Creata pelle umana grazie alle staminali

Possibile alternativa per la sperimentazione di farmaci e cosmetici

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Un team di ricercatori dell’Harvard Medical School di Boston ha illustrato su Nature i risultati di uno studio che è arrivato alla creazione di strati di pelle umana grazie all’utilizzo di cellule staminali pluripotenti umane.

Le cellule, coltivate per 4-5 mesi, sono state in grado di formare “tessuto cutaneo a più strati con follicoli piliferi, ghiandole sebacee e circuiti neuronali”.

Gli scienziati coordinati da Karl Koehler hanno sottoposto le cellule a un periodo di incubazione di 4-5 mesi; gli organoidi che ne sono scaturiti mostravano strati distinti di epidermide e derma, oltre a follicoli piliferi con ghiandole sebacee e circuiti nervosi.

Come eseguire squat a casa senza bilanciere

Come eseguire squat a casa? Posta così la domanda, sembrerebbe avere una risposta piuttosto ovvia: ovvero quella di eseguire air squat ovvero squat a corpo libero.

Eseguire un allenamento con carichi e quindi di resistenza e aumento della forza muscolare ha degli enormi benefici. Quindi per eseguire i back squat, ad esempio, l’unica alternativa valida a nostro parere, senza complicarsi eccessivamente la vita, è l’utilizzo di uno zaino che contenga un carico.

Come eseguire squat a casa con carichi senza bilanciere

Il nostro strumento quindi è lo zaino. Lo zaino una volta caricato, permette di eseguire una serie di esercizi che normalmente eseguiresti con il bilanciere. L’importante è munirsi di uno zaino particolarmente resistente ai carichi. Puoi mettere nello zaino quello che vuoi. Per il nostro tutorial abbiamo utilizzato dei libri.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fisiche per poter eseguire l’allenamento. 

Squat con zaino

  • Con le gambe divaricate e le punte leggermente rivolte verso l’esterno, posiziona lo zaino sulle spalle.
  • Inizia il movimento con la discesa verso il basso cercando i mantenere il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, in un movimento a cerniera e per la massima efficacia, strizza i glutei durante l’esecuzione
  • Attiva l’addome e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.
  • Una volta eseguito completamente l’esercizio ritorna in posizione di partenza

Lava cake ricetta paleo con pochi carboidrati

Quella della lava cake è una ricetta conosciuta in Italia come tortino al cioccolato. Non sono una grande fan della ricetta classica, soprattutto quando si tratta di mangiarlo a ristorante, perchè spesso fatto con cioccolato al latte e comunque da un ristorante mi aspetto sempre dolci con un po’ più di personalità.

Detto questo, sono in realtà una grande fan della cioccolata e poter realizzare o rielaborare delle ricette dolci in chiave fit per poterla mangiare in maniera diversa, mi diverte sempre molto. E’ una ricetta che ti permette di fare una gran bella figura davanti a parenti ed amici perchè l’effetto lava, ovvero cioccolato che scorre sul piatto mentre lentamente tagli il tortino con il cucchiaino, è garantito.

Inoltre se proprio una sera vuoi soddisfare la tua voglia di dolce, puoi sempre preparalo perchè ti ci vogliono pochissimi minuti per prepararlo e ancora meno per cuocerlo.

Lava cake ricetta paleo con pochi carboidrati

Ricetta per 3 mini cake da fare nei pirottini per muffin

Ingredienti

  • 1 uovo grande
  • 60 gr di albumi
  • 34 gr di farina di avena (o farina di mandorle)
  • 20 gr di olio di cocco
  • 100 gr di cioccolato extra fondente (preferite il cioccolato al 90%)

Come procedere

  • Tagliate a pezzi grossolani il cioccolato
  • Una volta terminato, mettete il cioccolato in un pentolino insieme al in un pentolino mettete i 20 grami di olio di cocco
  • Fate sciogliere facendo attenzione a non bruciare il cioccolato sul fuoco
  • In alternativa potete usare anche il microonde facendo sciogliere il cioccolato un po’ alla volta
  • Terminato questo passaggio mettete l’uovo e il bianco d’uovo in una ciotola e con una frusta montate leggermente
  • Aggiungete quindi al composto il cioccolato fuso (raffreddato) e la farina di avena.
  • Preriscaldate il forno a 220° e fate cuocere per circa 5-6 minuti

 

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

Sappiamo che le brioches fatte in casa potrebbero sembrarti una magra consolazione e sostituzione delle tue mattinate al bar. Tra le cose che forse più ci mancano di questa quarantena forza, sono senz’altro le mattinate al bar a prendere un caffè o un cappuccino accompagnati da una brioche calda appena sfornata. Ora che quei giorni sono lontani, non è necessario perdere l’abitudine a gustarsi delle bella brioche fatta in casa bella calda con una caffè appena preparato.

Visto che di tempo ce n’è, realizzare una ricetta fit delle brioches fatte in casa al farro è un ottimo passatempo e sono certa che non ti farà rimpiangere più di tanto la tua classica colazione al bar. La ricetta è semplicissima ed è ideale per un brunch a casa o da gustare come coccola serale con un po’ di crema al cioccolato fondente. Se poi riuscite a fare anche un po’ di gelato, avrete un vero e proprio dessert da gustare deliziandovi

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

  • 175 gr di farina metà Manitoba
  • 175 gr di farina di farro 
  • 10gr lievito di birra in alternativa mezza bustina pane angeli
  • 120ml di latte di mandorla senza  zucchero
  • 50gr di Stevia eritrolo o zucchero moscovado
  • Un pizzico di sale
  • 2 uova

Come procedere 

  • Aggiungere i lieviti al latte e lasciarli sciogliere
  • Verifica che si siano sciolti completamente e aggiungi le farine
  • Armatevi di buona pazienza se non avete la planetaria, e iniziate ad impastare finchè non raggiungete una consistenza del composto elastica. Se avete la fortuna di avere una planetaria, basterà attendere che l’impasto si stacchi completamente dai bordi.
  • Una volta terminata la fase d’impasto, lascia lievitare per almeno 3 ore all’interno di un canovaccio.
  • Dividi l’impasto in base a quante brioches vuoi realizzare e lascia lievitare nuovamente fino al raddoppio
  • Una volta terminata l’ultima fase di lievitazione, metti le brioches su carta forno e fai cuocere per circa 30 minuti a 180°

 

Workout EMOM esplosivo in 15 minuti

Questo workout EMOM esplosivo in 15 minuti, in realtà ci è venuto incontro in un momento del genere: quando proprio non avevamo voglia di allenarci, causa scarsa motivazione e stanchezza, abbiamo pensato che infondo 15 minuti non erano poi così tanti, e che tutto sommato avremmo potuto dedicarli all’allenamento.

Ammettiamolo, non sempre riusciamo ad attenerci ai nostri piani giornalieri incluso quello di fare un po’ di allenamento, giusto per muoversi un po’. Non c’è niente di male.

Quando vi trovate nella situazione sopra descritta, ricordatevi di queso workout.

Come sempre, vi ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di allenamento e di salute di eseguire l’allenamento.

Workout EMOM esplosivo in 15 minuti

Per eseguire il workout EMOM avrai bisogno di

  • una bottiglietta d’acqua
  • un tappetino
  • un kettlebell, o in alternativa un peso qualsiasi come una cassetta d’acqua oppure uno zaino carico di libri
  • un asciugamano
  • un timer

5 Burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee

14 Russian Sit Up

  • Il russian sit up può essere eseguito con una varietà di attrezzi: kettlebell, bumper, palla medica, cassetta d’acqua, zaino con libri.
  • Noi abbiamo utilizzato un kettlebell da 12 kg.
  • Il consiglio è quello di attenersi ad un peso che premetta di eseguire l’esercizio in maniera corretta ma che nel contempo metta alla prova. Attieniti in ogni caso in un range che va dai 5 ai 10 kg.

 

Coronavirus: 13 reasons why

Un po’ di confusione questo COVID-19 la sta facendo. Ecco “13 reasons why” per fare chiarezza su alcuni dubbi principali a cui ha risposto l’Organizzazione Mondiale della Sanitá (OMS). 

1. Gli asciugatori elettrici per le mani sono efficaci per uccidere il nuovo coronavirus? 

No. Gli asciugatori elettrici non sono efficaci per uccidere il COVID-2019. Per proteggersi contro il nuovo coronavirus, bisogna lavare le mani varie volte al giorno con con acqua e sapone, strofinandole per almeno 20 secondi. In alternativa, utilizzare un gel igienizzante a base di alcol. Dopo averle lavate, bisogna asciugarle molto bene con delle salviettine di carta o un asciugatore tiepido per ambienti.

2. Si possono usare lampade ultraviolette disinfettanti per proteggersi dal COVID-19? 

No. Le lampade ultraviolette disinfettanti non dovrebbero essere usate per sterilizzare mani o altre zone della pelle perché le radiazioni UV possono causare irritazioni cutanee.

3. Gli scanner termici sono efficaci per individuare le persone infette dal nuovo coronavirus? 

Gli scanner termici sono efficaci per individuare solo chi ha giá sviluppato febbre (ovvero, chi ha una temperatura corporea piú alta del normale) causata dal COVID-19, e non tutte le persone potenzialmente infette. Questo perchè ci vogliono da 2 a 10 giorni prima che le persone infette sviluppino febbre e lo scanner termico non è in grado di registrare l’infezione se non è insorto il sintomo di febbre.

4. È efficace spruzzarsi alcol o chlorine sul corpo per uccidere il coronavirus? 

No. Spruzzarsi  alcol o chlorine sul corpo non stermina i virus che sono giá penetrati all’interno del corpo. Spruzzare queste sostanze puó essere dannoso per le membrane mucose (occhi, bocca) oltre che per i vestiti. Va ricordato che sia alcol che chlorine possono essere utili per disinfettare le superfici, ma devono essere utilizzati seguendo le raccomandazioni adeguate.

5. È sicuro ricevere una lettere o un pacco dalla Cina?

Sí, è sicuro. Chi riceve pacchi dalla Cina non rischia di contrarre il nuovo coronavirus. Secondo le evidenze scientifiche che abbiamo, sappiamo che il coronavirus non sopravvive a lungo sugli oggetti, tra cui lettere o pacchi.

6. Gli animali domestici trasmettono il nuovo coronavirus? 

Al momento, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino che gli animali domestici (cani, gatti) possano essere infettati e trasmettere il coronavirus. Ad ogni modo, è sempre buona prassi lavarsi le mani con sapone dopo essere stati a contatto con gli animali, anche domestici. Questa buona norma protegge dai batteri comuni, come l’escherichia coli e la salmonella che vengono trasmesse agli umani dagli animali domestici.

7. I vaccini contro la polmonite proteggono dal coronavirus?

No. I vaccini contro la polmonite (vaccino pneumococcico e Vaccino dell’Haemophilus influenzae di tipo B) non proteggono dal coronavirus. Questo virus è talmente nuovo e diverso che ha bisogno del proprio vaccino. I ricercatori stanno cercando di sviluppare un vaccino contro il COVID-19 e l’OMS sta supportando i loro sforzi. Sebbene questi vaccini non siano efficaci contro il COVID-19, le vaccinazioni contro le malattie respiratorie sono altamente raccomandate per proteggere la salute.

8. Le soluzioni saline per decongestionare il naso prevengono l’infezione da nuovo coronavirus?

No. Non c’è evidenza che le soluzioni saline per naso proteggano dall’infezione da nuovo coronavirus. Se da un lato ci sono alcune evidenze limitate per cui queste soluzioni saline aiutino a guarire piú rapidamente dal raffreddore, non ce ne sono che dimostrino la loro utilitá nella prevenzione delle infezioni respiratorie.

9. Mangiare aglio aiuta a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus? 

L’aglio è un alimento molto sano che potrebbe avere alcune proprietá antimicrobiche. Tuttavia, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino che mangiare aglio abbia protetto le persone dal nuovo coronavirus.

10. L’olio di sesamo blocca l’entrata del coronavirus nel corpo?

No. L’olio di sesamo non uccide il coronavirus. Ci sono dei disinfettanti chimici che possono eliminare il virus dalle superfici, come: disinfettanti a base di candeggina/chlorina, solventi, alcol (etanolo) al 75%, acido peracetico e cloroformio. Tuttavia, non hanno nessuna efficacia se messi sotto il naso o applicati sulla pelle, anzi, potrebbe risultare addirittura dannoso per la cute.

11. Il coronavirus colpisce solo gli anziani o anche i più giovani sono a rischio di contrarlo? 

Persone di tutte le etá possono essere a rischio di contrarre il COVID-2019. Gli anziani e le persone con condizioni mediche critiche pre-esistenti (asma, diabete, malattie cardiache) sono piú vulnerabili e rischiano maggiormente di ammalarsi gravemente per il virus. L’OMS consiglia a tutti di adottare misure di prevenzione per proteggersi dal virus, come seguire le norme igieniche per mani e vie respiratorie.

12. Gli antibiotici sono efficaci per prevenire e trattare il nuovo coronavirus? 

No. Gli antibiotici funzionano solo contro i batteri, non i virus. Il COVID-2019 è un virus e quindi gli antibiotici non funzionano nè come prevenzione nè come trattamento. Tuttavia, nel caso si venisse ospedalizzati per COVID-2019, è possibile che vengano somministrati antibiotici per curare un’eventuale co-infezione batterica.

13. Ci sono specifiche medicine per trattare il coronavirus? 

Ad oggi, non ci sono medicine raccomandate per prevenire o trattare il nuovo coronavirus. Tuttavia, le persone colpite ricevono tutte le cure adeguate per alleviare e trattare i sintomi. Coloro in condizioni di gravitá maggiore ricevono assistenza e supporto adeguato. Le ricerche per i trattamenti specifici sono giá in atto e alcuni verranno testati a breve.

Come sostituire il pane durante i pasti? Alternative ipocaloriche

Spesso e volentieri, quando ci si ritrova a dieta o si prova a seguire un regime alimentare più sano, una delle prime cose che vengono sostituite è il pane. La ragione? Le farine bianche con cui è fatto sono ricche di zuccheri. Con cosa sostituirlo però? Sfatiamo il mito, per esempio, che crackers e grissini facciano meglio, per esempio. Se sono fatti di farina bianca l’apporto calorico è il medesimo. Vediamo allora quali sono i sostituti validi del pane.

Come sostituire il pane: alternative low carb

Vediamo come sostituire il pane con questi alimenti e perché sceglierli.

Sostituire il pane con le gallette

Esistono vari tipi di gallette in commercio: di riso, di mais, di farro, di kamut. L’ideale è variarle spesso, così da non annoiarsi. Ogni tipologia di gallette apporta una quota di carboidrati e di fibre buone. Proprio come il pane, non devono mai essere affiancate a pasta o riso ma a alimenti ricchi di proteine. Il vantaggio in più? Essendo prodotte con cereali soffiati le gallette riducono il gonfiore tipico del pane.

Crackers al posto del pane

Altra alternativa valida sono i crackers, che devono però essere integrali o comunque fatti con una farina che non sia quella bianca raffinata. I crackers vanno scelti privilegiando quelli prodotti utilizzando l’olio extra vergine di oliva. I migliori crackers che possiate mangiare come sostituto del pane sono quelli fatti con farina di segale. La ragione è che sono davvero poveri di grassi e ricchi proteine e fibre. Due fette si pane di segale apportano pochissime calorie ma hanno un potere saziante maggiore, per esempio, rispetto alle gallette. Ideali per sentirsi sazi quando si sta a dieta, insomma.

Riso e cereali integrali

Anche il riso e i cereali integrali possono essere dei sostituti validi al pane se si ha voglia di cucinarli e di accompagnarli agli altri alimenti proteici. Bisogna solo prestare attenzione alle quantità facendo la sostituzione poiché a 50 gr di pane corrispondono circa 40 gr di riso o cereali integrali in generale.

Farro o kamut

Farro e kamut, in particolare, sono ideali per sostituire il pane anche perché contengono moltissime proteine, sali minerali e vitamine. Tutti i prodotti da forno realizzati utilizzando questi ingredienti, oltre che la segale, sono la variante perfetta al pane bianco classico che troviamo tutti i giorni sulle nostre tavole.

Cosa mangiare al posto della mozzarella sulla pizza?

Cosa mangiare al posto della mozzarella? Spesso e volentieri ci poniamo questo problema soprattutto quando si parla di pizza. Sembra la prima scelta, sempre obbligata, ma la verità è che ci sono una serie di alternative tra le quali scegliere per preparare la pizza perfetta che non comprendono la mozzarella. Quali? Scopriamo subito insieme le scelte valide quando si parla di un’alternativa alla mozzarella.

Cosa mangiare al posto della mozzarella?

Di alternative alla mozzarella ce ne sono moltissime, basta solo conoscerle e saper scegliere in base ai propri gusti. In particolare tutte le alternative alla mozzarella sulla pizza sono le seguenti.

Formaggi a pasta molle

Quali sono? Crescenza, stracchino, squacquerone sono i migliori. Essendo freschi e dalla pasta cremosa e omogenea sono perfetti per sostituire la mozzarella sulla pizza. Il sapore è genericamente acidulo ma delicato e solitamente questi formaggi vengono preparati con il latte vaccino. Di consistenza cremosa o quasi liquida, vanno messi sulla pizza al momento giusto.

Tofu

Per chi desidera un sostituto della mozzarella che sia vegetale e 100% vegan sulla pizza è possibile mettere anche il tofu. Il tofu viene detto anche formaggio di soia per via del fatto che si ottiene tramite la coagulazione del latte di soia, di natura 100% vegetale. Tra le diverse preparazioni cui si presta il tofu può essere anche il perfetto sostituto del formaggio sulla pizza. Ci sono tofu si tutti i tipi e per tutti i gusti. Quando sceglierlo? Se volete un formaggio delicato e morbido la versione fresca del tofu è perfetta. Per chi preferisce i sapori più forti, invece, ci sono una serie di tofu aromatizzati come ad esempio quelli al peperoncino, al basilico e al curry.

Formaggi a pasta filata

Non esiste solo la mozzarella come formaggio filante, eh! Ci sono una serie di formaggi equivalenti ottenuti dalla filatura. Si tratta di un’operazione che prevede che la cagliata venga messa a contatto con acqua molto calda; questo fa sì che la pasta fili e diventi più fibrosa a livello di consistenza. I migliori formaggi di questo tipo dono la scamorza, il caciocavallo e la provola.

Come sostituire il latte nei dolci? Tutte le varianti

Come sostituire il latte nei dolci? Ci sono varie ragioni per le quali si può rendere necessaria questa scelta. Le persone vegane, per esempio, escludono volontariamente il latte dalla lista di alimenti che possono mangiare poiché è di origine animale. Ci sono altri che invece non tollerano il latte o non lo digeriscono e, infine, anche persone che sono proprio allergiche a questa bevanda. Vediamo allora le varianti del latte nei dolci per vegani, intolleranti, allergici e più in generale per tutte quelle persone che non vogliono mangiare questo alimento.

Come sostituire il latte nei dolci: la lista delle alternative

Ci sono molte alternative valide per sostituire la bianca bevanda nei dolci. La scelta varia al variare delle esigenze di chi cucina e mangia. Vediamo allora come sostituire il latte nei dolci.

Latte di capra e di asina

Preferire questo latte vuol dire optare per una bevanda dal sapore più forte ma decisamente più digeribile sia per i bambini che per gli adulti. Ideale per coloro che necessitano di una soluzione più digeribile, il latte di capra o di asina è comunque inadatto alle persone vegane.

Latte vegetale

Esistono moltissimi tipi di latte di origine vegetale, tutti perfetti come alternativa valida nella preparazione dei dolci. L’ingrediente alternativo andrà utilizzato nelle stesse quantità previste nella ricetta originale. Quali sono i latti vegetali presenti sul mercato? Abbiamo il latte di soia, che è il meno calorico, ideale pere ciambelloni e brioche; c’è poi il latte di cocco, perfetto per realizzare biscotti; c’è il latte di riso, molto dolce e che richiede l’aggiunta di una minor quantità di zucchero nella ricetta; c’è il latte di mandorla, perfetto per creme e budini; il latte di avena, infine, è ideale per le torte.

Acqua, succo di frutta

Anche l’acqua può sostituire il latte se si utilizza qualche aroma per insaporirla e la scelta è ampia: cannella, scorza di limone, vaniglia e tanti altri. Perfetta nella realizzazione di ciambelloni, muffin e plumcake. Il succo di frutta è ideale quando si vuole sostituire il latte di mucca nei preparati di pasta frolla.

Cosa bere al posto della birra: le alternative per cene e aperitivi

Cosa bere al posto della birra? Questa la domanda che spesso e volentieri chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico – e non solo – si pone. Magari dovete guidare, magari siete non vi piace o più semplicemente non ne avete voglia. Quali sono le alternative alla birra? Vediamo cosa bere in sostituzione senza dover rinunciare a sapori gradevoli ed evitando di ingurgitare un quantitativo spropositato di calorie che, magari, non volete assumere.

Cosa bere al posto della birra: le alternative valide

La birra, si sa bene, tende a gonfiare moltissimo chi la beve e sicuramente non è la scelta migliore per chi è a dieta. Si può mai evitare di uscire o prendere della semplice acqua ogni volta? Per perdere peso e riuscire a tollerare il regime alimentare è importante, ogni tanto, concedersi uno sgarro. L’aperitivo o la cena fuori, quando ve li concedete, sono un’ottima occasione! Per evitare di sgarrare con gli alcolici, che sono molto calorici, vediamo le alternative valide per chi ama la birra ma sceglie di non berla.

Acqua tonica

L’acqua tonica non è calorica e ha quel sapore amarognolo che a molte persone piace. Il chinino, la sostanza che gli dà quel tipico gusto, ha anche una serie di effetti benefici e antinfiammatori. Ideale da consumare con una fetta di limone e bella congelata in estate.

Cocktail analcolico

Non la scelta migliore in termini di calorie ma comunque una valida alternativa alla birra. Solitamente super colorati e scenografici, arricchiti con frutta e decorazioni, i cocktail analcolici sono la rivisitazione di quelli classici. Si tratta di bevande che hanno gli stessi identici ingredienti degli originali ma senza la presenza di alcol. Solitamente prendono l’appellativo di virgin (virgin mojito, per esempio). Le alternative e le combinazioni possibile per creare cocktail analcolici sono davvero tante e per tutti i gusti.

Chinotto

Ci sono poi una serie di soft drink, a partire dal chinotto, che possono sostituire egregiamente la birra. Ricavato dal tipo di agrume omonimo, il chinotto è molto di moda in Liguria come bevanda alternativa a quelle alcoliche.

Cedrata e spuma

Ideale per rinfrescare sia durante l’aperitivo che a cena, la cedrata è ultra dissetante e la migliore è quella fatta con i cedri calabresi. Anche la spuma, bevanda classificabile come vintage perché diffusissima in tutta Italia negli anni ’40, sta tornando sulle nostre tavole. Ricca di bollicine e differenziata, non ne esiste una ricetta unica e il sapore varia a seconda degli aromi e dei gusti.