Come sostituire il burro nelle torte: ecco tutte le alternative valide

Le ragioni per sostituire il burro nei dolci possono essere moltissime. C’è chi è vegano, chi punta a un’alimentazione più dietetica e chi, invece, ha la necessità di sostituirlo perché è allergico o intollerante. Ci sono anche persone che decidono di sostituire il burro perché non riescono a digerirlo. Vediamo allora come sostituire il burro nelle torte ovvero tutti i modi di preparare dolci che non comprendano questo ingrediente ma che siano comunque ultra gradevoli per il palato e soffici.

Come sostituire il burro nelle torte: quali ingredienti usare

Ci sono molti ingredienti utili per sostituire il burro sia di origine animale che di origine vegetale, da scegliere a seconda delle preferenze.

Yogurt e panna

Per le torte l’idea è sostituire il burro con lo yogurt e la panna, nella versione vegetale qualora si volesse preparare dolci anche per vegani. Il gusto leggero e delicato di questi ingredienti è l’ideale per essere combinato nei dolci. Il vantaggio è anche che, scegliendo questi ingredienti, il risultato sarà decisamente meno calorico. Bisogna però prestare molta attenzione alle dosi considerando che, in linea di massima, 100 gr di burro sono sostituibili con 125 ml di prodotto. Leggi Yogurt tradizionale e Yogurt greco: chi vince?

Olio extra vergine di oliva e non solo

L’olio extra vergine di oliva è un ottimo sostituto del burro sia nelle ricette salate che nelle ricette dolci. Si può utilizzare per condire, per friggere e per soffriggere ricordando che burro e olio hanno composizioni diverse e che le quantità da utilizzare variano. 100 gr di burro vengono sostituiti con 80 ml circa di olio; un piccolo accorgimento: quando si preparano i dolci è bene abbassare di poco questa quantità scendendo tra i 60 e i 70 ml. Così facendo l’impasto risulterà ancora più leggero. Oltre all’olio d’oliva risulta utile in questo senso anche l’olio di semi.

Ricotta

Anche la ricotta è una piacevole alternativa poco calorica al burro. Il vantaggio è la consistenza, che permette di impastare a mano in maniera semplice. L’azione della ricotta, soprattutto se cotta, è quella di asciugare l’impasto ma bisogna prestare attenzione a utilizzare un uovo in più, del latte o della panna. 100 gr di burro vengono sostituiti con 120-125 gr di ricotta.

Crema di frutta secca

Ne avete mai sentito parlare? Con nocciole, anacardi, arachidi e non solo si possono ottenere creme spalmabili molto dense ideali per sostituire il burro. Le creme di frutta secca che si trovano in commercio sono spesso iper caloriche ma si può ovviare a questo problema facendole in casa; semplicissime da fare, è sufficiente tostare gli ingredienti e frullarli in un mixer fino a che non rilasciano i loro oli naturali. A quel punto si viene a creare un impasto morbido e cremoso, il perfetto sostituto del burro.

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Come sostituire la pasta: ecco le varie alternative ipocaloriche

Come sostituire la pasta? Sono in molte le persone che pensano che sia unica, impossibile da sostituire ma…non è così! Ci sono una serie di altre alternative che risultano comunque sazianti e nutrienti in maniera ancor più genuina, che è possibile condire a piacimento. Per variare il menù e non mangiare pasta tutti i giorni, soprattutto se si sta provando a perdere peso, ci sono una miriade di alternative ipocaloriche. Vediamo insieme tutti i sostituti della pasta.

Come sostituire la pasta: cereali alternativi

Ci sono una serie di cereali che risultano essere una valida alternativa. Salutari e versatili, nelle diete ipocaloriche i cereali che elencheremo di seguito risultano perfetti per essere conditi in maniera salutare. L’ideale è scegliere i prodotti biologici e integrali. Vediamo ora la lista di alimenti utili per sostituire la pasta.

Riso

La prima alternativa che viene sicuramente in mente è il riso. Cereale estremamente diffuso, esso esiste in diverse tipologie oltre quella classica bianca. Riso venere, riso integrale, riso rosso: tutti questi fanno bene alla salute a aiutano a depurare l’intestino dalle tossine. Leggi anche Ricetta crema di riso con kiwi e cioccolato

Avena

L’avena è un cereale ricco di fibre che aiuta a contrastare il colesterolo e tiene a bada i livelli di glicemiaRicetta Facile e Veloce: cestini di avena, burro di arachidi e cioccolato

Quinoa

Nota per le sue proprietà, la quinoia garantisce un alto apposto di calcio, ferro, fosforo, magnesio e proteine; essa risulta così il sostituto ideale per la pasta. Leggi anche Pranzo caldo per gli ultimi freddi: quinoa, stracchino, noci e pistacchi

Segale

Ricca di polisaccaridi, la segale ha il grande pregio – utile a chi segue una dieta – di essere estremamente saziante. La ragione? Trattiene tanta acqua grazie ai polisaccaridi e quindi garantisce l’arrivo del senso di sazietà prima.

Farro

Ricco di vitamine del gruppo B, il farro è ideale non solo per chi segue una dieta ipocalorica; adatto anche per coloro che vogliono integrare la carenza di questo tipo di vitamine grazie agli alimenti e non ricorrendo all’assunzione di integratori specifici.

Miglio

Indicatissimo per le donne in generale, il miglio è ricchissimo di ferro. Perfetto in generale per chi soffre di anemia, i suoi benefici sono visibili anche a livello di capelli e di pelle.

Orzo

Anche l’orzo è ideale per sostituire la pasta e creare primi piatti gustosi che è possibile condire in vario modo. Tra i benefici del farro troviamo l’alto contenuto di calcio, ferro, fosforo e proteine.

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Come sostituire il mascarpone: ecco le alternative valide e dietetiche

Come sostituire il mascarpone? Spesso e volentieri non si vuole rinunciare al gusto di un delizioso dolce ma la dieta è chiara: il mascarpone non è contemplabile. Questo non significa, però, dover rinunciare al piacere di un buon dolce. Esistono moltissimi sostituti del mascarpone che rendono i dolci altrettanto deliziosi ma molto, molto meno calorici. Vediamo allora come sostituire mascarpone ovvero quali sono tutte le alternative valide e dietetiche per rimpiazzare questo delizioso formaggio del Nord Italia.

Mascarpone: perché è tanto calorico?

Cerchiamo di capire esattamente cosa sia il mascarpone e le ragioni per cui risulta essere così calorico. Rispetto agli altri formaggi ha una differenza fondamentale: non si ricava direttamente dal latte. Per ottenere il mascarpone si parte dalla crema del latte. Il mascarpone ha un colore che può andare dal bianco neve al giallo paglierino e un sapore molto delicato che tende al dolce (ragion per cui viene utilizzato nella preparazione di tantissimi dessert). Vediamo le alternative al mascarpone che garantiranno comunque la preparazione di piatti gustosi ma con molti meno grassi.

Come sostituire mascarpone: le alternative dietetiche

Il mascarpone può essere tranquillamente sostituito con gli ingredienti seguenti ottenendo risultati comunque gustosi ma con un contenuto di grassi molto minore.

Sostituire il mascarpone con yogurt greco

Partiamo subito con l’ingrediente sostituto del mascarpone che contiene meno grassi in assoluto: lo yogurt greco. I valori nutrizionali di questo alimento sono perfetti per chi è a dieta ma non vuole rinunciare al dolce. Con il suo alto contenuto di proteine e la dose giusta di carboidrati, il tocco finale è il bassissimo contenuto di grassi. Leggi ancge Yogurt tradizionale e Yogurt greco: chi vince?

Formaggio spalmabile al posto del mascarpone

Un’altra alternativa al mascarpone è sicuramente il formaggio spalmabile, ideale per sostituire il mascarpone nei dolci – primo fra tutti il tiramisù – per la sua gran cremosità. Per evitare un alto contenuto di grassi è necessario preferire i formaggi magri tenendo comunque presente che, a prescindere dalla tipologia, il formaggio spalmabile risulterà sempre e comunque meno calorico del mascarpone.

Sostituire il mascarpone con la ricotta dolce

La ricotta dolce è il sostituto per eccellenza del mascarpone nel tiramisù. Come si ottiene? Lavorando della ricotta gentile sarda con i tuorli d’uovo, lo zucchero vanigliato e un po’ di liquore.

Crema chantilly per sostituire il mascarpone

La crema chantilly risulta deliziosa ma meno calorica del mascarpone perché fatta con la panna liquida e lo zucchero a velo. Semplice e veloce da preparare, è necessaria solamente una frusta e occorre prestare attenzione a non esagerare quando si monta. Il volume della panna deve raggiungere il doppio di quello che era all’inizio ma non bisogna esagerare, considerato che si rischia di far diventare la panna burro.

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Sostituire le uova nei dolci: ecco tutte le possibili alternative

Come sostituire le uova nei dolci? Vediamo oggi come fare a preparare un dolce senza uova e farlo venire comunque soffice e gustoso. Ci sono molti ingredienti e molti modi per preparare dolci senza uova. Il primo motivo per cui viene in mente di sostituire le uova nei dolci è preparare pietanze adatte anche a chi segue un regime alimentare vegano, ma non è solo questo: ci possono anche essere persone intolleranti o allergiche alle uova. Vediamo allora come sostituire le uova nei dolci partendo dal presupposto che la funzione principale di questo ingrediente è quella di amalgamare il composto; in parole povere le uova servono da collante.

Come sostituire le uova nei dolci: le 3 migliori alternative

Vediamo 3 modi per sostituire le uova nei dolci andando a creare ingredienti che abbiano la stessa, formidabile azione collante che è propria dei prodotti delle galline.

Sostituire le uova con la fecola di patate o l’amido di mais

Le uova possono essere sostituire da due cucchiai di fecola di patate o, in alternativa, di amido di mais. Entrambi questi ingredienti hanno una funzione addensante e legante che li rende perfetti in sostituzione delle uova negli impasti dei dolci. Ogni uovo corrisponde a due cucchiai di questi ingredienti che vanno aggiunti avendo cura di aumentare leggermente la parte liquida della ricetta. come fare per non sbagliare? Aumentare il liquido poco a poco creando il giusto equilibrio tra i vari ingredienti.

Sostituire le uova con lo yogurt

Ovviamente questa opzione non è valida se il dolce che si vuole fare deve essere vegano. Lo yogurt, per sua natura, sostituisce egregiamente le uova e rende l’impasto morbido e umido al punto giusto. I dolci migliori nei quali sostituire le uova con lo yogurt sono senza dubbio muffins, ciambelloni e pasta frolla. Per rendere l’impasto vegano si può optare per l’utilizzo di yogurt vegetale di qualsiasi tipo tra quelli disponibili in commercio.

Sostituire le uova con la banana

Sembra strano a dirsi ma un uovo può tranquillamente essere sostituito con…mezza banana. Questo frutto, infatti, ha proprietà leganti uniche e rende anche l’impasto morbido e umido. Quanta banana serve? Per sostituire un uovo ne basta mezza. Va schiacciata e aggiunta successivamente all’impasto, proprio all’inizio della preparazione.

Cosa bere al posto del latte: tutte le alternative

Cosa bere al posto del latte? Esistono diverse alternative al latte vaccino, opzioni che permettono di variare l’alimentazione nel rispetto della propria scelta di non bere latte o della propria necessità di escluderlo dal regime alimentare, magari a causa di un’intolleranza. I motivi possono essere diversi, ma niente paura, perché oggi in commercio ci sono molte scelte, ugualmente valide dal punto di vista nutrizionale.

Cosa bere al posto del latte

  • Latte di frutta secca: è quello che deriva da noci, nocciole, mandorle, noci eccetera. Il più comune in commercio è quello di mandorle. Si ottiene mettendo in ammollo la frutta secca per una notte per poi macinarla con acqua zuccherata.
  • Latte di riso: è una combinazione di riso bollito, sciroppo di riso e amido di riso, molto ricco di vitamine e minerali. In commercio ne esistono anche di aromatizzati alla vaniglia o al cioccolato.
  • Latte di semi di canapa: sono semi dall’elevato valore nutrizionale e di conseguenza il latte che se ne ricava è un ottimo sostituto proteico, ma più facile da reperire online che sugli scaffali.
  • Latte di soia: il sapore non è forse dei più appetibili, ma è un fattore comunque soggettivo. Sicuramente gusto e consistenza vanno provati e sperimentati, così come le varianti aromatizzate al cioccolato, al caffè e alla vaniglia.
  • Latte di cocco: alternativa gustosissima nonché ottima alternativa per preparare in casa frullati, yogurt, gelati e smoothie.

Cosa bere al posto del latte e a cosa fare attenzione

Quando si acquista un prodotto in sostituzione del latte vaccino, è bene osservare con attenzione l’etichetta, perché spesso queste alternative contengono ingredienti dai possibili effetti negativi sulla salute. Andrebbero evitati il più possibile gli zuccheri aggiunti (saccarosio, destrosio, glucosio, fruttosio, lattosio, maltosio), che creano dipendenza, così come i dolcificanti artificiali. Meglio fare attenzione anche alla presenza di aromi naturali, che nonostante il nome hanno una importante componente chimica, gli stabilizzanti e gli addensanti (potenziali lassativi), i regolatori di acidità.

Appuntamento al bar: cosa bere di poco calorico da mattina a sera

Cosa bere al bar di poco calorico? Spesso e volentieri ti ritrovi a dover dire no o in difficoltà se, durante una dieta, ti domandano di uscire. Cosa esco a fare se non posso bere, e se prendessi solo un caffè, se non ci fosse nulla di poco calorico? Queste sono tante delle domande che frullano in testa a chi, dovendo seguire un regime alimentare corretto, pensa che uscire comporti per forza assumere calorie extra. Niente di più sbagliato! Esistono sicuramente una serie di cosa da bere al bar con poche calorie a qualsiasi orario!

Cosa bere al bar di poco calorico? Ecco una serie di alternative

Vediamo insieme cosa bere al bar di poco calorico a seconda del momento della giornata e, ovviamente, dei gusti!

Cosa bere al bar al posto del caffè?

Partiamo dal presupposto che non è il caffè il problema. A livello calorico, infatti, se non zuccherato non va ad incidere significativamente nel bilancio calorie. Il problema a livello calorico si registra quando si bevono le varianti (cappuccino, caffè macchiato) o se si zucchera ognuno degli espressi che si bevono nel corso della giornata. A quante calorie corrisponde una bustina di zucchero bianco o di canna? 30 kcal. Il classico cucchiaino, invece, apporta circa 20 kcal. Cosa preferire nell’ambito delle bevande con caffeina per evitare di dover zuccherare eccessivamente? Il caffè al ginseng, ancor meglio il caffè d’orzo (ancor meno calorico del primo).

Cosa bere al bar di poco calorico durante il giorno

Partiamo subito con le bevande gassate, presenti in tutti i bar. L’ideale, se proprio si deve optare per questa tipologia di drink, è puntare sulle versioni light e senza zucchero. In linea di massima questa tipologia di bibita sarebbe da evitare poiché contiene moltissimi zuccheri e agisce creando dipendenza. Le bevande gassate non solo non dissetano ma rischiano anche di creare dipendenza. E i succhi di frutta? Si è portati a pensare che, essendoci una base di frutta, il succo sia tendenzialmente sano ma la verità è che quelli confezionati sono pieni di zuccheri e ad alto contenuto calorico.

L’alternativa sana? Il centrifugato! Ce ne sono moltissime tipologie a base diversa (sedano, carote, arancia, mele, ananas, cetrioli) a seconda dei locali nei quali ci si trova. Oltre a non essere dannosi per la dieta sono anche utili per depurare l’organismo. Lo stesso discorso vale per le spremute d’arancia. E quando è inverno è ci si vuole scaldare con una bella cioccolata calda accompagnata da biscotti? Una goduria, certo, ma non un bene per la dieta. In questo caso è bene sostituirla con un tè caldo o con una tisana senza zuccherarli beneficiando così delle tante virtù di queste bevande ed evitando di assumere calorie a vuoto. Sono molti i bar che offrono opportunità in questo senso con moltissimi gusti di tè e tisane.

Cosa bere al bar di poco calorico la sera

E quando cala la notte e si comincia a puntare su aperitivi, drink, vino, birre, superalcolici di ogni genere? In questo caso si può fare uno strappo alla regola ma bisogna essere ligi con le quantità. Un bicchiere di birra o un calice di vino vanno bene, ma deve finire lì se non si vuole compromettere la dieta. Le regole d’oro quando si bevono alcolici? Non farlo a stomaco vuoto, poiché tendono a gonfiare la pancia, e non per dissetarsi, perché fanno tutto fuorché quello. E se proprio si vuole bere un cocktail? Ecco la lista dei meno calorici: Spritz Aperol, Bellini, Margarita, Gin Tonic, Margarita.

Cosa mangiare in alternativa alle uova?

Cosa mangiare al posto delle uova? Sono molte le persone che se lo domandano, da quelle a dieta a quelle che stanno attente a mangiare in maniera sostenibile per l’ambiente o, ancora, in maniera etica. Le uova hanno caratteristiche positive, certo, ma ce ne sono anche di negative. L’eccessivo consumo di uova porta il rischio di mortalità ad alzarsi per via dell’alto contenuto di colesterolo. Il colesterolo contribuisce ad aumentare il rischio di intasare e ostruire le arterie e l’insorgenza di problemi cardiovascolari. Cosa possiamo scegliere di mangiare per sostituire le uova?

Cosa mangiare al posto delle uova?

Vediamo una serie di alimenti che è possibile mangiare in sostituzione alle uova. Si tratta di cibi che garantiscono l’assunzione di tutti i nutrienti positivi che caratterizzano le uova escludendo, invece, le quelli cattivi.

Sostituire le uova con mele, zucca e banane

Questi tre alimenti possono sostituire le uova senza alcun problema quando si tratta di creare impasti per i dolci. L’unica cosa a cui serve fare attenzione? La quantità. Bisogna dosare con parsimonia mele e banane poiché una quantità eccessiva potrebbe arrivare a compromettere il risultato rendendo il tutto più molle del dovuto. Il discorso contrario va fatto per la zucca, invece, che può rendere l’impasto eccessivamente denso se utilizzata in abbondanza.

Tofu come sostituto delle uova

Anche il tofu rappresenta un valido sostituto delle uova. La ragione? Contiene moltissime proteine senza avere la minima traccia di elementi di derivazione animale. Come si ottiene? Tramite il processo di cagliatura del latte di soia così come si ottiene il formaggio dal latte di derivazione animale. Utile anche nei dolci vegani.

Semi di lino in alternativa alle uova

I semi di lino sono una delle soluzioni più valide quando si tratta di sostituire le uova nell’impasto dei dolci. Come? Basta prendere un terzo di semi di lino e due terzi di acqua calda unendoli con un frullatore. A quel punto lasciare riposare il composto ottenuto per 15 minuti e rifrullare fino a che non si ottiene una melma gelatinosa con i semi di lino ormai invisibili. Un cucchiaio di questo composto equivale a un uovo quando poi lo si inserisce nell’impasto.

Che cos’è la chetosi e i legami con la dieta chetogenica: cosa c’è da sapere

Che cos’è la chetosi? Che ruolo ha nel processo di dimagrimento? Quanto è utile per perdere peso e per mantenere nel tempo i risultati acquisiti? Facciamo un po’ di chiarezza in materia.

Che cos’è la chetosi

La chetosi è un processo strettamente collegato a quello della perdita di peso. Il nostro corpo attua questo meccanismo per bruciare i grassi del tessuto adiposo e alimentare l’organismo: si consuma massa grassa senza intaccare la massa magra.

Quando si segue un’alimentazione a basso apporto di carboidrati, il corpo risponde fisiologicamente dal punto di vista metabolico mettendo in circolo una maggiore quantità di corpi chetonici o chetoni (beta-idrossibutirrato, acetoacetato e acetone). Questi vengono sintetizzati nel fegato mediante la beta-ossidazione degli acidi grassi che si rendono disponibili nella circolazione sanguigna grazie alla loro liberazione dai depositi di grasso del tessuto adiposo. Sono questi, ovviamente, i responsabili del sovrappeso o nel peggiore dei casi dell’obesità. Gli acidi grassi vengono utilizzati dall’organismo per produrre energia al posto del glucosio. In questo modo l’organismo è come obbligato a utilizzarli come fonte energetica alternativa ai carboidrati. Si favorisce in questo modo una rapida eliminazione del peso in eccesso.

Dieta chetogenica e chetosi

La dieta chetogenica è un regime alimentare che riduce in modo drastico i carboidrati, aumentando di contro le proteine. Lo scopo principale di questo sbilanciamento delle proporzioni dei macronutrienti serve a spingere l’organismo a utilizzare i grassi come fonte di energia, al posto dei carboidrati. Non è un regime semplice da seguire, perché non accetta sgarri, altrimenti anche assumendo pochi carboidrati in più di quelli previsti il corpo torna a utilizzare gli zuccheri, bloccando la chetosi.

Benché porti a una rapida perdita di peso, non mancano gli effetti collaterali, anche se scompaiono nell’arco di pochi giorni. In particolare posso presentarsi mal di testa, nausea, vomito, senso di affaticamento, insonnia, stitichezza. Utili per ritrovare il benessere sono liquidi e minerali.

Come tonificare gambe e glutei grazie al pattinaggio sul ghiaccio

Il pattinaggio sul ghiaccio è senza dubbio un’attività divertentissima; si può pattinare sin da bambini o, in alternativa, cominciare anche da adulti per ottenere numerosi benefici. Oltre a tonificare in maniera notevole gli arti inferiori e i glutei, il pattinaggio sul ghiaccio è uno tra gli sport più divertenti da praticare sia soli che in compagnia. Approfittando della stagione invernale alle porte potete provare a noleggiare i pattini e, se vi piace, cominciare ad allenarvi con regolarità per godere di tutti i benefici pattinaggio sul ghiaccio.

Pattinaggio su ghiaccio: perché sceglierlo per stare in forma

Il pattinaggio sul ghiaccio coinvolge moltissimi muscoli che in altri sport non vengono utilizzati. Un esempio? I fianchi. Sia i fianchi nello specifico che, più in generale, il busto devono compiere delle torsioni. Per chi comincia ed è alle prime armi il consiglio è quello di fare particolare attenzione e non essere eccessivamente spericolati, soprattutto se non ci si allena in altro modo da un po’ di tempo. Praticare pattinaggio sul ghiaccio migliora tantissimo anche il senso dell’equilibrio andando ad operare positivamente anche sul sistema cardiovascolare. Scivolare sul ghiaccio fa si che le articolazioni non siano soggette a traumi.

Benefici pattinaggio sul ghiaccio: perché praticare questa attività

Tra i benefici pattinaggio sul ghiaccio troviamo:

  • alto dispendio energetico: pattinare sul ghiaccio permette di consumare moltissime calorie, dalle 250 alle 350 kcal a seconda del ritmo che si tiene;
  • tonificazione di glutei e gambe: oltre a migliorare la tonicità di glutei e gambe in particolare pattinare sul ghiaccio aiuta anche i muscoli addominali e della schiena, coinvolti per il mantenimento dell’equilibrio;
  • diminuzione della cellulite: migliorando la circolazione sanguigna il pattinaggio sul ghiaccio risulta utile in questo senso;
  • miglioramento dell’equilibrio e dell’elasticità;
  • benefici sia per corpo che per mente: si tratta di un’attività adatta a tutti che favorisce lo sfogo dello stress.

Le uniche tipologie di persone per le quali fare pattinaggio sul ghiaccio può essere sconsigliato sono le donne incinte, i cardiopatici e chi ha problemi con l’equilibrio.

Nuova terapia per il glioblastoma

Regorafenib assicura una sopravvivenza più alta

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Tassi di sopravvivenza più elevati nel trattamento del glioblastoma grazie a regorafenib. Lo rivela uno studio di fase II (REGOMA) pubblicato su Lancet Oncology e presentato nel corso del Congresso nazionale dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom).

Sulla base dei risultati, l’Agenzia italiana del farmaco ha inserito regorafenib nella lista dei farmaci erogabili con procedura anticipata, ovvero a carico del Servizio Sanitario Nazionale nei casi in cui non vi sia un’alternativa terapeutica valida.

Negli ultimi quindici anni a livello europeo non si sono registrati nuovi farmaci efficaci per il trattamento del glioblastoma recidivato – spiega Stefania Gori, presidente Aiom – e la sopravvivenza mediana dei pazienti rimane inferiore a 2 anni, con percentuali di recidiva prossimi al 100% e opzioni terapeutiche molto limitate.