Colazione fit: ricette per cominciare la giornata con poche calorie e tanto gusto

Chi lo ha detto che quando si sta a dieta sia necessario fare per forza colazioni tristi, povere di calorie ma anche di gusto? Nessuno! Esistono una serie di colazioni fit perfette per chi sta provando a perdere peso o vuole rimanere in forma allenandosi in palestra. Vediamo le migliori ricette per una colazione fit che permette di non ingrassare, di nutrirsi adeguatamente in vista di una lunga giornata e di iniziare con i giusti sapori!

Colazione fit: le migliori ricette per mangiare con tanto gusto e poche calorie

Quali sono le migliori ricette per una colazione fit? Vediamo tre piatti da provare assolutamente la mattina, quando avete tempo e voglia di cucinare qualcosa, da condividere anche con il resto della famiglia o con i vostri amici. Nonostante le calorie siano poche, infatti, il gusto è comunque molto buono, talmente tanto che nemmeno i più golosi noteranno la differenza tra questi piatti e la versione ipercalorica, quando esiste.

Colazione fit con i pancake proteici

Il pancake rientra sicuramente tra le colazioni più golose. Amatissimi dagli americani, i pancakes sono noti a tutti per essere buonissimi ma anche ipercalorici. Si tratta di una delle prime cose, insomma, alle quali si rinuncia facendo una dieta. Vediamo allora come rendere i pancake non solo meno calorici ma anche ricchi di proteine.

La ricetta pancake proteici prevede come ingredienti: 150 g di albume, 100 g di farina di riso, mezza banana schiacciata, un bicchiere piccolo di latte di mandole, un pizzico di cannella e uno di bicarbonato, burro di arachidi a piacere. Passiamo ora al procedimento: montate l’albume a neve aggiungendo mano a mano latte di mandorla e farina di mais. Continuare a mescolare aggiungendo la banana fino all’ottenimento di un composto omogeneo. Aggiungere un pizzico di bicarbonato, uno di cannella e scaldare sul fuoco una padella antiaderente. Tempo di cottura per lato: circa un minuto, finché non compaiono una serie di piccole volle. Il pancake è pronto quando è dorato da entrambi i lati. a questo punto si è liberi di guarnirli a piacimento.

Crema al cioccolato fit

Per preparare una gustosa crema al cioccolato che ha pochissime calorie occorrono come ingredienti: 200 g di albume pastorizzato, 200 ml di latte scremato o a base vegetale a scelta, 10 g di cacao magro, scaglie di cioccolato fondente, noci e dolcificante a piacere. Si parte mescolando in un padellino il latte e gli albumi insieme a dolcificante e cacao. Cuocere a fuoco basso continuando a mescolare. Quando il composto si fa denso occorre spegnere il fuoco, lasciare raffreddare e frullare. Una volta lasciata riposare per un’oretta la crema al cioccolato fit sarà pronta per essere gustata.

Avocado toast per partire con gusto

Chi non conosce l’avocado toast? Questo piatto va molto di moda ed è arrivato anche in Italia. Esistono locali specializzati nella preparazione di questo piatto nelle città più grandi. Come provarlo per colazione? Vediamo la ricetta avocado toast. Ingredienti: 2 fette di pane da toast integrale, 1 avocado, 1 uovo.

Preparare l’avocado toast è semplicissimo. Occorre, innanzitutto, sbucciare e schiacciare con una forchetta un avocado molto maturo fino a ottenere una poltiglia. Scaldare le fette di pane in una padella andando a spalmarci sopra la crema di avocado. Completare l’opera aggiungendo l’uovo cotto al tegamino.

Dieta LCHF, basso apporto di carboidrati e più grassi: ma non è per tutti

La dieta LCHF si fonda su due principi, descritti proprio nell’acronimo: è un piano alimentare sano e non estremo né particolarmente restrittivo, che punta su un basso apporto di carboidrati (5-10%) e in proporzione più grassi (60-70%). Questo, per mantenere in salute l’organismo, per migliorare le proprie condizioni fisiche e perdere peso.

Dieta LCHF nel dettaglio

Questa dieta è molto equilibrata, perché non esclude grosse tipologie o grandi categoria di alimenti, ma semplicemente punta a mangiare meno carboidrati e una proporzione maggiore di grassi, controllando l’ingestione di zuccheri e amidi.

Si perde peso mangiando, insomma, quasi tutto. Troppo bello per essere vero? No, c’è la scienza a supporto di questo metodo. Quando si evitano gli zuccheri e gli amidi, infatti, il livello di zuccheri nel sangue si stabilizza e i livelli di insulina, l’ormone che causa l’accumulo di grassi, si abbassa. In questo modo, i grassi vengono bruciati e aumenta il senso di sazietà.

Per i diabetici, il discorso è un po’ diverso e serve qualche accortezza in più, soprattutto se si assumono medicinali specifici. Evitando i carboidrati (responsabili dell’aumento del tasso di zuccheri nel sangue) diminuisce il bisogno di medicine utili proprio a diminuire quel tasso di zuccheri. Quindi la dose di insulina va regolata e modificata, perché continuare a prendere quella che si assumeva prima dell’inizio della dieta potrebbe causare ipoglicemia (un valore di zuccheri nel sangue troppo basso). Quindi, necessariamente per seguire questa dieta servono l’aiuto di un medico e frequenti analisi della glicemia.

Dieta LCHF: cosa mangiare e consigli

La dieta LCHF include nel suo programma alimentare:

  • carne: possibilmente biologica o allevata al pascolo, qualsiasi tipo, incluso manzo, maiale, cacciagione;
  • pesce e crostacei come salmone, sgombro, aringa, ma evitando le impanature;
  • uova, preferibilmente biologiche, sia bollite che in frittata;
  • grassi naturali, burro, panna, ma anche olio di cocco e l’olio d’oliva;
  • tutte le verdure, ma preferibilmente quelle che non crescono sotto terra: cavolfiore, broccoli, cavolo e cavoletti di Bruxelles, asparagi, zucchine, melanzane, olive, spinaci, funghi, cetrioli, avocado, cipolle, peperoni, pomodori;
  • panna acida, yogurt greco e formaggi .

I consigli preziosi da seguire sono:

  • evitare cibi amidacei come pane, pasta, riso e patate;
  • mangiare solo quando si ha fame e fino a sazietà;
  • bere molta acqua;
  • evitare alcolici;
  • mangiare la frutta solo ogni tanto, perché ricca di zuccheri.

Mangiare fuori il sabato sera: cosa ordino dal menù?

Se stasera hai deciso di mangiare fuori con amici, ma vuoi comunque mantenere le tue sane abitudini alimentari, allora sei nel posto giusto. Ricorda seguendo l’approccio 80:20 (80% di alimenti buoni  e il 20% di alimenti non così perfetti) significa avere sempre uno spazio di manovra in cui poter indulgere e coccolarsi. Cenare fuori è una fonte di gioia – un momento condiviso con i propri amici o familiari – non qualcosa che ti deve provocare ansia o stress. Concediti una volta ogni tanto un delizioso pasto o il tuo piatto o dolce preferito quando mangi fuori. Il tuo corpo e la mente ti ringrazieranno!

1. Giapponese

Mangia:
Zuppa di miso ; edamame ofagioli.
Fette di sashimi (il pesce bianco è il migliore .
1 rotolo di sushi con riso + pesce o pollo – riso integrale, se possibile.
insalata sashimi con alghe e avocado.
pollo teriyaki o manzo con verdure asiatiche, accompagnati da qualche con salsa.

Evita:
Tempura, mayo giapponese e salse pesanti.

2. Cinese

Mangia:
Ok le proteine magre (pollo/pesce) stir-fry con tante verdure colorate!
Opta per le cotture in camicia, al vapore o alla griglia che utilizzano sapori cinesi semplici – come il peperoncino, aglio e lo zenzero.

Evita:
Gnocchi, involtini primavera fritti e carni – è facile mangiare troppo e perdere il senso di controllo delle porzioni quando si fanno spuntini a base di un sacco porzioni piccole di piatti fritti.
Vai per il riso bollito invece che fritto – per ridurre oli e grassi inutili

 

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Questo cous cous è il mio pensiero a tutti coloro che come me si allenano ad ora di pranzo. Se volete la ricetta sapete dove trovarmi 😘 #allenamento #allenamentofemminile #cucinaitaliana #cucinalight #cucinamoderna #cucinare #fit #fitfam #fitgirl #fitinfood #fitinhub #fitnessitalia #foodblogger #foodie #foodiegram #foodielife #foodiepic #foodiesofinstagram #fooditaly #foodphotography #gym #healthyfoodie #italyfoodporn #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettafacile #ricettafit #ricettefacili #ricettelight

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3.Tradizionale Italiana Mangia:

Mangia:

Petto di pollo cotto, pesce, vitello o manzo con verdure al vapore o alla griglia e una insalata verde.
Sei amante della pizza? Scegli una sottile e aggiungi molti condimenti vegetali ad esempio pomodoro, peperone, cipolla, funghi etc.
Evita:
I piatti di pasta con creme e salumi.

4. Thai

Mangia:
Scegli proteine magre (pesce, pollo o manzo) con verdure come cavolo cinese e broccoli cinese – incredibilmente nutrienti!
Quando si tratta di scegliere salse preferisci quelle a base di zenzero, basilico, peperoncino e aglio e salse a base di olio di arachidi o di noce di cocco).
Sempre I piatti freschi e leggeri! Per esempio la zuppa, o un insalata di papaya con proteine magre o un insalata di manzo tailandese.
Evita:
Tutti i piatti fritti come involtini primavera o ali di pollo che sono sicuramente gustose, ma molto ricchi di sodio.

Happiness bowl di quinoa con avocado e mango

L’idea per pranzo si chiama Happiness Bowl a base di quinoa con avocado e mango. Siamo certe che illuminerà la tua giornata indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Si tratta di un piatto completamente sano che ti farà ricordare che si può mantenere uno stile alimentare e di vita healthy, con gusto e senza troppi sacrifici.

E anche se è sabato, ti consigliamo di provare a preparare questa ricetta proprio oggi, che si tratti di un pranzetto veloce per te stessa, oppure una cenetta romantica a due (in cui è meglio stare leggeri) o anche per un gruppo di amici, per cercare di convincerli che tutto sommato la cucina healthy può essere gustosa e originale proprio come quella tradizionale.

Ingredienti insalata di quinoa con avocado, mango e ananas

  • Qualche goccio di aceto di mele
  • 1 avocado, sbucciato e tagliato a dadini
  • un pizzico di sale
  • 10 gr di basilico tritato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 peperoncino rosso, a dadini
  • 500 gr di spinacini
  • 250 gr quinoa cotta
  • 1 mango, sbucciato e tagliato a dadini

Istruzione

  1. Fai cuocere la quinoa.
  2. Lascia raffreddare completamente.
  3. Aggiungi l’olio d’oliva e mescola
  4. In una ciotola più grande unisci spinaci, quinoa, peperoncino rosso, mango, e avocado.
  5. Ricopri con noci o pistacchi se lo desideri.

Avocado, più potassio della banana e tanti grassi buoni: benefici e proprietà

L’avocado ha una forma allungata simile a quella della pera ed è composto da un grosso seme centrale di 3-5 cm di diametro e una polpa burrosa di colore giallo-verde. Può raggiungere anche i 20 cm di lunghezza e ne esistono circa 20 varietà diverse. Il suo profilo nutrizionale lo rende un vero e proprio toccasana per la salute: 100 grammi di questo frutto contengono 160 calorie circa. E dell’avocado non si butta via niente, perché anche il seme è commestibile! Basta rimuovere la pellicola che lo riveste al suo esterno e grattugiarlo direttamente sulla pietanza desiderata, oppure schiacciarlo con un martello, così da ottenere frammenti da aggiungere a zuppe, centrifughe e frullati.

Ma non è tutto: si presta facilmente anche a diverse preparazioni in cucina, non solo il famoso guacamole, ma anche toast e insalate.

Avocado: cosa contiene?

  • Vitamina B9: è il cosiddetto acido folico, importante per il buon funzionamento del sistema nervoso e fondamentale in gravidanza. Infatti serve a prevenire malformazioni nel nascituro e difetti congeniti gravi.
  • Vitamina C: ha un grande potere antiossidante e neutralizza i radicali liberi. Inoltre fortifica il sistema immunitario.
  • Vitamina E: funge da antiossidante, protegge l’organismo dai radicali liberi e, di conseguenza, previene l’invecchiamento.
  • Vitamina K1: utile per le ossa fragili, per prevenire l’osteoporosi e per aiutare la coagulazione del sangue.
  • Potassio: 100 grammi di avocado contengono molto più potassio di 10 grammi di banana! Questo sale minerale è fondamentale per la pressione sanguigna.
  • Carotenoidi: fanno bene agli occhi e combattono lo stress ossidativo.

Avocado: benefici e proprietà

Benché sia comunemente ritenuto un frutto grasso, c’è da dire che i grassi contenuti nell’avocado sono soprattutto di quelli buoni, i cosiddetti monoinsaturi, che contribuiscono a mantenere il cuore in salute. Gli stessi contenuti nell’olio extravergine. A questi si agiungono gli omega-3 che aumentano il colesterolo buono (HDL) e riducono quello cattivo (LDL).

Inoltre aumenta il senso di sazietà: infatti molti nutrizionisti ne consigliano il consumo durante i pasti. La quantità giornaliera ideale corrisponde a qualche fettina nell’insalata o un po’ di polpa schiacciata su una fetta di pane.

Ci sono poi polifenoli, flavonoidi, fitosteroli, zinco e selenio, tuti potenti anti infiammatori, utilissimi soprattutto per il benessere delle articolazioni.

Curiosità sull’avocado

Il frutto è originario del centro America (Guatemala, Messico) e il suo nome deriva dalla parola azteca ahuacatl che vuol dire testicolo. Anticamente, infatti, si credeva avesse proprietà afrodisiache, richiamate anche dalla sua particolare forma.

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Insomma i soliti problemi da iron addicted! 😆😆😆😆 #fitinhub #tonificazione #allenamento #dimagrire #fit #mypersonaltrainer #fitness #citazionedelgiorno #allenamentofunzionale #allenamentofemminile #allenamentoacasa #workout #fitnessmotivation #fitnessgirl #cardio #gym #palestra #fitnessaddict #fitstagram

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Smoothie frutta invernale: le ricette per rimanere in forma

Se pensate che gli smoothie colorati e freschi siano prerogativa dell’estate vi sbagliate di grosso! Ci sono moltissimi frutti invernali e autunnali perfetti per creare deliziosi abbinamenti utili a mantenere la forma anche in inverno. Vediamo una lista di ricette di smoothie frutta invernale e autunnale per assumere il giusto quantitativo di vitamine nel periodo freddo dell’anno.
Gli smoothie frutta invernale sono perfetti per la stagione fredda anche perché prevedono l’aggiunta di yogurt magro o vegano, di latte di soia o di riso, così da essere oltre che ricchi di vitamine anche molto nutrienti e perfetti per evitare i malanni. Oltre a questo rimangono uno degli spuntini più gustosi per chi vuole perdere peso.

Smoothie frutta invernale: cos’è e come si prepara

Partiamo dal principio: cos’è uno smoothie? Si tratta di una bevanda fredda – o a temperatura ambiente – fatta di frutta e/o verdura fresca con l’aggiunta, volendo, di piccoli pezzi di ghiaccio. La parola smooth in inglese significa leggero e con questo termine si descrive la bevanda, che ha una consistenza densa ma spumosa. La differenza di uno smoothie rispetto a un frullato e a un frappè? Il frullato prevede l’utilizzo di latte vaccino e il frappè l’utilizzo di gelato. Volendo lo smoothie può anche essere diluito con dello yogurt o del latte vegetale per renderlo più liquido.

Come si prepara uno smoothie? Oltre agli ingredienti a seconda dello smoothie che si vuole preparare è necessario munirsi di un mixer oppure di un frullatore; volendo esistono anche degli smoothie maker, frullatori specifici per fare questa bevanda. Perché lo smoothie sia completo e bilanciato occorre che all’interno della ricetta ci siano carboidrati, grassi, proteine, minerali e principi attivi che possono essere antiossidanti, disintossicanti e anti-infiammatori.

Smoothie frutta invernale: le migliori ricette

Chi ha detto che in autunno e in inverno bisogna rinunciare agli spuntini freschi e colorati che caratterizzano l’estate? Frullare la frutta – e anche la verdura – di stagione è sempre un’ottima idea. L’unica differenza con gli smoothie estivi è che questi andranno serviti a temperatura ambiente. Vediamo alcune cremose ricette di smoothie frutta invernale e autunnale da preparare in breve tempo e facilmente in casa:

  • smoothie mela e pera: 1/2 mela, 1/2 pera, 1 cucchiaino di cannella;
  • smoothie kiwi, banana e melograno: 1 banana piccola, 1 kiwi piccolo, 1/4 di melograno sgranato;
  • ricetta smoothie rosso: ½ melograno sgranato, 1 barbabietola, una manciata di frutti di bosco, 2 datteri freschi, un bicchiere di latte di mandorle o di riso e un pizzico di zenzero;
  • smoothie bianco: 1 pera, 1 cucchiaio di sciroppo di caramello, 150 gr di latte di soia;
  • smoothie marrone: 15 gr di cioccolato fondante tritato, 12 banana matura, 200 ml di latte di mandorla, 20 ml di acqua fredda, 6 mandorle, 20 gr di farina d’avena, 5 gr di semi di chia;
  • ricetta smoothie verde: 2 kiwi, 1 gambo di sedano, ½ avocado, burro di mandorle, succo di un lime e acqua di cocco;
  • smoothie giallo: 1 carota, 2 arance, 1 mango, una manciata di anacardi, 1 cucchiaino di curcuma, ½ tazza di latte di cocco e ½ tazza di acqua;
  • smoothie rosso: 1 barbabietola, ½ melograno sgranato, 2 datteri freschi, una manciata di frutti di bosco, un pizzico di zenzero e un bicchiere di latte di mandorle o di riso;
  • ricetta smoothie (quasi) ace: 1 mela, 2 arance, 1 carota, una manciata di menta;
  • smoothie a colazione: kiwi, 1 yogurt ai lamponi o 1 yogurt bianco e dei lamponi freschi), succo d’arancia.

N.B. Come ben saprete e come ci siamo detti già moltissime volte agli smoothie e ai frullati che preparate non dovete mai aggiungere zuccheri! Gli zuccheri aggiunti come miele, sciroppo o zucchero renderanno le vostre bevande molto più caloriche e, di conseguenza, meno adatte per mantenere (o ritrovare) la forma.

Crossfit Donne e alimentazione

Partiamo dallo spiegare cos’è il CrossFit e perché viene tanto demonizzato da alcuni, soprattutto donne, tema che mi tocca personalmente.

Il CrossFit è una metodologia di allenamento che ha l’obiettivo di ottimizzare le competenze psico fisiche dell’individuo, in ognuna delle dieci componenti del fitness da noi riconosciute: Resistenza Cardiovascolare e respiratoria, Stamina (resistenza muscolare specifica), Forza, Flessibilità, Potenza, Velocità, Coordinazione (qualità da allenare e fondamentale per lo sport e la vita quotidiana), Agilità, Equilibrio, Precisione (permette di eseguire il gesto in maniera più economica).

I workout sono sempre diversi, ogni giorno e comprendono vari esercizi basici e tecnici.

Vabbè, tutte belle parole ma, il CrossFit mi fa diventare grossa? E’ questa la domanda che ci viene fatta maggiormente dalle donne, ovviamente, perché un uomo che non vuole metter su muscoli ancora lo devo incontrare.

Ed è qui che viene il bello, perché non vi dirò cavolate del tipo che non aumenterà la vostra massa muscolare, ma le domande da porsi sono: come e quanto?

Non è così facile metter su muscoli e non diventerete “uomini” con 3/4 allenamenti settimanali magari usando il bilanciere scarico e la molla per le trazioni.

Facciamo le dovute distinzioni tra ATLETE e donne (ma anche uomini) che praticano CrossFit per sentirsi meglio e più in forma, perché parliamo di allenamenti carichi ed intensità molto diversi.

La verità è che diventerete più forti, questo perché come in ogni sport, anche nel CrossFit, il corpo si adatta in maniera funzionale a ciò per il quale lo state usando, perciò anche gli acciacchi, i dolori, e così via, saranno dovuti a questo adattamento. Esiste uno sport che non usuri il corpo?! No, non credo.

STRONG IS THE NEW BEAUTY e non posso essere più d’accordo.

Se non siete contente di veder i vostri muscoli migliorare visibilmente in tonicità, forza e resistenza, allora Il CrossFit no, non fa per voi.

Come in ogni sport comunque, l’alimentazione è fondamentale per ottenere qualunque risultato.

I principi base per una corretta alimentazione nel CrossFit, ma anche in generale per uno sportivo, possono essere così riassunti:

1. UTILIZZA TUTTI I MACRONUTRIENTI
La proporzione con cui questi devono essere presenti è relativa alle necessità di allenamento. Le proteine sono indispensabili per recupero e crescita muscolare, i Carboidrati sono il carburante per la produzione di energia, I grassi (acidi grassi essenziali) sono necessari per il normale sviluppo. Fondamentale è quindi l’assimilazione di tutti e tre i macro e può aiutare dividere il piatto  in tre sezioni da riempire con i vari nutrienti.

2. Monitora la tua alimentazione

Per uno sport ad alta intensità come il CrossFit, è importante rispettare il fabbisogno di carboidrati per avere la giusta quantità di energia a disposizione e di proteine per la costruzione di massa muscolare. Devi cucire il consumo alimentari basandoti sui tuoi bisogni e sul tuo metabolismo.

3. Il Timing nutrizionale

Gli studi più recenti hanno evidenziato come la distribuzione dei micronutrienti nel corso della giornata abbia un importante impatto nell’allenamento e nella performance. Ciò che si consuma per prepararsi e per recuperare dipenderà da come e quando ti alleni.

La colazione
Un pasto equilibrato, entro un’ora da quando ci si alza la mattina, sveglierà il corpo e ti darà vigore, oltre a diminuire la fame avvertita nel corso della giornata.

La cena

Il corpo ricostituisce le fibre muscolare durante la notte, mentre riposi, pertanto assumere un buon quantitativo di proteine e di carboidrati per ripristinare il glicogeno muscolare, prima di andare a letto è estremamente benefico.

4. Non demonizzare i grassi

Iniziate ad inserire nella vostra lista della spesa alcune voci (tra l’altro gustose) come: Avocado, Frutta secca, Olio di cocco, Olio extra vergine di oliva. Queste sono tutte ottime fonti di acidi grassi omega-3 che possono giovare alla salute sotto ogni aspetto, non solo per quello concernente il CrossFit. I cibi “senza grassi” generalmente sono pieni di zuccheri raffinati sotto forma di altri composti (sciroppi per lo più), perciò fate attenzione a ciò che comprate.

5. Bevi tanta Acqua
Potrà sembrare banale, ed è risaputo che bisogna bere tanta acqua, soprattutto poi se si pratica uno sport impegnativo come questo.
Il nostro corpo è principalmente composto da acqua, ed è assolutamente essenziale per una performance ottimale, perciò è fondamentale mantenersi idratati. Inoltre, più acqua si beve e più acqua “accumulata” verrà rilasciata durante l’allenamento, disintossicando il corpo.

6. Integratori

Accanto all’alimentazione potrebbe essere utile o addirittura necessaria l’integrazione. Integratori come le Whey protein, i BCAA (Branch Chained Ammino Acids), la vitamina D, C, l’omega 3 e magnesio, vengono generalmente più utilizzati. Ma ogni approccio nutrizionale cosi come quello integrativo deve essere fatto su misura dell’individuo.

7. Organizza la preparazione del cibo

Preparare i pasti in anticipo rende il controllo di ciò che si mangia durante la giornata molto più semplice e meno stressante. Inoltre in questo modo è possibile bilanciare tutti i nutrienti pre e post allenamento evitando di mangiare cibi raffinati comprati per improvvisi attacchi di fame.

 8. No alle privazioni eccessive.

L’alimentazione bilanciata deve diventare uno stile di vita, perciò cerca di rendere il tutto più piacevole con la ricerca di nuove ricette, variando gli alimenti sempre, per non incorrere nel rischio che diventi monotona. Ma concedersi un pasto libero settimanale con un gelato o un hamburger non vanificherà tutti gli sforzi fatti, perciò non esageriamo con le restrizioni. 

Capelli secchi e crespi. Il rimedio naturale dal miglior salone di Boston

Altro giro, altra corsa. Altra settimana, altro rimedio per combattere i capelli secchi e crespi. Perché noi vogliamo darti più libertà e spazio di scelta possibile, quando si tratta di rimedi naturali per la tua bellezza. Prendi perciò, il controllo dei capelli secchi con questa incredibile maschera super nutriente ideale per i capelli crespi.

Quello che ti serve

  • 1 banana
  • 1/2 avocado

1. Miscela banana e avocado insieme, poi pettina il composto sui capelli asciutti, cosi si assorbono di le più sostanze nutritive.
2. Copri i capelli con una pellicola trasparente (il calore aumenta la penetrazione) e lascia sui capelli per 10 minuti; risciacqua con acqua fredda.

Guida completa alla dieta chetogenica: alimenti concessi e principi

Premettiamo che la dieta chetogenica non è per tutti.  Se non perdi peso da molto tempo o se hai avuto patologie del metabolismo energetico o ancora se in passato hai avuto forti oscillazioni di peso, la dieta chetogenica non fa per te, o almeno, non nell’immediato. Vediamo di che si tratta.

La dieta chetogenica è una dieta che induce nell’organismo la formazione di sostanze acide definite “corpi chetonici”. La produzione di corpi chetonici avviene quando si assume una quantità molto bassa o nulla di zuccheri ad esempio in caso di digiuno o di dieta molto ricca di grassi. In questo caso l’organismo ed il cervello, in particolare, utilizzano i corpi chetonici come fonte di energia.

I corpi chetonici che vengono prodotti dal fegato per sopperire alla mancanza di zucchero (glucosio) diventano il carburante primario che il cervello utilizza per assolvere alle sue mansioni.

Ed ecco che i benefici cominciano a farsi evidenti: riduzione del peso corporeo, rallentamento del processo di invecchiamento, senso dell’appetito rallentato.

Ma, facciamo attenzione.

La dieta chetogenica nasce nel 1920 per aiutare i bambini malati di epilessia, agendo sul cervello e questo dovrebbe far comprendere che sì, è molto efficaci, ma anche altrettanto potente e non tutti siamo in grado di sopportarla. Ovviamente, in questo articolo non consigliamo un piano alimentare insostenibile che limiti fortemente nutrienti importanti come carboidrati. Tuttavia, l’aggiunta di alcuni cibi “keto-friendly” che sono ricchi di proteine ​​e grassi sani” in una dieta ben pianificata da un nutrizionista può dare buoni risultati.

1.IL SALMONE

Il salmone è ricco di acidi grassi omega-3 e omega-6 polinsaturi, e questi acidi grassi vengono assunti solo con l’alimentazione. Assumere grassi polinsaturi può contribuire a ridurre l’infiammazione e migliorare la capacità di perdere peso. Inoltre, il salmone è ricco di vitamine, in particolare la vitamina D, essenziale per l’assorbimento del calcio. Inoltre è ricco di proteine e quindi contribuisce alla crescita della massa muscolare.

2.NOCI DI MACADAMIA
Le mandorle e le noci sono più conosciute per le loro proprietà, ma anche le noci di macadamia sono una grande fonte di acidi grassi monoinsaturi, fibra e vitamina E, fondamentale nel contrastare l’invecchiamento cellulare, oltre a promuovere crescita e sviluppo.
Ricorda, però, che come tutti gli alimenti energetici, contengono molte calorie, per cui bisogna utilizzarle con moderazione.

3.UOVA
Il corpo umano assorbe, digerisce e utilizza meglio le proteine dalle uova rispetto a qualsiasi altra fonte proteica. Ciò rende le uova un ottimo alleato per la crescita muscolare. Le proteine delle uova, inoltre, hanno un lungo tempo di transito dallo stomaco all’intestino, ciò significa che la sensazione di sazietà rimane per lungo tempo.

E MANGIA I TUORLI! I tuorli sono ricchi di vitamine e antiossidanti che supportano la perdita di peso. E, al contrario di ciò che si pensa, più della metà degli acidi grassi delle uova sono in realtà insaturi. Anche i pazienti affetti da malattie cardiache possono consumare due/tre uova intere al giorno senza effetti negativi sui loro livelli di colesterolo, secondo uno studio americano di American Heart Journal del 2015. Leggi anche Quante uova mangiare a settimana? 

4.OLIO DI COCCO
L’olio di cocco è un ottimo grasso alimentare da includere nella vostra dieta chetogenica quando si vuole perdere peso. Questo perché la maggior parte del contenuto di grassi saturi dell’olio di cocco si trova in forma di trigliceridi a media catena (MCT), che a differenza dei trigliceridi a catena lunga (LCT) trovati in altri oli vegetali, vengono metabolizzati a livello epatico e non “partecipano” alla formazione del colesterolo endogeno. Gli MCT, inoltre, aumentano la flessibilità metabolica, secondo le richerche.

5.TE’ VERDE
Il tè verde vanta un’elevata concentrazione di epigallocatechingallato (EGCG), una sostanza con più attività antiossidante rispetto alle vitamine C ed E . L’ EGCG è inoltre considerato un alleato benefico contro l’obesità e i chili di troppo apportando all’organismo una maggiore capacità di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione.

6.AVOCADO
L’avocado è un frutto con bassi livelli di carboidrati ed alti di acidi grassi come gli omega 3, cosiddetti “buoni” come abbiamo già visto, per la loro capacità di inibire la formazione di colesterolo cattivo. Sono ricchi inoltre di antiossidanti (vitamine E ed A).
Secondo alcune ricerche, mezzo avocado a pranzo aumenterebbe i livelli di sazietà e ridurrebbe il desiderio di mangiare nelle successive tre ore negli adulti in sovrappeso.

7.BURRO DI ARACHIDI
Il burro di arachidi è una grande fonte di acidi grassi insaturi sazianti, di proteine ​​e di vitamine che aumentano l’energia, come la B-6 e il ferro.
E’ ricchissimo in proteine, ma essendo un alimento estremamente calorico è consigliato per gli sportivi come spuntino pre o post workout. Ma optate per le versioni naturali che non contengono zuccheri o oli aggiunti.

8.FORMAGGIO STAGIONATO

Uno spuntino fatto con del formaggio può aiutare a mangiare meno nel pasto successivo. Ciò è dovuto alla presenza massiva di grassi e proteine! Il parmigiano è attualmente uno dei migliori formaggi dal punto di vista nutrizionale.

Grassi nella dieta chetogenica: come assumerli senza sbagliare

Siamo alle porte della bella stagione e coloro che vogliono ottenere risultati in termini di definizione spesso si approcciano alla dieta chetogenica. Ricordiamo sempre che le diete fai da te, non sono mai da prendere in considerazione, per tanto se hai bisogno di un piano alimentare rivolgiti ad un esperto onde evitare di fare danni.

La dieta chetogenica è conosciuta per essere bassissima in carboidrati e alta in grassi. Ma quando si parla di grassi nella dieta chetogenica di certo non ci si riferisce ai fritti tuto ciò che viene cosiderato cibo grasso. Si fa riferimento a quegli alimenti che contengono i cosiddetti grassi buoni.

Ecco quindi 6 modi per assumere grassi nella dieta chetogenica senza sbagliare:

Fat bombs: più tipiche della tradizione anglosassonone, ma ormai disponibili anche online preconfezionate, le fat bombs sono delle palline energetiche che contenenti spesso olio di cocco o olio di avocado e aromatizzate con cacao in polvere oppure estratto alla menta. Per aggiungere un tocco crunchy, spesso vengono aggiunti semi o frutta secca. Puoi prepararle anche a casa, ti abbiamo dato solo qualche suggerimento, ma le combinazioni sono veramente infinite, ti basta solo testare.

Maionese: puoi portarla ovunque mettendola in appositi contenitori, ed ottima da aggiungere ad insalate, o anche alla carne grigliata. Puoi ovviamente prepararla a casa, ma se sei tra coloro che non hanno molta pazienza in cucina, forse ti conviene acquistarla.

Noci e semi. Dalle mandorle alle noci di macadamia, hai veramente l’imbarazzo della scelta. Anche i semi di chia sono particolarmente indicati, e possono essere facilmente inseriti in smoothies e frullati. Anche il cocco può essere aggiunto alla categoria ma presta attenzione a che non contenga aggiunta di zuccheri.

Avocado. Siamo sicure che questo già fa parte dei tuoi alimenti preferiti. E’ versatile, puoi aggiungerlo alle insalate o anche alle preparazioni per dolci. Puoi mangiarlo a pranzo, colazione o cena… insomma veramente un jolly!

Oli e burro. Siamo la patria dell’olio d’oliva, e da solo dovrebbe bastarci, ma per i palati più curiosi esistono altre tipologie di oli come ad esempio l’olio di avocado, l’olio di canapa. Anche il burro, tanto demonizzato può essere utilizzato nella dieta chetogenica.

Formaggi. Se sei a corto di idee per i tuoi snack, i formaggi con alto contenuto di grassi sono una buona opzione per questa particolare tipologia di pasto. Qualsiasi formaggio va bene, l’importante è che non sia light o basso in grassi. Anche la mozzarella sembra essere la ben venuta.