Lichen scleroatrofico, cos’è e come si può curare

Malattia che mina la vita intima

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Nel mondo da 3 a 15 persone su 100 soffrono di lichen scleroatrofico (LSA), una malattia infiammatoria cronica rara che coinvolge principalmente cute e mucose dell’area ano-genitale, con grave impatto negativo sulla qualità di vita.
Tra la comparsa dei disturbi e la prima visita nel nostro paese passa un tempo ancora troppo ampio: in media 2 anni e mezzo. “Ciò accade non solo per vergogna, per ignoranza o per paura da parte del paziente – spiega Stefano Lauretti, urologo all’ospedale S. Caterina di Roma – ma altrettanto spesso anche purtroppo per una scarsa conoscenza o attenzione del mondo medico”. Finora si pensava colpisse in misura maggiore il sesso femminile ma oggi si sa che anche i maschi non ne sono immuni.
“È una condizione fortemente sottostimata soprattutto nel sesso maschile – afferma il dott. Lauretti – ancora poco incline a rivolgersi allo specialista quando compaiono …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | lichen, pelle, scleroatrofico,

Pancake Shakerati per una colazione top

Pancake shakerati ancora dovevate sentirli vero? Si perchè tra cicciopancake, pancake paleo, pancake proteici, pancake salati, probabilmente pensavate di averle sentite tutte.

Il pancake shakerato è più che altro una preparazione che ti permette di risparmiare tempo aggiungendo un passaggio insolito alla preparazione della vostra colazione preferita.

Pancake Shakerato: come si prepara?

Vi abbiamo già svelato che il pancake shakerato, si chiama così per un piccolo passaggio aggiuntivo alla preparazione.

Strumenti per preparare i pancakes

Per fare i pancake shakerati ti serviranno:

  • una bottiglia
  • un imbuto
  • una padella per pancakes

Di seguito gli ingredienti per 6 pancake

  • 100 gr di farina d’avena 
  • 1/2 cucchiaio raso di lievito per dolci
  • 1 uovo a temperatura ambiente 
  • 125 ml di latte a temperatura ambiente 
  • 1 pizzico di sale 
  • 25 gr di zucchero di canna 
  • Olio di cocco per ungere la padella

Seguendo questo link potrai trovare tutto quello che ti serve per fare i pancake 

Tempi e cottura dei pancake

  • In una bottiglia versare il latte a temperatura ambiente
  • Con l’aiuto di un imbuto (che potete acquistare cliccando qui) aggiungere al latte l’uovo, la farina d’avena, il lievito e il sale 
  • Passaggio fondamentale: chiudere bene la bottiglia, con quanta più forza possibile, altrimenti rischiate dei far un disastro più unico che raro. 
  • Shakerate bene, fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, senza grumi
  • Prendete la padella per pancakes (che potete acquistare qui) e ungetela con olio di cocco, senza esagerare
  • Mettetela sul fuoco e fatela scaldare per bene
  • Appena calda versare il composto per pancake
  • Quando iniziano a formarsi le bolle in superficie, girate i pancake e terminate la cottura, possibilmente prestando attenzione a non farli bruciare

Ecco pronti i pancake shakerati pronti. Facilissimi e veloci possono essere guarniti con qualsiasi ingrediente voi preferiate. Visto il periodo di influenze, vi consigliamo frutta come kiwi e arance, oppure anche mirtilli e more per rendere i vostri pancake un vero e proprio mix di vitamine e antiossidanti.

La vitiligine toglie il sonno

Insonnia come effetto collaterale della malattia della pelle

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Chi ha la vitiligine, malattia della pelle che causa la comparsa di chiazze chiare in vari punti del corpo, mostra una probabilità più alta di soffrire anche di insonnia. Lo rivela uno studio del National Clinical Research Center for Skin and Immune Diseases di Pechino realizzato su 400 pazienti.
L’analisi mostra che circa 1 paziente su 2 soffre di disturbi del sonno; nel 70% dei casi, la vitiligine viene giudicata responsabile della difficoltà ad addormentarsi. L’insonnia sembra più comune fra le donne e fra chi ha macchie localizzate su viso e collo, cioè le parti più visibili. C’è quindi un rapporto fra la preoccupazione provocata dalla visibilità delle macchie e la difficoltà a prendere sonno.
«Grazie a una maggiore attenzione generale, però, il numero di persone che chiede aiuto agli specialisti è in continuo aumento: in passato i pazienti non ci provavano neanche, pensavano che …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | vitiligine, pelle, insonnia,

Total body challenge: il workout per mettersi alla prova

Il Lunedì chiama total body challenge. Eh si, perché mentre ci lamentiamo dell’ormai inizio dei “lavori” della settimana, il consiglio che noi di Fitinhub vogliamo dare, è che mettersi alla prova il primo giorno della settimana, ti dà sicuramente la motivazione e la grinta necessaria per affrontare tutta la settimana.

Total body challenge 

L’allenamento total body challenge è un allenamento ad alta intensità. Prevede l’esecuzione di quanti più round possibili nell’arco di 10 minuti, dunque, non prevede pause. Riposati solo quando ne hai bisogno. Ti ricordiamo di verificare sempre di essere sempre nelle condizioni fisiche e di salute per eseguire l’allenamento.

Come sempre ti serviranno:

  • un timer
  • un tappetino 
  • una bottiglietta d’acqua
  • pesetti/kettlebell

Esegui il numero di set indicati per ogni super set. Per gli esercizi unilaterali il numero di ripetizioni indicato è relativo ad ogni lato. Utilizza il peso che ti permetta di eseguire le ripetizioni in maniera corretta 

12 american swing

  • Per eseguire correttamente l’esercizio è necessario attivare il muscolo grande dorsale, portando indietro le spalle e facendo dondolare il kettlebell in mezzo alle gambe.
  • Ovviamente non mandare in ipertensione la parte posteriore delle ginocchia, ma in ogni caso dovresti stendere le ginocchia completamente, facendo leva sulla contrazione dei quadricipiti.
  • Se non pieghi le ginocchia nella fase di swing, durante il quale il peso e tra le gambe leggermente indietro rispetto al corpo, rischi di porre stress inutile e dannoso sui femorali e sui lombari. Piegare le ginocchia ti permette di caricare in maniera corretta i fianchi.
  • Portare indietro il peso, tenendolo quanto più vicino all’inguine, per facilitare il movimento cerniera/deadlift evitando di eseguire uno squat.

Leggi anche: come eseguire swing senza kettlebell

8 push up inclinati

  • Inizia in posizione di push up Start in push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro piedi uniti)  con il dorso dei piedi centrati sulla stability ball.
  • Ritorna in posizione di partenza e abbassati in un push up.
  • Tornare nella posizione di partenza continuando ad eseguire il movimento in maniera fluida per otto ripetizioni
Total Body workout a casa con i Push Up
Total Body workout a casa con i Push Up

10 squat bulgari (10 per gamba)

  • Punta del piede sulla panca posizionato ad altezza ginocchio
  • Porta in busto leggermente in avant
  • Il piede che appoggia per terra ad una distanza piuttosto ampia in modo da tenere il focus sui glutei
  • Scendi verso il basso ricordandoti di piegare le ginocchia
  • Risali in posizione di partenza

12 sumo squat

  • Con i piedi a distanza spalle, punta i piedi a 45° verso l’esterno
  • Inspira mentre porti indietro i fianchi in uno squat, portando le braccia in avanti e tenendo le mani davanti al petto
  • Attiva l’addome e mantieni la spina dorsale neutrale
  • Fai una pausa quando arrivi nella posizione più bassa del movimento e fai attenzione perchè è proprio nel momento in cui i fianchi raggiungono l’altezza delle ginocchia che la forma inizia a venire meno
  • Gli stinchi dovrebbero trovarsi in posizione verticale, e le ginocchia leggermente o in avanti rispetto agli alluci.
  • Butta fuori l’aria quando ritorni verso l’alto, facendo partire la spinta dai talloni.
  • La respirazione è parte fondamentale dell’esercizio soprattutto quando inizi ad eseguire l’esercizio con i carichi elevati.

15 mountain climbers 

  • Inizia in posizione plank con braccia tese ed entrambe i piedi per terra
  • porta il ginocchio destro verso il petto
  • porta il ginocchio indietro e torna in posizione di partenza
  • ripeti il movimento con il ginocchio sinistro

30 secondi di plank 

  • Una volta raggiunta la posizione corretta inspira attraverso il naso.
  • Dovresti sentire tutti i muscoli del corpo che si attivano.
  • Addome, glutei e muscoli delle gambe sono tutti attivi durante l’esecuzione dell’esercizio.
  • Espira buttando fuori l’aria dalla bocca.
  • L’obiettivo è quello di attivare tutti i muscoli coinvolti, e naturalmente rilassarli quando butti fuori l’aria.
  • Prosegui quindi con la respirazione per tutta la durata dell’esercizio.

Glutei Super : l’allenamento superset da fare

Per glutei super non puoi non fare l’allenamento superset! Giochi di parole a parte, qui in FitinHub siamo grandissime fan degli allenamenti in superset. Il motivo è semplice: riducono notevolmente il tempo trascorso massimizzando lo sforzo.

Leggi anche Allenamento superset : maggiore intensità e meno tempo in palestra

Glutei Super : l’allenamento superset da fare

L’allneamento glutei super in superset è un allenamento che ti metterà senz’altro alla prova. Ricordiamo sempre che la cosa importante è muoversi, ascoltando il proprio corpo.

Come sempre ti serviranno:

  • un timer
  • un tappetino 
  • una bottiglietta d’acqua
  • panca/sedia
  • pesetti/bilanciere 

Esegui il numero di set indicati per ogni super set. Per gli esercizi unilaterali il numero di ripetizioni indicato è relativo ad ogni lato. Utilizza il peso che ti permetta di eseguire le ripetizioni in maniera corretta 

Superset 1: 3 set

10 Squat Bulgaro (10 ripetizioni per gamba)

  • Punta del piede sulla panca posizionato ad altezza ginocchio
  • Porta in busto leggermente in avant
  • Il piede che appoggia per terra ad una distanza piuttosto ampia in modo da tenere il focus sui glutei
  • Scendi verso il basso ricordandoti di piegare le ginocchia
  • Risali in posizione di partenza
Come eseguire affondi per un allenamento gambe e glutei efficace
Come eseguire affondi per un allenamento gambe e glutei efficace

10 jump squats 

  • In piedi con le gambe divaricate, esegui uno squat e con un movimento esplosivo salta verso l’alto avendo cura di sollevare i talloni da terra.
  • Nella fase di atterraggio esegui nuovamente lo squat e prosegui nell’esecuzione del movimento per il numero di ripetizioni indicato.

fitinhub - glutei super

Superset 2: 2 set 

12 Hip thurst

  • Far partire il movimento dai talloni e sollevare la zona pelvica dal pavimento ricordandosi di “strizzare” i glutei e attivare gli addominali.
  • Le spalle vanno tenute basse senza sforzare il collo.

12 walking lunges 

  • E’ la variante più “funzionale” degli affondi, tuttavia è un esercizio difficile da eseguire, quindi parti dagli affondi alternati, per poi arrivare all’esecuzione di questo esercizio.
  • Come nelle precedenti varianti il movimento deve essere controllato, spina dorsale dritta, peso sui talloni.
  • Abbassa il corpo fino a che sia la gamba destra che quella sinistra formino un angolo di 90°. Tieni la posizione e fai un passo in avanti.

Leggi anche: Come eseguire affondi perfetti. Le varianti più popolari.

Superset 3: 1 set 

20 sumo squat 

  • Con i piedi a distanza spalle, punta i piedi a 45° verso l’esterno
  • Inspira mentre porti indietro i fianchi in uno squat, portando le braccia in avanti e tenendo le mani davanti al petto
  • Attiva l’addome e mantieni la spina dorsale neutrale
  • Fai una pausa quando arrivi nella posizione più bassa del movimento e fai attenzione perchè è proprio nel momento in cui i fianchi raggiungono l’altezza delle ginocchia che la forma inizia a venire meno
  • Gli stinchi dovrebbero trovarsi in posizione verticale, e le ginocchia leggermente o in avanti rispetto agli alluci.
  • Butta fuori l’aria quando ritorni verso l’alto, facendo partire la spinta dai talloni.
  • La respirazione è parte fondamentale dell’esercizio soprattutto quando inizi ad eseguire l’esercizio con i carichi elevati.
Sumo Squat - Squat Challenge
Sumo Squat – Squat Challenge

20 donkey kicks 

  •  Sul materassino, mettiti in posizione quadrupedica
  • Posiziona i palmi delle mani perpendicolarmente alle spalle, e le ginocchia sotto i fianchi
  • Inizia il movimento sollevando la gamba destra, piegata a 90° e il piede flesso.
  • La posizione di arrivo prevede la distensione della gamba.
  • Mentre esegui l’esercizio presta moltissima attenzione a non esasperare il movimento, sforzando o inarcando la schiena. Inoltre evita di girare i fianchi.
  • Ritorna verso il basso, quasi come se volessi raggiungere nuovamente la posizione quadrupedica, ma questa volta senza permettere al ginocchio di toccare terra.
  • Continua ad eseguire questo movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni consigliato e una volta terminato cambia gamba.

Leggi anche: Glutei tondi e pieni con il donkey kick

Il cibo che protegge il cuore e quello che lo danneggia

Attenzione ai nemici nascosti della salute

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L’alimentazione che per tanti anni è stata un po’ snobbata dalla medicina, intesa come terapia farmacologica, è stata ormai pienamente riscoperta dalla scienza come il miglior mezzo per la prevenzione delle patologie cardiovascolari e oncologiche. L’alimentazione corretta da sola infatti riesce a limitare l’insorgenza di un gran numero di patologie e questo soprattutto se si sposa con l’altro pilastro della prevenzione, l’attività fisica. Conoscere gli alimenti amici e i nemici della salute è solo il primo passo perché spesso, nella trafelata vita quotidiana, si ricorre a prodotti confezionati che possono nascondere delle insidie occulte (troppo sale e zuccheri semplici, grassi saturi e trans). Per questo è buona abitudine imparare a leggere con attenzione le etichette alimentari.
“Il cibo – spiega la dottoressa Anna Villarini, biologa nutrizionista, professoressa a contratto …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cuore, cibo, salute,

Emicrania nei bambini, attenzione al sovrappeso

Ma non ci sono alimenti da evitare

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Circa il 10% della popolazione pediatrica soffre di emicrania. Tra i fattori scatenanti dell’attacco emicranico sono compresi anche quelli alimentari. Non esiste però una lista di alimenti vietati uguale per tutti. Solo la verifica nel singolo paziente di un rapporto fra l’assunzione di un dato alimento e la comparsa del mal di testa può far nascere questo sospetto.
È la conclusione cui sono arrivati i ricercatori del Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno esaminato la letteratura scientifica esistente in materia fino ad oggi e smentito alcuni falsi miti. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Nutrients.
L’emicrania pediatrica ha un’origine genetica. In circa il 5% dei bambini che ne soffrono si può sviluppare una forma cronica che ha un notevole impatto sulla qualità di vita in termini di perdita di giorni di scuola (nei …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | emicrania, alimenti, sovrappeso,

Attenzione entriamo in fase delicata, rispettiamo le norme

Tutte le regioni in zona bianca tranne la Sicilia in giallo

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75 vittime oggi in Italia dopo aver contratto il Coronavirus, per un totale di 129.221 morti da quando è scoppiata la pandemia. Ieri, i decessi erano stati 53. Stando ai dati del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute, il 31 agosto i nuovi casi ammontano a 5.498, più dei 4.257 contagi registrati il giorno precedente. I cittadini sopra i 12 anni completamente vaccinati sono 37.476.187, il 69,4%. Il 70,1% ha ricevuto almeno la prima dose.
I non vaccinati contro il coronavirus finiscono in ospedale per le complicazioni da Covid-19 sette volte di più rispetto ai vaccinati. È uno dei dati contenuti nel rapporto di sorveglianza integrata dell’Istituto Superiore di Sanità sul monitoraggio Covid-19 sul sito Epicentro. Il rapporto indica anche che nell’ultima settimana è aumentata l’incidenza dei contagi da Covid fra i bambini nella fascia 0-9 con un’incidenza leggermente …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Una cura senza farmaci per l’Adhd

Il neurofeedback consente di allenare la propria attenzione

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Una nuova tecnica permette di contrastare gli effetti dell’Adhd – il disturbo da deficit di attenzione e iperattività – esercitando la propria attenzione grazie a un feedback immediato del livello di attività cerebrale.

È quanto emerge da uno studio pubblicato su Clinical Neurophysiology da un team dell’Università di Ginevra guidato da Marie-Pierre Deiber. I trattamenti farmacologici proposti in caso di Adhd possono essere anche molto pesanti, con effetti collaterali come disturbi del sonno, irritabilità e aumento del rischio di insorgenza di altri disturbi psichiatrici o malattie cardiovascolari.

«Per questi motivi abbiamo valutato un trattamento completamente non farmacologico e non invasivo basato sul principio del neurofeedback», spiega Marie-Pierre Deiber, prima autrice del lavoro.

La pillola aumenta il rischio di glaucoma

Nesso fra contraccettivi ormonali e rischio di sviluppare il glaucoma

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Uno studio pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology segnala il nesso possibile fra uso della pillola anticoncezionale e maggior rischio di insorgenza del glaucoma.

Kate Hogden, prima autrice dello studio, commenta: «Abbiamo studiato l’associazione tra l’uso di contraccettivi ormonali e l’incidenza del glaucoma nelle donne in età riproduttiva con particolare attenzione alla durata e al tipo di contraccettivi ormonali utilizzati».

Per arrivare alle proprie conclusioni, i ricercatori hanno utilizzato dati presi da un database di IQVIA risalenti al periodo 2008-2018, identificando casi di glaucoma e ipertensione oculare.

I casi di glaucoma sono stati abbinati a 4 controlli per età, indice di massa corporea e tempo di follow up.