Gli effetti a breve e lungo termine di Covid-19

Dolore, alterazione del sonno, ansia, paura

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Una delle preoccupanti considerazioni derivate dalla pandemia da SARS-COV-2 è stata che il virus non aggredisce solo i polmoni con una polmonite interstiziale che lesiona seriamente gli alveoli e trombizza i piccoli vasi conducendo a una insufficienza respiratoria talora mortale, ma attacca tutti gli organi causando alcuni deficit che probabilmente permangono a lungo e con conseguenze importanti.

Recentemente una pubblicazione della Rockfeller University riporta l’individuazione dei pazienti “long-haulers”, cioè persone che dopo una infezione iniziale spesso moderata e curata a domicilio, non riescono a guarire e rimangono incapacitati perché non respirano adeguatamente e presentano una serie di altri sintomi cronici come costanti dolori al petto e al cuore, sintomi intestinali, mal di testa, incapacità a concentrarsi, perdita di memoria, tachicardia.

Belgio: in lockdown previsto il “compagno di coccole”. Voi cosa ne pensate?

Il Belgio, nel disporre le nuove regole per il lockdown, ha istituito la figura del “knuffelcontact”, il contatto di coccole.

Lo ha deciso il primo ministro belga Alexander De Croo che, comunicando  i termini del lockdown, ha spiegato:

Il nostro Paese è in uno stato di emergenza, in molti ospedali le capacità sono già superate e per questo dobbiamo invertire la curva. L’unica risposta è tutelare il sistema sanitario e per farlo bisogna evitare il più possibile ogni contatto fisico. Pertanto ogni membro della famiglia ha diritto a un “compagno di coccole”.

Ma ha posto delle regole: le famiglie dovrebbero invitare a casa un solo “knuffelcontact” alla volta. C’è un’eccezione per chi vive da solo: i single possono invitare una persona oltre al loro contatto di coccole, ma non contemporaneamente.

L’introduzione del compagno di coccole, che a molti potrà sembrare una scelta bizzarra, ha il senso di continuare a combattere il virus con il distanziamento sociale ma senza per questo rinunciare ad ogni forma di relazione. Insomma far sì che, pur nel rispetto delle regole,  si riducano gli effetti dell’isolamento mantenendo alto il morale e abbassando così i fattori di rischio di malattie psicofisiche. Misure simili erano state introdotte durante la precedente quarantena da alcuni Paesi ma con funzioni prevalentemente sessuali, in Olanda infatti si parlava di “seksbuddy”, come dire un compagno di letto, dando valore alla dimensione sessuale che non è meno importante.

Cosa dicono gli esperti

Adelia Lucattini, psichiatra e psicanalista della Società Psicoanalitica Italiana, sostiene che:

L’emergenza Covid-19 sta confermando quanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva già affermato nel mese di marzo ovvero che nel 2020 la depressione sarebbe stato il disturbo mentale più diffuso al mondo e la seconda malattia più frequente dopo le malattie cardiovascolari”.

Pochi mesi dopo l’Istituto Superiore di Sanità conducendo uno studio su 20.720 partecipanti insieme al Dipartimento di Salute Mentale dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli aveva confermato che il confinamento sociale dovuto al Covid 19, condizione innaturale per le persone, aveva fortemente aumentato i disturbi psicologi e i livelli di ansia e di depressione legati allo stress con una percentuale maggiore nelle donne.

Nei momenti di difficoltà, di paura, di incertezza per il futuro avere chi si prende cura di te e ti fa compagnia può essere un vero toccasana a livello emotivo e fisico, sembra volerci dire questo provvedimento belga, e può contribuire a ridurre gli aspetti dissociativi della solitudine e della paura. Il “compagno di coccole” dovrebbe quindi aiutare a sentirsi meno soli e ad affrontare il peso del lockdown con uno spirito differente, almeno nelle intenzioni.

Covid-19 aumenta anche il rischio di problemi alla psiche

Disturbi psichiatrici legati all’infiammazione causata dal virus

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Sars-CoV-2 mette a dura prova l’intero organismo e non solo le vie respiratorie. Subire una forma grave di Covid può mettere a rischio anche di ripercussioni psichiatriche serie come depressione, ansia, insonnia e disturbo post-traumatico da stress.

Prima una ricerca del San Raffaele di Milano e ora uno studio dell’Università di Oxford sono giunti alla stessa conclusione. Secondo i ricercatori inglesi, al 20% dei pazienti infetti da Sars-CoV-2 viene diagnosticato anche un disordine psichiatrico entro 90 giorni dall’inizio della malattia.

Lo studio, pubblicato su The Lancet Psychiatry, ha preso in esame un database elettronico con i dati di 69 milioni di americani, inclusi 62.000 casi di Covid-19.

Ansia e depressione nei pazienti post Covid-19

Studio italiano mostra le ripercussioni a medio termine della malattia

Il nuovo coronavirus produce effetti negativi anche sulla psiche. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Brain, Behavior and Immunity e coordinato dal professor Francesco Benedetti, psichiatra e Group leader dell’Unità di ricerca in Psichiatria e psicobiologia clinica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, ha descritto e riportato per la prima volta al mondo le conseguenze di COVID-19 a livello psichiatrico, con patologie quali disturbo post traumatico da stress, ansia, insonnia e depressione.

Lo studio è stato condotto su 402 pazienti nell’ambito dell’ambulatorio di follow-up (FU) post COVID-19 che il San Raffaele ha attivato lo scorso maggio. Si tratta di un percorso di controlli di circa 6 mesi per i malati Covid-19 dimessi dalla struttura, che prevede visite con équipe multidisciplinari composte da medici internisti, infettivologi, neurologi, psichiatri, nefrologi e altri.

Stress da coronavirus, come scongiurarlo

Rischio burnout per 1 adulto su 5

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Stress, nervosismo e ansia per un possibile ritorno al lockdown continuano a essere sentimenti dilaganti tra milioni di persone in tutto il mondo.

Basti pensare che secondo un’indagine condotta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi il 62% degli italiani ha dichiarato di aver bisogno di un supporto psicologico per affrontare il ritorno alla normalità.

Scenario negativo condiviso anche all’estero, soprattutto in Inghilterra, dove secondo una ricerca di Healthspan pubblicata sul portale Mirror il livello di stress della popolazione è aumentato del 50% dall’inizio della pandemia e addirittura un adulto su 5 ha sperimentato la “sindrome da burnout”.

Alzheimer e Covid-19, consigli utili

Alcuni accorgimenti da adottare secondo i neurologi

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L’inedita emergenza sanitaria rappresentata dal nuovo coronavirus e dalla malattia che ne consegue, Covid-19, ha effetti ancora più gravi sulle persone che già in precedenza soffrivano ed erano in difficoltà.

Ciò è particolarmente vero per le persone affette da demenze o Alzheimer, e per i loro cari che se ne prendono cura. Per questo motivo, la Società italiana di Neurologia insieme con la Sindem (Associazione autonoma aderente alla Sin per le demenze) indicano una serie di accorgimenti utili per tentare di alleggerire situazioni certo molto pesanti.

Pur condividendo la necessità del divieto di uscire da casa, sono sinceramente preoccupata per i pazienti con Alzheimer per i quali non poter andar fuori per la consueta passeggiata può significare un aumento dell’ansia e quindi un peggioramento del loro stato di salute – afferma Amalia Bruni, presidente eletto Sindem.

Benessere quotidiano: cos’è il CBD?

DISCLAIMER: Prima di prendere integratori, consulta sempre il tuo medico curante. I prodotti a base di CBD legali devono contenere fino o.o5% di THC e non possono essere venduti o utilizzati da persone sotto i 18 anni. Sono sconsigliati durante la gravidanza, allattamento, condizioni di salute compromesse e nel caso si utilizzino altri integratori o altre medicine. Il prodotto non ha come finalità quella di prevenire, curare o trattare malattie di topo fisico e mentale. 

Correva l’anno 2017, la quarantena non era neanche a numero, e la nostra maggiore preoccupazione era realizzare ricette dolci a base di semi di Chia. Poi ecco il 2018, con gli frullati alla curcuma e gli integratori sportivi, seguiti dalle creme a base di bava di lumache nel 2019, e ora il CBD!

Cos’è il CBD?

Ogni anno parrebbe ci troviamo davanti ad un nuovo trend benessere – molti effettivamente utili, alcuni solo frutto di marketing mirato. Il CBD, per fortuna, rientra nei primi. Gli studi sul il CBD (o cannabidiolo) un componente della canapa industriale, risalgono al 1940.

Se la parola canapa ti spaventa, non sei sola… ma non preoccuparti! – la canapa industriale non ha niente a che vedere con la marijuana, che e’ l’erba che provoca lo ‘sballo’, ed e’ anche illegale nella maggior parte dei paesi del mondo. Sebbene provengano entrambe dalla famiglia della Cannabis Sativa, possono essere considerate cugine di primo grado al massimo: infatti, la Marijuana puo contenere fino al 30% di THC (l’elemento che provoca alterazioni) mentre la canapa industriale ne contiene al massimo lo 0.3%.

Leggi anche Ricetta torta light con farina di canapa e mele

Per la mia esperienza personale, il CBD ha due utilizzi’ fondamentali:
  • quella di mantenermi in salute quando sto bene, come altri integratori grazie alle sue proprieta’ anti-infiammatorie e immuno-stimolanti,
  • quello di aiutarmi in periodi ansiosi o insonni, grazie alle sue proprieta rilassanti e ansiolitiche.

 

 

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Perfect skin with CBD? Really tho?! 🤯 Studies published on the Journal of Clinical investigation show that #CBD can help regulate overactive sebum glands and reduce the production of all that delicious white gunk that’s only ever fun on #DrPimplePopper. Check out more on this with our link in bio #CBDforAcne #CBDForSkin

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A cosa serve e come funziona il CBD?

Il CBD e’ uno dei componenti più importanti della canapa, studiato da anni da organizzazioni di fama mondiale tra cui l’Universita di Harvard e il National Institute of Health, per i suoi effetti (supportati da alcuni studi) anti infiammatori, antidolorifici, intestinali, rilassanti e ansiolitici. Leggi anche le informazioni sugli endocannabinoidi

In parole povere, svolgerebbe un ruolo importanti nel modulare funzioni come sonno, dolore, fame, umore, memoria e appetito sessuale. Il CBD risulta essere un valido supporto per mantenere e regolare  questi processi, favorendo anche il controllo e la gestione di problemi di natura psicologica, come ansia e depressione.

Chi può prendere prodotti a base di CBD?

Il CBD e’ legale in italia, come nella maggior parte del mondo, ed e’ indicato per chiunque voglia aggiungere una dose di benessere alla propria giornata, o darsi una mano in periodi bui. Io, avendone verificato i benefici, ed essendomi assicurata di poterlo prendere, ne faccio uso regolare, specialmente in questi periodo particolarmente stressanti.
Consulta il tuo medico se sei incinta o hai patologie che potrebbero essere aggravate dal prodotto.

Allenamento pilates a casa: esercizi per addominali con elastici

Come spesso abbiamo sostenuto (e non siamo le sole) variare allenamento può essere molto utile sia per raggiungere i propri obiettivi di fitness sia per mescolare le carte del tuo allenamento. Oggi proponiamo con la nostra trainer Adele Vicinanza una sessione di pilates a casa con focus sugli esercizi per addominali da eseguire con gli elastici.

Il pilates può essere la disciplina da scoprire o da praticare, soprattutto in questo particolare periodo storico, in cui l’ansia prende il sopravvento: pilates infatti è una disciplina validissima anche per imparare a gestire l’ansia. Tra gli altri benefici del pilates troviamo:

  • corpo  longilineo, con pancia più piatta e gambe più asciutte.
  • maggiore mobilità e la flessibilità a livello di colonna vertebrale
  • migliore livello di respirazione
  • miglioramento della postura .
  • maggiore stabilità di bacino e spalle migliora e fare pilates aiuta contro i dolori lombari.
  • benefici anche a livello cardiovascolare

Prima di eseguire l’allenamento ti ricordiamo di verificare che il tuo stato di salute e il tuo livello di fitness ti consentano di eseguire il workout

Allenamento pilates a casa: esercizi per addominali con elastici

Come eseguire l’allenamento

L’allenamento ti terrà impegnata per un po’ di tempo ed è molto importante capirne l’esecuzione:

  • Ogni esercizio dovrà essere eseguito per 12 ripetizioni per 3 serie.
  • Al termine di ogni ripetizione sarà necessario eseguire 1 minuto di riposo eseguendo il movimento della foglia e il movimento del cobra, come nel video sopra
  • Al termine di ogni minuto di pausa riprendere con l’esecuzione per la seconda serie e così via

Row Con Elastici con Crunch

  • Seduta, fai passare l’elastico sotto la pianta dei piedi e incrocialo sul dorso dei piedi
  • Impugna l’estremità degli elastici e sdraiati tenendo le braccia distese lungo il corpo
  • Solleva il busto e contemporaneamente Tira gli elastici verso il petto, per rilasciali in fase di discesa
  • Esegui il movimento per 12 ripetizioni x 3 serie

Pre Teaser

  • Sdraiata solleva le gambe, piegando le ginocchia  e lasciando il busto per terra
  • Fai passare l’elastico sotto la pianta dei piedi, incrocialo sul dorso dei piedi e impugna l’estremità
  • Stendi le gambe verso l’alto e contemporaneamente solleva leggermente le spalle da terra tendendo l’elastico verso l’esterno
  • Importante non sforzare il collo e attivare l’addome
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Esegui il movimento per 12 ripetizioni x 3 serie

Teaser 

  • Fai passare l’elastico sotto i piedi, incrocialo sul dorso dei piedi e impugna l’estremità con le mani
  • In posizione V-sit stendi le gambe e tendi l’elastico portando le braccia verso l’esterno del corpo.
  • Piega le ginocchia, riporta le braccia ai lati del corpo e ritorna in posizione di V-sit
  • Esegui il movimento per 12 ripetizioni x 3 serie

Hundred 

  • Sdraiata solleva le gambe, piegando le ginocchia  e lasciando il busto per terra
  • Fai passare l’elastico sotto la pianta dei piedi, incrocialo sul dorso dei piedi e impugna l’estremità
  • Stendi le gambe verso l’alto e contemporaneamente solleva leggermente le spalle da terra tendendo l’elastico verso il basso e con un movimento continuo fai molleggiare le mani.
  • Importante non sforzare il collo e attivare l’addome
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Esegui il movimento per 12 ripetizioni x 3 serie

Hundred Advanced

  • Fai passare l’elastico sotto i piedi, incrocialo sul dorso dei piedi e impugna l’estremità con le mani
  • In posizione V-sit stendi le gambe, tendi l’elastico portando le braccia verso il basso e con un movimento continuo fai molleggiare le mani.
  • Piega le ginocchia, riporta le braccia ai lati del corpo e ritorna in posizione di V-sit
  • Esegui il movimento per 12 ripetizioni x 3 serie

Teaser Leg Stretch

  • Porta l’elastico, distendendolo, dietro le spalle
  • Raggiungi la posizione di V-sit con gambe piegate e successivamente acquisita la giusta stabilità inizia ad eseguire l’esercizio distendendo, in maniera alternata le gambe
  • Esegui il movimento per 12 ripetizioni x 3 serie

Chi ha la psoriasi rischia il cancro

Nesso fra le due patologie aumenta le probabilità

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Uno studio apparso su Jama Dermatology dimostra che il rischio di cancro sale nelle persone affette da psoriasi.

La psoriasi è una malattia complessa che, pur manifestandosi sull’epidermide, può avere effetti anche molto diversi sull’organismo, aumentando il rischio di soffrire di ansia, depressione, obesità, diabete e malattie cardiovascolari.

Ketty Peris, direttore della Dermatologia alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma e presidente della Società Italiana di Dermatologia SIDeMaST, commenta:

I pazienti con psoriasi hanno ripercussioni sulla salute che si manifestano in molti modi differenti: oltre alle lesioni cutanee (che possono comportare prurito, dolore e disagio), è ormai stata documentata la maggiore probabilità di soffrire di artrite psoriasica, sindrome metabolica, patologie cardiovascolari, depressione.