Alimentazione durante il Coronavirus: come fare la spesa

Tenere sotto controllo l’alimentazione durante il coronavirus, in questi giorni di quarantena è difficile. Partendo dal presupposto che limitare le uscite è fondamentale, fare la spesa è una necessità, e dunque cerchiamo di farla in maniera tale che possa durare almeno dai 5 ai 7 giorni prima di dover andare di nuovo al supermercato.

Fare una lista è fondamentale, ma anche organizzare la settimana per non comprare grandi quantità di cibo deteriorabili ed evitare soprattutto di mangiare troppo, perché tanto cibo in casa equivale a voler mangiare di più.

Alimentazione durante il Coronavirus: come fare la spesa

Le linee guida (considerando circa 1500/2000 kcal) ci dicono che è importante variare l’alimentazione nella settimana quindi consideriamo gli alimenti così ripartiti:

  • 3 volte a settimana i legumi,
  • 2/3 volte il pesce,
  • 2/3 volte la carne (2 bianca, 1 rossa),
  • 3 volte latte e derivati
  • 3/4 volte le uova.
  • Verdure/frutta e cereali/pane ad ogni pasto principale.

Queste sono indicazioni generali per poter impostare una lista di facile utilizzo ma alcuni alimenti possono esser mangiati anche ogni giorno, molto dipende dalle vostre abitudini alimentari e dal grado di attività giornaliera (quindi il dispendio energetico totale).

Frutta e verdura

Iniziamo quindi dagli alimenti base come frutta e verdura, scegliamo di comprare una quantità maggiore di banane, arance, mele e kiwi ad esempio che si conservano più a lungo.
Le verdure a lunga conservazione sono ad esempio carote, finocchi, zucchine, cavolfiori, mentre quelle più facilmente deteriorabili sono le verdure a foglia verde che possiamo consumare all’inizio della settimana (lattuga, rucola, spinacino ecc).

Pesce e carne

Il pesce fresco dovrà essere consumato nell’immediato perciò utilizziamo anche i surgelati, o gli inscatolati. Si conservano a lungo e permettono una varietà alimentare durante la settimana. La carne va consumata subito (1/2 giorni) dopo esser stata acquistata quindi non esageriamo e scegliamo carne bianca, mentre la carne rossa la limitiamo ad una volta a settimana.

Cereali, pasta e prodotti da forno.

Cereali (riso, orzo, farro) e pasta sono a lunga conservazione mentre il pane si deteriora in poco tempo, un’alternativa potrebbe essere quella di congelarlo a fette così da avere delle porzioni già pronte.

Uova

Importanti poi sono le uova, in genere a media/lunga conservazione, così come l’albume pastorizzato per preparazioni da colazione, sono ottime fonti proteiche e consumabili anche tutti i giorni (in associazione ad una dieta varia).

Latte e derivati

Compriamo il latte fresco più ricco di nutrienti e consumiamolo nella prima parte della settimana a colazione, mentre lo yogurt che si può conservare un po’ più a lungo possiamo consumarlo alla fine o per gli spuntini in associazione alla frutta e frutta secca (noci, mandorle, nocciole). Anche la ricotta va consumata prima rispetto ai formaggi più stagionati come il parmigiano o i formaggi cremosi.

Dolci

Si perché lo so che l’occhio cade sempre lì su quello scaffale del supermercato pieno di biscotti e dolciumi. Allora compriamo il necessario per fare un dolce fatto in casa a base di frutta così limitiamo il contenuto di zucchero aggiunto, che può essere un’alternativa per la colazione un paio di volte a settimana. Oppure del cioccolato fondente o burri di frutta secca da mangiare a colazione in associazione a yogurt e pane.

Insomma stiliamo una lista delle cose da mangiare durante la settimana e quindi evitiamo di comprare cose inutili, inoltre variamo la nostra alimentazione, un’alimentazione sana e varia, ricca di frutta e verdura copre il nostro fabbisogno vitaminico!

Inoltre cerchiamo di non stare sul divano tutto il giorno ma muoviamoci anche in casa, facciamo attività fisica e lavori domestici che non abbiamo mai il tempo di fare.

La dieta proteica danneggia i reni

Anche in soggetti con funzionalità renale normale

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Le diete proteiche hanno sempre molto successo fra chi vuole perdere i chili di troppo. Sono facili da seguire, assicurano un livello di sazietà adeguato e una veloce perdita di grasso. Inoltre, abbinate a un’attività fisica specifica, stimolano la crescita della massa muscolare.

Tuttavia, le diete proteiche hanno anche dei limiti, uno dei quali viene riaffermato da uno studio olandese e uno coreano, entrambi pubblicati su Nephrology Dialysis Transplantation, ovvero i potenziali danni ai reni.

I ricercatori del Leiden University Medical Center, guidati da Kevin Esmeijer, hanno raccolto i dati alimentari di 4.837 pazienti di età compresa fra 60 e 80 anni con una storia di infarto miocardico.

Gli anni passano, i chili aumentano

Con l’età adulta diventa più difficile restare in forma

Due studi dell’Università di Cambridge pubblicati su Obesity Reviews certificano quello che in maniera empirica molti di noi già sapevano. Con il passare degli anni, infatti, aumenta il peso corporeo e si riduce l’attività fisica.

Grazie alle revisioni effettuate, i ricercatori hanno osservato come nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta si compia una trasformazione fisica cui è difficile porre un freno.

L’aumento del grasso corporeo è legato a cambiamenti strutturali nell’alimentazione e nei livelli di attività fisica, dovuti all’inizio della vita professionale, alla contrazione del tempo libero a disposizione, all’arrivo di relazioni stabili e di figli.

La prima revisione si è basata su 19 studi, dai quali è emerso che la fine della scuola superiore si associava a una diminuzione dell’attività fisica in media di 7 minuti al giorno.

Lo sport fa bene al raffreddore

Ci si può allenare con l’influenza, non con la febbre

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Quando abbiamo il raffreddore accompagnato magari da tosse, lo sport non è di certo il nostro primo pensiero. Eppure, secondo il dott. Jayson Loeffert, medico sportivo alla Penn State University, fare attività fisica non solo è possibile in quelle condizioni, ma addirittura auspicabile.

L’esercizio fisico, infatti, ha l’effetto di favorire un flusso sanguigno sano, di aprire i polmoni e rilasciare endorfine, tutti meccanismi utili a superare i disagi del raffreddore.

Ovviamente, l’allenamento va disegnato in base all’energia che sentiamo di avere in quel momento.

“Se si è davvero congestionati o con un respiro sibilante – spiega Loeffert – il consiglio è ridurre l’intensità”.

Da evitare il nuoto per via delle difficoltà respiratorie, potenzialmente amplificate dalla presenza del cloro.

Acquagym in gravidanza: benefici, consigli e precauzioni

Le mamme spesso e volentieri si domandano quali sono gli sport che possono o non possono fare nel periodo di gestazione. Oggi parliamo dell’acquagym nello specifico: quali sono i benefici in gravidanza e quali le controindicazioni? Andiamo ad indagare le precauzioni da prendere per fare acquagym in gravidanza.

Acquagym in gravidanza: benefici

Fare acquagym in gravidanza comporta una serie di grandi benefici non da poco che vanno dalla tonificazione dei muscoli alla riduzione dei dolori del travaglio. Vediamo allora la lista di benefici acquagym in gravidanza.

  • In acqua c’è assenza di forza di gravità quindi le articolazioni sono sollecitate al minimo e si evita di sentire la stanchezza eccessivamente. In particolare i vantaggi si percepiscono gli ultimi mesi, quando il pancione può facilmente causare mal di schiena.
  • La resistenza data dall’acqua fa sì che i muscoli si tonifichino di più rispetto a quando si lavora fiori dall’acqua. Schiena, perineo e bacino sono più resistenti e, in alcuni casi, è possibile che migliori anche la sopportazione dei dolori da parto.
  • La pressione dell’acqua aiuta ad alleviare il gonfiore di gambe e caviglie, molto comune nel periodo di gestazione.

Acquagym in gravidanza: quando farlo e precauzioni

Quando è bene cominciare con l’acquagym? Conviene aspettare di aver passato il terzo mese di gravidanza. Oltre a questo per cominciare qualunque attività fisica in gravidanza occorre fornire il certificato del ginecologo che attesti la sana e robusta costituzione. Se la gestazione procede bene si può fare acquagym durante tutto il periodo di gestazione due o tre volte a settimana.

Quali sono le precauzioni per fare acquagym in gravidanza? Occorre bere dopo l’allenamento perché durante l’attività fisica si perdono molti liquidi. Qualora si sentissero capogiri, affaticamenti, palpitazioni o contrazioni uterine occorre interrompere l’allenamento e farsi visitare da un ginecologo. Probabilmente sarà sufficiente dedicarsi alla medesima attività in maniera più blanda.

Quali sono i migliori sport da fare durante l’adolescenza?

Che sport fare a 14 anni? Partiamo dal presupposto che fare sport nell’età della crescita è fondamentale per forgiare carattere e spirito. Qualunque sia l’attività fisica che i ragazzi amano fare, quindi, andrà benissimo; la cosa importante è farla. Quando si parla di attività sportiva la cosa ideale è cominciare da bambini, tra i sei e gli otto anni. Se si comincia in età adolescenziale ci sono sicuramente alcuni sport che si rivelano più adeguati di altri.

Che sport fare a 14 anni: le scelte migliori per fare bene al fisico

Quali sono gli sport più adatti da praticare per chi comincia verso i 14 anni o comunque in età adolescenziale?

Danza per la postura e il coordinamento

La danza è sicuramente uno degli sport più indicati per gli adolescenti. Tra le discipline più eleganti, la danza dona a chi la pratica una postura impeccabile e grande coordinazione nei movimenti. Anche resistenza e velocità migliorano quando si pratica questo sport. Esistono varie tipologie di danza oltre a quelle più gettonate, classica e moderna, e ognuna di queste è una scelta giusta per i ragazzi che stanno crescendo.

Pallavolo per imparare lo spirito di squadra

La pallavolo è uno sport completo indicato sia per le ragazze che per i ragazzi. Tra i più famosi sport di squadra, fare pallavolo sicuramente permette ai ragazzi di imparare a relazionarsi tra loro e a ragionare come gruppo. Giocare a pallavolo permette di sviluppare la coordinazione neuromuscolare e comporta una serie di benefici anche nel processo di crescita. Vengono coinvolte sia gambe e braccia e a beneficiarne sono anche addominali e colonna vertebrale.

Arti marziali per autodisciplinarsi

Judo e karate sono due discipline che implicano la coordinazione neuromotoria, ideali per gli adolescenti. Facendo arti marziali si sviluppa gradualmente la forza. Ideale per maschi e femmine in maniera indifferenziata, questo sport non forma solo il fisico ma anche il carattere. Ideale per lasciarsi alle spalle la timidezza e le insicurezze tipiche dell’età adolescenziale, praticare arti marziali risulta utile anche per tutti quei ragazzini che hanno problemi a controllare l’aggressività e la vivacità. Judo e karate sono discipline che permettono anche di avere maggiore consapevolezza e controllo del corpo.

Nuoto

Si sente sempre dire che il nuoto è l’attività sportiva completa per eccellenza ed è proprio così. Fare nuoto contribuisce al migliore sviluppo psico-fisico dei giovani; grazie a questo sport, infatti, si sviluppa il coordinamento del corpo ottenendo così movenze coordinate. Ci sono vari stili che si possono imparare seguendo un corso di nuoto e coinvolgendo così ogni singolo muscolo del corpo. Praticato in compagnia, il nuoto permette anche di fare amicizie e imparare a socializzare.

Ecco le migliori app di fitness tracker per monitorare salute e attività fisica

Quali sono le migliori fitness tracker app da scaricare per essere costantemente aggiornati sui propri obiettivi fitness? Utilizzare le app fitness tracker permette di registrare quanti passi si fanno giornalmente, il battito cardiaco, i parametri del sonno e rimanere sempre aggiornati grazie agli avvisi. Ci sono moltissime app di fitness tracking e ognuna ha delle precise caratteristiche. Come scoprire qual è la migliore per te? Vediamone alcune con le relative caratteristiche per capire quale scegliere.

Fitness tracker app: 4 ottime applicazioni

Vediamo insieme le migliori applicazione di activity tracking che registrano tutte le attività sul telefono o sul tuo fitness tracker.

Google fit

Si tratta di un’app che registra tutte le attività tramite telefono Android o Wear-Watch. Tramite questa è possibile impostare una serie di obiettivi per la perdita di peso e per rimanere in forma. Ci sono sia il tracking GPS che la possibilità di ricevere suggerimenti. Non appena si comincia qualsiasi attività fisica viene effettuato il log in automatico; vengono costantemente raccolte info e dati sullo stato di salute.

Samsung Health

Con questa applicazione è possibile registrare attività e abitudini quotidiane mantenendo una dieta equilibrata e un piano di esercizi adeguato. Quest’app prevede: impostazione obiettivi, tracking per allenamenti, dispostivi di fitness, GPS, esercizi cardio, display con blocca schermo, riduzione peso, piani alimentari e molto altro ancora. Funziona in maniera rapida e conserva tutte le registrazioni. La pecca? Richiede troppi permessi.

Fitbit

Si tratta di un activity tracker che registra sonno, battito cardiaco, yoga e allenamenti. Gestisce anche il consumo calorico registrando il cibo mangiato nel corso della giornata. Anche passi e sonno vengono monitorati, in particolare quest’ultimo in maniera estremamente precisa (comprende nuove fasi e nuovi dati sul sonno). Fitbit guida anche negli esercizi per la respirazione.

Lifelog

Lifelog è uno strumento per monitorare sia salute che fitness che ha un contapassi, il tracking per il sonno, il registro giornaliero e l’obiettivo salute. Funziona anche senza uno smartband e permette di personalizzare gli obiettivi salute in maniera precisa. Risulta un po’ impreciso per quanto riguarda il tracking per il peso.

Il microbioma influenza anche l’attività fisica

Gli effetti sulla glicemia dipendono dalla reazione della flora intestinale

Non basta fare attività fisica per abbassare la glicemia. È necessario anche che il microbioma intestinale reagisca al meglio. Lo rivela uno studio pubblicato su Cell Metabolism da un team di ricercatori cinesi.

Il piccolo studio realizzato su 29 volontari ha visto la partecipazione di persone con pre-diabete, una condizione in cui vi è una ridotta tolleranza al glucosio o un aumento della resistenza all’insulina. In sostanza, i soggetti mostrano valori glicemici a digiuno fra 100 e 125 mg/dl, una condizione nella quale il rischio di diventare diabetici negli anni a venire è molto più alto.

I volontari sono stati divisi in due gruppi: il primo ha aumentato l’esercizio fisico, mentre il secondo ha mantenuto le proprie abitudini.

Regali di Natale fit: 5 idee per fare felice chi ama tenersi in forma

Natale è alle porte e ancora vi mancano dei regali all’appello? La lista di Babbo Natale ve lo diciamo noi come completarla se avete amici o familiari amanti del fitness! Di idee regalo per chi ama tenersi in forma e fare sport in generale ce ne sono moltissime; dall’abbigliamento agli oggetti tecnologici passando per abbonamenti e similari, vediamo insieme i migliori regali di Natale fit per quelli che amate e, perché no, anche da fare a voi stessi considerato che dopo Natale cominciano i saldi!

Regali di Natale fit: 5 idee perfette per gli sportivi

Vediamo 5 idee regali di Natale fit adatte a chi ha sempre un occhio di riguardo per la propria forma fisica, quelli che anche durante le vacanze natalizie non rinunciano ad andare in palestra.

Regalare abbonamento in palestra per Natale

Questo è il regalo perfetto per iniziare la mamma o quell’amico che ripetono in continuazione che vorrebbero cominciare…ma non si muovono mai! Non ci saranno più scuse una volta che avranno ricevuto questo regalo. Il giorno per cominciare l’allenamento non sarà più “un giorno” ma “oggi”! Ideale anche per quelli che già vanno in palestra e che saranno felici di non dover pagare il rinnovo di tasca loro.

Personal trainer

Rimanendo sempre nell’ambito palestra potrebbe essere una buona idea anche regalare agli appassionati qualche lezione in compagnia del personal trainer. A cosa serve? A migliorare l’esecuzione degli esercizi, che diventano così più efficaci, e a imparare come si procede da soli nel miglior modo possibile. Avere accanto una persona competente che segue è il regalo ideale per i fissati con la palestra!

Bracciali Fit

I fitness tracker  vanno sempre più di moda e sono utilissimi per monitorare i parametri degli sportivi sia durante l’attività fisica che a riposo. Cosa monitorano i bracciali fit? A seconda del modello vengono controllati ore di sonno, alimentazione, peso, attività fisica. Il tutto tenendolo semplicemente al polso.

Completo per allenarsi

Chi si allena spesso lo sa bene: i completi per farlo non sono mai abbastanza nell’armadio. Il bidone dei panni sporchi di chi va in palestra tre o quattro volte a settimana è sempre pieno. Ecco la ragione per cui aggiungere un nuovo completo per allenarsi, scelto in base ai gusti di chi lo riceve, si rivelerà sempre una scelta giusta.

Cuffie bluetooth

Ideali per chi si allena, le cuffie bluetooth evitano il fastidio dei fili. Si possono scegliere sia gli auricolari che il modello classico con la garanzia di avere a disposizione ore e ore di musica.

Vuoi regalare un fitness tracker? Ecco i migliori sul mercato

Quali sono i fitness tracker migliori sul mercato? Considerato che le feste si avvicinano e la lista dei regali di uno sportivo sicuramente comprende anche questo, vediamo quali sono i modelli migliori su cui puntare e le ragioni per cui farlo. Perché il fitness tracker è un regalo perfetto per uno sportivo? Si tratta del modo più semplice e preciso di monitorare l’attività fisica e la salute. Cosa misura? Dipende dai modelli ma, in linea di massima, i dati forniti riguardano i parametri vitali, la qualità del sonno e il numero di passi fatti. Vediamo una selezione dei migliori fitness tracker tra  i quali scegliere anche tenendo in considerazione il rapporto qualità-prezzo.

Fitness tracker migliori: quali scegliere tra le tante possibilità

Dando un’occhiata tra le varie opzioni ci si rende immediatamente conto che esistono fitness tracker per tutti i gusti e le tasche. Come fare a selezionare quello giusto? Vediamo qualche modello tra i migliori di quest’anno e le ragioni per cui sceglierlo anche a seconda della persona che riceve – o fa a se stessa – il regalo.

Fitness tracker migliori: Huawei Band 2 Pro

Sottile e funzionale, la batteria dura veramente tantissimo. Questi fitness tracker marcato Huawei è anche impermeabile e il prezzo, tutto sommato, risulta ragionevole per quello che viene offerto.  Questo modello monitora il battito cardiaco, il volume massimo di ossigeno consumabile in un minuti, sonno e passi. Dotato di GPS, il modello è perfetto sia per essere indossato con un completo sportivo che con un completo da lavoro. Si tratta del fitness tracker perfetto per chi è al suo primo modello e non pretende un dispositivo iper preciso.

Moov Now

Anche in questo caso parliamo di un fitness tracker economico con una buona serie di funzionalità garantendo comunque un ottimo rapporto qualità prezzo. Privo di schermo, il suo punto forte è la durata della batteria che si aggira attorno ai sei mesi addirittura. Oltre a monitorare i passi questo fitness tracker prevede anche il monitoraggio boxe e allenamento serie , nuoto, corsa e sonno. Una delle pecche e che non ha il GPS e non è complesso come altri fitness tracker sul mercato ma è ideale per chi cerca un prodotto che non costa troppo ideale per tutti i giorni.

Polar M430

Ideale per andare a correre, la durata della batteria è buona, risulta affidabile e preciso e è impermeabile. Dotato di molte funzionalità, il punto forte è la grande affidabilità nel monitoraggio di dati relativi al battito cardiaco, al sonno e tutti quelli previsti più in generale.Ideale per chi ama correre, prevede anche il monitoraggio di velocità, ritmo e distanza. Unica pecca? Probabilmente l’estetica. Conviene assicurarsi che chi deve riceverlo lo gradisca in questo senso. Il rapporto qualità prezzo è buono.