Proprietà del cavolfiore…e trucchetti per contrastarne l’odore in cottura

Poche calorie, alto potere saziante, ideale per le diete e ricco di principi nutritivi: certo, c’è da sopportarne l’odore forte al momento della cottura! Ma vale la pena! Il cavolfiore, infatti, è consigliato anche 2-3 volte a settimana, proprio perché tra le verdure invernali è tra quelle più benefiche sulla salute, con molteplici proprietà molto positive.

Il consiglio è di cuocerla già suddivisa in cimette. In questo modo non solo si dimezzano i tempi di cottura (da 20 a 10 minuti), ma si riduce anche il cattivo odore. Un altro “trucchetto” per contrastare l’odore sgradevole è mettere sul coperchio un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto.

Cavolfiore: proprietà

Il cavolfiore contiene potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C, componenti che lo rendono antibatterico, antinfiammatorio, antiossidante, depurativo. Il suo consumo è indicato nelle diete anche dei diabetici, perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue.

Secondo uno studio condotto dal National Cancer Institute di Bethesda, nel Maryland, e pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, chi mangia cavolfiore e i suoi fratelli (cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavoli) presenta il 49% di possibilità in meno di ammalarsi. Questo grazie alla presenza di antiossidanti, importanti nel contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi.

Ma non è da sottovalutare la sua positiva azione sui malanni di stagione. Un toccasana è in questo senso il succo di cavolfiore, ottenuto centrifugandone alcuni ciuffetti e diluendo il tutto con acqua e miele. Si ottiene un concentrato molto potente contro le tipiche malattie da raffreddamento.

Come cucinare il cavolfiore

Bolliti, al vapore, gratinati, come contorno o come condimento per la pasta, ma anche conservati sottaceto: questa verdura è molto versatile in cucina.

Dettagli nutrizionali

Il 100 g di prodotto sono contenute 25 calorie. E nello specifico:

  • Grassi 0,3 g
  • Acidi grassi saturi 0,1 g
  • Sodio 30 mg
  • Potassio 299 mg
  • Carboidrati 5 g
  • Fibra alimentare 2 g
  • Zucchero 1,9 g
  • Proteine 1,9 g
  • Vitamina C 48,2 mg
  • Calcio 22 mg
  • Ferro 0,4 mg
  • Vitamina B6 0,2 mg
  • Magnesio 15 mg

Melagrana, il frutto dell’eterna giovinezza ricco di antiossidanti

Melagrana o melograno? Cominciamo col fare chiarezza su questo punto, visto che il nome di questo frutto crea spesso scompiglio! Melograno è il nome della pianta mentre melagrana è il nome del frutto, chiamato anche mela granata e unico del suo genere.

Si presenta come un insieme di acini colo rosso vivo, che prendono il nome di arilli e che si sviluppano intorno al seme. Sono succosi e hanno un sapore che varia molto a seconda del grado di maturazione., dall’apro al molto dolce. Si dovrebbero consumare privati della membrana bianca esterna, ricca di tannino che conferisce uno sgradevole gusto amaro.

Melagrana: benefici e proprietà

La melagrana contiene 70 kcal ogni 100 g e la sua proprietà principale è quella antiossidante, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli (granatina, punicafolina, punicalina) tutti attivi contro i radicali liberi e contro l’invecchiamento. Presenti anche vitamina C, vitamina K e vitamine del gruppo B, A ed E.

Grazie all’acido punico presente in abbondanza (infatti il nome scientifico del frutto è punica granatum) funge da inibitore del cancro al seno. Oltre ad essere antiossidante e antitumorale è anche anticoagulante, antidiarroico, astringente, gastroprotettivo, antimicrobico, antimicotico, antibatterico e vasoprotettore.

E sulla linea come agisce? Tra i frutti autunnali la melagrana è il migliore per tornare in forma e aiutare nel perdere qualche chilo, grazie alla sua polpa che migliora la circolazione (contrastando la ritenzione idrica e di conseguenza la cellulite), favorisce l’ossigenazione dei tessuti (migliorando il metabolismo e contrastando così la formazione dei cuscinetti di grasso), sgonfia la pancia e brucia i grassi.

Melagrana e tumore

Diversi studi scientifici hanno confermato la positiva azione del frutto del melograno sulle cellule tumorali, in particolar modo in caso di cancro al seno, ai polmoni e alla prostata. La scoperta è che, pur non essendo ovviamente risolutiva, ha un’azione positiva sulla loro morte, rallentandone la crescita e la proliferazione. A scoprirlo per primo è stato il biochimico israeliano Michael Aviram.

Ricette a base di melagrana

Gli arilli della melagrana possono essere gustati così oppure spremuti. Il succo che si ottiene è un elisir di lunga vita, un toccasana contro i malanni e un concentrato di nutrienti preziosi. Ma il frutto è anche un ingrediente perfetto per preparare tantissime ricette. Si può optare per del riso integrale (in alternativa cous cous o farro) arricchito con melagrana, che dà una nota acidula al primo piatto, mentre aggiungendola a un’insalata (magari di pollo) aggiunge un tocco di freschezza senza appesantire.

7 motivi per amare lo zenzero

Lo zenzero è una radice originaria dell’oriente, praticamente onnipresente nella cucina cinese, giapponese e indiana. Col suo sapore piccante e il colore giallo acceso, da qualche anno ha conquistato anche i palati di noi occidentali e ora sembra che non riusciamo proprio più farne a meno! Meglio così, perché lo zenzero ha innumerevoli benefici e risorse per la nostra salute. Eccole:

1 Proprietà Detox

Essendo un ottimo digestivo e depurativo, lo zenzero ci aiuta ad eliminare rapidamente le tossine presenti nell’organismo.

2 Proprietà antireumatiche

Lo zenzero è utilissimo per alleviare il dolore da artrosi e reumatismi che colpisce muscoli e articolazioni.

3 Proprietà antispasmodiche

La radice di zenzero aiuta a diminuire l’eccitabilità del sistema nervoso e le contrazioni anormali dei muscoli.

4 Proprietà antinfiammatorie e antibatteriche

Grazie alla capacità di lenire le infiammazioni, tenere lontani i batteri e rafforzare le difese immunitarie, lo zenzero è particolarmente indicato per curare raffreddore e influenza.

5 Proprietà antiossidanti

Come altri superfoods, lo zenzero è un potente antiossidante, in quanto riesce a contrastare l’azione dei radicali liberi che danneggiano il nostro organismo.

6 Proprietà anticellulite

Lo zenzero è un potente anticellulite perché contiene sostanze in grado di riattivare la circolazione e ridurre il gonfiore. Inoltre, favorisce il meccanismo di termogenesi, ovvero il processo che stimola l’organismo a bruciare grassi più velocemente. Questo effetto è potenziato se si unisce lo zenzero alla cannella.

7 Proprietà contro i sintomi premestruali

Questa radice “magica” è anche efficientissima nell’eliminare i sintomi della sindrome premestruale, come nausea e mal di testa. È anche un ottimo alleato contro la gastrite.

Lo zenzero si può trovare in vari formati: in polvere, essiccato, candito e fresco. L’utilizzo più efficace è la radice fresca, perché solo in questo modo si mantengono intatte le proprietà benefiche, specialmente quelle antiossidanti.

Scopri mal di pancia rimedi farmaci e naturali.