamo di dire così) sfortunatamente non esiste dieta o allenamento miracoloso. Eh gia, perché non mangiare o allenarsi fino allo stremo, non ti faranno raggiungere il tanto agognato obiettivo.

Insomma non si bara e soprattutto non ci sono scorciatoie. E anche se ti sei ridotta all’ultimo minuto perché il 2019, diciamoci la verità, non è stato clemente con te almeno fino a questo momento, nulla toglie il fatto che tu possa iniziare ora.

Compatibilmente con quella che è la tua capacità di allenarti e le indicazioni di uno specialista, ecco un allenamento tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti e cercare di iniziare a metterti in forma. Il protocollo Tabata prevede 40 secondi di allenamento intenso e 20 secondi di pausa. Esegui 5 round.

Allenamento Tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti

Plank con tocco delle spalle alternato

  • L’esercizio è molto semplice da eseguire, tuttavia richiede grande stabilità nella parte centrale del corpo
  • In posizione plank con braccia distese, solleva il braccio destro e porta la mano sulla spalla sinistra
  • Torna nella posizione di partenza ed esegui il movimento dal lato opposto.

V Sit Up

  • La posizione di partenza e supina ben distesa a terra con le braccia posizionate in alto
  • Solleva contemporaneamente braccia e piedi in maniera tale ta formare un V con il corpo.
  • Nella versione facilitata puoi provare a tenere le gambe piegate come nell’animazione sottostante

Russian Sit Up

  • Con un kettlebell o manubrio, siedi per terra.
  • Gambe distese e braccia sollevate sopra la testa tenendo ben stretto il kettlebell o il manubrio
  • Lentamente scendi con il busto verso il basso tenendo sempre il peso sollevato
  • Ritorna in posizione di partenza sollevando il busto e tenendo ben piantate le gambe al pavimento
  • Se il movimento ti risulta troppo avanzato con il peso, prova ad eseguirlo senza

Russian Twist

  • Seduta sul pavimento, solleva leggermente i piedi da terra
  • Fai bene attenzione a non inarcare la schiena
  • Esegui una torsione verso destra e poi verso sinistra in maniera continuativa

Legs up

  • Sdraiata per terra, posiziona le mani dietro la testa, solleva le gambe verso l’alto
  • Successivamente riportale verso il basso senza toccare il pavimento
  • Esegui il movimento in maniera continuativa evitando di inarcare la schiena e attivando l’addome

 

 

Allenamento Funzionale Total Body

 

Allenamento Metcon: perdere peso, rendere tonica la massa muscolare e accelerare il metabolismo

Per chi di voi ancora non sa cosa sia un allenamento METCON, si tratta della combinazione dell’allenamento di conditioning e metabolico. Molto popolare tra la community dei crossfitters, è pensato per allenarsi ad elevata intesità, aumentando la richiesta metabolica e l’uso di energia.

L’obiettivo dell’allenamento è quello di raggiungere e mantenere un alto livello di sforzo in un breve lasso di tempo, con poca pausa tra gli esercizi. In questa maniera il tuo corpo dovrebbe imparare a gestire l’energia in maniera efficiente.

Tra gli altri benefici dell’allenamento METCON c’è anche la perdita di peso in eccesso mantenendo il tono muscolare.

NB:prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento verifica con un esperto di essere nella condizione fisica adatta per poterlo eseguire

Allenamento Metcon: perdere peso, rendere tonica la massa muscolare e accelerare il metabolismo

1900 mt di corsa

L’ideale sarebbe correre all’area aperta, ma se non ne hai la possibilità puoi utilizzare il tapis roulant

10 barbell thruster

  • In posizione di partenza front squat
  • Mantieni il bilanciere posizionando le mani leggermente oltre la larghezza delle spalle
  • Mantieni i gomiti in alto
  • E abbassati in uno squat
  • Sollevati, facendo perno sui talloni e utilizzando glutei e quadricipiti
  • Approfittando dello slancio spingi il bilanciere verso l’alto e blocca la posizione
  • Riporta il bilanciere verso il petto e ripeti il movimento

NB: L’esercizio andrebbe eseguito per la prima volta con la supervisione di un esperto.

20 Box Jump

  • Il consiglio è di iniziare con un’altezza della box tale da permetterti di eseguire il salto in forma corretta e a prova di atleta: distanza tra i piedi pari alla larghezza delle spalle, schiena neutrale e petto sopra i piedi.
  • Una volta la posizione di atterraggio è quella per cui le ginocchia sono posizionate leggermente al di sopra della vita, non stai più mettendoti alla prova sulla capacità di saltare in alto ma semplicemente quanto in alto riesci a portare le gambe.
  • Rimani concentrata sul mantenimento di un atterraggio soffice e delle ginocchia in linea con l’alluce.
  • Inoltre se vuoi cogliere tutti i benefici di questo esercizio cerca di non esagerare.

30 Toes to bar

  • Impugna la barra dei pull up in maniera tale che l’impugnatura sia leggermente più larga della larghezza delle spalle
  • Schiena dritta e addome attivo
  • Porta le ginocchia verso il gomiti e in un movimento fluido e continuo calcia per toccare la barra
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui nuovamente il movimento

40 wall ball

  • Nel determinare la posizione da assumere davanti al muro, la regola generale è quella di tenere la palla davanti al petto, e la giusta distanza dal muro deve essere misurata tenendo le braccia distese finche la palla non tocca il muro. Questa è la posizione di partenza.
  • Per iniziare ad eseguire il movimento è necessario mettere le mani al lato della palla leggermente spostate verso il basso, come se stessi per eseguire un goblet squat con il kettlebell.
  • Il movimento è esplosivo e deve partire dai talloni per poter lanciare la palla medica verso l’alto.

50 deadlift

  • In piedi piedi divaricati a distanza fianchi, impugna un barbell (o anche manubri) cone le mani separate a distanza spalle, fai si che il barbell si trovi davanti alle tue cosce.
  • Mantieni le ginocchia leggermente piegate, attiva l’addome come se qualcuno ti avesse dato un pugno nello stomaco.
  • Spingi indietro i fianchi cosi che il barbell si abbassi.
  • Schiena piatta e cerca di evitare di incurvarti.
  • una volta che la barra è arrivata alle ginocchia, piegale cosi che pupo abbassare i fianchi finché siano quasi paralleli al pavimento
  • Focalizzati nel maniere i fianchi indietro mentre pieghi le ginocchia
  • da qui, effettua una pressione a partire dai talloni e alzati in piedi
  • finisci il movimento strizzando i glutei e spingendo i fianchi in avanti così che il corpo formi una linea diritta dalla testa alle ginocchia

 

 

40 butterfly sit ups

  • Distesa per terra porta le ginocchia verso l’esterno e porta le piante dei piedi a toccarsi
  • Stendi le braccia indietro
  • Sollevati in un sit up, ricordandoti di attivare l’addome e non inarcare la schiena
  • Esegui il movimento in maniera fluida

30 pull ups

  • Impugna la barra dei pull up con impugnatura leggermente più larga dell’apertura delle spalle per il pull up classico, o impugnatura inversa tenendo portanto le braccia a larghezza spalle
  • Schiena dritta e addome attivo
  • Sollevati verso la barra facendo attenzione a che la testa superi la barra dei pull up
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui nuovamente il movimento

 

20 box jump

  • Impugna la barra dei pull up in maniera tale che l’impugnatura sia leggermente più larga della larghezza delle spalle
  • Schiena dritta e addome attivo
  • Porta le ginocchia verso il gomiti e in un movimento fluido e continuo calcia per toccare la barra
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui nuovamente il movimento

10 thruster

  • In posizione di partenza front squat
  • Mantieni il bilanciere posizionando le mani leggermente oltre la larghezza delle spalle
  • Mantieni i gomiti in alto
  • E abbassati in uno squat
  • Sollevati, facendo perno sui talloni e utilizzando glutei e quadricipiti
  • Approfittando dello slancio spingi il bilanciere verso l’alto e blocca la posizione
  • Riporta il bilanciere verso il petto e ripeti il movimento

NB: L’esercizio andrebbe eseguito per la prima volta con la supervisione di un esperto.

 

Grasso addominale. Come raggirare il fattore genetico.

Se anche tu come moltissime donne fai fatica a fare uscire la famigerata tartaruga, non importa quanto ti alleni o mangi sano, devi sapere che la genetica non ti viene in aiuto. Secondo alcuni studi il grasso addominale sarebbe ereditario.

Puoi ereditare il grasso addominale da tua madre, o da entrambe. In quest’ultimo caso il rischio di allargare la circonferenza è più alto, e non solo, probabilmente farai più fatica a sbarazzartene. A determinare quanto grasso addominale si accumula sul tuo girovita, è più di un gene precisamente 49 secondo uno studio. 19 di questi geni sarebbero particolarmente determinanti nella donna, il che suggerisce che i geni potrebbero essere influenzati dagli ormoni, come riportato dalla rivista Shape.

Uno degli ormoni più nominati quando si parla di grasso addominale è il cortisolo che sarebbe attivato dallo stress. Un’elevata quantità di cortisolo può far si che il tuo girovita si allarghi anche se non sei predisposta geneticamente ad avere grasso addominale in quantità elevata. Il cortisolo derivato dallo stress fa si che le riserve di grasso vengano riversate nel flusso sanguigno per dare energia al fegato e agli altri organi. Il grasso che non viene utilizzato per l’energia  si deposita principalmente sull’addome.

Sia la classica forma a mela sia lo stress, possono comportare il nascere di abitudini alimentari malsane. Alcuni ricercatori hanno scoperto che chi ha particolare concentrazione di massa grassa nella zona addominale è più esposto al rischio di abbuffate. Sembrerebbe che un’altra percentuale di massa grassa possa interferire con i messaggi di fame e sazietà inviati al cervello, portando a mangiare in quantità elevate. I ricercatori pensano che un’alta percentuale di grasso corporeo possa interferire con i messaggi di fame e sazietà inviati al cervello, il che può portare a esagerare.

Ma come sempre accade c’è una soluzione: allenarsi riduce i livelli di stress con effetti diretti sui livelli di cortisolo aiutando a mitigare le influenze genetiche. Questo vuol dire che se anche geneticamente sei predisposta al grasso addominale, puoi ancora fare qualcosa con l’allenamento. Ci vorrà più tempo e impegno. Molti esperti sostengono che cambiare la tua routine di allenamento e renderla più impegnativa potrebbe essere la svolta per il tuo problema.

Prova ad incorporare delle sessioni di allenamento HIIT e allenamento mirato per l’addome.

Allenarsi con i pesi : 8 motivi che ti convinceranno ad aumentare i carichi in palestra

Per una donna allenarsi con i pesi è sempre un grande voto di fiducia, in quanto le credenze popolari si arroccano intorno al fatto che i pesi fanno diventare “grossa”. Posto che questo è il più grande falso mito che circola sull’allenamento femminile, vi diamo ulteriori 8 motivi che ti convinceranno ad aumentare i carichi in palestra.

Ti dà fiducia
Approcciarsi al Crossfit e in generale al sollevamento di carichi importanti, ti da quella definizione che tanto cerchi dal tuo allenamento. Noterai che le tue braccia diventeranno più definite, e i glutei da cadenti e mosci, diventeranno alti e sodi. Ti sentirai così più sicura di te stessa, non solo per i miglioramenti di natura fisica, ma anche per le ritrovate capacità del tuo corpo.

Trasforma la tua salute
Essere in forma è la cosa migliore che puoi fare per il tuo corpo. Ovviamente sempre consultando un esperto prima, il sollevamento di carichi importanti può dare un boost deciso alla tua salute.

Ti fa sentire femminile
In barba al falso mito che il sollevamento pesi ti renderebbe Hulk: squat, power clean, thruster, rassoderanno e tonificheranno tutto il tuo corpo a 360°.  Molte si approcciano alla palestra con l’obiettivo di dimagrire o voler essere magre, ma quando poi lo raggiungono si rendono conto di essere fragili. Ecco l’allenamento con i pesi, ti libera da questa sensazione dandoti le forme che tanto cerchi.

Rende il braccio magro una cosa del passato
Le braccia a tendina o a pipistrello, sono un lontano ricordo per chi si allena con i pesi. Se sei nella situazione di chi si lamenta, puoi trovare un fantastico allenato nel sollevamento di pesi di un certo livello. Ovviamente sempre con la supervisione di un esperto.

Ideale se hai messo su un po’ di peso dopo la gravidanza
Squat, hop thrust, biceps curls e via discorrendo, possono essere l’ideale per sbarazzarsi di un po’ di peso in eccesso. Il plus? Mostrare finalmente a tua figlia che non è sempre una questione di essere magre. Anzi, tante volte si scambia l’obiettivo della magrezza con il voler essere toniche e in forma.

Ti aiuta a sbarazzarti della pancetta
Il cardio è ottimo per la perdita di peso in eccesso ma il sollevamento pesi ti aiuta a modellare e trasformare il tuo corpo, non ultimo l’addome che in tutti gli esercizi multiarticolari deve rimanere sempre attivo.

Migliora il rapporto massa grassa – massa magra
L’aumento del volume muscolare avviene a discapito della massa grassa. Ovviamente con un occhio sempre ben vigile sull’alimentazione, ma anche l’allenamento con i pesi gioca un ruolo determinante nella partita relativa alla composizione corporea.

Ti permette di raggiungere quella forma fisica che mai ti saresti nemmeno sognata di provare ad ottenere
Con il passare del tempo, l’allenamento con i pesi è quello che ti lascerà a bocca aperta rispetto ai risultati raggiunti. E tutto solo ed esclusivamente al tuo sudore e al tuo impegno, e nessuno potrà mai portartelo via.

Motivazione per allenarsi : 8 cose che dovresti saper fare entro la fine di quest’anno

Iniziare un percorso senza obiettivi fitness e motivazione per allenarsi, ti fa partire già con il piede sbagliato. Onde evitare la noia che dopo un po’ sopraggiunge nelle tue sessioni in palestra, prova a raggiungere uno degli obiettivi elencati qui sotto.

Non solo metterai alla prova il tuo corpo, ma avrai una motivazione in più per essere costante nel tuo allenamento e allenare diverse skill come forza, flessibilità e così via.

Poniti come obiettivo quello di eseguire i Push up

Come ben sai l’allenamento  completo della parte superiore del corpo per le donne non è un obiettivo semplice da raggiungere. I benefici però di un esercizio come i push up sono innumerevoli tra cui la caduta verso il basso del seno, in quanto allenamento principalmente il petto.

Corri una 10 Km

Correre una 10km non è esattamente come correre una maratona, non richiede lo stesso impegno e costanza negli allenamenti, ma ti permette di  raggiungere un elevato livello di soddisfazione e benefici sia fisici che psichici. Tra i benefici fisici ricordiamo la perdita di peso e il miglioramento dell’attività cardiovascolare.

Pratica yoga e diventa una pro in almeno 3 pose

Lo yoga è una di quelle attività no excuses. Certo è che per iniziare dovresti affidarti ad un esperto, ma una volta avviata verso la disciplina puoi praticarlo praticamente ovunque. I benefici? Innumerevoli tra cui miglioramento della postura e rilascio di stress.

Aggiungi sprint come attività ad alta intensità

Gli sprint sono un vero toccasana quando si tratta di uccidere la noia e il plus viene dal fatto che praticarli permette di tonificare i glutei e bruciare calorie. Aggiungi una o due sessioni alla tua routine di allenamento.

Esegui esercizi pliometrici

Prova a diventare esperta di jump box.

Impara a nuotare

Come dicono tutti i dottori “ il nuoto è uno sport completo” e di fatto lo è. I suoi benefici variano dall’impatto positivo sulla percentuale di massa grassa nel corpo, alla regolazione dei livelli di insulina, per finire con il miglioramento generale delle condizioni di salute. Se non sei proprio propensa a praticare il nuoto, puoi sempre sopperire con altre attività in acqua.

Cerca di eseguire almeno 5 pull up

Al pari dei push up, anche I pull up coinvolgono i muscoli della parte alta del corpo, e molte donne non sono in grado di eseguire nemmeno un pull up. Ora, l’importanza dell’esercizio riguarda il fatto che eseguire movimenti di tirata piuttosto che spinta ti permette di rinforzare le spalle ad esempio, correggere disequilibri muscolari e rendere più definiti i muscoli della schiena.

Mantieni la posizione di plank per un minuto

I plank richiedono una forza nella parte centrale del corpo e stabilità nelle spalle come pochi altri esercizi. Inizia il tuo percorso verso il minuto, iniziando l’allenamento con 15 secondi, aggiungendo 10 secondi alla volta.

Arriva a sollevare il tuo peso con i carichi in palestra

Roba da bodybuilder professionisti! Tutto quello di cui hai bisogno è un piano a cui attenerti. Inizia con il saper come eseguire correttamente esercizi come gli squat, gli stacchi, il vogatore, lo shoulder press e il bench press.

Vado in palestra ma non vedo i risultati. Perchè?

Ti auguriamo di non averlo mai detto, ma se la frase “vado in palestra ma non vedo i risultati” la ripeti più spesso di quanto tu non vada ad allenarti, c’è sicuramente qualcosa da approfondire.

Partendo dal presupposto che ognuno di noi reagisce in maniera diversa ad allenamento, alimentazione e stile di vita, ci sono alcune abitudini che finiscono per sabotare i tuoi progressi in palestra.

Vado in palestra ma non vedo i risultati. Perchè?

Conti le calorie o utilizzi un app per tracciarle. L’idea può essere utile in una prima fase per rendersi conto a livello generale di come realmente ci si alimenta. Tuttavia molte app presentano un numero infinito di voci simili con valori nutrizionali diversi, per tanto non si sa a cosa dar credito. La soluzione a tutto questo è mangiare e nutrire il proprio corpo con consapevolezza. Limita al minimo necessario i pasti eccessivamente elaborati, e fai il pieno di verdure. Non mangiare tanto da farti scoppiare lo stomaco, fermati prima di sentire quella sensazione che ti lascia senza respiro. Bevi acqua. Non cercare scorciatoie, una volta che hai imparato cosa vuol dire mangiare bene fai la scelta giusta, mangia con consapevolezza.

Ti affidi troppo al conteggio di calorie bruciate inseguito alle attività fisiche svolte. Una delle problematiche relative alla tecnologia che traccia il dispendio di energia durante l’attività fisica, c’è senz’altro la scarsa accuratezza del tracciamento. Provate a misurare con un contapassi l’attività svolta durante l’allenamento ad intervalli piuttosto che l’attività in sala pesi. Di certo non otterrete il risultato preciso di quanto avete bruciato. Inoltre focalizzarsi troppo sui numeri può essere mentalmente stressante. L’unica cosa da fare realmente è allenarsi e in generale cercare di essere attivi nell’arco di tutta la giornata, le piccole cose spesso fanno la differenza.

Ti lasci ossessionare dalla bilancia. Qual è il senso di pesarsi ogni singolo giorno? Non crediamo nei risultati raggiunti nel brevissimo termine e soprattutto il peso è soggetto a varie oscillazioni. La bilancia dunque non ti dice nulla su quanto sia allenata o quanto tu sia realmente in salute. Un numero non va poi tanto in profondità. Per cui se sei nella situazione di chi si pesa e ripesa, costantemente, ti consigliamo di smetterla. Molte persone ne traggono enormi benefici anche mentali che poi si riflettono in un miglioramento nei progressi.

Ti alleni troppo. Sapevi che come nella vita anche nell’allenamento “il troppo, stroppia”? Se hai già dedicato 8 ore settimanali all’allenamento o se pensi di trascorrere l’intera settimana ad allenarti, è molto facile tu vada in sovrallenamento. La prima cosa da verificare è la gestione dell’allenamento nel corso della settimana ovvero quante volte esegui allenamento ad alta intensità piuttosto che l’allenamento della forza. Ricordati che quest’ultimo è ciò che veramente ti può aiutare ad attivare il metabolismo. Il secondo elemento da tenere in considerazione è la durata del tuo allenamento. Insomma strutturare un piano di allenamento richiede dello studio: sia che si tratti dell’intensità, tipologia di allenamento o durata, dovresti trovare l’equilibrio che ti permette di vedere risultati.

Una dieta troppo restrittiva. Mangiare troppo poco potrebbe essere uno di quegli elementi che sabotano il progredire ed il raggiungere i tuoi obiettivi. Una riduzione drastica nelle calorie, è più facile diventi grasso in eccesso ostinato da mandare via. La soluzione? Fare le cose con consapevolezza.

Squat e affondi in gravidanza: la fitness guru Kyla Itsiness interrompe gli allenamenti ad alta intensità

Tutte voi avrete sentito parlare almeno una volta di Kayla Itsines, la fitness guru australiana che sugli allenamenti ad alta intensità ha costruito un impero. La Chiara Ferragli del fitness in pratica. Che i suoi allenamenti fossero particolarmente efficaci, lo dimostrano le migliaia di persone che hanno provato i suoi programmi di allenamento in primis la BBG Guide, e hanno postato migliaia di foto su social a testimonianza della capacità della trainer australiana di aver trovato una tipologia di allenamento in grado di poter soddisfare diverse esigenze.

Squat e affondi in gravidanza: la fitness guru Kyla Itsiness interrompe gli allenamenti ad alta intensità

E’ noto da qualche settimana, soprattutto alle sue fan più accanite, che Kayla Itsines è incinta, tuttavia forse quello che non tutte sanno è che la fitness model ha interrotto i suoi allenamenti ad alta intensità per la parte bassa del corpo. Come spiega nel post che potete visualizzare direttamente su Instagram.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

#27weekspregnant #bbg2019 #bbgworkout Okay so I hope everyone can relate to this feeling I’m about to explain. You know when you FIRST EVER start training?… and you’re working out, doing legs.. and then suddenly it feels like someone has just filled your entire leg up with led … it goes stiff and your legs get heavy and you feel like you just need a minute …. that’s literally what I felt like after a few squats in this workout haha !! I honestly haven’t felt that since my very first day in the gym – amazing how your body changes !!! 😂 Pregnancy is just SO DIFFERENT. I have stopped lower body sessions and I am just incorporating legs into my full body workouts 2-3 times per week!! I’m actually enjoying the lower intensity exercises for a change haha! At least you ladies finally get a bunch of “non jumping” workouts 😂😍👌😁 We all win here …. maybe not my legs though haha www.kaylaitsines.com/app #sweat12wc #week5

Un post condiviso da KAYLA ITSINES (@kayla_itsines) in data:

Sottolinea come forse in molti non hanno mai fatto, la sensazione di cambiamento che in questa fase della vita il suo corpo sta subendo. Nell’eseguire la routine di allenamento che potete visualizzare nel post su instagram ha sentito le gambe particolarmente rigide e pesanti , quasi come si fosse allenata per la prima volta. L’allenamento ad alta intensità per la parte bassa del corpo le ha fatto prendere coscienza di quanto il suo corpo stesse cambiando durante il periodo di gravidanza.

Questo non l’ha fatta assolutamente desistere dall’allenarsi, ma senz’altro l’ha portata a rivedere il suo programma di allenamento con livelli di intensità minore.

Comunemente c’è l’errata convinzione che allenarsi durante la gravidanza sia completamente da evitare. Così in realtà non è: in primis andrebbero evitati gli esercizi che mettono sotto sforzo il pavimento pelvico e uno sforzo eccessivo della parte addominale. Ovviamente ogni caso è differente e vista la delicatezza dell’argomento, se sei incinta e vuoi continuare ad allenarti affidati ad un esperto.

Il post della fitspo quindi ci ricorda che per quanto possiamo essere focalizzate sui nostri obiettivi e avere un livello alto di allenamento, rispetto al fatto di essere incinta bisognerebbe regolarsi in maniera tale da mettere sempre al primo posto la salute del bambino. Del resto la fitspo Emilye Skye (leggi anche Emily Skye: percezione, fitness e allenamento su Instagram,) durante la gravidanza, ha smesso completamente di allenarsi. La cosa importante da ricordare è che ognuno deve dare ascolto al proprio corpo e seguire il proprio percorso in maniera individuale e fare ciò che è meglio per il proprio piccolo.

Cardio a digiuno: ne vale davvero la pena?

Se leggi questo post probabilmente, come noi, sei un’appassionata di fitness e il tuo feed di instagram è una sequenza ininterrotta di frasi motivazionali piuttosto che ricette fit e fitspo che si allenano. Ma l’argomento che veramente interessa alla maggior parte dei fitness addicted è il cardio a digiuno.

Cos’ è il cardio a digiuno?

In due parole si tratta di aumentare il battito cardiaco senza aver prima fatto uno spuntino. In pratica massimizza la tua capacitò di bruciare grasso. Ma la cosa che tutti si chiedono è se allenarsi a stomaco vuoto è solo un trend o funziona davvero.

Per cominciare, la fase di digiuno deve durare dalle 8 alle 12 ore. Alcuni però la riducono a 6 ore a seconda della capacità di digerire e quanto cibo si è mangiato durante l’ultimo pasto. Una volta terminata la digestione, i livelli di insulina si abbassano e il corpo deve attingere ad altre fonti di energia per poter affrontare un allenamento (ovvero il grasso)

Chi si approccia alla strategia del cardio a digiuno di solito si allena la mattina e magari già lo stai facendo senza nemmeno rendertene conto. Forse hai saltato la colazione e ti stai allenamento, quindi questo conta come allenamento a digiuno.

I benefici del cardio a digiuno

Se il tuo obiettivo principale è quello di diminuire la massa grassa in eccesso e il tuo allenamento è di solito di livello basso-moderato, allora la strategia del cardio a digiuno può essere utili, perché come detto prima non essendoci nutrienti in circolazione nel corpo, prenderai energia dalle riserve di grasso.

Se sei un novizio dell’allenamento non dovresti provarlo, e questo perché a differenza di chi si allena da tempo, si ha una percezione limitata di quelle che sono le capacità del proprio corpo. Il corpo ci mette un po’ ad abituarsi al cardio a stomaco vuoto. Ma una volta presa la mano, il corpo ottimizzerà la sua capacità di prendere energia dal grasso in eccesso.

La strategia è valida se ti alleni per più di 30 minuti almeno 4 volte a settimana.

Uno dei motivi per cui le persone si allenano a stomaco vuoto è perché si concedono qualche ora di sonno in più. In ogni caso le raccomandazioni standard sono quelle di attendere almeno 30 minuti prima di allenarsi dopo uno spuntino (che si tratti anche solo di una banana).

I contro del cardio a digiuno

Se il corpo potrebbe fare riferimento alle riserve di grasso per produrre energia a durante il cardio a stomaco vuoto, non è detto che in realtà non faccia riferimento alle fibre muscolari pre recuperare “gasolio” per funzionare bene. E questo perché il corpo non discrimina le fonti di energia.

Invece quindi di utilizzare il grasso a disposizione nel corpo, potrebbe utilizzare le proteine presenti nei muscoli per prendere energia. Infatti il cardio a digiuno potrebbe non essere la strategia ideale per chi vuole mantenere o aumentare la massa muscolare. Inoltre la validità del cardio a digiuno come strategia di allenamento dipende dalla tipologia di allenamento: più semplice è (camminata, ellittica o yoga) più facilmente il corpo tenderà a fare riferimento alle riserve di grasso per produrre energia.

Se pensi di fare un allenamento ad alta intensità o peggio ancora allenamento in sala pesi a stomaco vuoto, è meglio che cambi idea: il corpo ha bisogno di energia nel breve termine per eseguire l’allenamento. Nel migliore dei casi potresti non avere la forza di allenarti in maniera corretta, nel peggiore dei casi puoi farti male.

Molti esperti di settore concludono che il cardio a digiuno non è dunque la strategia migliore per dimagrire. La ragione è che viene limitata l’intensità dell’allenamento, ed è ampiamente dimostrato che gli allenamenti HIIT, ti permettono di bruciare più calorie nell’arco delle 24 h successive all’allenamento.

In conclusione allenarsi a digiuno vale veramente la pena? Come tutto ciò che riguarda l’allenamento non c’è una sola risposta.  Dipende dalle proprie preferenze e obiettivi.

Molte persone lo amano perché è una strategia vincente per loro, altre perché è semplicemente una moda. In ogni caso se decidi di allenarti a stomaco vuoto, assicurati di dare al tuo corpo i nutrienti necessari per il post workout.