Una pelle giovane prima, durante e dopo le vacanze


Il percorso per affrontare l’esposizione al sole

Prima, durante e dopo. In estate è importante prendersi cura della propria pelle per mantenerla giovane, compatta e luminosa. Il sole è infatti tra i peggiori nemici: i raggi UV accelerano il processo di invecchiamento, svuotandola e accentuando le piccole rughe, oltre a provocare in alcuni casi l’insorgenza di macchie.
In estate si utilizzano le creme solari, che alla sera devono essere eliminate per bene dalla cute. Si può fare con un olio detergente da applicare sulla pelle umida, prima di risciacquare con acqua corrente.
Utile anche uno scrub almeno una o due volte alla settimana. In caso di arrossamenti ci si può immergere in una vasca di acqua tiepida con due-tre cucchiai di farina di avena ad azione calmante e lenitiva.
«Una buona beauty routine per il proprio viso non dovrebbe mai mancare, in particolar modo in estate quando si è più soggetti a restare per tempi prolungati …  (Continua) leggi la 2° pagina cura, pelle, estate,

Cibi a basso indice glicemico per la malattia coronarica

Una dieta a base di questi alimenti può migliorare lo stato di salute

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I pazienti affetti da malattia coronarica dovrebbero seguire una dieta a basso indice glicemico per migliorare il proprio stato di salute. È quanto emerge da uno studio presentato all’ACNAP-EuroHeartCare Congress 2022, un congresso scientifico della Società Europea di Cardiologia.
«La digestione degli alimenti a basso indice glicemico come mele, arance, broccoli e verdure a foglia verde ma anche ceci, lenticchie, fagioli, riso integrale e avena è più lenta, e di conseguenza la glicemia aumenta in modo più graduale», precisa il coautore Jamol Uzokov del Centro Medico di Terapia e Riabilitazione di Tashkent in
Uzbekistan.
Studi precedenti hanno peraltro suggerito un nesso fra diete ad alto indice glicemico e il rischio di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2. Per verificare gli effetti di una dieta a basso indice glicemico sull’indice di massa corporea, circonferenza della …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | indice, glicemico, coronarica,

Come sostituire gli alimenti per dimagrire e diminuire le calorie

Come sostituire gli alimenti per dimagrire senza perdere il gusto? Sappiamo tutti che l’alimentazione è una parte fondamentale del nostro percorso verso il dimagrimento ma anche verso un benessere generale.
L’apporto eccessivo di calorie non solo porta a guadagnare peso in eccesso, ma ha senz’altro delle conseguenze negative sulla salute in genere.

Ecco le sostituzioni facili e veloci che puoi mettere in pratica se il tuo obiettivo è quello di perdere peso in eccesso e vivere meglio.
Ti ricordiamo che quelli di seguito sono consigli generici. Per tanto, ricorri ad uno specialista del settore nel caso dovessi avere problematiche di salute o legate al peso in eccesso, in cui è necessario coinvolgere l’alimentazione

Come sostituire gli alimenti per dimagrire senza perdere il gusto?

Come sostituire il cappuccino.
Il piacere di bere un cappuccino risiede principalmente nella cucchiaiata finale di schiuma caffellatte. E’ inutile dire che il mix di caffè e latte aggiunge calorie alla tua alimentazione. Ti consigliamo di switchare alla soluzione caffè amaro, che senz’alto prevedere l’ingestione di un numero inferiore di calorie.

Ricetta fit brioches fatte in casa al farro

Come sostituire lo yogurt alla frutta
Diciamo che ricorrere allo yogurt, è un mezzo che tutti i fitnesslovers usano per aggiunger un pizzico di dolce al loro piano alimentare. Ecco, se hai la necessità di dimagrire per sbarazzarti del peso in eccesso, potresti provare lo yogurt bianco invece di quello alla frutta.

Yogurt tradizionale e Yogurt greco: chi vince?

Come sostituire le patatine fritte (e in generale gli alimenti fritti)
Sappiamo tutti che il fritto fa male, ed è per questo che salvo rarissime occasioni dovresti optare per delle soluzioni più healty. Il forno in questo senso è tuo amico. Utilizza pure spezie a piacere per rendere i tuoi piatti sempre e comunque gustosi.

Mangiare fuori il sabato sera: cosa ordino dal menù?

Come sostituire il burro
Anche se non siamo amanti del burro (in generale non è un alimento che prediligiamo) possiamo dirti che ci sono numerosi modi per sostituirlo. Sul toast puoi pensare di sostituirlo con l’avocado, oppure la polpa di una banana frullata, olio di semi e perfino la ricotta di capra o caprino. Dipende dall’uso che devi farne.

Come sostituire il burro nelle torte: ecco tutte le alternative valide

Come sostituire i cereali
La notizia che i cereali contengano zucchero, è di dominio pubblico. Sfondiamo quindi una porta aperta nel dirvi che forse i cereali non sono l’opzione ideale se hai bisogno di perdere peso in eccesso. Puoi pensare di sostituirlo con delle soluzioni che contengono meno zucchero, come i fiocchi di avena o la quinoa cotta. Entrambe sono ottimi per la colazione sia dolce che salata.

Happiness bowl di quinoa con avocado e mango

Come sopra indicato, si tratta di semplici accortezze che puoi adottare facilmente nell’alimentazione quotidiana, per diminuire l’apporto calorico qualora dovesse essere questa la tua necessità.
Ti ricordiamo in oltre, che poco calorico, non corrisponde all’idea di poter mangiare i suddetti alimenti in quantità industriale.

Come in tutte le cose, è necessario trovare un proprio equilibrio.

 

Pancake Shakerati per una colazione top

Pancake shakerati ancora dovevate sentirli vero? Si perchè tra cicciopancake, pancake paleo, pancake proteici, pancake salati, probabilmente pensavate di averle sentite tutte.

Il pancake shakerato è più che altro una preparazione che ti permette di risparmiare tempo aggiungendo un passaggio insolito alla preparazione della vostra colazione preferita.

Pancake Shakerato: come si prepara?

Vi abbiamo già svelato che il pancake shakerato, si chiama così per un piccolo passaggio aggiuntivo alla preparazione.

Strumenti per preparare i pancakes

Per fare i pancake shakerati ti serviranno:

  • una bottiglia
  • un imbuto
  • una padella per pancakes

Di seguito gli ingredienti per 6 pancake

  • 100 gr di farina d’avena 
  • 1/2 cucchiaio raso di lievito per dolci
  • 1 uovo a temperatura ambiente 
  • 125 ml di latte a temperatura ambiente 
  • 1 pizzico di sale 
  • 25 gr di zucchero di canna 
  • Olio di cocco per ungere la padella

Seguendo questo link potrai trovare tutto quello che ti serve per fare i pancake 

Tempi e cottura dei pancake

  • In una bottiglia versare il latte a temperatura ambiente
  • Con l’aiuto di un imbuto (che potete acquistare cliccando qui) aggiungere al latte l’uovo, la farina d’avena, il lievito e il sale 
  • Passaggio fondamentale: chiudere bene la bottiglia, con quanta più forza possibile, altrimenti rischiate dei far un disastro più unico che raro. 
  • Shakerate bene, fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, senza grumi
  • Prendete la padella per pancakes (che potete acquistare qui) e ungetela con olio di cocco, senza esagerare
  • Mettetela sul fuoco e fatela scaldare per bene
  • Appena calda versare il composto per pancake
  • Quando iniziano a formarsi le bolle in superficie, girate i pancake e terminate la cottura, possibilmente prestando attenzione a non farli bruciare

Ecco pronti i pancake shakerati pronti. Facilissimi e veloci possono essere guarniti con qualsiasi ingrediente voi preferiate. Visto il periodo di influenze, vi consigliamo frutta come kiwi e arance, oppure anche mirtilli e more per rendere i vostri pancake un vero e proprio mix di vitamine e antiossidanti.

Nestlè si prepara al lancio del Kit Kat Vegano. Lo proveresti?

Abbiamo letto dell’ipotesi del lancio sul mercato del Kit Kat Vegano e la cosa ci ha incuriosito.  Lo snack, Kit Kat V, che sembra sarà lanciato in alcune nazioni proprio per testare la validità del prodotto, promette di mantenere il gusto del classico Kit Kat, ma privo dell’utilizzo di prodotti di origine animale.

Kit Kat Vegano: un’idea che nasce dalle richieste Social

Sembra che l’idea nasca proprio dalle numerose richieste ricevuta dalle aziende sui social media. Sembra che la community dei Kit Kat Lovers sia piuttosto attiva da questo punto di vista.

Oltre a Kit Kat V, Nestlè sembra aver già immesso su alcuni mercati, numerosi altri prodotti che strizzano l’occhio al mondo vegano, come ad esempio prodotti non caseari a base di avena, piuttosto che di riso o cocco.

La rivoluzione alimentare

Insomma sembra che la Nestlè stia cavalcando l’onda della rivoluzione alimentare, incoraggiando il consumo di prodotti a base vegetale.  Da qualche anno a questa parte, sembra che si sia innescato un processo di maggiore attenzione all’alimentazione, legato non solamente all’estetica, ma soprattutto alla salute e all’ambiente.

La maggior parte di noi ha acquisito consapevolezza rispetto al fatto un’alimentazione troppo ricca di proteine animali, può essere controproducente e, se portata all’eccesso, perfino nociva per la salute.

Detto questo, pur non essendo consumatrici assidue di snack particolarmente commerciali, siamo curiosissime di capire se il nuovo Kit Kat Vegan possa essere un’alternativa gustosa ma soprattutto sana per uno snack veloce.  In attesa di leggere i valori nutrizionali del nuovo prodotto della Nestlè fateci sapere pure cosa ne pensate e se lo sostituireste con il kit Kat Classico.

 

Celiachia, l’esposizione accidentale al glutine

Studio analizza le possibili contaminazioni nei prodotti senza glutine

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Quando la dieta gluten free sembra non funzionare, uno dei primi aspetti da indagare è la corretta aderenza alla prescrizione dietetica e la possibilità di esposizione, anche accidentale, al glutine. Per la prima volta, uno studio tutto italiano ha analizzato con una metodica diretta l’esposizione accidentale al glutine nella dieta dei bambini.

ll glutine è un ingrediente presente in molti alimenti commerciali (es. insaccati, minestre pronte, salse, ecc.), ma può anche contaminare – in fase di produzione – ingredienti che normalmente ne sono privi, come avena e legumi. Un’esposizione giornaliera protratta superiore ai 10 mg può essere sufficiente per provocare danni significativi ai villi intestinali.

Challenge burpees: 5.254 in 12 ore? Scopri chi si sta preparando per il record mondiale

Sappiamo che al solo sentire challenge burpees hai iniziato a piangere, immaginiamo la reazione appena hai letto il numero: 5.250…… e il timing: 12 ore!

Ecco i burpees sono il classico esercizio che tutti amano odiare: dai benefici estremi se correttamente eseguito, alla fatica immensa nell’eseguire il movimento ad un ritmo sostenuto,  sembra che ci sia qualcuno disposto ad accettare la sfida.

L’idea malsana, è venuta ad un trainer australiano di una catena di palestre la F54, Dave Pound che si è posto come obiettivo quello di entrare nel Guinness dei Primati.

L’iniziativa tuttavia sembra andare oltre la soddisfazione personale: come riporta una rivista australiana, il trainer sembra essere legata ad una campagna di sensibilizzazione sulle malattie mentali e la prevenzione del suicidio. Dave sembra aver trovato nuova linfa vitale per i suoi allenamenti, dunque, da questa partnership e il motivo è da imputare alla scomparsa prematura di un amico suicidatosi.

Una challenge così faticosa e apparentemente tratti folle, per una giusta causa.

Challenge burpees 5,254 in 12 ore?: Come ci si allena per una challenge così?

Partendo dal presupposto che l’impresa non è per noi comuni mortali, il trainer australiano ha iniziato con allenamenti di due volte a settimana di circa 1500 – 2000 burpee.

Aggiungendo durante la settimana sessioni di barre, esercizi di stretching ed esercizi mirati per l’addome. La sessione di burpee del venerdì aveva una durata di circa 8 ore, mentre in termini di frequenza, cercava di attenersi a 10 burpees al minuto.

Come si mangia per una challenge bupees?

Anche in questo caso ricordiamo che la sfida è adatta solo ai professionisti adeguatamente seguiti e supportati da altri professionisti del settore. Così come per l’allenamento anche l’alimentazione ha subito una serie di modifiche man mano che il giorno della challenge si avvicina.

Nei primi mesi di allenamento, predominavano carboidrati come pane, avena, e un piccolo quantitativo di proteine e pochi grassi buoni. E ovviamente un pasto free. Sotto challenge invece l’ammontare di proteine è stato leggere aumentato insieme ad alcuni integratori sempre proteici.

La sfida è fissata per sabato 7. Il trainer è convinto all’80% di farcela. Tu che ne pensi? Siamo tutti curiosi di vedere come andrà a finire.

We love colazione proteica! Chokoloko pancake la ricetta di FitMood

Tra dolce e salato di solito preferiamo una colazione salata, perchè ci tiene sazie più a lungo durante la settimana.

Tuttavia, variare fa sempre bene, abbiamo realizzato una ricetta golosissima, dolce, ma rigorosamente proteica che vi farà esclamare We love Colazione!

E’ una torretta di pancake realizzati con farina d’avena e un ingrediente insolito per questo piatto, ovvero il pudding alla vaniglia.

WE LOVE COLAZIONE PROTEICA! LA RICETTA DEI PANCAKE CHOCKOLOCO

  • 50gr farina d’avena BPR Chockoloco
  • 100gr di albume
  • 50gr di Pudding Proteico Herman vaniglia
  • 2gr di lievito

COME PROCEDERE 

  • Mescolare in una ciotola gli ingredienti
  • Far scaldare leggermente la padella antiaderente prima di versare il composto
  • Versare il composto con un mestolo
  • Far cuocere i pancake un minuto per lato
  • Farcire con pudding
  • Gustare ancora caldi e aggiungere una coccola dolce come guarnizione.

E se ancora non foste motivate nel fare una colazione proteica ecco 3 motivi da tenere sempre a mente.

3 motivi per fare la colazione proteica

Ti permette di dimagrire e ti mantenere il risultato nel tempo. 

Il giusto apporto proteico della colazione, ti aiuta nel tuo percorso di perdita di peso in eccesso. Consulta il tuo nutrizionista per verificare le quantità di proteine da aggiungere alla tua colazione.

Ti aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue 

Mangiare regolarmente cornetti, brioches o panini a colazione ti porterebbe ad avere il cosiddetto “picco glicemico”. Quindi sarebbe meglio evitare carboidrati raffinati e zuccheri. Tuttavia ti ricordiamo che è sempre meglio fare colazione che rimanere a stomaco vuoto, per dare il giusto slancio al metabolismo.

Migliora le tue performance atletiche 

Mangiare colazione prima dell’allenamento Eating breakfast before a workout (especially one lasting 60 minutes or more) energises your muscles and prevents your body from tapping into protein stores meant for recovery. Research shows that protein at breakfast helps build new muscle and bone cells, as well as boosting your immunity.

Crepes fit dolci, la ricetta facilissima e velocissima

Le crepes fit dolci sono letteralmente nella top 3 delle colazioni delle fitness addicted. Senz’altro sono un’ottima alternativa dolce al tuo avocato toast salato con tanto di uovo, che tutte le mattine pazientemente ti prepari.

La ricetta delle crepes fit, è ideale per gustare una colazione ricca di nutrienti ma nello stesso tempo super golosa, del resto una colazione dolce a settimana ce la siamo senz’altro meritata.

RICETTA DELLE CREPES FIT DOLCI

Questa ricetta ci è particolarmente piaciuta perchè, pur non esattamente degli chef in gonnella, è veramente a prova di principiante ai fornelli da preparare ma soprattutto è veloce da realizzare. Quindi se come noi, ti svegli sempre con una fame epica da non poter aspettare tempi troppo lunghi prima di addentare qualcosa, questa ricetta fa senz’altro anche per te.

INGREDIENTI: 

  • 60 gr di farina di avena aromatizzata
  • 100 gr di albumi
  • Succo di mezzo limone
  • una punta di bicarbonato
  • Topping al Cioccolato 
  • Pudding alla vaniglia

Come procedere

  • Avendo pochissimi ingredienti non solo ti ci vorrà pochissimo tempo in cucina, ma anche la preparazione è veramente semplice.
  • Aggiungi alla fina, gli albumi avendo cura di mescolare bene il composto
  • Aggiungi limone e bicarbonato
  • Fai scaldare una padella piuttosto larga e versa il composto.
  • Fai cuocere il tutto per 5 minuti solo da un lato, per ottenere un “pancake” croccante alla base e cremoso in superficie.
  • Una volta raggiunta la cottura desiderata dividere il pancake in 4 sezioni, ricavando 4 triangoli.
  • Farcisci ogni singolo triangolo con il pudding, scegliendo il gusto che più preferisci, io ho utilizzato il Pudding della Herman alla vaniglia 
  • Aggiungere topping in abbondanza e al gusto che preferisci, io ho utilizzato quello al cioccolato

Colazione prontissima in pochi minuti per essere gustata!

Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

Dolcetti di Halloween, una ricetta semplice, veloce e senz’altro fit da fare a casa.

Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

La ricetta va realizzata seguendo le indicazioni sotto riportate:

  • uno stampo per biscotti a forma di zucca o qualsiasi altra tipologia di formina a tema halloween tu preferisca.
  • 65 gr Farina d’avena aromatizzata del gusto che più preferisci
  • 25 gr crema di nocciole
  • 20 gocce di dolcificante (semplice o nella versione aromatizzata)
  • 25gr di cacao amaro
  • 50 ml di acqua tiepida
  • lievito o bicarbonato

COME PROCEDERE PER LA PREPARAZIONE De Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

  • In una ciotola, aggiungere la farina d’avena aromatizzata, il dolcificante (semplice o nella versione aromatizzata) e l’acqua tiepida
  • Una volta terminata la procedura, aggiungere al composto il lievito o il bicarbonato, a seconda di quello che abbiamo nella dispensa
  • Impasta ad ottenere un composto liscio e omogeneo che non necessita di riposo come la frolla classica
  • Stendi con il mattarello fino ad ottenere uno strato sottile ma non troppo di circa 2cm
  • Realizza i cookies con le formine di Halloween
  • Disponi i cookies su una teglia rivestita da carta forno e fai cuocere per circa 20 minuti a 180° in modalità “forno ventilato”
  • Una volta cotti, lascia raffreddare i cookies per 10 minuti
  • Spalma su un cookie la crema proteica che preferisci e sovrapponi un altro cookie

Servi i tuoi cookie a colazione, merenda o in qualsiasi altro momento della giornata. Accompagna con uno shake proteico, noi consigliamo le VB Whey 104 Optipep Net gusto mokaccino per uno spuntino sano ed equilibrato.