L’olio extravergine d’oliva ci fa rimanere giovani

Il condimento rallenta l’invecchiamento cognitivo

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Un aiuto al cervello nel contrastare il declino cognitivo. È l’azione che svolge l’olio extravergine di oliva, documentata da una ricerca del Cnr firmata da Giorgio D’Andrea, a cui hanno collaborato scienziati della Lumsa di Roma e dell’Università della Tuscia.

La chiave per spiegare l’effetto dell’olio sarebbe l’idrossitirosolo, un fenolo dalle evidenti proprietà antiossidanti presente nell’olio extravergine di oliva insieme ad altre sostanze polifenoliche come l’oleocantale e ad altre sostanze salutari come l’acido oleico, i grassi polinsaturi essenziali, la vitamina A e la vitamina E.

Gli antichi greci – commenta Giorgio D’Andrea – erano ben consapevoli delle molteplici proprietà benefiche dell’olio di oliva.

Covid, la Bioarginina può essere utile

Ridotti i tempi di dimissione nei pazienti ospedalizzati

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L’aggiunta di Bioarginina alla terapia standard può migliorare la prognosi dei pazienti ricoverati per Covid-19. La sostanza sembra ridurre i tempi di dimissione, favorendo il recupero dei linfociti e migliorando il rapporto PF tra pO2 arteriosa e FiO2 respirata.

La disfunzione endoteliale gioca un ruolo centrale nella patogenesi della malattia, uno dei motivi per cui soggetti anziani, pazienti con diabete e ipertesi sviluppano spesso una forma grave dell’infezione.

L’endotelio è in grado di modulare l’aggregazione piastrinica e i processi coagulativi, contribuisce all’immunità innata riducendo l’infiammazione, oltre a regolare le resistenze vascolari e proteggere i tessuti dall’effetto nocivo dei radicali liberi dell’ossigeno mediante la produzione di sostanze antiossidanti.

9 regole per avere la pancia piatta

Consigli per avere la meglio sul grasso addominale

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Siete stufi dei depositi di grasso sull’addome, di non poter sfoggiare una pancia piatta d’estate al mare? Non disperate, ci sono ottimi consigli che potranno aiutarvi nell’impresa.

Alimentazione

Frutta e verdura sono irrinunciabili. In primo luogo, perché assicurano l’assunzione di antiossidanti naturali e sali minerali. Inoltre, mangiando frutta e verdura il senso di sazietà arriverà prima e si mangeranno quantità inferiori di cibi più “pericolosi”. Bisogna mangiare con regolarità anche cereali, legumi e prodotti integrali, mentre per i condimenti è d’obbligo un olio extravergine di oliva a crudo. Per quanto possibile, meglio evitare latte e derivati, cibi fritti, farinacei e bevande gassate.

Collegata strettamente al primo punto è l’assunzione di fibre. I cibi ricchi di fibre aiutano l’organismo a impedire l’assorbimento di grandi quantità di zuccheri.

Alzheimer, come funzionano le difese antiossidanti

In alcuni soggetti si manifesta una risposta valida contro la neurodegenerazione

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I soggetti Non-Demented with Alzheimer Neuropathology (NDAN) hanno la capacità di attivare una risposta cerebrale antiossidante efficace al punto da far fronte alla neurodegenerazione causata dall’Alzheimer.

A dimostrarlo è un nuovo studio pubblicato su The Journal of Neuroscience, frutto della collaborazione tra la University of Texas Medical Branch, l’Oregon Health & Science University e l’Università degli Studi di Roma Tre.

La demenza è in crescente aumento nella popolazione generale ed è stata definita dal Rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e di Alzheimer’s Disease International una priorità mondiale di salute pubblica: circa 35,6 milioni di persone nel mondo ne risultano affette, con 7,7 milioni di nuovi casi ogni anno e un nuovo caso diagnosticato ogni 4 secondi.

Fichi valido spuntino per una botta di energia e gusto

I fichi sono senz’altro, tra la frutta estiva, uno dei simboli della calda stagione. Dolcissimi e super energetici, vengono spesso mangiati con il salato (fichi e prosciutto) oppure nelle crostate o anche gustati da soli come colazione o spuntino.

Valori Nutrizionali

I fichi sono estremamente energetici, e vengono spesso consigliati nelle diete in cui c’è necessità di aumentare le calorie giornaliere o i nutrienti. Un fico di dimensioni piccole, ovvero 40 gr, contiene circa 30 calorie determinate esclusivamente della presenza di carboidrati (zuccheri). Sono inoltre ricchissimi di minerali come il potassio e il magnesio e altre vitamine come la B6 e la vitamina K.

Benefici dei fichi

Una scorpacciata di questo frutto, non è consigliabile, ma essendo particolarmente energetici possono essere utilizzati (in quantità moderate) come un valido spuntino. Tra i numerosi benefici, il principale e più noto riguarda la promozione di una buona digestione. Il contenuto di fibre aiuterebbe infatti a combattere i problemi di costipazione.

Altro beneficio, probabilmente meno conosciuto e ancora da verificare, riguarda la salute della pelle. Inserito all’interno di una combinazioni di estratti di frutti esotici sembra avere effetti antiossidanti, diminuendo la rottura del collagene e migliorando l’aspetto delle rughe. Tuttavia questa teoria è tutta da verificare.

Per non tesserne solamente le lodi, va anche detto che i fichi potrebbero causare allergie in soggetti già predisposti allergie ad esempio al polline.

Beauty Routine con i fichi

Inserito all’interno della beauty routine i fichi, come tanti altri frutti, può avere i suoi vantaggi. Non stiamo parlando di spalmarti i fichi in faccia, ma sembrerebbe che l’effetto glowing skin si rifletta sull’idratazione della pelle, la scomparsa dei punti neri, il miglioramento dell’elasticità della pelle e la diminuzione del rossore della pelle.

Insomma questo frutto estivo è delizioso in cucina e per la beauty routine, basta come sempre non esagerare.

Cibi che aiutano l’abbronzatura: ecco cosa portare in tavola

Tra i cibi che aiutano l’abbronzatura ci sono sono alimenti che probabilmente non sapevi potessero avere questa funzione. Abbronzarsi naturalmente, non è solo una questione di esposizione ai raggi solari. Come in tutti gli aspetti del nostro benessere quotidiano, anche in questo caso l’alimentazione ha un suo peso specifico. Vediamo quali sono i cibi che aiutano l’abbronzatura

Cibi che aiutano l’abbronzatura

Frutta

Frutta come anguria, fragole, ciliegie, frutti rossi, arance, uva, kiwi, pesche sono fondamentali per un’abbronzatura naturale in quanto oltre ad essere ricchissimi di vitaminici C, sono anche ricchi di antiossidanti che supportano il sistema immunitario e rendono la tua pelle radiosa. Contengono inoltre vitamina A che supportano l’elasticità della pelle e ti aiuta a mantenere la pelle idratata.

Verdura

Tra le verdure troviamo senz’altro le carote, gli spinaci, le patate dolci, i pomodori, broccoli, cavolo riccio, peperoni rossi. Quando associ abbronzatura e alimentazione, il cervello ti fa visualizzare senza troppe esitazioni le carote. Ricche di carotenoidi, sono di fatto, l’alimento più efficace per raggiungere il tuo obiettivo di ottenere un’abbronzatura naturale e sana. Sono ricchissime di vitamina A, che tra le altre cose aiuta anche la vista e protegge la palle dai danni dei raggi del sole.

Pesce

Probabilmente questo è l’alimento che meno assoceresti all’abbronzatura, ma abbiamo capito che alla base di un’abbronzatura sana e naturale c’è una pelle curata anche dall’interno grazie all’alimentazione. Il pesce, in particolare quello azzurro è ricco di grassi Omega-3 che supportano l’elasticità della pelle.

Olio d’oliva e noci

Anche in questo caso il discorso ruota intorno alla salute della pelle. Ricchissimi di vitamina E, che ha un’importante azione antiossidante,  ti aiutano a mantenere la pelle elastica.

Insomma, mangiare in una certa maniera e scegliendo gli alimenti giusti può senz’altro aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo di un’abbronzatura dorata che mette in risalto la tua pelle splendida e i sacrifici fatti con l’allenamento. Ti ricordiamo inoltre di non esagerare con l’esposizione al sole e di utilizzare sempre una crema con fattore di protezione alto.

Budino semi di chia il dessert al cioccolato pronto in 1 minuto

Il budino ai semi di chia è il dessert al cioccolato del momento. Quando si parla di dessert al cioccolato si pensa sempre al il modo migliore di finire una cena, o anche di affrontare un faticoso pomeriggio con uno spuntino. Oggi ne prepariamo uno facilissimo con una buona base proteica, senza zucchero e veramente sano, a base di semi di chia.

Se siete appassionate della cucina fit o comunque se amate mangiare sano, facilissimo che abbiate già tutti gli ingredienti in dispensa per preparare in meno di 1 minuti questa ricetta facilissima del budino ai semi di chia

Benefici dei semi di chia

Prima di mostrarti la ricetta ecco qualche informazione utile sui semi di chia: nonostante le loro dimensioni ridotte i semi di chia sono tra i cibi più ricchi di nutrienti del nostro pianeta. Contengono infatti, fibre, omega-3, antiossidanti e proteine. In particolare per 28 gr di prodotto ricaviamo circa 4 gr di proteine vegetali. Sono inoltre ricchissimi di calcio, fosforo e magnesio fondamentali per la salute delle tue ossa

Budino semi di chia il dessert al cioccolato pronto in 1 minuto

  • semi di chia
  • gocce di cioccolato
  • cacao amaro
  • latte di mandorle
  • yogurt greco ai mirtilli
  • mirtilli freschi

Come procedere con la preparazione

  • In un bicchiere versare i semi di chia, il cacao amaro e il latte di mandorle
  • Mescolare finchè la consistenza del composto non è “budinosa”
  • Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare ulteriormente
  • Aggiungere come topping quello che più piace, io adoro la combo cioccolato e mirtilli o frutti di bosco.
  • In questo caso ho aggiunto yogurt greco ai mirtilli e mirtilli freschi.
  • Lasciare riposare un po’ nel frigo se non intendete mangiarlo subito, oppure procedere con il cucchiaio immediatamente.

Ricetta tiramisù light alle fragole

Ricetta tiramisù light alle fragole. Finalmente è arrivata la stagione delle fragole e con essa la rivisitazione di tante ricette dolci, tra cui la ricetta del tiramisù light alle fragole. Le fragole non solo buone, ma hanno una serie di benefici che rendono il frutto, tra i preferiti di molte persone di un’ampia fascia d’età

Benefici delle fragole

Le fragole dal loro aspetto invitante sono ricchissime di vitamina C, vitamina B9 e minerali come il potassio. Al di la del gusto e delle vitamine, sono, inoltre, ricche di antiossidanti. Insomma un frutto fenomenale dalle proprietà antiage.
Per non parlare delle proprietà afrodisiache: unite al cioccolato fondente, sembrano essere un ottimo dessert per una serata speciale.

Ricetta tiramisù light alle fragole

Le fragole possono essere mangiate in mille modi e maniere: semplicissime come natura le ha fatte, oppure immerse nel cioccolato fondente, oppure con un goccio di limone e un po’ di zucchero, o anche trasformate in marmellata. Anche gustarle al naturale, soddisfa quella voglia di dolce che ogni tanto prende. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta per accontentare tutti i palati

La ricetta di oggi è una ricetta classica rivisitata in chiave light e con le fragole. Stiamo parlando del tiramisù

Ingredienti tiramisù alle fragole 

  • 300 gr di fragole
  • 1 arancia
  • Savoiardi
  • Yogurt alla vaniglia
  • Cioccolato fondente
  • Semi di chia

Come procedere

  • Tagliare a pezzettini le fragole
  • Con un goccio d’acqua tritarle, frullarle e aggiungerne in parte ai semi di chia
  • Metterle in frigo e lasciarle riposare
  • La parte rimanente, utilizzarla per fare un succo aggiungendo anche il succo di un’arancia
  • Passare con il colino per ottenere un liquido
  • Nel frattempo aggiungere allo yogurt alla vaniglia pezzettini di cioccolato e fragole a pezzi
  • immergere i savoiardi nel succo e iniziare a montare il tiramisù
  • Aggiungere uno strato di yogurt e poi altri pavesini e un ulteriore strato di yogurt
  • Guarnire con fragole

 

Peperoni: benefici e come prepararli al forno

I peperoni al forno sono tra le nostre ricette preferite. Partiamo dal presupposto che in ogni singolo pasto non possono mancare le verdure: che siano bollite, lessate, al forno, fritte oppure arrostite, non esiste primo o secondo piatto sulla nostra tavola che non ne contenga.

Preparare le verdure al forno, dal nostro punto di vista, è la soluzione più efficace e rapida. Ma andiamo con ordine per parliamo del perchè i peperoni al forno sono una grande idea per un piatto super gustoso.

Benefici dei peperoni

Sebbene i peperoni siano in primis una fonte di carboidrati, contengono grandi quantità di vitamina C, vitamina B6, vitamina E e vitamina A. Sono inoltre una fonte di minerali come il potassio. Ricchi di antiossidanti, quindi, sono un alimento utile da inserire nella propria alimentazione.

Come preparare i peperoni al forno cheto-friendly

Come abbiamo detto ci sono diversi modi di preparare i peperoni, ma le ricette al forno sono sempre quelle che ci attirano di più in quanto le troviamo estremamente pratiche. Andando più ne dettaglio, la “ricetta” che presentiamo oggi è quella dei peperoni al forno cheto-friendly.

Ingredienti peperoni al forno cheto friendly 

  • peperoni
  • fior di latte
  • peperoncino
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di olio
  • un pugno di pan grattato

Come procedere

  • Sciacquare per bene i peperoni, privarli della testa e tagliarli in 4 parti  facendo attenzione ad eliminare tutti i semi
  • In una ciotola mettere il peperone tagliato e condire con un pizzico di sale, olio e peperoncino
  • Preriscaldare il forno a 220°
  • Nel frattempo porre la carta forno su una teglia e posizionare i filetti di peperone ricoprendoli di mozzarella e pan grattato
  • Infornare e far cuocere per circa 20 minuti

Se vuoi optare per una ricetta più light puoi anche tagliare i peperoni a listarelle condirli sempre con olio, sale, peperoncino e pan grattato, mettere in forno e far cuocere a 220° per 20 minuti.

Benefici dei cavolfiori e 3 ricette per la tua dieta

I cavolfiori non sempre vengono apprezzati in cucina, soprattutto per quello sgradevole odorino che lasciano durante la cottura. In realtà il cavolfiore è una verdura versatile oltre ogni immaginazione, ma soprattutto dalle proprietà benefiche importantissime. Spesso utilizzato come contorno, sorprendentemente viene utilizzato anche per la preparazione di pasti originalissimi in sostituzione alle più comuni fonti di carboidrati come pizza e riso.

Benefici dei cavolfiori

Tra i benefici dei cavolfiori per prima cosa, rileviamo il fatto che sono ricchissimi di fibre, quindi amici della dieta e del regolare funzionamento intestinale. Nelle diete viene spesso utilizzato come sostituto di noti carboidrati come il riso ad esempio. Ricchissimi d’acqua, i cavolfiori favoriscono il senso di sazietà.  I cavolfiori, come i parenti broccoli, sono ricchissimi di vitamina C e dunque antiossidanti, che giocano un ruolo di prevenzione fondamentale.

3 modi per cucinare i cavolfiori 

In questo periodo di quarantena abbiamo spesso e volentieri utilizzato i cavolfiori al posto dei broccoli, provando a cucinarli in vari modi:

Cavolfiori al forno

Questa è la metodologia di preparazione che preferisco, veloce ogni oltre immaginazione, ti permette di aggiungere sempre qualcosa di sano al tuo pasto, senza dover passare ore complicate in cucina. Taglia le teste del cavolfiore metti e ricopri la teglia con la carta forno. Condisci i cavolfiori con un po’ di olio, sale e pepe. Metti in forno per 15-20 minuti et voilà, il contorno è servito.

Finta pizza al cavolfiore

Per molti sembrerà un’eresia, per chi è a dieta invece un’ancora di salvezza. E’ chiaro che il gusto non è esattamente paragonabile alla pizza originale e la preparazione richiede un po’ di lavoro.

  • Tagliate le teste dei cavolfiori e fatele lessare. Una volta ammorbidite con un robot da cucina, tritatele.
  • Una volta sminuzzate, mettetele un un panno di quelle che di solito si usano per eliminare completamente l’acqua dagli alimenti.
  • In una ciotola aggiungete parmigiano, 1 uovo e i cavolfiori
  • Mescolate fino ad amalgamare il tutto
  • Preriscaldate il forno a 220°, stendete con una spatolina l’impasto e aggiungete il condimento (pomodoro e mozzarella è un must)
  • Cuocete per 45 minuti
  • In ogni caso il vostro “impasto” dovrà avere un aspetto dorato

Riso di cavolfiore

Visto che i benefici dei cavolfiori sono davvero notevoli, proviamo a sostituirli al riso. La preparazione è semplicissima. Prendi un cavolfiore di medie dimensioni e taglia i fiori in pezzi grossolani. Mettilo in un robot da cucina e sminuzzalo fino a dargli la consistenza del riso. Una volta pronti i “chicchi” in una padella cuocilo leggermente con un po’ di olio sale e prezzemolo ad esempio e servilo come contorno.