Nestlè si prepara al lancio del Kit Kat Vegano. Lo proveresti?

Abbiamo letto dell’ipotesi del lancio sul mercato del Kit Kat Vegano e la cosa ci ha incuriosito.  Lo snack, Kit Kat V, che sembra sarà lanciato in alcune nazioni proprio per testare la validità del prodotto, promette di mantenere il gusto del classico Kit Kat, ma privo dell’utilizzo di prodotti di origine animale.

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Kit Kat Vegano: un’idea che nasce dalle richieste Social

Sembra che l’idea nasca proprio dalle numerose richieste ricevuta dalle aziende sui social media. Sembra che la community dei Kit Kat Lovers sia piuttosto attiva da questo punto di vista.

Oltre a Kit Kat V, Nestlè sembra aver già immesso su alcuni mercati, numerosi altri prodotti che strizzano l’occhio al mondo vegano, come ad esempio prodotti non caseari a base di avena, piuttosto che di riso o cocco.

La rivoluzione alimentare

Insomma sembra che la Nestlè stia cavalcando l’onda della rivoluzione alimentare, incoraggiando il consumo di prodotti a base vegetale.  Da qualche anno a questa parte, sembra che si sia innescato un processo di maggiore attenzione all’alimentazione, legato non solamente all’estetica, ma soprattutto alla salute e all’ambiente.

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La maggior parte di noi ha acquisito consapevolezza rispetto al fatto un’alimentazione troppo ricca di proteine animali, può essere controproducente e, se portata all’eccesso, perfino nociva per la salute.

Detto questo, pur non essendo consumatrici assidue di snack particolarmente commerciali, siamo curiosissime di capire se il nuovo Kit Kat Vegan possa essere un’alternativa gustosa ma soprattutto sana per uno snack veloce.  In attesa di leggere i valori nutrizionali del nuovo prodotto della Nestlè fateci sapere pure cosa ne pensate e se lo sostituireste con il kit Kat Classico.

NB: prima di sostituire gli alimenti o intraprendere un percorso alimentare alternativo, ti suggeriamo di consultare sempre uno specialista. 

 

 

 

Total Body workout a casa con i Push Up

Per un total body workout a casa efficace non c’è bisogno di attrezzi o chissè quanti esercizi. A volte ne basta uno solo, declinato in diverse varianti e ben eseguito. E questo esercizio è il push up.  C’è una ragione ben precisa se i push up hanno resistito come esercizio must al corso del tempo: è un esercizio che involve molteplici parti del corpo andando ad agire su pettorali, tricipiti, deltoidi, e tutti i muscoli che danno stabilità

Inoltre non richiedono nessun tipo di attrezzatura per essere eseguiti, per cui è possibile eseguire push up ovunque ed in qualsiasi momento della giornata. L’unica cosa a cui prestare attenzione è che i push up siano eseguiti correttamente in modo da vedere risultati ed evitare di farsi male.

Nell’eseguirli, dunque mantieni testa, collo e spina dorsale in una posizione neutra, addominali contratti e i muscoli della parte bassa del corpo attivati durante il movimento.

Come eseguire un push up

Come funziona: Performa un push up mantenendo una forma corretta. Cerca di eseguire dai 3 agli 8 push up. Una volta completati gli esercizi senza problemi, sei pronta per le variazioni. Mixare le posizioni del corpo, metterà alla prova i muscoli del corpo e ti permetterà di bruciare più calorie.

Total body workout a casa con i push up

Per eseguire il total body workout a casa con i push up, cerca di eseguire correttamente un esercizio alla volta. Esegui 2 o 3 set di 8 10 ripetizioni, usando una forma corretta, e poi passa a quello successivo.

 Plank laterale con push up

  • Inizia in posizione di push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro)
  • Abbassa il petto verso il pavimento, e effettuando una pressione verso l’alto ruota la parte superiore del corpo verso sinistra mantenendo l’equilibrio poggiando sulla mano destra.
  • Il braccio sinistro quindi si estende verso l’alto formando una T con il corpo.
  • Mantieni la posizione per un conteggio, ritorna in plank e  ripeti.
  • I movimenti vanno eseguiti da entrambe i lati.

Sliding Push-Up

  • Inizia in posizione di push up Start in push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro) con uno slider o un pezzo di stoffa sotto il palmo sinistro.
  • Lentamente fai scivolare la mano sotto la quale tieni lo swiffer o lo slider all’esterno mentre il gomito del braccio destro si piega dietro di te e il corpo si abbassa verso il pavimento.
  • Senza toccare il pavimento, stendi il braccio quanto più possibile, e lentamente ritorna indietro nella posizione di partenza.
  • Fai 8 ripetizioni per lato.

Push Up inclinato su Stability Ball con crunch

  • Inizia in posizione di push up Start in push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro piedi uniti)  con il dorso dei piedi centrati sulla stability ball.
  • Porta le ginocchia verso il petto ed esegui un crunch
  • Ritorna in posizione di partenza e abbassati in un push up.
  • Tornare nella posizione di partenza continuando ad eseguire il movimento in maniera fluida per otto ripetizioni

Push-Up con mountain climber singolo

  • Inizia in posizione di push up Start in push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro piedi uniti).
  • Performa un push up, e poi fai un passo laterale facendo passare la gamba sinistra sotto quella destra e la mano sinistra sotto il braccio sinistro.
  • Performa dunque un altro push up e ripeti il movimento inverso dall’altro lato.

Pike Push-Up su stability ball

  • Inizia in un posizione a piccolo (testa in giù in una V) palmi sotto le spalle, punte dei piedi puntati al centro della stability ball, gambe unite, fianchi portati in su verso l’alto.
  • Mantieni il corpo basso e fermo, piega i gomiti dietro di te, abbassando leggermente la testa verso il pavimento.
  • Attentamente effettua una pressione per tornare verso l’alto

Workout braccia: 5 esercizi per eliminare l’effetto tendina

In questi giorni la richiesta di un workout braccia efficace per eliminare l’effetto tendina, è quanto mai aumentata. Complici le prime belle giornate di caldo quasi primaverili, sembra si senta l’esigenza di portarsi avanti ad allenare una parte del corpo, soprattutto femminile, spesso poco allenata.

Un workout braccia, che ti permetta di sviluppare tutti i muscoli, ha in realtà una serie di benefici, che vanno ben oltre l’aspetto estetico dell’eliminare l’effetto tendina. Pensa solo a tutte le mansioni quotidiane che svolgi e che implicano l’utilizzo delle braccia, una certa resistenza e forza.

Workout braccia: 5 esercizi per eliminare l’effetto tendina

L’allenamento si compone di 4 esercizi ciascuno dei quali va ripetuto da 3 a 5 ripetizioni per 15 ripetizioni a esercizio e 1 esercizio che va eseguito per un determinato lasso di tempo.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e di fitness per eseguire l’allenamento 

Curl bicipiti 

  • In piedi schiena dritta, impugna in ciascuna mano un manubrio
  • Tieni i gomiti attaccati al corpo e ruota i palmi delle mani verso l’alto
  • Tieni la parte superiore del braccio ferma
  • Inspirando e contraendo i bicipiti porta i pesi verso l’alto
  • Controllando il movimento ritorna in posizione di partenza

Shoulder Press

  • In piedi con le gambe leggermente divaricate, impugna in ciascuna mano due manubri
  • Porta i manubri all’altezza delle spalle con i palmi delle mani rivolti in avanti e i gomiti che puntano all’esterno
  • Distendi le braccia verso l’alto e ritorna in posizione di partenza
  • Continua ad eseguire il movimento per il numero di ripetizioni indicato

Dip Tricipiti

  • Siediti per terra, davanti ad una sedia
  • Poggia i palmi delle mani sulla sedia in maniera tale che i gomiti siano rivolti verso l’alto
  • Distendi in avanti le gambe. A seconda del tuo livello di fitness puoi tenere le gambe a 90°, completamente distese con i talloni a terra.
  • Facendo perno sui palmi, prestando attenzione a tenere l’addome e glutei attivi, solleva il corpo distendendo le braccia
  • Con un movimento controllato, ritorna verso il basso evitando di toccare il pavimento con i glutei.
  • Ripeti l’esercizio con movimento fluido per il numero di ripetizioni indica

Shoulder Tap 

  • Parti in posizione di plan con le spalle perpendicolari alle mani
  • Solleva la mano destra da terra e portala verso la spalla sinistra, toccandola leggermene e immediatamente riportandola in posizione di partenza.
  • Esegui il movimento dal lato opposto
  • Continua con l’esecuzione dell’esercizio per il numero di ripetizioni indicato.

Plank

 

Covid, la terapia intensiva preserva la memoria

I pazienti intubati meno suscettibili ai problemi cognitivi e di memoria

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Uno studio pubblicato sulla rivista PLOS ONE mostra l’impatto del Covid-19 sulle funzioni cognitive nei pazienti degenti presso l’Unità di Riabilitazione Covid-19 infettivi dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. I pazienti erano stati ricoverati precedentemente in Terapia Intensiva e nei reparti di Medicina Covid-19 o Malattie infettive dello stesso Istituto.

A condurre la ricerca è la dottoressa Federica Alemanno, Responsabile del Servizio di Neuropsicologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, con il coordinamento del dottor Sandro Iannaccone, primario dell’Unità di Riabilitazione Disturbi Neurologici Cognitivi-Motori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele.

Lo studio ha identificato nell’80% dei casi la presenza di disturbi cognitivi (memoria, attenzione, orientamento) e nel 40% di depressione.

6 Esercizi Interno Coscia da fare senza pesi

Se sei alla ricerca di esercizi per interno coscia da fare a casa senza pesi, sei nel posto giusto. L’interno coscia è una delle zone più critiche e frustranti da allenare, e questo perchè i risultati spesso non ci sono così immediatamente evidenti.

Tuttavia importante è non perdersi mai d’animo, e anche se i risultati stentano a venire, non smettere mai di provare a raggiungere il tuo obiettivo.

6 Esercizi Interno Coscia da fare senza pesi

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nella condizione di salute e fitness per poter eseguire gli allenamenti. 

Di seguito troverai una serie di esercizi interno coscia, da inserire all’interno del tuo abituale workout per gambe e glutei. Se sei in cerca di ispirazione ti invitiamo a dare un’occhiata qui. Puoi anche eseguire gli esercizi in una sequenza a circuito.

Donkey Kick 

  •  Sul materassino, mettiti in posizione quadrupedica
  • Posiziona i palmi delle mani perpendicolarmente alle spalle, e le ginocchia sotto i fianchi
  • Inizia il movimento sollevando la gamba destra, piegata a 90° e il piede flesso.
  • La posizione di arrivo prevede la distensione della gamba.
  • Mentre esegui l’esercizio presta moltissima attenzione a non esasperare il movimento, sforzando o inarcando la schiena. Inoltre evita di girare i fianchi.
  • Ritorna verso il basso, quasi come se volessi raggiungere nuovamente la posizione quadrupedica, ma questa volta senza permettere al ginocchio di toccare terra.
  • Continua ad eseguire questo movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni consigliato e una volta terminato cambia gamba.

Sumo squat

  • Con i piedi a distanza spalle, punta i piedi a 45° verso l’esterno
  • Inspira mentre porti indietro i fianchi in uno squat, portando le braccia in avanti e tenendo le mani davanti al petto
  • Attiva l’addome e mantieni la spina dorsale neutrale
  • Fai una pausa quando arrivi nella posizione più bassa del movimento e fai attenzione perchè è proprio nel momento in cui i fianchi raggiungono l’altezza delle ginocchia che la forma inizia a venire meno
  • Gli stinchi dovrebbero trovarsi in posizione verticale, e le ginocchia leggermente o in avanti rispetto agli alluci.
  • Butta fuori l’aria quando ritorni verso l’alto, facendo partire la spinta dai talloni.
  • La respirazione è parte fondamentale dell’esercizio soprattutto quando inizi ad eseguire l’esercizio con i carichi elevati.
  • Esegui l’esercizio da 3 a 5 set per un massimo cercando di eseguire 12-15 ripetizioni.

Alzate laterali in piedi 

  • In piedi fai in modo che le piante dei piedi siano ben poggiate a terra
  • Porta le mani sui fianchi oppure prova la versione facilitata appoggiandoti ad una sedia
  • Solleva la gamba destra cercando di tenere fermo il bacino
  • Riabbassala senza toccare con il piede per terra
  • Esegui il movimento in maniera fluida e continuata
  • Una volta terminato il numero di ripetizioni procedi ad eseguire il movimento dal lato opposto

Affondi laterali 

  • Con i piedi uniti e le mani davanti al petto, esegui un passo in direzione laterale con la gamba destra
  • Contemporaneamente abbassati in squat facendo attenzione a portare indietro i fianchi e a non permettere al ginocchio di superare la punta dei piedi.
  • La gamba destra rimane dritta con il piede che punta in avanti.
  • Cerca di non far collassare il petto in avanti.
  • Fai partire una spinta dal tallone per ritornare in posizione di partenza.

Fire Hydrant 

  • Inizia a quattro zampe tenendo le mani alla stessa altezza delle spalle e le ginocchia direttamente sotto i fianchi.
  • Mantieni il ginocchio destro ad un angolo di 90 gradi e solleva lentamente la stessa gamba verso destra finché non è parallela al terreno. Attento a non sollevare l’anca destra: è fondamentale tenere entrambi i fianchi paralleli al pavimento.
  • Con molto controllo, abbassa la gamba a terra.
  • Completa 15 ripetizioni per ogni gamba.

Alzate laterali sdraiate

  • Sdraiati sul fianco sinistro e solleva la testa poggiandola sulla mano, facendo ben attenzione a piantare il gomito per terra
  • Solleva la gamba destra cercando di tenere fermo il bacino
  • Riabbassala senza toccare con il piede per terra
  • Esegui il movimento in maniera fluida e continuata
  • Una volta terminato il numero di ripetizioni procedi ad eseguire il movimento dal lato opposto

Il latte d’asina va consumato con attenzione

Apporto calorico troppo basso, va integrato

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Alcune ricerche hanno evidenziato la capacità del latte d’asina di ridurre il rischio di intolleranze alimentari in quei neonati alimentati con latte formulato. L’intestino dei più piccoli, soprattutto i nati pre-termine, è molto delicato e non tollera le proteine del latte in formula e del latte vaccino.

Una ricerca sull’argomento ha coinvolto 156 nati pre-termine ed è stata condotta dai ricercatori dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Cnr di Torino (Cnr-Ispa) e dall’équipe di Terapia intensiva neonatale universitaria dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino con il sostegno della Compagnia di San Paolo di Torino ed è pubblicata sul Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition.

TRECCIA DI NATALE: PAN BRIOCHE MELE, CANNELLA E CIOCCOLATO FONDENTE

Buonissimo pan brioche farcito, ottimo a colazione e come merenda, strepitoso riscaldato in forno nei giorni successivi (se avanza). Puoi variare la farcia a tuo piacere, ma evita frutti troppo acquosi (pere, frutti di bosco, ananas, ecc). Con una treccia riesci a fare circa 12 porzioni.

Cosa serve

Ingredienti per la prima ciotola:

250g di farina 00 e 250 g di farina di manitoba

1 bustina di lievito di birra secco (aggiungere 2 cucchiai di zucchero) oppure il lievito per pan brioche. Mescolare le farine e il lievito con un cucchiaio.

Ingredienti per la ciotola dell’impasto:

200g di latte tiepido (noi abbiamo usato il latte di mandorla non zuccherato)

80 ml di olio di semi (girasole, arachidi o di vinaccioli)

un uovo

100g di zucchero

la buccia grattugiata di un limone

un pizzico di sale

una bustina di vanillina

Ingredienti per la farcia:

due mele golden grosse

un cucchiaio di olio di semi

due cucchiai di zucchero

il succo del limone da cui è stata grattugiata la buccia

cannella q.b (se piace)

cioccolato fondente a tocchetti

Come si prepara

Preparare due ciotole, in una mettere la farina e il lievito, nell’altra mettere gli ingredienti liquidi per l’impasto. Mescolare tutti gli ingredienti con un cucchiaio. Dalla prima ciotola con la farina, iniziare a versare poco alla volta la farina nella ciotola dei liquidi e quando si vede che si forma un impasto lavorabile con le mani, iniziare a lavorarlo sul tavolo un po’ infarinato. Quando l’impasto è liscio, rimetterlo nella prima ciotola, fare una croce sull’impasto con un coltello e lasciare lievitare coperto da un panno per 2 ore.

Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti e cuocile in padella con l’olio per circa 10 minuti a fuoco medio aggiungendo il succo del limone, cannella q.b., due cucchiai di zucchero. Una volta cotte ma non ridotte a “marmellata”, spegnere e far raffreddare.

Passate le due ore, reimpastare velocemente e poi iniziare a stendere l’impasto con un mattarello fino a farne una sfoglia quadrata (più o meno) da tagliare poi in strisce della stessa lunghezza e larghe circa 10 cm ciascuna, come se fossero i nastri con cui poi fare la treccia. Mettere un pochino di mele nel centro dei nastri facendo attenzione a non mettere l’eventuale parte liquida e a non mettere troppa farcia, e aggiungere i tocchetti di cioccolato. Poi chiudere il nastro come pinziandolo con le dita come se si dovesse fare un grosso tortello ripieno. Prendere la teglia da forno, mettere carta forno, con delicatezza mettere i nastri ripieni sulla teglia e iniziare a fare la treccia sempre con delicatezza. Una volta fatta, spennellare con un po’ di latte e tuorlo d’uovo, e con il pennello sigillare eventuali “buchi”. Cospargere la treccia con zucchero di canna o granellini di zucchero e lasciare riposare per 20 minuti. Intanto scaldare il forno ventilato a 170 gradi (190 gradi se statico), mettere la treccia in forno caldo per circa 30-35 minuti. Lasciare raffreddare e buon appetito!!!

Rimanere in forma a Natale: Mission impossible?

Il periodo natalizio è famoso per le sue “proprietà ingrassanti”: si mangia tanto, troppo, sempre e si interrompe l’attività fisica a causa del freddo e della pigrizia. Rimanere in forma durante le feste di Natale non significa rinunciare del tutto alle prelibatezze che colorano le nostre tavole nel periodo natalizio, ma prestare attenzione a semplici accorgimenti per evitare l’eccessivo aumento di peso.


A TAVOLA CON I (POCHI) PARENTI

1. Assaggiare piccole porzioni di tutto includendo molte verdure.

2. Non lasciarsi influenzare da coloro che invitano a servirsi ulteriormente.

3. Limitare il consumo di alcolici: le bevande alcoliche contribuiscono ad aumentare di peso, in quanto contengono molte calorie.

4. Preferire acqua e tisane alle bevande zuccherate. Si consiglia di bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno per mantenersi idratati e facilitare l’espulsione delle tossine assunte con l’eccesso di cibo.


TRA UNA FESTA E L’ALTRA

Per non arrivare al banchetto affamati e riempirsi di cibo più del necessario, il trucco consiste in uno spuntino prima del pasto, a base di verdure e proteine semplici che aumenteranno il senso di sazietà.

È molto importante non saltare i pasti, anche se si ha esagerato tra pranzi e cene coi familiari, perché in questo modo il metabolismo rallenta e diventerà ancora più arduo smaltire le calorie in eccesso. È bene consumare almeno 3 pasti al giorno, senza mai saltare la colazione. Gli spuntini da preferire tra un pasto e l’altro dovrebbero essere a base di frutta, verdura e frutta secca.


PER MANTENERE LA LINEA

Il freddo e la pigrizia non devono sopraffare la necessità di attività fisica. Anche se quest’anno dovremo rinunciare agli emozionanti sport invernali (sci, snowboard, slitta, pattinaggio sul ghiaccio) che contribuiscono sia ad aumentare il piacere natalizio che il consumo delle calorie in eccesso, un po’ di movimento non deve mancare almeno una volta al giorno. Ad esempio, si può cercare di uscire nelle ore meno fredde della giornata per  una corsa all’aperto o una passeggiata veloce, oppure rimanere in casa e svolgere gli esercizi individuali, magari in una delle varie lezioni online che ormai non sono così tanto sconosciute.

Depilazione maschile, i trattamenti più efficaci

Il metodo migliore è il trattamento laser

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Depilarsi nel calcio è ormai diventata una prassi consolidata. Non solo per moda, con i calciatori sempre più “vanitosi” e legati alla propria immagine, ma anche perché avere gambe depilate contribuisce a migliorare la preparazione atletica e le prestazioni agonistiche.

Nonostante alcune eccezioni a livello internazionale come Mohammed Salah del Liverpool e il giovane talento ungherese del Salisburgo Dominik Szoboszlai, quasi tutti i calciatori che vediamo scendere in campo hanno delle gambe lisce che esaltano muscoli scolpiti.

Bisogna però fare attenzione ai metodi utilizzati per depilarsi: ne è un esempio quanto accaduto al talentuoso giocatore spagnolo Marco Asensio del Real Madrid, il quale ha dovuto fermarsi per diversi giorni a causa di un’infezione causata da una depilazione errata.

Natale, dimmi come fai gli auguri e ti dirò chi sei. Profilo semiserio del Natale ai tempi dei social

Whatsapp per tutti o auguri a rete unificate su Facebook? Quest’anno, causa anche le restrizioni che impediranno a molte persone di festeggiare il Natale insieme, la maggior parte degli auguri sarà davvero solo virtuale. Anche per riderci un po’ su, abbiamo pensato ti proporvi il profilo semiserio del Natale ai tempi dei social (e, purtroppo, del Covid-19). Buon divertimento e… buone feste! Leggi sotto e scopri che tipo sei.

Sei il tipo Whatsapp?

Pratico, poco tempo da perdere, un messaggio unico va bene per tutti, magari invio un video o messaggio vocale che ci metto 4 secondi e me la cavo in fretta. Il tipo Whatsapp si divide in due categorie: la categoria “Io faccio gli auguri a tutti i miei contatti del telefono” e partono auguri indistinti anche a “ma questo chi è che non me lo ricordo più?”. Selezionare gli auguri evita brutte figure del tipo: “Grazie, ma chi sei?”, e ti permette di fare auguri a persone che davvero ami, e con cui sei in contatto o hai qualcosa da condividere. Poi ci sono quelli che dicono: “Io rispondo solo a chi me li fa (gli auguri)”. In questo caso non serve la psicologia per dirti che il “mondo non gira intorno a te”. Attenzione perché potresti avere amare delusioni.

Sei il tipo Facebook?

C’è lei più romantica, curiosa ed esibizionista, poi c’è lui polemico, intollerante ed esibizionista, l’amante degli auguri su Facebook sta già cercando l’immagine giusta per augurare a tutti Buon Natale, Buona Vigilia, Buon Santo Stefano, Buon lunedì dopo Natale, e così via fino alla Befana e a lunedì 9 gennaio quando compariranno i post: “Oggi rotolo al lavoro!”. Il tipo Facebook ci sta male se non riceve piogge di consensi e I like per gli auguri, ma non sarebbe male cercare di usare i social anche per inviare un messaggio su cui far riflettere gli amici. Per esempio, anche se è Natale, non mandare in vacanza il cervello: ci sono stelle di Natale che non brillano in zone devastate dalla guerra, nelle case dei malati, in quelle dei milioni di poveri anche in Italia che non mangeranno il panettone a meno che qualcuno non glielo compri. Insomma, non mandiamo la coscienza in vacanza, usiamo i social per dire qualcosa.

Sei il tipo Instagram?

Sognatore, esibizionista, viaggiatore, curioso, esibizionista, amante del bello, del buono e anche dell’eccentrico, qui tutto si gioca sull’immagine e la ricerca di qualcosa che personalizzi il proprio Natale. Le immagini comunicano più di mille parole, lo sappiamo, ma per favore cerca qualcosa di originale ed evita gli auguri con cappellino da Babbo Natale e boccuccia a cuore. Se davvero vuoi lasciare una “storia” su Instagram scegli con cura cosa rappresenta il tuo Natale.

Sei il tipo da telefonata?

Eccentrico, certamente fuori dal coro e tradizionale, ama differenziarsi dalla massa e dalle mode, ama stupire ma soprattutto ama il calore del “Pronto? Ma che bella sorpresa! Buon Natale a te.” È selettivo, forse ha pochi amici ma tutti importanti nella sua vita. Pochi ma buoni è il suo motto. Attenzione però ad evitare la telefonata negli orari del pranzo di Natale, negli orari della messa o alla mattina presto, evita di chiamare durante i preparativi del pranzo di Natale (nessuno  risponde al cellulare o al telefono mentre prepara le lasagne), non chiamare dopo il pranzo di Natale perché potresti interrompere la tombola… insomma scegli con cura quando chiamare. Oppure manda un messaggio (vedi sotto).

Sei il tipo da messaggio?

Da non confondere con il tipo da Whatsapp il tipo da messaggio è colui che, indipendentemente dalla tecnologia che utilizza (Whasapp, Facebook, SMS – ebbene sì c’è ancora chi li invia), invia un messaggio personalizzato a ciascuno dei suoi contatti concentrandosi su ogni singola parola e disegnino. Inutile dire quanto rimane male alla vista di catene e messaggi preconfezionati quando li riceve. Se ti riconosci in questo profilo hai la nostra ammirazione, cerca però di non prendertela troppo, il solo fatto di ricevere l’augurio di Natale da qualcuno, anche se preconfezionato significa che ha avuto un pensiero per te.