Quante proteine per i bambini?

Dibattito acceso sulla giusta dose nella dieta dell’infanzia

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Da sempre la quantità di proteine da assumere durante l’infanzia è oggetto di studio e anche di scontro nella comunità medica. Uno studio firmato da Rolland-Cachera nel 1995 segnalava il pericolo di conseguenze metaboliche in età adulta in caso di elevato apporto proteico durante l’infanzia.

Le proteine infatti stimolerebbero l’ormone della crescita (IGF-1, insulin like growth factor 1) che, in risposta, causerebbe un veloce aumento delle masse muscolari e della massa grassa. Una crescita troppo veloce durante la prima infanzia è correlata con un aumento del rischio di sovrappeso e obesità da adulti.

Le proteine svolgono una funzione plastica, servono cioè allo sviluppo e al ripristino delle cellule, e in misura minore forniscono energia.

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

L’allenamento a casa senza attrezzi per noi donne è una sorta di ancora di salvezza dal tempo che scorre senza darti troppo possibilità di riuscire a fare realmente tutto in sole 24h.

La giornata è infatti costellata di mille impegni e, molte volte, raggiungere la palestra sembra quasi una mission impossibile, tanto da farci tirare in barca i remi. Senza contare poi il tempo effettivo di allenamento, la doccia, i capelli e la fila per asciugarseli. Insomma non sempre ti è possibile trovare, nell’arco della tua giornata, un paio d’ore da dedicare a te stessa.

Quando si verificano queste condizioni di particolare impegno dell’arco della giornata, ti rimane una sola opzione, l’allenamento a casa senza attrezzi.

Di seguito ti proponiamo una combinazione di esercizi da eseguire facilmente la mattina in poco tempo, per allenare tutto il corpo direttamente a casa.

NB: prima di eseguire qualsiasi allenamento ricordati di verificare di essere nelle condizioni di salute per poterlo eseguire.

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

Con protocollo Tabata, ovvero 20 secondi di esercizio ad alta intensità e 10 di recupero, completa 8 giri per round (un round è composto da tutti gli esercizi). Avrai bisogno di:

  • un tappetino per yoga
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer o app per tabata

Push UP

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia.
  • Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

Plank

  • In posizione di plank sulle mani, posiziona le spalle in maniera tale che siano perpendicolari ai gomiti
  • Sposta il peso sulla palla dei piedi e strizza i glutei
  • Ritorna in posizione di partenza

 

Squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

 

V-Up

  • Sdraiata a terra, supina porta le braccia dietro la testa e distendile
  • Tieni anche le gambe distese e i piedi a martello
  • Attivando l’addome piega il corpo a portafoglio facendo in modo che le braccia e le gambe si sollevino contemporaneamente
  • Attenzione a non inarcare la schiena in fase di sollevamento arti inferiori e superiori
  • Ritornare in maniera controllata in posizione di partenza

La colazione giusta per rimettersi in forma

I suggerimenti per far partire bene la giornata

Tra la cena “tutta in famiglia” della Vigilia, il lauto pranzo di Natale, quello di Santo Stefano e, per finire, l’immancabile cenone di Capodanno gli italiani prenderanno qualche chilo in più che, al termine delle vacanze natalizie, cercheranno in tutti i modi di perdere.

Secondo quanto riporta una ricerca pubblicata dal New England Journal of Medicine, che viene anche incontro al parere di numerosi esperti, le “abbuffate” di Natale farebbero lievitare le bilance di circa 3 chili.

Proprio per questo motivo è consigliabile tenere sotto controllo la propria alimentazione, partendo dal primo pasto della giornata, considerato da tutti il più importante. La colazione, infatti, non dovrebbe essere trascurata, soprattutto dopo un periodo in cui il corpo ha assunto una quantità di cibo superiore alla media per via delle festività appena concluse.

Mangiato troppo nel weekend? Come recuperare il giorno dopo

Mangiato troppo nel weekend? Che sia semplicemente il weekend o anche il post vacanze natalizie ci si concede sempre qualche sgarro in più, qualche dolce in più, qualche aperitivo in più…. insomma capita di perdere il controllo con un solo risultato, quello di sentirti gonfia e intasata. E allora come recuperare lo stato di benessere subito dopo una periodo di stravizi culinari?

Ecco 8 cibi che ti aiutano a recuperare se hai mangiato troppo nel weekend

Yogurt e frutti di bosco

Anche se proprio non te la senti di fare colazione, ti conviene comunque mangiare la mattina per attivare il metabolismo. Mantieniti leggera per non stressare lo stomaco. Yogurt greco e frutti di bosco è la colazione ideale perchè contiene lactobacilli che aiutano (come la pubblicità ci insegna) a mantenere la regolarità intestinale.

Te verde

Te verde : contiene antiossidanti, che aiutano le cellule a prevenire il danno causato da troppo cibo spazzatura.

Acqua

Importantissimo inoltre rimanere idratata tutto il giorno. Bevi acqua inoltre per eliminare le tossine, aiutare la digestione e combattere il gonfiore.

Omelette a base di verdure

Le uova contengono cisterna che aiuta a rompere le tossine dell’alcol, permettendone l’eliminazione attraverso l’urina, mentre verdure ricche in fibre come gli spinaci e i pomodori ti aiutano a sgonfiarti supportando la digestione. Chiaramente niente formaggio o bacon che possono farti sentire ancora più gonfia.

Te allo zenzero o alla menta

In caso di indigestione poi consigliatissimi sono il te allo zenzero o alla menta. Aiutano a rilassare i muscoli del tratto di gestivo bloccando i dolori e aiutando i gas a passare. Sono privi di caffeina, e quindi super idratanti.

Banane

Se ci hai dato proprio dentro con l’alcol, sarai senz’altro disidratata, e avrai perso molto potassio. La banana è ricca di questo minerale come l’acqua di cocco e le patate. Assumere potassio combatte gli effetti del gonfiore di stomaco derivati dall’ingestione di cibo troppo salato.

Avena

Se invece hai la sensazione di essere nauseata da tutto quel cibo spazzatura e dall’alcol, allora opta per avena e pere piuttosto che per l’omelette. E’ una combinazione ricca di fibre che “tratta bene” il tuo stomaco.

Frutta ricca d’acqua

Melone, uva, arance, pesche, insomma se proprio non riesci a bere acqua prova con uno di questi frutti per integrare vitamine e minerali che possono aumentare i tuoi livelli di energia dall’hangover di zuccheri.

Integratori di fibre alimentari: cosa sono e quando assumerli

Cosa sono gli integratori di fibre alimentari e perché sono così importanti? Perché assumerli e quando farlo? Come la maggior parte sa gli integratori naturali alimentari hanno la funzione di contrastare la stipsi e di regolare le funzioni intestinali ma non solo. Risultano utili anche per trattare il colesterolo alto e contro il diabete. Vediamo insieme cosa sono esattamente e quali sono.

Cosa sono le fibre alimentari?

Le fibre alimentari sono polisaccaridi vegetali che il nostro organismo non è in grado di digerire né di assorbire. A livello calorico non incidono particolarmente ma sono fondamentali per la salute umana. Le fibre vengono fermentate in maniera parziale o completa dalla flora batterica del colon. Se assunte sotto forma di integratori o di barrette o fiocchi le fibre vengono fermentate in proporzione maggiore rispetto a quando sono assunte tramite alimenti. Abbiamo due categorie di fibre:

  • fibre solubili che, assorbendo l’acqua, formano una gelatina dall’alto potere saziante;
  • fibre insolubili, ovvero cellulosa, lignina e emicellulosa che inglobano una grande quantità di acqua andando a aumentare il volume e il peso delle feci e prevenendo così la stipsi.

Quali sono gli integratori alimentari di fibre?

Per integratori alimentari di fibre intendiamo quegli alimenti che sono ricchi di queste sostanza. Ricordiamo che le fibre, oltre che contro la stipsi, sono utili anche nelle diete dimagranti e per trattare il diabete visto che riducono l’assorbimento di zuccheri. Quante fibre assumere in un giorno? 20-30 gr di fibre sono l’ideale, andando a privilegiare quelle contenute naturalmente negli alimenti. Quali sono questi cibi?

  • frutta secca e semi oleosi;
  • frutta in generale ma in particolare banane, mele, pere e kiwi;
  • fiocchi di cereali come crusca di grano e crusca di avena;
  • legumi;
  • cereali integrali, meglio ancora se in chicco (riso, orzo, quinoa, avena, miglio);
  • Verdura cotta e cruda, in particolare quella a foglia verde e fibrosa (carciofi, cavoli, cicoria).

Cosa bere al posto della birra: le alternative per cene e aperitivi

Cosa bere al posto della birra? Questa la domanda che spesso e volentieri chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico – e non solo – si pone. Magari dovete guidare, magari siete non vi piace o più semplicemente non ne avete voglia. Quali sono le alternative alla birra? Vediamo cosa bere in sostituzione senza dover rinunciare a sapori gradevoli ed evitando di ingurgitare un quantitativo spropositato di calorie che, magari, non volete assumere.

Cosa bere al posto della birra: le alternative valide

La birra, si sa bene, tende a gonfiare moltissimo chi la beve e sicuramente non è la scelta migliore per chi è a dieta. Si può mai evitare di uscire o prendere della semplice acqua ogni volta? Per perdere peso e riuscire a tollerare il regime alimentare è importante, ogni tanto, concedersi uno sgarro. L’aperitivo o la cena fuori, quando ve li concedete, sono un’ottima occasione! Per evitare di sgarrare con gli alcolici, che sono molto calorici, vediamo le alternative valide per chi ama la birra ma sceglie di non berla.

Acqua tonica

L’acqua tonica non è calorica e ha quel sapore amarognolo che a molte persone piace. Il chinino, la sostanza che gli dà quel tipico gusto, ha anche una serie di effetti benefici e antinfiammatori. Ideale da consumare con una fetta di limone e bella congelata in estate.

Cocktail analcolico

Non la scelta migliore in termini di calorie ma comunque una valida alternativa alla birra. Solitamente super colorati e scenografici, arricchiti con frutta e decorazioni, i cocktail analcolici sono la rivisitazione di quelli classici. Si tratta di bevande che hanno gli stessi identici ingredienti degli originali ma senza la presenza di alcol. Solitamente prendono l’appellativo di virgin (virgin mojito, per esempio). Le alternative e le combinazioni possibile per creare cocktail analcolici sono davvero tante e per tutti i gusti.

Chinotto

Ci sono poi una serie di soft drink, a partire dal chinotto, che possono sostituire egregiamente la birra. Ricavato dal tipo di agrume omonimo, il chinotto è molto di moda in Liguria come bevanda alternativa a quelle alcoliche.

Cedrata e spuma

Ideale per rinfrescare sia durante l’aperitivo che a cena, la cedrata è ultra dissetante e la migliore è quella fatta con i cedri calabresi. Anche la spuma, bevanda classificabile come vintage perché diffusissima in tutta Italia negli anni ’40, sta tornando sulle nostre tavole. Ricca di bollicine e differenziata, non ne esiste una ricetta unica e il sapore varia a seconda degli aromi e dei gusti.

Acqua e limone la mattina non ti piace? Ecco le alternative valide

Ci sono una serie di bevande che, se assunte la mattina, hanno il potere di fare bene all’organismo in moltissimi modi diversi. Acqua calda e limone è la prima della lista quando si comincia la giornata. Le ragioni? Il limone ha proprietà antisettiche che mettono a posto lo stomaco e purificano l’organismo. In questo modo la digestione è facilitata e il fegato viene aiutato nella gestione delle scorie, punto fondamentale per chi vuole dimagrire. Che fare però se, appena svegli, acqua e limone proprio non riuscite a mandarla giù? Vediamo cosa bere al posto di acqua e limone, considerato che la bevanda ha anche una serie di controindicazioni. Quali? Lo smalto dei denti può rovinarsi per l’eccessiva acidità della bevanda. Oltre a questo assumere acqua e limone non è consigliabile per chi soffre di bruciori di stomaco poiché la situazione tende ad aggravarsi in questo senso. Eccedere con il consumo di limone, infine, può anche portare a una carenza di potassio.

Cosa bere al posto di acqua e limone?

Sono molte le alternative con un sapore diverso ma che portano eguali benefici. Vediamo insieme cosa bere al posto di acqua e limone.

Succo di aloe vera al posto di acqua e limone

L’aloe vera, tra le tante proprietà che vanta, conta anche l’alto potenziale disintossicante. Il succo dell’aloe vera si ottiene grazie alla stabilizzazione a freddo del gel di aloe, quello contenuto nelle foglie. Quali sono i maggiori benefici dell’assunzione di questa bevanda? Risulta efficace contro la sindrome del colon irritabile e utile nel dimagrimento. Un ulteriore beneficio è il controllo degli zuccheri nel sangue e del colesterolo cattivo.

Olio di cocco

Perché berlo la mattina? Perché placa il senso di fame, quindi è utile nel dimagrimento, e dona una sferzata di energia. Come assumerlo? Mettendone un cucchiaino nel caffè. Si tratta di un grasso vegetale fatto di trigliceridi a catena media che vengono assorbiti dal nostro organismo e svolgono un’azione anti-age. Come? attraendo le molecole di proteine e riparando le fibre di collagene della pelle.

La pillola anticoncezionale da prendere una volta al mese

Allo studio nuova formulazione che scongiuri le dimenticanze

Su 100 donne che assumono la pillola anticoncezionale, ogni anno 9 rimangono incinte. Il problema è che dimenticano di prendere una o più pillole nel corso del mese.

A questo cercherà di ovviare una ricerca del Brigham and Women’s Hospital e del Mit, nei cui laboratori si sta studiando un contraccettivo orale a lento rilascio da assumere una sola volta al mese.

La nuova pillola ha già superato la fase di test sugli animali e i dettagli sono apparsi su Science Translational Medicine.

L’anticoncezionale è a base di levonorgestrel, sostanza che viene inglobata in una sorta di matrioska, prima in un sistema a forma di stella a sei braccia, a sua volta ripiegato in una capsula rivestita di gelatina.

Colazione proteica dolce o salata per fare il pieno di energia con pochi grassi

La colazione è un momento importantissimo della giornata, oltre ad essere uno dei più piacevoli. Non andrebbe mai saltata: infatti durante la notte il nostro corpo, nonostante il metabolismo rallenti, continua a bruciare calorie. Da qui la sua importanza. Ognuno ha le sue preferenze: c’è chi si orienta su quella dolce, chi su quella salata. Ma l’esigenza principale è che sia equilibrata e sana, nel rispetto di un’alimentazione non troppo ricca di zuccheri e grassi. La colazione proteica è un ottimo compromesso per iniziare al meglio la giornata, con energia e carica, per avere lo sprint giusto per affrontare gli impegni quotidiani.

Per evitare di assumere troppi zuccheri e grassi nel primo pasto della giornata, ecco alcune validissime opzioni  che consentono di fare il pieno di energia con gusto, ma senza rinunciare del tutto ad alternative dolci. Che ovviamente, si affiancano a quelle salate, così da accontentare entrambe le categorie di fan della colazione. Il mondo, infatti si divide tra chi la mattina senza una coccola dolce proprio non riesce a cominciare la giornata e chi invece preferisce cibi della tradizione anglosassone, più che di quella italiana.

Colazione proteica dolce

  1. Fiocchi d’avena: l’avena è il cereale più ricco di proteine. Consumata a colazione apporta un alto tasso non solo di proteine, ma anche di fibre, preziose per la regolarità dell’intestino. Si possono abbinare a muesli, frutta secca, frutta fresca, scaglie di cioccolato fondente.
  2. Porridge: ricetta tipica della colazione inglese, consiste nel cuocere i fiocchi d’avena in acqua o latte e aggiungere poi ingredienti a piacere (sia dolci che salati).
  3. Yogurt greco: agevola la digestione, combatte la stitichezza ed è ricco di proteine, oltre che fonte di calcio, latticini e vitamina D. Anche in questo caso si può arricchire il tutto con frutta o con ingredienti a proprio piacimento. Un consiglio: le noci, la frutta secca più proteica. Contengono ferro, potassio, calcio, rame, zinco, omega 3 e fosforo.
  4. Pancakes proteici: per chi la mattina ha già voglia di mettersi ai fornelli ecco il piatto ideale per coniugare dolcezza ed energie. Si preparano con uova, farina di avena, banana, patate dolci, ma la ricetta può essere variata a seconda delle proprie preferenze. Ad esempio alcuni preferiscono la ricetta a base di albumi e yogurt greco, con aggiunta di cacao. Insomma, in cucina è bello anche sperimentare.
  5. Frullati: il mix di frutta frullata piace a tutti! La banana è l’ingrediente immancabile, che conferisce anche maggiore cremosità al tutto, ma ovviamente possono essere aggiunti al latte a allo yogurt anche kiwi, fragole e così via.

Colazione proteica salata

colazione proteica
Fonte: Pixabay
  1. Pane: non bianco, ma integrale, ricco di fibre, vitamine e proteine, da abbinare alla marmellata preferita, per un gusto dolce in più, oppure ai fiocchi di latte, con un pizzico di sale e poco olio. O ancora, si può optare per salumi magri, come fesa di tacchino o bresaola.
  2. Uova: ai più fanno storcere il naso a prima mattina e in effetti le uova a colazione non sono una tradizione tipicamente italiana. Ma consumate a inizio giornata sono un vero e proprio carico di ferro, fosforo, calcio e proteine, contenute principalmente nell’albume. In camicia, strapazzate, sode, alla coque, sotto forma di frittata o omelette: la scelta è varia. Poi certo, si possono anche imitare gli inglesi, che le accompagnano con funghi e pomodori!
  3. Salmone affumicato: vero must have della colazione proteica degli sportivi, ricco di proteine e omega-3. Da gustare insieme a una fetta di pane e a un paio di cucchiaini di formaggio spalmabile o fiocchi di latte.

A cosa serve la ginnastica posturale?

A cosa serve la ginnastica posturale? Innanzitutto per ginnastica posturale si intende l’insieme di esercizi utili a ristabilire l’equilibrio muscolare, in particolar modo esercizi di respirazione e tecniche di allungamento. Agisce sulle zone del corpo rigide o dolorose, per migliorare la postura e la capacità di controllo del corpo. Può essere svolta anche in acqua, in sessioni singole o di gruppo (meno efficace), ma è importante eseguire correttamente i movimenti proposti, per non aggravare ulteriormente la propria condizione.

Si consiglia a persone che hanno particolari problemi alla colonna vertebrale e di postura scorretta, magari dovuta a una vita troppo sedentaria, all’assenza di attività fisica, a distorsioni mal curate. Tutto questo indebolisce o irrigidisce i muscoli e può causare problemi alla colonna vertebrale. Ma si consiglia anche in seguito a specifici interventi chirurgici, ad esempio protesi all’anca o operazioni al menisco. Queste sono tutte situazioni che vanno a modificare il modo di muoversi, col rischio di assumere posizioni scorrette o di peggiorare il proprio quadro clinico nel tempo.

A cosa serve la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è una vera e propria rieducazione del corpo, che viene messo in condizione di eseguire i movimenti in maniera corretta e di assumere le giuste posture nella quotidianità. Quelle posture a volte negativamente influenzate dal lavoro, dallo stile di vita, dalle cattive abitudini. La ginnastica posturale serve per combattere problemi alla colonna quali:

  • scoliosi;
  • lombalgie;
  • ernie;
  • sciatalgie;
  • artrosi;
  • cervicalgie.

Va a migliorare:

  • l’elasticità e la tonicità dei muscoli;
  • la forza e la resistenza muscolare;
  • la respirazione;
  • l’abilità motoria;
  • la gestione dello stress;
  • la postura quotidiana.

A cosa serve la ginnastica posturale? Meglio il pilates?

Il pilates è una tecnica che combina controllo del corpo, respirazione e rilassamento. Aiuta ad accrescere la forza, a sviluppare elasticità e a ottenere maggiore consapevolezza del corpo, il tutto agendo soprattutto sui muscoli pelvici, addominali e dorsali, le spalle, i pettorali, gli arti inferiori e superiori. Il corpo dunque viene coinvolto in gran parte ed è questa la prima differenza con la ginnastica posturale, che spesso allena solo i muscoli della schiena superficiali e si serve della respirazione addominale per operare un rilassamento e un allungamento dei muscoli. Viceversa, il pilates allena i muscoli in profondità e usa la respirazione postero-laterale a sostegno del corpo durante l’allenamento. Combinando le due tecniche si possono avere certamente maggiori benefici.