Goditi i benefici dei cibi che scegli

Non siamo tutti uguali. Ed è ormai noto che neppure dal punto di vista del cibo siamo uguali: infatti, alcuni individui necessitano di certi nutrienti in maniera differente da altri, per esempio le donne rispetto agli uomini, i cardiopatici rispetto ai diabetici, eccetera. L’alimentazione “casuale” che normalmente pratichiamo può provocare, in organismi predisposti, disturbi come il mal di testa o la rinite ma anche malattie gravi, soprattutto in persone che hanno varianti di DNA chiamate polimorfismi che non permettono un normale metabolismo dei principi contenuti negli alimenti.

BASTA SAPERLO!

E’ stato calcolato che tra due esseri umani vi è un’identità genetica di circa il 99,9% ma e’ nello 0,1% di differenza determinata dai polimorfismi che risiede l’identità di una persona, le sue caratteristiche fisiche, estetiche, il colore della sua pelle, la sua statura, ma anche la sua predisposizione alle malattie. Il grado con cui la dieta influenza il bilancio tra salute e malattia può quindi dipendere dal “make up” genetico del singolo individuo.

UN ELISIR DI LUNGA VITA DISPONIBILE OGNI GIORNO. 

Considerando il cibo come il nostro carburante e paragonando il nostro organismo al motore di una bella auto (noi stessi!), ogni giorno decidiamo la qualità del carburante che usare nella nostra auto. Attualmente accade che, non correlando la nostra alimentazione al nostro genoma, è come se mettessimo del gasolio in un serbatoio di benzina e viceversa. Mangiare antiaging invece permette di “tagliare su misura” la dieta di ogni singolo individuo legandola direttamente al DNA e sfruttando al meglio le potenzialità dei cibi.

UN NUOVO MODO DI MANGIARE

Un intervento dietetico basato sulla conoscenza delle esigenze nutrizionali e del genotipo dei singoli individui, cioè una nutrizione personalizzata, rappresenta un nuovo e rivoluzionario modo per prevenire, mitigare e curare le patologie croniche tipiche dell’invecchiamento, quelle malattie che di fatto in occidente rappresentano il 90% delle cause di morbilità. Grazie ad alcuni test è possibile disegnare la carta di identità genomica di una persona e, sulla base dei suoi piccoli difetti, contrastare gli effetti di alcuni polimorfismi sfavorevoli, vestendogli addosso, come fa un sarto, una dieta su misura che tiene conto anche del metabolismo individuale e delle intolleranze alimentari.

Cinque passi verso grandi cambiamenti

L’autunno e la primavera sono periodi preziosi per preparare il corpo al cambio di stagione. Per stare bene non servono grandi cambiamenti. Scopri cosa ti aiuta a far tesoro di questa stagione:

1) Evita di farti prendere dalla pigrizia:

cogli ogni occasione per uscire, anche solo per una passeggiata. Non dimenticare di dare uno sguardo alla bellezza che ti circonda.

2) Prenditi cura del tuo corpo:

regalati un massaggio antistress, oppure un bagno con sali oppure oli essenziali, per esempio di lavanda, per “ripulirti” dallo stress. Ricorda farmaci da prendere.

3) Ricordati di prenderti cura della tua parte emozionale.

Un consiglio: scrivi una breve lista di cosa ti fa male, e una di cosa ti fa bene. Confrontale e inizia ad eliminare le piccole cose che ti fanno male.

4) Trova il tempo per  qualcosa che ti gratifichi veramente.

Infatti, gli ormoni che vengono stimolati quando facciamo le cose che ci piacciono e le facciamo con gioia, ci aiutano a reagire all’ansia, tonificano il tono dell’umore e ci dispongono verso atteggiamenti positivi nei confronti dei problemi quotidiani. In sintesi, gratificarci significa eliminare uno dei fattori che spesso sono causa dello stress e portavano via la tua energia.

Un consiglio: Metti gioia nelle cose che fai (anche in quelle per cui storceresti il naso), aggiungici un sorriso e il tuo umore cambierà rapidamente. Lo diceva anche Mary Poppins: con un pizzico di zucchero la pillola va giù.

5) Rispetta orari precisi per il sonno e per il cibo:

il nostro organismo risponde a ritmi circadiani e metabolici; per questo motivo dormiamo di notte e restiamo svegli di giorno, mangiamo durante il giorno e bisognerebbe evitarlo durante la notte. Ma non finisce qui: per generare armonia, energia e benessere metti in moto il tuo organismo di mattina e rilassati di sera.

Un consiglio: appena ti svegli fai 15 minuti di stretching anche restando a letto. Se puoi, sarebbe meglio fare attività fisica al mattino, come per esempio camminare a passo svelto per almeno 30 minuti. Se invece proprio non riesci al mattino, di sera evita sport di potenza (corsa, pesi, eccetera) e preferisci nuoto, yoga, oppure una passeggiata dopo cena.