Crepes fit dolci, la ricetta facilissima e velocissima

Le crepes fit dolci sono letteralmente nella top 3 delle colazioni delle fitness addicted. Senz’altro sono un’ottima alternativa dolce al tuo avocato toast salato con tanto di uovo, che tutte le mattine pazientemente ti prepari.

La ricetta delle crepes fit, è ideale per gustare una colazione ricca di nutrienti ma nello stesso tempo super golosa, del resto una colazione dolce a settimana ce la siamo senz’altro meritata.

RICETTA DELLE CREPES FIT DOLCI

Questa ricetta ci è particolarmente piaciuta perchè, pur non esattamente degli chef in gonnella, è veramente a prova di principiante ai fornelli da preparare ma soprattutto è veloce da realizzare. Quindi se come noi, ti svegli sempre con una fame epica da non poter aspettare tempi troppo lunghi prima di addentare qualcosa, questa ricetta fa senz’altro anche per te.

INGREDIENTI: 

  • 60 gr di farina di avena aromatizzata
  • 100 gr di albumi
  • Succo di mezzo limone
  • una punta di bicarbonato
  • Topping al Cioccolato 
  • Pudding alla vaniglia

Come procedere

  • Avendo pochissimi ingredienti non solo ti ci vorrà pochissimo tempo in cucina, ma anche la preparazione è veramente semplice.
  • Aggiungi alla fina, gli albumi avendo cura di mescolare bene il composto
  • Aggiungi limone e bicarbonato
  • Fai scaldare una padella piuttosto larga e versa il composto.
  • Fai cuocere il tutto per 5 minuti solo da un lato, per ottenere un “pancake” croccante alla base e cremoso in superficie.
  • Una volta raggiunta la cottura desiderata dividere il pancake in 4 sezioni, ricavando 4 triangoli.
  • Farcisci ogni singolo triangolo con il pudding, scegliendo il gusto che più preferisci, io ho utilizzato il Pudding della Herman alla vaniglia 
  • Aggiungere topping in abbondanza e al gusto che preferisci, io ho utilizzato quello al cioccolato

Colazione prontissima in pochi minuti per essere gustata!

Guida alla frutta secca: tutti i benefici che dovresti conoscere

La frutta secca è tra gli alimenti che spesso vengono inseriti all’interno di diete e programmi alimentari come spuntino. Qualità e benefici, dovrebbero a questo punto essere note a tutte le nostre lettrici, ma è sempre bene fare un recap generale.

Frutta secca: tutti i benefici che dovresti conoscere

Mandorle

Chi di noi non ha mai inserito nella propria giornata alimentare un “pugno di mandorle” alzi la mano. Siamo certe che potendo vedere oltre lo schermo, probabilmente, fatta eccezione di qualcuna di voi con allergia, non troveremmo molte mani alzate. Le mandorle sono ricche di Magnesio, Vitamina E, Zinco, calcio, fibre, proteine. Tra i benefici più popolari c’è senz’altro quello di dare un supporto all’organismo nella gestione dei livelli di zucchero nel sangue. Essendo ricchissime di fibre supportano la buona digestione e la regolarità intestinale. La parte esterna delle mandorle è ricchissima di flavoinoidi, il che è una manna dal cielo quando si tratta di combattere le infiammazioni.

Anacardi

Siamo delle fan accanite degli anacardi! Per il loro sapore un po’ dolciastro spesso le utilizziamo come valida alternativa al quadratino di cioccolato fondente. Per noi funziona. Sono ricchi di magnesio, manganese, zinco, selenio, ferro, vitamina E, K e B6.  Tra i benefici degli anacardi abbiamo senz’altro capacità di supportare il sistema digestivo, aiutando il tuo organismo a sbarazzarsi del colesterolo cattivo. Il loro potere benefico è riconosciuto anche sulla salute di capelli e pelle.

Noci di Macadamia

Le noci di macadamia, sono probabilmente le meno utilizzate e conosciute, ma nascondono degli enormi benefici. Sono fonte di Riboflavina, Vitamina “, Ferro, Tiamina Niacina e Folati. Tra i maggiori benefici troviamo la capacità di abbassare i livelli di colesterolo cattivo e di essere un valido supporto per il corretto funzionamento del metabolismo. Tra i nutrienti presenti nelle noci di macadamia, ne troviamo alcuni che supportano la salute della pelle, proteggendola dai radicali liberi.

Pistacchi

Fortuna che almeno questi qualche volta li ritroviamo sui tavolini dei bar al posto delle solite patatine! Probabilmente nella versione super salata e meno healthy possibile, ma è comunque una cosa positiva. I pistacchi sono ricchi di potassio, vitamina K, rame, manganese e vitamina B6. Come molta della frutta secca elencata nell’articolo, anche i pistacchi aiutano ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue e avrebbero un effetto protettivo contro l’ipertensione.

Noci Brasiliane

Le noci brasiliane di recente sembrano essere sotto la scena dei riflettori nell’alimentazione delle fitness lover. Rappresentano un’ottima fonte di selenio e tra i loro principali benefici, ritroviamo senz’altro la capacità di aiutare a proteggerti dalle infezioni. Inoltre contengono amminoacidi in grado di supportare la buona salute del fegato, riparare i tessuti e aumentare la forza.

Nocciole

Quando parliamo di nocciole il pensiero va alla regina di tutte le creme spalmabili: la Nutella! Tuttavia le nocciole, a prescindere dal gusto e dalle declinazioni culinarie, sono una fonte di Vitamina B, Selenio, Rame e Biotina. Sono la tipologia di frutta secca che contiene la maggior quantità di folati, supportano la salute del sistema cardiovascolare e promuovono la crescita e la buona salute delle unghie.

Noci Pecan

Le noci pecan sono il must dell’alimentazione fit, e a ben vedere. Seppure non siano facilmente rintracciabili nei supermercati tradizionali, sono un alimento nell’ambito della loro categoria davvero strabiliante, Ricche di Vitamina A, B, E, Acido Folico, Riboflavina, Niacina, Potassio e Zinco, tra i loro principali benefici ritroviamo la capacità di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, di promuovere un sistema cardiovascolare sano e di combattere le infezioni. Sono un grande alleato della pelle e supportano anche la salute di denti e ossa.

Noci

Le noci sono un alimento spesso utilizzato nelle insalatone che ci propongono a ristorante. In quantità limitate le noci sono un valido alimento da inserire nella propria alimentazione. Le noci sono ricche di Omega 3 e 6, Selenio, Vitamina B6, fosforo. Si dice che gli alimenti abbiano dei benefici su quelle parti del corpo che, nella loro forma, ricordano: le noci infatti sembrano avere effetti positivi sulla memoria e in generale sul funzionamento del cervello, ottime per mantenere sano il cuore e prevenire complicazioni. Sembra sia stato, inoltre, riscontrato un effetto positivo anche per quanto riguarda la prevenzione della depressione.

Frutta secca: quanta mangiarne

Come sempre, ogni corpo è diverso ed ognuno di noi avrà possibilità di mangiarne determinate quantità a seconda di innumerevoli fattori tra cui: peso, attività fisica e stile di vita. Per tanto ti consigliamo sempre di rivolgerti ad un nutrizionista per delle indicazioni specifiche per il tuo caso.

Allenamento ad alta intensità per gambe toniche

L’allenamento ad alta intensità per gambe  è proprio quello che serve, fatto due volte a settimana, per ottenere il massimo dei risultati su una zona piuttosto complicata da gestire, in termini di tonicità. Sappiamo già che un allenamento ad alta intensità è utilissimo in fase di perdita di grasso in eccesso.

Allenamento ad alta intensità per gambe toniche: come eseguirlo.

L’allenamento sarà eseguito in super set, che permette di risparmiare tempo garantendo nello stesso tempo grande efficacia.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un kettlebell o anche un peso, in alternativa puoi utilizzare uno zaino carico di libri
  • un bilanciere o anche dei manubri, in alternativa puoi utilizzare uno zaino carico di libri
  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento. 

Esercizi per l’allenamento ad alta intensità per gambe toniche

Blocco 1 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Squat Saltati

  • Posiziona l’elastico al di sotto dei glutei
  • Partendo da una posizione di deep squat
  • Salta e atterra gentilmente in squat.
  • Continua a saltare in un movimento continuato e fluido in per il numero di ripetizioni indicato

15 kB swings (con Zaino)

  • Impugna lo zaino nella parte alta delle bretelle
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio

Blocco 2 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 deadlift 

  • Accorcia le bretelle dello zaino in maniera tale che la posizione di partenza ti permetta di piegarti sulle ginocchia (attenzione a non assumere la posizione di squat), portare indietro il bacino e attivare in maniera appropriata tutti i muscoli della gamba coinvolti nell’esecuzione dell’esercizio.
  • La colonna vertebrale deve rimanere in posizione neutrale, evitando lo sbilanciamento in avanti
  • Solleva il peso da terra portando in avanti il bacino, stendendo le ginocchia, strizzando i glutei e attivando i muscoli addominali
  • Con un movimento controllato riportare il peso a terra, eseguendo un movimento a cerniera per ritornare nella posizione di partenza

15 pliè squat

  • Con le gambe divaricate, in maniera tale che l’apertura superi la larghezza delle spalle, porta le punte rivolte verso l’esterno
  • Abbassati in uno squat.
  • Ritorna verso l’alto ed continua ad eseguire il movimento nella maniera più fluida possibile.

Blocco 3 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Stacco Sfalsato

  • Rimani in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle con un peso per ogni lato.
  • Porta un piede leggermente dietro all’altro in modo che la tua posizione sia sfalsata.
  • Piega le ginocchia per abbassare il corpo.
  • Prendi ogni peso con le braccia tese.
  • Spingi il sedere all’indietro e mantieni la schiena piatta.
  • Il tuo busto dovrebbe essere quasi parallelo al pavimento.
  • Tenendo il tuo nucleo stretto, spingi attraverso i talloni per stare dritto.
  • Tieni i pesi vicino agli stinchi mentre tiri su.
  • Fermati in alto e stringi il sedere, quindi riduci lentamente il peso sul pavimento.

15 Affondi Laterali

  • Se come molte donne tendi ad ignorare l’allenamento dell’esterno coscia, gli affondi laterali ti permetteranno di rinforzare il gluteo medio, che è fondamentale per la stabilità dell’anca e ti permette di evitare infortuni durante la corsa.
  • Divarica leggermente le gambe
  • Con un movimento a cerniera abbassati in “squat” sulla gamba sinistra toccando la punta del piede sinistro con la mano destra
  • Fai attenzione a non superare la punta del piede con il ginocchio
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui il movimento dal lato opposto
  • Continua ad eseguire il movimento in maniera fluida. Guarda il video 

Blocco 4 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Affondi Saltati

  • Posiziona la gamba destra in avanti e la gamba sinistra indietro, e assumi la posizione di affondo statico
  • Con uno slancio, porta la gamba destra indietro e la gamba sinistra avanti
  • Esegui il movimento in maniera fluida facendo molta attenzione alla forma.

15 burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida.

Allenamento ad alta intensità per gambe toniche

L’allenamento ad alta intensità per gambe  è proprio quello che serve, fatto due volte a settimana, per ottenere il massimo dei risultati su una zona piuttosto complicata da gestire, in termini di tonicità. Sappiamo già che un allenamento ad alta intensità è utilissimo in fase di perdita di grasso in eccesso.

Allenamento ad alta intensità per gambe toniche: come eseguirlo.

L’allenamento sarà eseguito in super set, che permette di risparmiare tempo garantendo nello stesso tempo grande efficacia.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un kettlebell o anche un peso, in alternativa puoi utilizzare uno zaino carico di libri
  • un bilanciere o anche dei manubri, in alternativa puoi utilizzare uno zaino carico di libri
  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento. 

Esercizi per l’allenamento ad alta intensità per gambe toniche

Blocco 1 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Squat Saltati

  • Posiziona l’elastico al di sotto dei glutei
  • Partendo da una posizione di deep squat
  • Salta e atterra gentilmente in squat.
  • Continua a saltare in un movimento continuato e fluido in per il numero di ripetizioni indicato

15 kB swings (con Zaino)

  • Impugna lo zaino nella parte alta delle bretelle
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio

Blocco 2 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 deadlift 

  • Accorcia le bretelle dello zaino in maniera tale che la posizione di partenza ti permetta di piegarti sulle ginocchia (attenzione a non assumere la posizione di squat), portare indietro il bacino e attivare in maniera appropriata tutti i muscoli della gamba coinvolti nell’esecuzione dell’esercizio.
  • La colonna vertebrale deve rimanere in posizione neutrale, evitando lo sbilanciamento in avanti
  • Solleva il peso da terra portando in avanti il bacino, stendendo le ginocchia, strizzando i glutei e attivando i muscoli addominali
  • Con un movimento controllato riportare il peso a terra, eseguendo un movimento a cerniera per ritornare nella posizione di partenza

15 pliè squat

  • Con le gambe divaricate, in maniera tale che l’apertura superi la larghezza delle spalle, porta le punte rivolte verso l’esterno
  • Abbassati in uno squat.
  • Ritorna verso l’alto ed continua ad eseguire il movimento nella maniera più fluida possibile.

Blocco 3 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Stacco Sfalsato

  • Rimani in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle con un peso per ogni lato.
  • Porta un piede leggermente dietro all’altro in modo che la tua posizione sia sfalsata.
  • Piega le ginocchia per abbassare il corpo.
  • Prendi ogni peso con le braccia tese.
  • Spingi il sedere all’indietro e mantieni la schiena piatta.
  • Il tuo busto dovrebbe essere quasi parallelo al pavimento.
  • Tenendo il tuo nucleo stretto, spingi attraverso i talloni per stare dritto.
  • Tieni i pesi vicino agli stinchi mentre tiri su.
  • Fermati in alto e stringi il sedere, quindi riduci lentamente il peso sul pavimento.

15 Affondi Laterali

  • Se come molte donne tendi ad ignorare l’allenamento dell’esterno coscia, gli affondi laterali ti permetteranno di rinforzare il gluteo medio, che è fondamentale per la stabilità dell’anca e ti permette di evitare infortuni durante la corsa.
  • Divarica leggermente le gambe
  • Con un movimento a cerniera abbassati in “squat” sulla gamba sinistra toccando la punta del piede sinistro con la mano destra
  • Fai attenzione a non superare la punta del piede con il ginocchio
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui il movimento dal lato opposto
  • Continua ad eseguire il movimento in maniera fluida. Guarda il video 

Blocco 4 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Affondi Saltati

  • Posiziona la gamba destra in avanti e la gamba sinistra indietro, e assumi la posizione di affondo statico
  • Con uno slancio, porta la gamba destra indietro e la gamba sinistra avanti
  • Esegui il movimento in maniera fluida facendo molta attenzione alla forma.

15 burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida.

I cani “annusano” il coronavirus

Efficacia simile ai tamponi

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L’aeroporto di Helsinki, in Finlandia, ha adottato un particolare tipo di test per il tracciamento delle persone infette da nuovo coronavirus. Il sistema si basa sul fiuto dei cani ed è proposto ai viaggiatori in alternativa al classico tampone veloce.

Dopo aver recuperato i propri bagagli, i passeggeri che atterrano a Helsinki sono invitati a passarsi una salvietta sul collo per raccogliere un po’ di sudore, per poi lasciarla in un piccolo contenitore.

Il contenitore viene posto su un ripiano insieme ad altri contenitori della stessa forma ma contenenti altre sostanze profumate. A quel punto viene fatto entrare il cane che per una decina di secondi annusa le varie lattine segnalando l’eventuale presenza di coronavirus nella lattina lasciata dal passeggero.

Creata pelle umana grazie alle staminali

Possibile alternativa per la sperimentazione di farmaci e cosmetici

Varie_7361.jpg

Un team di ricercatori dell’Harvard Medical School di Boston ha illustrato su Nature i risultati di uno studio che è arrivato alla creazione di strati di pelle umana grazie all’utilizzo di cellule staminali pluripotenti umane.

Le cellule, coltivate per 4-5 mesi, sono state in grado di formare “tessuto cutaneo a più strati con follicoli piliferi, ghiandole sebacee e circuiti neuronali”.

Gli scienziati coordinati da Karl Koehler hanno sottoposto le cellule a un periodo di incubazione di 4-5 mesi; gli organoidi che ne sono scaturiti mostravano strati distinti di epidermide e derma, oltre a follicoli piliferi con ghiandole sebacee e circuiti nervosi.

Come eseguire squat a casa senza bilanciere

Come eseguire squat a casa? Posta così la domanda, sembrerebbe avere una risposta piuttosto ovvia: ovvero quella di eseguire air squat ovvero squat a corpo libero.

Eseguire un allenamento con carichi e quindi di resistenza e aumento della forza muscolare ha degli enormi benefici. Quindi per eseguire i back squat, ad esempio, l’unica alternativa valida a nostro parere, senza complicarsi eccessivamente la vita, è l’utilizzo di uno zaino che contenga un carico.

Come eseguire squat a casa con carichi senza bilanciere

Il nostro strumento quindi è lo zaino. Lo zaino una volta caricato, permette di eseguire una serie di esercizi che normalmente eseguiresti con il bilanciere. L’importante è munirsi di uno zaino particolarmente resistente ai carichi. Puoi mettere nello zaino quello che vuoi. Per il nostro tutorial abbiamo utilizzato dei libri.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fisiche per poter eseguire l’allenamento. 

Squat con zaino

  • Con le gambe divaricate e le punte leggermente rivolte verso l’esterno, posiziona lo zaino sulle spalle.
  • Inizia il movimento con la discesa verso il basso cercando i mantenere il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, in un movimento a cerniera e per la massima efficacia, strizza i glutei durante l’esecuzione
  • Attiva l’addome e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.
  • Una volta eseguito completamente l’esercizio ritorna in posizione di partenza

Lava cake ricetta paleo con pochi carboidrati

Quella della lava cake è una ricetta conosciuta in Italia come tortino al cioccolato. Non sono una grande fan della ricetta classica, soprattutto quando si tratta di mangiarlo a ristorante, perchè spesso fatto con cioccolato al latte e comunque da un ristorante mi aspetto sempre dolci con un po’ più di personalità.

Detto questo, sono in realtà una grande fan della cioccolata e poter realizzare o rielaborare delle ricette dolci in chiave fit per poterla mangiare in maniera diversa, mi diverte sempre molto. E’ una ricetta che ti permette di fare una gran bella figura davanti a parenti ed amici perchè l’effetto lava, ovvero cioccolato che scorre sul piatto mentre lentamente tagli il tortino con il cucchiaino, è garantito.

Inoltre se proprio una sera vuoi soddisfare la tua voglia di dolce, puoi sempre preparalo perchè ti ci vogliono pochissimi minuti per prepararlo e ancora meno per cuocerlo.

Lava cake ricetta paleo con pochi carboidrati

Ricetta per 3 mini cake da fare nei pirottini per muffin

Ingredienti

  • 1 uovo grande
  • 60 gr di albumi
  • 34 gr di farina di avena (o farina di mandorle)
  • 20 gr di olio di cocco
  • 100 gr di cioccolato extra fondente (preferite il cioccolato al 90%)

Come procedere

  • Tagliate a pezzi grossolani il cioccolato
  • Una volta terminato, mettete il cioccolato in un pentolino insieme al in un pentolino mettete i 20 grami di olio di cocco
  • Fate sciogliere facendo attenzione a non bruciare il cioccolato sul fuoco
  • In alternativa potete usare anche il microonde facendo sciogliere il cioccolato un po’ alla volta
  • Terminato questo passaggio mettete l’uovo e il bianco d’uovo in una ciotola e con una frusta montate leggermente
  • Aggiungete quindi al composto il cioccolato fuso (raffreddato) e la farina di avena.
  • Preriscaldate il forno a 220° e fate cuocere per circa 5-6 minuti

 

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

Sappiamo che le brioches fatte in casa potrebbero sembrarti una magra consolazione e sostituzione delle tue mattinate al bar. Tra le cose che forse più ci mancano di questa quarantena forza, sono senz’altro le mattinate al bar a prendere un caffè o un cappuccino accompagnati da una brioche calda appena sfornata. Ora che quei giorni sono lontani, non è necessario perdere l’abitudine a gustarsi delle bella brioche fatta in casa bella calda con una caffè appena preparato.

Visto che di tempo ce n’è, realizzare una ricetta fit delle brioches fatte in casa al farro è un ottimo passatempo e sono certa che non ti farà rimpiangere più di tanto la tua classica colazione al bar. La ricetta è semplicissima ed è ideale per un brunch a casa o da gustare come coccola serale con un po’ di crema al cioccolato fondente. Se poi riuscite a fare anche un po’ di gelato, avrete un vero e proprio dessert da gustare deliziandovi

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

  • 175 gr di farina metà Manitoba
  • 175 gr di farina di farro 
  • 10gr lievito di birra in alternativa mezza bustina pane angeli
  • 120ml di latte di mandorla senza  zucchero
  • 50gr di Stevia eritrolo o zucchero moscovado
  • Un pizzico di sale
  • 2 uova

Come procedere 

  • Aggiungere i lieviti al latte e lasciarli sciogliere
  • Verifica che si siano sciolti completamente e aggiungi le farine
  • Armatevi di buona pazienza se non avete la planetaria, e iniziate ad impastare finchè non raggiungete una consistenza del composto elastica. Se avete la fortuna di avere una planetaria, basterà attendere che l’impasto si stacchi completamente dai bordi.
  • Una volta terminata la fase d’impasto, lascia lievitare per almeno 3 ore all’interno di un canovaccio.
  • Dividi l’impasto in base a quante brioches vuoi realizzare e lascia lievitare nuovamente fino al raddoppio
  • Una volta terminata l’ultima fase di lievitazione, metti le brioches su carta forno e fai cuocere per circa 30 minuti a 180°

 

Workout EMOM esplosivo in 15 minuti

Questo workout EMOM esplosivo in 15 minuti, in realtà ci è venuto incontro in un momento del genere: quando proprio non avevamo voglia di allenarci, causa scarsa motivazione e stanchezza, abbiamo pensato che infondo 15 minuti non erano poi così tanti, e che tutto sommato avremmo potuto dedicarli all’allenamento.

Ammettiamolo, non sempre riusciamo ad attenerci ai nostri piani giornalieri incluso quello di fare un po’ di allenamento, giusto per muoversi un po’. Non c’è niente di male.

Quando vi trovate nella situazione sopra descritta, ricordatevi di queso workout.

Come sempre, vi ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di allenamento e di salute di eseguire l’allenamento.

Workout EMOM esplosivo in 15 minuti

Per eseguire il workout EMOM avrai bisogno di

  • una bottiglietta d’acqua
  • un tappetino
  • un kettlebell, o in alternativa un peso qualsiasi come una cassetta d’acqua oppure uno zaino carico di libri
  • un asciugamano
  • un timer

5 Burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee

14 Russian Sit Up

  • Il russian sit up può essere eseguito con una varietà di attrezzi: kettlebell, bumper, palla medica, cassetta d’acqua, zaino con libri.
  • Noi abbiamo utilizzato un kettlebell da 12 kg.
  • Il consiglio è quello di attenersi ad un peso che premetta di eseguire l’esercizio in maniera corretta ma che nel contempo metta alla prova. Attieniti in ogni caso in un range che va dai 5 ai 10 kg.