Quali sono i migliori sport da praticare in gravidanza?

Quali sono i migliori sport da praticare nel periodo della gravidanza? Questa domanda se la fanno in moltissime: posso correre in gravidanza? E le lezioni di crossfit? Si può fare sport nelle prime settimane di gravidanza? Facciamo chiarezza e rispondiamo a tutte queste domande punto per punto a partire proprio dalla prima, ovvero quali sport in gravidanza è possibile praticare senza correre rischi e beneficiando comunque di tutti i vantaggi dell’attività fisica.

Quali sport in gravidanza?

Ora che sei incinta pensi di non poterti più dedicare all’attività fisica fino al parto? Sbagliato! Ci sono moltissime attività fisiche che non solo sono indicate per le donne incinte ma che comportano anche una serie di benefici per la gestante. Quali sono? Partiamo dalle basi: la camminata. Si tratta di un’attività che dovrebbe essere praticata nel corsi di tutti e nove i mesi per una mezz’ora al giorno ascoltando il proprio corpo. Altra attività indicata durante la gravidanza il nuoto, praticabile anch’esso dall’inizio alla fine. L’acqua agevola i movimenti e permette alla schiena di stendersi, soprattutto quando si pratica lo stile libero. Leggi anche Alimentazione e allenamento in gravidanza. Linee guida da seguire.

Via libera anche alle attività come lo yoga, la ginnastica dolce e il pilates, tutte incentrate sulla respirazione e che prevedono anche esercizi leggeri perfetti per le donne incinte. Si può andare in bicicletta col pancione? Assolutamente si. Non ci sono controindicazioni per lo stato interessante e la circolazione delle gambe ne beneficia. Occorre solamente prestare attenzione alle zone trafficate, ai percorsi tortuosi e a tutte quelle situazioni in cui si rischia di cadere. Lo sport migliore per alleviare i dolori alla schiena? La danza del ventre! Ideale anche per i muscoli addominali e perché si imparano posture utili nel corso del travaglio per alleviare i dolori delle contrazioni.

Sport in gravidanza prime settimane

Quali sono i migliori sport in gravidanza nelle prime settimane? E qual è la migliore attività fisica in gravidanza primi 3 mesi? Se la gravidanza ha un normale decorso e il ginecologo ha dato responso positivo è possibile continuare a praticare sport senza problemi. Serve solo prestare attenzione agli sforzi eccessivi, che vanno evitati. L’attività fisica è consigliabile nei primi mesi di gravidanza sia per il benessere della donna che per quello del bambino; lo sport aumenta le capacità di trasporto sia dell’ossigeno che delle sostanze nutritive migliorando l’efficienza degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio del feto.

Per la mamma lo sport comporta anche il grande vantaggio di tenere sotto controllo il peso e contrastare i dolori alla schiena per via della postura. Tra gli sport in gravidanza prime settimane più indicati troviamo quelli in acqua (nuoto, acquagym, acquafitness), corsi di tonificazione che non prevedono l’utilizzo di attrezzi troppo pesanti, danza, pilates, yoga, camminata.

Sport in gravidanza: corsa

Si può continuare a correre in gravidanza? L’indicazione utile per tutte, a prescindere da quale sport si voglia praticare, è fare tutti i dovuti accertamenti clinici e consultarsi con il ginecologo prima di decidere quale attività fisica preferire. Una volta ricevuta la conferma del medico si può tranquillamente praticare la corsa tenendo presente alcune avvertenze. Quali? La gestante deve prestare attenzione all’aumento di pulsazioni in corsa e all’innalzamento della temperatura corporea, entrambi fattori che potenzialmente possono danneggiare il feto. Le sedute di allenamento non devono superare le quattro sedute settimanali da 45-60 minuti l’una. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Crossfit in gravidanza: si o no?

Crossfit in gravidanza: si può fare? Questo sport è, come sa bene chi lo pratica, un allenamento intensivo. Si tratta di uno sport praticabile in gravidanza solo se lo si faceva già prima ed è bene farlo con l’assistenza di un personal trainer. Alcuni esercizi – a partire da quelli che prevedono il sollevamento di pesi – devono essere ridefiniti. Importantissimo anche è prestare attenzione all’equilibrio, alle possibili cadute e ad evitare traumi a giunture e articolazioni in gestazione. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

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Ginnastica dolce: fa dimagrire o no?

La ginnastica dolce fa dimagrire? Non tutti amano sport e allenamenti intensi come il kick boxing o la sala pesi. Che fare in questi casi? Si può optare per esercizi fisici più blandi, la cosiddetta ginnastica dolce appunto. Aiuta a mantenersi in forma, migliora l’umore, rafforza i muscoli: la ginnastica dolce, insomma, fornisce tutti i benefici dell’attività fisica. Vediamo insieme se, fra tutte queste cose, è utile anche per dimagrire.

Cos’è la ginnastica dolce

Prima di capire se fa dimagrire o meno vediamo di capire cosa si intende quando si parla di ginnastica dolce. Si tratta di una serie di esercizi che, come dice il nome, sono stati ideati per essere svolti in maniera dolce e che non affaticano il fisico oltre certi limiti. A cosa serve la ginnastica dolce? Permette di migliorare lo stato generale dei muscoli senza sottoporli a uno stress eccessivo.

Gli esercizi ginnastica dolce sono leggeri, lenti e semplici ma mirati per stimolare determinate parti del corpo. Oltre a migliorare lo stato dei muscoli la ginnastica dolce va anche a favorire calma e concentrazione oltre che una maggiore presa di coscienza del proprio corpo. La muscolatura si fa, oltre che più forte, anche più flessibile. Chi può fare ginnastica dolce? Visto il basso impatto che ha sul fisico è un’attività che tutti possono praticare serenamente. La sola che da fare è trovare gli esercizi giusti a seconda delle proprie esigenze fisiche e delle proprie possibilità.

La ginnastica dolce fa dimagrire?

Ed eccoci giunti alla domanda che tutti si fanno: essendo un’attività così leggera la ginnastica dolce torna utile quando si parla di dimagrire? La risposta è si, se praticata nel modo giusto e soprattutto se integrata anche con attività cardiovascolare. I benefici ginnastica dolce sono tanti e, tra questi, possiamo sicuramente includere anche il fatto che favorisce il dimagrimento. Si tratta di un’attività che, volendo, può essere anche propedeutica per sforzi maggiori e sport più intensi. Tra gli altri benefici della ginnastica dolce sicuramente troviamo anche il suo potere rilassante, il fatto che aiuta i muscoli a stendersi e allungarsi, la tonificazione dei muscoli e il miglioramento dell’agilità.

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Quali sono i migliori sport contro l’ansia?

Sport contro ansia: spesso e volentieri abbiamo varie esigenze quando ci approcciamo all’attività fisica. C’è chi lo fa per scaricare lo stress, chi per perdere peso, chi per tonificare i muscoli e ci sono anche persone che desiderano trovare il perfetto sport per combattere l’ansia. Sono molte le ricerche che confermano il ruolo dello sport nell’ambito della salute mentale e della riduzione dei sintomi che vengono associati alla depressione. Del resto è noto a tutti che fare regolarmente attività fisica fa stare meglio corpo, anime e mente poiché – tra gli altri vantaggi – si stimola anche la produzione di endorfine, le molecole del benessere. Vediamo allora quali sono i migliori sport contro l’ansia.

Sport contro ansia: quali sono i migliori per combatterne i sintomi

Quali sono i migliori sport contro ansia? Sicuramente fare sport all’aperto aiuta a sentirsi più sereni, soprattutto per coloro che hanno la fortuna di abitare in montagna o in campagna e hanno a disposizione grandi spazi verdi. Considerato che di sport utili contro l’ansia ce ne sono un bel po’, come vedremo a breve, come si fa a scegliere? Sicuramente è necessario optare per uno sport che diverta, in modo da praticarlo costantemente con piacere, ed è bene evitare tutte le competizioni se lo scopo è quello di rilassarsi e stare bene. Vediamo allora una lista degli sport migliori contro l’ansia.

Stancarsi rilassa: gli sport cardio

Stancarsi aiuta a rilassarsi: questo è il principio che spinge a scegliere gli sport cardio per ridurre l’ansia. Via libera a corsa, bibicletta, ginnastica aerobica, camminata veloce o salto con la corda. Tutto torna utile in questo senso poiché il sistema cardiovascolare lavora e i muscoli si stancano con un rilascio modesto di endorfine. Questa tipologia di sport è indicata soprattutto per le persone che hanno bisogno di sfogo e che pensano troppo, coloro che accumulano nervosismo insomma. Il risultato migliore si ottiene se, facendo cardio, ci si concentra su una playlist.

Sport meditativi per calmare la mente

Ci sono tanti sport che comportano meditazione: arti marziali, yoga, tai-chi-chuan. Occorre solo scegliere la modalità più giusta per esercitare il vostro fisico e lasciarsi andare ai numerosi benefici che queste attività garantiscono contro la depressione. In che modo gli sport meditativi agiscono scacciando l’ansia? Innanzitutto si lavora sulla respirazione, si migliorano postura e gestione dell’ansia grazie all’abbassamento dei livelli di cortisolo, del battito cardiaco e della pressione. La meditazione aiuta anche a cambiare prospettiva rispetto ai propri problemi poiché è un lavoro di concentrazione. Perfetti per chi cerca motivazione o soffre di tensioni muscolari legate allo stress.

Sport d’acqua per lavorare intensamente rilassandosi

Gli sport d’acqua sono perfetti non solo per rimanere in forma ma anche perché favoriscono il rilassamento dei muscoli di tutto il corpo. Via libera al nuoto, l’hydrobike e l’acquagym, dunque. Il massaggio corporeo praticato dall’acqua rilassa il corpo e il benessere va a influire anche sulla mente grazie alla maggior produzione di serotonina. Gli sport d’acqua sono ideali per chi soffre di ansia ed è sempre teso, ha problemi di insonnia e di fame nervosa.

Quali sono i migliori sport anticellulite oltre alla palestra?

Spesso e volentieri ci guardiamo allo specchio e, anche se siamo in forma, ci fissiamo su quel dettaglio: la cellulite! Questo inestetismo dovuto alla cattiva circolazione del sangue sembra quasi imbattibile. Come contrastarla? Con l’alimentazione, certo, ma esistono anche una serie di sport anticellulite che vanno a contrastare questo inestetismo grazie all’attività fisica. Partendo dal presupposto che la cellulite si combatte sia dall’interno – con acqua e alimentazione corretta – che dall’esterno – con l’attività fisica – vediamo una classifica dei migliori sport anticellulite oltre alla palestra.

Sport anticellulite: i migliori per combattere la pelle a buccia d’arancia

Vediamo la top 5 dei cinque sport anticellulite migliori per combattere questo fastidioso inestetismo e scoprire le gambe senza pensieri.

Nuoto e sport in acqua

Al primo posto in classifica troviamo, comprensibilmente, tutti gli sport che si fanno in acqua a partire dal nuoto. E se non ami fare vasche su vasche? Anche l’acqua gym o l’hydrobike sono soluzioni ottimali in questo senso. L’acqua è, in ogni caso, il peggior nemico della cellulite. Muoversi in acqua garantisce un effetto massaggio perfetto per modellare i punti critici del corpo e riattivare la circolazione. I risultati dello sport in acqua sono evidenti e rendono le gambe più snelle e asciutte.

Camminata veloce

Molto indicata per ridurre gli inestetismi della cellulite è anche la camminata veloce. Quand’è che la cellulite migliora camminando? Facendolo un’ora tutti i giorni o almeno per 3 volte a settimana. Per la cellulite allo stadio iniziale bastano anche quaranta minuti al giorno. Perché abbia effetto è necessario camminare in maniera sostenuta, almeno a 9/10 km orari.

Pattinaggio

Pattinare riduce la cellulite perché coinvolge in maniera massiccia sia i glutei che le cosce. Che sia all’aria aperta con i roller blade o con i pattini sul ghiaccio, pattinare aiuta ad avere gambe più snelle e asciutte. Il segreti? Pattinare tenendo le gambe piegate per bruciare di più e ottenere effetti migliori. Si parte pattinando almeno 30 minuti per tre volte a settimana e si va via via aumentando.

Kickboxing

Non si impara solo a difendersi, facendo kickboxing, ma si contrasta efficacemente anche la cellulite. Lo sport agisce in profondità sulle gambe e sui glutei evitando gli accumuli adiposi e i fastidiosi cuscinetti. Questo sport è molto efficace anche per perdere i chili di troppo poiché coinvolge tutto il corpo.

Yoga e pilates

Sia yoga che pilates sono attività utili in questo senso perché agiscono migliorando la circolazione. Oltre a correggere la postura errata queste due attività favoriscono il drenaggio delle tossine e l’espulsione dei liquidi in eccesso. Come renderli ancora più efficaci? Abbinandoli al consumo di alcuni tipi di tisane.

Come tornare in forma con il pilates

Quali sono i benefici del pilates? Il pilates è una disciplina ideale sia per chi è già in forma sia per chi vive una vita sedentaria ma vuole approcciarsi a un tipo di attività fisica adeguato. Il pilates risulta quindi ideale per tutti perché non richiede sforzi violenti e rispetta le capacità fisiche di ognuno. Questa disciplina risulta essere estremamente variegata e prevede oltre 500 esercizi. Chi fa pilates lavora principalmente sulla cintura addominale e sulla respirazione. Vediamo ora i benefici pilates.

Quali sono i benefici del pilates?

Il pilates comporta numerosi benefici sia a livello fisico che a livello mentale e risulta perfetto come sport complementare. Fare pilates è l’attività ideale per integrare, per esempio, il fatto di andare a correre un paio di volte a settimana. Fare pilates aiuta anche ad alleviare lo stress e contribuisce a dare un senso diffuso di benessere. Facendo pilates si prende coscienza dei propri muscoli, che diventano più forti senza necessariamente ingrandirsi; in particolare l’azione del pilates si nota a livello dei muscoli addominali.

Quali sono i benefici pilates sulla forma fisica? Il corpo diventa più longilineo, con pancia più piatta e gambe più asciutte. Il pilates aiuta anche a migliorare la mobilità e la flessibilità a livello di colonna vertebrale. I muscoli del corpo si allungano, oltre a diventare più potenti, e le cattive abitudini a livello respirazione e postura migliorano. Anche la stabilità di bacino e spalle migliora e fare pilates aiuta contro i dolori lombari. Ultimo ma non ultimo, il pilates dona benefici anche a livello cardiovascolare. Praticare pilates risulta utile anche per chi deve saper gestire l’ansia.

Il pilates ha controindicazioni?

Ora che abbiamo parlato di tutti i benefici del pilates la domanda che solitamente ci si pone dopo riguarda le controindicazioni. Questa disciplina ne ha? No, non ci sono particolari controindicazioni per una pratica che, come abbiamo già accennato, è per tutti. Gli esercizi possono essere eseguiti tranquillamente da persone di sana costituzione e senza patologie. Come per tutti gli sport e le attività fisiche è bene consultare prima un medico, in particolare per le donne incinte e per coloro che hanno problemi alla schiena.

Il pilates fa dimagrire?

Questa è una domanda che si fanno in moltissimi: il pilates fa dimagrire? Il pilates ha moltissime conseguenze positive per chi lo pratica: migliora la postura, aumenta il tono muscolare e garantisce moltissimi benefici anche a livello mentale. E per quanto riguarda il dimagrimento? Ci sono moltissime opinioni al riguardo che si posizionano su fronti opposti. C’è chi dice che si, il pilates fa dimagrire e chi invece sarebbe pronto a giurare il contrario. Qual è la verità?

Il pilates fa dimagrire oppure no?

Partiamo dal presupposto che fare pilates – come un qualsiasi altro sport – senza abbinare l’attività fisica a un regime alimentare sano e bilanciato non vi farà dimagrire. La domanda giusta da porsi è quindi: abbinato a un’alimentazione sana il pilates fa dimagrire? Si, il pilates aiuta a dimagrire se abbinato a un’alimentazione corretta. La ragione è che praticare questa disciplina aiuta i muscoli superficiali e profondi ad attivarsi. Entrando in attività il muscolo brucia energia per nutrirsi e si tonifica con un conseguente dispendio di calorie. Il pilates è una disciplina capace di attivare il metabolismo anche a bassa intensità.

Come dimagrire con il pilates?

Per dimagrire facendo pilates è bene abbinare a questa attività una serie di esercizi di tonificazione. Combinandoli il risultato sarà bruciare più calorie praticando gli esercizi a una maggiore intensità e velocità. Seppure considerato una ginnastica dolce, quindi, facendo pilates è possibile dimagrire a patto che lo si faccia bene. Per ottenere i benefici massimi in termini di dimagrimento dal pilates è bene farsi seguire da un istruttore esperto che indichi quali sono gli esercizi migliori da fare in questo senso.

Prima di cominciare vanno chiariti gli obiettivi così da capire quali sono le tecniche migliori del pilates per raggiungerli. Ci sono una serie di esercizi pilates che garantiscono ottimi risultati e contribuiscono a rimettere in forma chi li pratica. Il segreto è aumentare l’attività cardiovascolare, sudare e preferire gli esercizi più intensi e impegnativi: solo così il pilates permette di bruciare grassi e fa perdere peso. Il segreto? Avere un buon controllo dei muscoli lavorando bene con pancia, gambe e addominali (le parti del corpo che beneficiano maggiormente del pilates).

Dieta GOLO, regime proteico low carb: benefici e criticità

La dieta GOLO è stata messa a punto dal dottor Keith Ablow, psichiatra statunitense nonché autore di libri e programmi di dimagrimento. Questo programma, nello specifico, promette di far perdere ben 10 chili nell’arco di tre mesi. Il principio di base è un acceleramento del metabolismo, da cui trarre notevoli benefici e vantaggi, in termini di perdita di peso. Il programma, inoltre, mira a stabilizzare i livelli di insulina e zuccheri nel sangue, responsabili del cambio peso in molti soggetti. In più, ha come parte integrante del programma l’attività fisica. Si tratta, però, di un programma costoso, perché richiede l’acquisto di prodotti specifici.

Dieta GOLO nel dettaglio

La dieta Golo è una dieta low carb: un regime proteico con pochi carboidrati associato a integratori (per aumentare la sensibilità insulinica e ridurre il senso di fame) ed esercizi fisici ad alta intensità (HIIT training).

Gli alimenti consentiti sono diversi. Si varia dalle uova al pesce ai frutti di mare, ma anche latticini scremati e carne rossa magra. Pochi i carboidrati ammessi, solo 100 grammi a pasto, a scelta tra patate, fagioli, mais, zucca e vari tipi di frutta come fragole, ciliegie, agrumi, kiwi, melone. Sì a tutte le verdure e l’unico dolcificante consentito è la stevia. Per quanti riguarda i grassi, solo 10 grammi a pasto: noci, olio di oliva, olio di cocco, cacao amaro, semi di chia, semi di lino, semi di canapa.

Sostanzialmente la suddivisione dei pasti prevede:

  • colazione;
  • snack;
  • pranzo (preceduto dall’assunzione dell’integratore);
  • merenda (preceduta da un altro integratore);
  • cena (preceduta da un altro integratore).

Dopo la colazione o dopo la merenda sono previsti 20 minuti di attività fisica ad alta intensità.

Del programma fa parte un integratore specifico (GOLO release), della cui effettiva necessità gli esperti non sono sicuri. L’azienda lo sponsorizza come parte integrante del percorso, come elemento che lo differenzia dalle altre diete. Si tratta di un integratore a base principalmente di zinco, magnesio e cromo, privo di glutine e dei principali allergeni. Purtroppo si tratta di un integratore molto costoso.

Benché la dieta sia sana dal punto di vista alimentare, perché varia e ricca di cibi integrali e nutrienti, nonché basata sull’esercizio fisico, è comunque priva di fondamenti scientifici. Le uniche dichiarazioni disponibili (anche sul sito ufficiale del programma) sono quelle di chi ha provato la GOLO diet. C’è però una dichiarazione della Food and Drug Administration (FDA) che spiega: “GOLO non è destinato a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia e non è stato valutato dalla FDA”.

Difficile dire, dunque, se il dimagrimento riscontrato nei soggetti sottoposti a dieta GOLO sia dovuto al programma complessivo, al famigerato integratore o semplicemente alla combinazione di dieta equilibrata ed attività fisica regolare.

Dieta mediterranea: modello nutrizionale sano, equilibrato e sostenibile

L’Unesco ha dichiarato la dieta mediterranea Patrimonio immateriale dell’umanità, perché estremamente benefica e positiva sulla salute. Nello specifico:

La dieta mediterranea è molto più che un semplice alimento. Essa promuove l’interazione sociale, poiché il pasto in comune è alla base dei costumi sociali e delle festività condivise da una data comunità. E ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità. Garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunità del Mediterraneo.

Le origini della dieta mediterranea

L’efficacia della dieta mediterranea è stata scientificamente dimostrata dal biologo e fisiologo Ancel Keys. Lo statunitense studiò approfonditamente i legami tra patologie e alimentazione. In particolar modo notò una bassa incidenza di disturbi cardiovascolari e gastrointestinali e una certa longevità in alcune aree del Paese. Cominciò così la sua indagine scientifica, uno studio pilota che ha visto come oggetto iniziale di indagine la popolazione di Nicotera, in Calabria. Pochi anni più tardi si trasferì a Pioppi (nel Cilento) dove una decina di anni dopo concluse che l’alimentazione mediterranea (col suo mix equilibrato di pane, pasta, frutta, verdura, legumi, pesce, carne) era la responsabile dei tanti benefici sulla popolazione locale.

Elementi della dieta mediterranea

dieta mediterranea
Fonte: Pixabay

La dieta mediterranea è nota per essere sostenibile, sana ed equilibrata. Un ruolo importante lo ricoprono il pomodoro, l’olio d’oliva e la patata, con l’inserimento di grandi quantità di frutta e verdura. Spazio ai cereali, in particolar modo il frumento, che è tra quelli più usati: basti pensare a pasta e pane.

Gli alimenti si possono idealmente inserire in uno schema a piramide, che comprende il consumo di circa 22-23 porzioni di alimenti al giorno, divise in 3 o 4 pasti. Alla base della piramide alimentare ci sono tante verdure, frutta e cereali. Salendo troviamo il latte, i suoi derivati a basso contenuto di grassi, l’olio d’oliva da consumare a crudo preferibilmente e poi condimenti: aglio, cipolla, spezie, poco sale, erbe aromatiche.

Verso il vertice della piramide alimentare ci sono gli alimenti da consumare moderatamente: pesce, legumi, pollame, uova, formaggi. Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare in quantità di due porzioni o meno a settimana: carni rosse, affettati, salumi, dolci (il meno possibile).

Fondamentale in questa struttura alimentare è uno stile di vita corretto con attività fisica quotidiana.

Quando l’attività fisica fa male al cuore

Sforzi intensi sul lavoro possono essere fatali

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Un conto è fare una passeggiata o praticare uno sport, un altro è faticare al lavoro. Secondo uno studio pubblicato su Hypertension, trasportare regolarmente carichi pesanti sul lavoro non è attività catalogabile come benefica per il nostro organismo perché associata a un maggior rischio per il cuore.

I ricercatori guidati da Jean-Philippe Empana dell’Université de Paris hanno analizzato i dati del grande studio prospettico Paris Prospective Study III, che ha monitorato la salute di oltre 10mila persone fra i 50 e i 75 anni.
I volontari hanno compilato questionari su frequenza, durata e intensità della loro attività fisica in contesti diversi: sul lavoro, praticando uno sport o nel tempo libero.

Poi hanno valutato la salute delle arterie dei volontari servendosi di un’ecografia all’avanguardia dell’arteria carotide, l’echo tracking.

Zumba: l’allenamento perfetto per chi ama ballare e ridere

State pensando di rimettervi in forma ma i corsi come crossfit o fitboxe vi sembrano troppo pesanti, per non parlare della noia della sala pesi. Siete persone spumeggianti, che amano stare in mezzo agli altri, ballare, muoversi a ritmo di musica…l’attività perfetta per voi? La zumba! Tra musiche latino americane, colore e ritmo la zumba è l’allenamento migliore per tutti quelli che trovano il fitness noioso. Vediamo allora in cosa consiste una lezione e quali sono i benefici zumba.

Cos’è la zumba?

Spesso e volentieri quando si parla di zumba le idee delle persone non sono chiare. Anche se può non sembrare la zumba costituisce un vero e proprio allenamento che dà benefici sia al corpo che allo spirito, come si dice. Ideale per divertirsi soprattutto nella stagione invernale, sono tante le palestre che offrono appositi corsi di zumba. L’allenamento in questione coinvolge tutti i muscoli del corpo ed esercita il sistema cardiovascolare. Il consumo in un’ora di zumba varia dalle 500 alle 800 kcal a seconda dell’intensità. Esistono poi diverse declinazioni della classica lezione di zumba (Zumba Toning, Aqua Zumba, Zumbatomic e queste sono solo alcune). Una lezione di zumba dura minimo 50 minuti. Vediamo quali sono i benefici zumba.

Benefici zumba: dimagrire e tonificarsi divertendosi

Perché la zumba fa bene e dovrebbe essere scelta come attività fisica da tutti quelli che vogliono tornare o rimanere in forma senza sentirsi coinvolti in un vero e proprio allenamento? Vediamo tutti i benefici zumba:

  • si ottengono tutti i vantaggi della ginnastica a corpo libero;
  • il sistema cardiovascolare viene allenato costantemente;
  • si bruciano tante calorie, quindi l’attività praticata in modo intenso è ideale per chi vuole perdere peso;
  • si ascolta bella musica lasciandosi andare al ritmo;
  • migliora coordinazione e senso del ritmo;
  • permette di liberarsi dalle tensioni e dallo stress accumulati nella vita quotidiana;
  • alterna fasi a bassa intensità e fasi ad alta intensità;
  • i muscoli si tonificano;
  • fianchi, glutei e addome vengono modellati;
  • le ossa si fanno più robuste;
  • favorisce il buonumore e il rilassamento mentale grazie alle musiche latino americane.