Come iniziare ad allenarsi: i consigli per muovere i primi passi nel fitness

Hai deciso che vuoi cominciare ad allenarti ma non sai bene come muoversi né da dove cominciare. Come iniziare palestra? Ci sono una serie di dritte e di consigli utili per iniziare a muovere i primi passi nell’ambito del fitness e dell’allenamento in palestra. Tornare in forma non è difficile se lo si fa nella maniera adeguata e nei giusti tempi: basta solo sapere da dove cominciare! Vediamo allora tutti i consigli utili su come iniziare palestra.

Come iniziare palestra: consigli per partire con il piede giusto

Cominciano da zero il mondo della palestra, dell’allenamento e dei corsi può fare paura. Potrò mai farcela, io, a diventare come tutte quelle persone super in forma se non ho mai sollevato un peso? La risposta è si! Basta sapere da dove cominciare e farlo nei giusti tempi. La parola d’ordine? Pazienza. Innanzitutto per prendere confidenza con la disciplina scelta. Ecco i consigli per cominciare ad allenarsi e ottenere risultati senza demoralizzarsi lungo il percorso.

Tempo al tempo

Quando si comincia una nuova attività bisogna darsi tempo, e questo vale anche per l’attività fisica. Non si può pretendere di riuscire ad alzare subito pesi di 5 kg o di avere successo in un corso di boxe se non si è mai fatto allenamento prima, no? La regola è avere pazienza. Datti il giusto tempo per provare varie attività e capire quella più adatta a te. L’attività fisica serve per scaricare la tensione e deve essere un momento di totale svago.

Non pretendere di partire da 10

Partire da zero significa proprio partire dalle basi. Non ha senso provare a sollevare pesi sopra le tue possibilità o fare esercizi che richiedono una prestanza fisica impossibile da avere già all’inizio dell’allenamento in palestra. Questo punto è fondamentale: ricordalo soprattutto per evitare incidenti e piccoli infortuni. Non ha senso pensare di poter correre 30 minuti di fila se non si è abituati nemmeno a camminare velocemente per 15 minuti, no?

Attenzione all’alimentazione

Cosa centra con il cominciare ad andare in palestra il cambio di alimentazione? Centra! Solitamente chi sceglie di avvicinarsi al fitness vuole anche aggiustare il modo in cui mangia. Per raggiungere la forma perfetta è importantissimo operare su entrambi i fronti, sia quello dell’alimentazione che quello del fitness, ma attenzione. Quando ci si allena l’alimentazione deve essere adeguata allo sforzo e allo scopo che si ha in mente. Risulta utile, in questi casi, rivolgersi a un nutrizionista per capire come mangiare e soprattutto quante proteine assumere in virtù dell’attività fisica che si è scelto di praticare.

Mantieniti costante

Per rimanere costanti nel tempo il metodo giusto è porsi un obiettivo raggiungibile. Il rischio più grande quando si comincia a fare attività fisica per la prima volta è quello di partire a bomba per poi arenarsi dopo un po’ di tempo. Evita il blocco ponendoti un obiettivo: perdere qualche chilo, aumentare la massa muscolare, entrare in quel paio di jeans. Mi raccomando, che sia raggiungibile! Porsi obiettivi assurdi può solo demoralizzare e spingere a lasciare perdere.

Yogurt: benefici per la dieta e per l’allenamento

Quali sono i benefici dello yogurt per chi sta a dieta e per chi si allena? Questo alimento prodotto dal latte ha la doppia virtù di rafforzare i muscoli per via dei suoi nutrienti e di favorire il dimagrimento per il suo bassissimo contenuto calorico. Vediamo nello specifico le proprietà, i nutrienti e i benefici yogurt per chi segue un allenamento e sta provando a perdere peso o ad aumentare la propria massa muscolare.

Proprietà dello yogurt

Quali sono i nutrienti fondamentali contenuti nello yogurt, quelli utili per chi vuole mangiare in maniera sana e mantenere la forma fisica? Lo yogurt è ricco di proteine, calcio, carboidrati e vitamine; tutti questi nutrienti, insieme, lo rendono un alimento completo che aiuta anche a regolarizzare il transito intestinale oltre ad essere un buon alleato per la perdita di peso e per la tonificazione muscolare. Lo yogurt contiene:

  • vitamine: A, C, B, J (nota anche come colina). In particolare la vitamina B1 risulta essenziale per metabolizzare i glucidi e la B2 per contribuire all’ossidoriduzione di numerose vie metaboliche;
  • proteine: grande alleato degli sportivi, le proteine sono necessarie per mantenere il tono muscolare. In particolare lo yogurt greco fornisce proteine dall’alto valore biologico, in particolare quelle del siero e delle caseine. Le proteine sono indispensabili nell’alimentazione di uno sportivo perché favoriscono la crescita e il recupero muscolare;
  • fermenti lattici e probiotici: questi nutrienti aiutano lo sportivo ad arrivare carico agli allenamenti. Si tratta di batteri che arrivano vivi nell’intestino e una condizione di normalità della flora batterica. Intervenendo nella digestione sono utili come difesa dalle infezioni intestinali e rafforzano il sistema immunitario;
  • calcio: lo yogurt contiene grandissime quantità di calcio, più o meno le stesse del latte. La differenza è che lo yogurt è più facilmente digeribile e assorbibile.

Benefici yogurt: l’alimento che favorisce la combustione dei grassi

Perché, bene o male, lo yogurt è un alimento consigliato in tutte le diete sane? Questo derivato del latte ha moltissimi benefici per il nostro organismo proprio a partire dalla sua capacità di bruciare grassi favorendo la perdita di peso. Vediamo tutti i benefici yogurt nello specifico.

Interviene nella combustione dei grassi

Secondo gli studiosi di nutrizione i depositi di grasso sui muscoli vengono sciolti più facilmente se si consumano alimenti ricchi di calcio. Il calcio, inoltre, è noto per dare una spinta al metabolismo forzando il corpo a bruciare le cellule di grasso allo scopo di produrre energia. Per godere dei massimi benefici dello yogurt in questo senso è bene preferire la versione greca dell’alimento. Nello specifico la perdita di peso dovuta al calcio derivante dallo yogurt si concentra attorno alla pancia poiché il derivato del latte aiuta contro gonfiore, gas e costipazione.

Ha poche calorie

L’aiuto dato dallo yogurt per perdere peso deriva anche dal suo apporto calorico basso. Attenzione però: l’apporto calorico dello yogurt risulta veramente basso quando è yogurt greco o comunque magro. Individuarlo è facile sugli scaffali del supermercato; viene sempre evidenziato se si tratta di yogurt greco o a basso contenuto calorico e di grassi.

Da senso di sazietà

Per via del suo basso indice glicemico lo yogurt aiuta a sentirsi sazi. L’indice glicemico basso comporta che la digestione di questo alimento sia lenta non andando ad aumentare la concentrazione di zucchero nel sangue. Lo yogurt greco è quindi perfetto per sedare la fame, fornire proteine al corpo e lasciarci sazi più a lungo di tanti altri alimenti.

Zuppe invernali: ricetta a base di legumi e cereali

La voglia di pasti caldi aumenta con l’avvicinarsi dei primi freddi. E le zuppe invernali sono una vera coccola, perché sono un pasto ricco, saporito ma soprattutto sano. Costituiscono un’ottima idea per un pasto unico che vada ad esaltare il sapore delle verdure, donando loro un gusto ancora più aromatico.

Ovviamente di zuppe invernali ne esistono di moltissimi tipi, per ogni gusto e ogni esigenza, ad esempio quella a base di broccoli e spinaci. Ma si possono usare davvero tutti i tipi di ortaggi nelle zuppe invernali, insaporendo il tutto con erbe e aromi a proprio piacimento.

Quella riportata di seguito è un’idea che vede protagonisti legumi e cereali, che hanno un costo basso e sono davvero molto facili da reperire in ogni supermercato. Ne esistono anche di già pronti, oltre che quelli secchi. La ricetta con legumi e cereali può essere consumata sia calda, durante i freddi giorni d’inverno, che più tiepida nel resto dell’anno. Contiene diversi tipi di fagioli (cannellini, borlotti, buni, con occhio, neri e adzuki) e in più piselli, lenticchie (verdi e rosse), farro e orzo perlato. Insomma, un mix davvero sostanzioso di legumi e cereali, che ovviamente possono essere anche sostituiti come più si desidera, magari eliminandone qualcuno che non si ha a disposizione o che non si gradisce. Una porzione contiene 351  calorie.

Zuppe invernali: ingredienti della zuppa con legumi e cereali

  • Legumi e cereali misti 500 g
  • 2 carote
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla
  • 2 patate
  • Pomodori 200 g
  • 1 spicchio di aglio
  • 1l brodo vegetale
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Aromi (salvia, alloro, timo, rosmarino)

Istruzioni

  • Prepara un trito con cipolla, aglio, sedano e carote da far soffriggere per pochi secondi.
  • Aggiungi cereali e legumi. Attenzione: ricorda di metterli in ammollo la sera prima, sia quelli secchi che quelli pronti, così da averli già morbidi e pronti alla cottura.
  • Copri tutto con brodo vegetale. Attenzione: per una versione davvero light della ricetta, si può omettere il soffritto e aggiungere direttamente il brodo al trito e al mix di legumi e cereali.
  • Unisci anche i pomodori spellati e tagliati a cubetti e le erbe aromatiche.
  • Quando arriva al bollore copri con un coperchio e continua la cottura a fuoco molto lento, per almeno un’ora, aggiungendo altro brodo se necessario, qualora si asciugasse troppo.
  • Mezz’ora prima della fine della cottura aggiungi le patate tagliate a cubetti piccoli.
  • A fine cottura aggiusta con sale e pepe.
  • Servi la zuppa calda o tiepida, semplicemente con un filo d’olio a crudo.

View this post on Instagram

Una Di quelle poche cose da ricordare realmente 🤗 #fitinhub #fit #alimentifunzionali #alimentazionesana #alimentazione #mangiaresano #mangiarebene #dieta #dietasana #dietamediterranea #metabolismo #viverebene #informa #buongiorno #salernofit

A post shared by Fit In Hub (@fitinhub) on

 

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare. Si presentano in palestra in top aderenti anziché in maglietta, nel loro armadietto ci sono battle rope e kettlebell invece di penne e blocchetti. Nel loro mondo la parola toner non ha nulla a che vedere con la stampante. I personal trainer dedicano la loro quotidianità alla costruzione del corpo perfetto. Ecco le cose di cui loro sono consapevoli e di cui dovresti prendere nota.

Non puoi solo fare cardio

Correre, andare in bicicletta, camminare sono tutte attività che ti permettono di bruciare calorie. Ma quando si tratta di tornare in forma non puoi ignorare il fatto di dover mixare allenamento cardio con un allenamento di rinforzo muscolare. Come abbiamo più volte detto alzare pesi ti permette di mettere su massa magra e di dare una scossa al tuo metabolismo permettendoti di bruciare più calorie anche stando semplicemente seduta sul divano. Inoltre avere una buona massa muscolare ti permette di performare meglio nelle attività cardio e ad evitare di farti male.

Aumentare i pesi ti porta a migliori risultati

Push up, squat, affondi ti permettono di affrontare al meglio le attività giornaliere come ad esempio salire le scale. Ma aggiungere manubri più pesanti al proprio allenamento – in maniera da poter fare dalle 8 alle 15 ripetizioni – può portare ad una più alta costruzione di massa magra. Non avere paura di diventare la prossima donna hulk, perché a meno che non passi ore ed ore in palestra all giorno, ingerendo una grande quantità di proteine, il tuo corpo può solo che trarre benefici da questo tipo di allenamento.

Anche il miglior allenamento non ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi se non accompagnato da una corretta alimentazione.

Anche se stai facendo tutto alla perfezione in termini di allenamento, devi necessariamente apportare delle modifiche alla tua alimentazione per vedere risultati. Inizia dai piccoli gesti quotidiani. Ad esempio prova ad eliminare lo zucchero che versi nelle bevande come te e caffè.

Aggiungere è meglio che sottrarre

Se è vero che è necessario prestare attenzione a quello che si mangia, tagliare eccessivamente le calorie non è sostenibile nel lungo termine. Concentrati piuttosto nell’aggiunta di cibi ricchi di nutrienti come frutta, verdura, semi, noci, che forniscono al tuo corpo benzina preziosa per i tuoi allenamenti.

Divertirsi è fondamentale

Non è necessario fare sforzi disumani per raggiungere risultati. Anzi, può essere perfino controproducente. Prova ad inserire attività che ti fanno divertire nella tua routine settimanale. La vera chiave per il successo sono l’equilibrio e la costanza.

Le altre 23 ore contano

Indipendentemente dal tipo di allenamento che fai, devi tenere in considerazione il fatto che attività come salire le scale, parcheggiare lontano o fare la spesa a piedi sono decisive per raggiungere i tuoi obiettivi. Coloro che ottengono i risultati migliori, rendono queste attività extra allenamento parte del loro quotidiano.

Essere allenata non è più difficile che essere fuori forma

E’ chiaro che devi faticare per raggiungere i tuoi obiettivi. Ma considera tutta l’energia che perdi nel pensare che vorresti cambiare e a lamentarti del fatto che non hai il tempo e l’energia per farlo. I trainer sanno che il segreto per cambiare il proprio corpo è spostare l’attenzione da ciò che non si possiede a ciò che si può arrivare a fare. L’impegno è tutto.

La perdita di peso non è il tuo vero obiettivo

Spesso le persone iniziano programmi di allenamento perchè non amano quello che vedono nello specchio. Ma i trainer sanno che c’è sempre qualcosa di più profondo sotto e ti invitano a chiederti spesso “perchè” finché la vera ragione non salta fuori. Avere ben chiare le motivazioni, ti permette di essere più costante nel seguire il tuo piano e ignorare le tentazioni.

 

 

Yoga e pilates: come ottenere il massimo dal tuo allenamento

Se con il caldo e la bella stagione, tutto quello che cerchi dall’allenamento è relax senza ignorare l’allenamento di tonificazione muscolare, allora lo yoga e il pilates sono l’alternativa giusta alle tue attività ad alta intensità invernali.

Per quanto tu possa essere un’appassionata di sala pesi o attività ad alta intensità, lo yoga e il pilates sono due discipline che possono tornarti utili nel migliorare le tue performance in palestra.

Yoga e pilates: 3 suggerimenti per ottenere il massimo dal tuo allenamento

Presta attenzione alla respirazione. Quando pratichi yoga o pilate, la respirazione diventa fondamentale. Non che in altre discipline non lo sia, ma in questi casi inspirare e respirare sono alla base della buona riuscita di numerosi movimenti. Mettere in pratica questo consiglio ti permetterà di raggiungere una migliore mobilità e flessibilità oltre che a permetterti di concentrarti in maniera più intensa.

Esegui esercizi di allungamento per diventare più forte. Regalare al tuo corpo almeno 10 minuti di stretching dopo l’allenamento o durante l’esecuzione dei set o ancora con delle sedute di yoga e pilates, ti aiuta ad aumentare la forza complessiva del tuo corpo. Leggi anche Idea Allenamento a Circuito con Pesi in 30 minuti

Non essere troppo severa con te stessa.  “Non devi essere un guru del fitness per ottenere risultati. Basta seguire una semplice regola, ovvero quello dell’equilibrio. La regola 80/20 è valida tanto per l’alimentazione quanto per l’allenamento.

Perché il riposo tra un allenamento e l’altro è fondamentale?

Spesso e volentieri non diamo importanza al riposo tra un allenamento e l’altro. Perché non andare in palestra sette giorni su sette, se se ne ha la possibilità? perché è un errore! Le fasi di riposo sono importanti tanto quanto quelle di allenamento. I veri amanti del fitness e gli sportivi lo sanno bene. Perché è importante riposare tra un allenamento e l’altro? Scopriamo tutto sul riposo fitness.

Riposo fitness e palestra: perché è importante

Quando ci si allena è importante non sottovalutare l’importanza del riposo. Dopo ogni sessione di allenamento i muscoli devono avere tempo per riposarsi e ricostruirsi, crescendo così nel modo corretto. Il riposo risulta fondamentale anche per evitare incidenti di percorso e per dare sempre il massimo in ogni sessione. Se non si presta attenzione a concedersi la giusta dose di allenamento il rischio è di andare in sovrallenamento; si tratta di una situazione in cui l’organismo va in catabolismo, compromettendo i muscoli invece di farli crescere. La ragione sta nel fatto che, dopo ogni allenamento, si avvertano sia dolore che tensione muscolare. Questi dolori non sono un male, anzi. Il tessuto muscolare, però, ha bisogno di riposo per rigenerarsi e fortificarsi.

Come va gestito il riposo fitness?

Quanti giorni è bene riposare? Dipende dall’intensità dell’allenamento. Per chi si allena in palestra il consiglio è sempre chiedere aiuto al personal trainer; conoscendo la vostra scheda e i tipi di allenamento che fate sarà capace di indicarvi la giusta gestione del riposo senza problemi. Per evitare la fase di catabolismo è bene riposarsi almeno una volta a settimana o, quando si tratta di allenamenti intensivi, circa una decina di giorni ogni mese. Nel percorso individuale per capire qual è la giusta dose di riposo in base al proprio allenamento c’è una costante valida per tutti: il sonno.

Dormire il giusto numero di ore è fondamentale per ricostruire i muscoli. Durante le fasi di sonno profondo, infatti, i muscoli si riparano e crescono, diventando sempre più forti e resistenti. Un altra regola valida per tutti è quella dell’alternare il riposo dei vari gruppi muscolari per evitare di finire in una fase di catabolismo. Oltre al riposo totale, quindi, allenare i gruppi muscolari in maniera alternata; occorre allenarli quindi in giorni diversi e non utilizzare nuovamente quelli già allenati per almeno un paio di giorni.

Gravidanza, il paracetamolo causa problemi comportamentali

Nei bambini esposti nel corso della gestazione

Gravidanza_5448.jpg

Meglio evitare l’assunzione di paracetamolo in gravidanza. Uno studio pubblicato su Paediatric and Perinatal Epidemiology ha collegato lo sviluppo di problemi comportamentali e del disturbo di attenzione e iperattività al consumo in gestazione del paracetamolo.

Gli scienziati dell’Università di Bristol hanno raccolto informazioni su 14mila bambini, valutandone memoria, quoziente intellettivo, temperamento ed eventuali problemi comportamentali. Il 43% delle madri ha dichiarato di aver assunto paracetamolo nel corso del primo trimestre di gravidanza. È emersa così un’associazione fra assunzione di paracetamolo in gravidanza e problemi di iperattività e attenzione.

Apple Watch Series 5 novità: funzioni per il fitness e l’allenamento

Tra le varie novità presentate nell’evento Apple del 10 settembre allo Steve Jobs Theater c’è stato anche lui, il nuovo smart watch targato mela. L’uscita Apple Watch 5 Series è prevista per il 20 settembre e il prezzo va da 459 euro a 859 a seconda del modello scelto. Quali sono le novità Apple Watch 5 Series? Rispetto al prodotto che lo ha preceduto, l’Apple Watch 4 Series, non ci sono grandissimi aggiornamenti ma sicuramente l’attenzione del colosso di Cupertino rispetto alle funzioni relative a fitness, salute e allenamento è rimasta la stessa. Le casse dell’orologio sono rimaste invariate, da 40 e 44 mm, con l’aggiunta delle versioni in ceramica bianca e titano. La novità probabilmente più gradita e tra le più attese è l’Always-On-Display.
Ma quali sono le novità Apple Watch Series 5 per fitness e salute? Quelle che lo rendono un oggetto indispensabile per chi voglia allenarsi, utile per monitorare lo stato dell’allenamento e del proprio corpo, per intenderci. Rispetto allo scorso anno, quando con Apple Watch Series 4 hanno aggiunti la possibilità di effettuare un ECG, le novità non sono così rilevanti. Vediamole nello specifico.

Novità Apple Watch 5 Series: quali sono le nuove funzioni per il fitness?

Al nuovo Apple Watch 5 Series non sono state aggiunte molte migliorie, a partire dall’hardware. Non si tratta di una nuova versione. Il monitor ECG non è tanto diverso rispetto allo scorso anno; ancora assente il monitoraggio del sonno, probabilmente perché nemmeno l’autonomia è cambiata – ergo lo smart watch va tolto e ricaricato nel corso della nottata. Vediamo ora quali sono, nello specifico, le funzionalità nuove – e vecchie – di Apple Watch 5 Series utili per monitorare l’allenamento e il fitness:

  • battito cardiaco: funzione comune a tutti gli orologi smart, Apple Watch 5 monitora costantemente la frequenza cardiaca; segnala con delle notifiche quando il cuore batte troppo lentamente o troppo velocemente rispetto al ritmo cardiaco considerato normale.
  • respirazione: lo smart watch monitora la respirazione dell’utente allo scopo di aiutarlo a rilassarsi e a ridurre lo stress contribuendo così al miglioramento generale del benessere. Si può vedere un quadrante respirazione e l’app guida l’utente alla respirazione profonda semplicemente sollevando il polso;
  • ECG: così come nella precedente generazione anche il nuovo Apple Watch è dotato di un sensore cardiaco elettrico che registra il battito e il ritmo cardiaco andando a indicare se ci sono fibrillazioni atriali.

Tra le novità Apple Watch 5 Series si registrano:

  • rumore ambientale: è presente un app chiamata rumore. Permette allo smart watch di rilevare i suoni ambientali che possono raggiungere livelli potenzialmente dannosi per l’udito delle persone. Quando il rumore dell’ambiente supera i livelli di sicurezza l’app lo notifica;
  • monitoraggio ciclo: probabilmente la novità più utile per le giovani donne, ora Apple Watch Serie 5 riesce a tenere traccia delle varie fasi del ciclo mestruale allo scopo di fornire più dati sui sintomi e sulle possibili irregolarità. Questa funzione fa in modo che le ragazze non debbano scaricare ulteriori applicazioni sullo smartphone per tenere d’occhio il proprio ciclo.

Quale frutta mangiare prima di fare sport?

Quali sono i migliori frutti da mangiare prima di praticare attività sportiva? Tutti gli amanti del fitness sanno che è importantissimo mangiare correttamente prima dell’attività. Cosa si può mangiare per arrivare con la giusta carica all’allenamento ma, al contempo, non sentirsi appesantiti? La frutta è una buona idea per fare il pieno di energie. Qual è la frutta migliore da mangiare prima dello sport? Ci sono una serie di frutti buoni e adatti in questo senso. Vediamo insieme quale frutta prima dello sport mangiare.

Frutta prima dello sport: qual è la più adatta

Qual è la frutta più adatta da mangiare prima di fare sport? Vediamo una lista di frutti da consumare per chi pratica abitualmente sport.

  • Albicocca: perfetta per chi fa sport, l’albicocca è ricca di una serie di nutrienti utili per fare sport. Contiene: vitamine A, C, E; potassio; beta-carotene; ferro. Risulta anche facile da digerire poiché ricca di liquidi.
  • Banana: le banane sono famose per essere ricche di potassio, ma non solo. Nell’ambito dello sporto mangiare questo frutto prima di fare attività fisica è utile anche per i carboidrati che si assumono e per i nutrienti utili a tendini, muscoli e cuore.
  • Mirtilli: ricchi di anti-ossidanti, i mirtilli aiutano a contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi sull’organismo. Durante l’esercizio fisico, infatti, il nostro corpo tende a produrne di più.
  • Frutta secca e frutta disidratata: tra la frutta prima di fare sport possiamo aggiungere anche noci, mandorle, uvetta, fichi, datteri. In generale tutta la frutta secca e quella disidratata è utile perché grande fonte di energie. Consigliata qualche ora prima di doversi allenare.
  • Fragola: le fragole sono ricche di nitrati. Questa sostanza, nelle giuste quantità, aiuta il processo di ossigenazione dei tessuti muscolari. Cosa fanno a livello pratico? Aiutano a sentire meno la fatica.
  • Mela: mangiare una mela prima di fare sport risulta utile alla circolazione poiché ricca di flavonoidi. Si tratta di una sostanza che supporta la corretta circolazione del sangue. Come noto, inoltre, le mele sono ricchissime di fibre.

Frutta e sport: attenzione all’indice glicemico

La frutta non è tutta uguale e questo, chi pratica sport, lo sa bene. L’indice glicemico è un fattore importante quando si pensa alla frutta da mangiare prima di fare sport per non sentirsi affaticati o appesantiti. La regola vorrebbe che si scegliessero prima dell’allenamento frutti a basso indice glicemico e dopo frutti ad alto indice glicemico. Le ragioni? Non appesantirsi prima e recuperare dopo. Prima di cominciare ad allenarsi, quindi, è bene scegliere frutti a basso indice glicemico quali albicocche, arance, fragole, mele, frutti di bosco, pompelmi, pere. Dopo l’allenamento via libera a tutti i frutti ad alto indice glicemico come melone, banana, anguria, kiwi, ananas, mango.

Ricetta torta di mele energetica: il segreto sono gli albumi

“Una mela al giorno toglie il medico di torno”, dice uno dei proverbi italiani più famosi da nord a sud della penisola. E questo frutto, ricco di proprietà, si presta benissimo anche a diverse preparazioni in cucina. E chi dice che debbano essere per forza pietanze proibitive, per chi ci tiene a portare avanti un regime alimentare sano e a basso contenuto di grassi e zuccheri? La torta di mele energetica non a caso è detta anche “torta fit”, proprio perché light e ad alto tasso proteico, senza burro né olio, ideale per un pieno di energie a colazione e come preworkout per allenamenti ad alta intensità o cardio.

In questo modo si potrà affrontare al meglio la giornata senza appesantirsi, ma con gusto: il risultato, infatti, è una torta saporita, soffice e profumata. Ma attenzione a non esagerare con la porzione: quella consigliata è pari a circa 150kcal.

Ingredienti ricetta torta di mele energetica

  • 240 g albumi (corrispondono a 7 uova)
  • 100 g farina
  • 80 g zucchero di canna
  • 3 mele golden
  • 1 bustina lievito per dolci
  • succo e buccia di 1 limone
  • sale q.b.
  • cannella a piacere

Procedimento ricetta torta di mele energetica

  • Il primo passaggio riguarda la frutta. Le mele vanno tagliate a fettine sottili (senza togliere la buccia) e messe a riposare nel succo del limone, un modo per evitare che si scuriscano.
  • Nel frattempo si può procedere col resto degli ingredienti e mescolare in una ciotola la farina e il lievito setacciati, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone precedentemente spremuto. Secondo il proprio gusto, si può aggiungere al composto anche della cannella, che si abbina perfettamente al gusto della mela, donando alla torta un gusto ancora più sfizioso. La dose consigliata è di due cucchiai.
  • Montare poi gli albumi con un pizzico di sale, fino a farli aumentare di volume, gonfiare e renderli spumosi e bianchi. Questo passaggio è importante perché da questo dipenderà la sofficità della torta.
  • Infine aggiungere gli albumi al composto precedente, mescolando dal basso verso l’alto.
  • Versare il tutto in una tortiera foderata con carta forno, livellando la superficie, su cui verranno poi poggiate le fettine di mele a mo’ di decorazione (con la buccia verso l’alto). Cuocere per circa mezz’ora a 180°, senza mai aprire il forno.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Una Di quelle poche cose da ricordare realmente 🤗 #fitinhub #fit #alimentifunzionali #alimentazionesana #alimentazione #mangiaresano #mangiarebene #dieta #dietasana #dietamediterranea #metabolismo #viverebene #informa #buongiorno #salernofit

Un post condiviso da Fit In Hub (@fitinhub) in data: 19 Set 2019 alle ore 11:11 PDT