Salmone per un corpo scolpito. Scopri proprietà e benefici.

La dieta di chi pratica regolare attività fisica, che sia uno sport o gli allenamenti in palestra, deve essere tarata su quello sforzo. Importantissime e immancabili sono le proteine per chi pratica attività fisica con costanza se si vogliono ottenere risultati. Perché il salmone è tra gli alimenti giusti da mangiare essendo sportivi? Perché è ricco di proteine nobili, acidi grassi polinsaturi e provitamine. Vediamo insieme quali sono i benefici salmone.

Benefici salmone: perché è fondamentale per chi fa sport

Quali sono le proprietà del salmone? Già a partire da questi dati risultano evidenti, soprattutto per gli sportivi. Ma vediamo quali sono i benefici del salmone per le “malate di palestra” e i vantaggi di inserirlo nella propria alimentazione:

  • è ricco di proteine e grassi omega-3;
  • in 85 g di salmone ci sono 133 kcal per 5 g di grasso, 22 g di proteine e 0 g di carboidrati
  • ha moltissime proprietà benefiche tanto da risultare sconsigliato solamente per le persone che fanno una vita sedentaria e sono in sovrappeso per via dell’alto potere calorico.

Il salmone è un pesce ricco di proteine, sali minerali come il selenio e il fosforo, vitamine e grassi polisaturi. Si registra anche un bassissimo contenuto di sodio. Uno dei principali benefici salmone sta nel quantitativo alto di grassi omega 3. Questi sono utilissimi per abbassare il livello di colesterolo e per combattere l’osteoporosi. Oltre a questo i grassi presenti nel salmone sono protettivi per il sistema cardiovascolare, aiutando a tenere sotto controllo la pressione. Leggi anche Idee per pranzo: salmone, arance mandorle e couscous

Perché il salmone è perfetto nella dieta degli sportivi? Perché le proteine che contiene hanno un alto valore biologico ed è ricco di amminoacidi essenziali, fondamentali per chi si allena. Le proteine, come ben si sa, sono il motore per chi fa attività fisica. Per poter sostenere gli allenamento è necessario un giusto apporto calorico; gli amminoacidi del salmone contribuiscono a far si che l’organismo possa disporre delle forze necessarie per costruire le proteine che assistono i muscoli nello sforzo della contrazione. Le proteine nobili del salmone, quindi, contengono amminoacidi che il corpo non produce e che – oltre ai muscoli – aiutano anche gli anticorpi a difenderci dalle infezioni.

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Spinaci per la tua dieta: tra mito, proprietà e i benefici

Siamo cresciuti guardando Braccio di Ferro mangiare barattoli interi di spinaci per diventare immediatamente più forte e muscoloso, coi bicipiti che gli crescevano a vista d’occhio. E nello stesso tempo, le nostre mamme ci incitavano a fare lo stesso, a mangiare gli odiatissimi spinaci per diventare come l’amatissimo marinaio dei cartoon. Il mito intorno a questo ortaggio non si è mai spento e i motivi sono tutti molto fondati. Braccio di Ferro faceva benissimo a farne scorpacciate!

Spinaci: benefici e proprietà

La fama degli spinaci è legata soprattutto al loro elevato contenuto di ferro, di gran lunga superiore a quello di altri ortaggi e verdure: tra 2,9 e 3,4 mg per 100 grammi. Va però specificato che non viene assorbito facilmente dall’organismo, come accade con quello delle lenticchie ad esempio. Queste ultime di ferro ne contengono addirittura di più! L’origine del “mito del ferro” risale a un errore di stampa del lontano 1890, quando una virgola messa nel posto sbagliato trasformò i 3 mg di una confezione in 30! Fu dunque attribuito agli spinaci un contenuto di ferro 10 volte superiore al reale. L’errore fu scoperto dopo decenni. Leggi anche Ferro negli alimenti: le cose che devi sapere

Ciò non toglie che siano comunque molto salutari, grazie al loro contenuto di magnesio, potassio, fosforo, rame e calcio. Le vitamine, i sali minerali e la tanta clorofilla garantiscono proprietà antiossidanti e depurative. Inoltre contengono acido folico in buone quantità, carotenoidi, luteina importante per la vista e cellulosa molto utile come lassativo. Sono anche una delle più ricche fonti alimentari di quercetina, flavonoide utile per contrastare infezioni e infiammazioni. Tra le particolarità, ha anche un lieve effetto lenitivo che può renderli utili come impacco, in caso di scottature di leggera entità. Leggi anche Elisir naturale di bellezza e non solo: i benefici dei polifenoli

Un etto di spinaci contengono un totale di 23 cal e sono composti per il 90% di acqua.

Gli spinaci in cucina

Sono molto versatili in cucina, ma è importante avere l’accortezza di lavare molto bene le foglie, che tendono a trattenere molta terra. Gli spinaci freschi si conservano in frigorifero massimo tre giorni, ma è bene tenere presente che rilasciano molta acqua in cottura, quindi meglio lessarli in pochissima acqua. Oltre ad essere consumati cotti, possono essere consumati anche crudi, all’insalata, al vapore, ripassati in padella.

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Se ascolti musica ti alleni meglio! Lo conferma anche la scienza

Perché ascoltare musica quando si fa fitness? Ci sono varie ragioni per cui la musica risulta utile durante l’allenamento, ma quale ascoltare? Vediamo insieme i benefici della musica per fitness e quale genere preferire. Ascoltare musica durante il workout aiuta a fare meglio gli esercizi. Non tutta la musica, però, ha lo stesso effetto. Ci sono vari studi che sostengono l’utilità o meno di ascoltare la musica nel corso dell’attività fisica. Ascoltare la musica in fase di allenamento funziona o non funziona quindi?

Musica durante l’allenamento: funziona o non funziona?

Ci sono vari studi che provano la validità dell’utilizzo della musica nel corso di un allenamento. Uno degli ultimi, in particolare, è lo studio dell’University of British Columbia. Il focus è stato posto sugli allenamenti ad alta intensità come gli scatti inframmezzati da momenti di pausa. L’esperimento ha coinvolto 24 volontari che hanno partecipato a tre sessioni identiche ad alta intensità.

Nella prima sessione durante l’allenamento si sentivano canzoni motivazionali come “Let’s go” di Calvin Harris, nella seconda sessione c’era come sottofondo un podcast e nella terza non si sentiva alcun rumore. Il risultato? I volontari si sono divertiti di più ascoltando musica motivazionale e la frequenza cardiaca e la potenza della pedalata (si trattava di esercizi ad alta intensità sulla cyclette) sono state rilevate più alte quando si ascoltava la musica. I volontari nemmeno si sono resi conto di aver spinto di più sentendo la musica.

Musica per fitness: quale funziona?

Dai risultati di questa ricerca è emerso come la musica motivazionale possa migliorare la risposta psicologica e fisica nel corso di uno sforzo di alta intensità. Gli studiosi autori di questa ricerca hanno spiegato la ragione; si tratterebbe dell’effetto trascinamento. Si tratta di un principio secondo cui i corpi reagiscono sincronizzandosi con il ritmo dell’ambiente che li circonda.  Quale musica bisogna preferire per ottenere i benefici? Deve essere musica motivazionale e ritmata che dia la carica e spinga il corpo a seguire il ritmo. Probabilmente questi effetti positivi sulle prestazioni e sullo stato psicologico nell’atto dello sforzo non si registrerebbero se si trattasse di musica più lenta e meno ritmata.

Mirtilli: benefici e proprietà per gli sportivi

Quali sono i benefici mirtilli e le proprietà di questo frutto? Come si collocano nell’alimentazione degli sportivi? Il mirtillo è un frutto dalle moltissime proprietà che ci aiuta a rimanere giovani e in forma. In che modo? Ricco di sali minerali, vitamine del gruppo B e antiossidanti, i mirtilli hanno anche un’alta concentrazione di acqua. Attente donne: sono un ottimo rimedio naturale contro la cellulite! Ma andiamo per ordine e vediamo proprietà e benefici mirtilli.

Proprietà mirtilli: perché mangiarli?

I mirtilli sono tipologie di bacche con un valore energetico relativamente basso (25 kcal ogni 100 grammi) e un potere saziante molto elevato. Ricche di zuccheri buoni e di vitamine (tra cui troviamo anche la C), i mirtilli vedono potenziarsi l’effetto della vitamina C grazie alla presenza di sostanze flavonoidi come la catechina e i biflavoni. I mirtilli hanno un leggero sapore acidulo e risultano estremamente versatili in cucina. Si possono mangiare da soli, costituendo uno spuntino saziante, o anche abbinati allo yogurt e nei centrifugati. I mirtilli sono ideali anche come aggiunta alle torte di frutta.

Benefici mirtilli: perché sono utili a cuore e cervello

Perché mangiare mirtilli? I benefici di questo frutto sono moltissimi, a partire dall’alto contenuto di vitamina C che aiuta a rinforzare i capillari e a far funzionare meglio la circolazione sanguigna. In questo senso i mirtilli aiutano anche contro la cellulite che, come noto, non è solo un problema a livello ormonale e metabolico ma può peggiorare quando la circolazione non funziona come dovrebbe. I mirtilli sono anche ricchi, come tantissimi altri piccoli frutti, di antiossidanti. A cosa servono queste sostanze? Sono utili per rallentare il processo di invecchiamento delle cellule. Inoltre gli antiossidanti aiutano anche ad aumentare le capacità cognitive e, più in generale, l’attività cerebrale.

Il plus dei mirtilli? Oltre che all’essere umano fanno bene anche all’ambiente. Questo minuscolo frutto, tra le tante proprietà, possiede anche degli estratti vegetali che lo hanno reso oggetto di una sperimentazione nel settore fotovoltaico. Il risultato? Può essere utilizzato per produrre dei pannelli che catturano i raggi solari andando a trasformarli in energia.

Alimentazione: quello che non devi mai chiedere al tuo nutrizionista

Ci sono alcune domande e  richieste, che il tuo nutrizionista non vorrebbe mai sentirti pronunciare. Sono richieste scaturite da una serie di luoghi comuni che riguardano l’approccio all’alimentazione.

Alimentazione: quello che non devi mai chiedere al tuo nutrizionista

Come faccio a sbarazzarmi della pancetta? Sarebbe stupendo se si riuscisse a sbarazzarsi del grasso addominale con un pulsante. In realtà non è così: Il tuo corpo tende a perdere peso da tutte le aree proporzionalmente. Il grasso della pancia, alias grasso viscerale, è associata a gravi complicazioni di salute, come problemi cardiaci. Gli uomini sono in realtà noti per avere maggiore presenza di grasso della pancia rispetto alle donne, e le donne accumulano la maggior parte del peso in eccesso su  fianchi e glutei.

Quali sono i cibi brucia grassi? Quelle tre piccole parole vengono spesso fraintese e intese come se esistesse una tipologia di cibo che scioglie letteralmente il grasso dal corpo.

Cosa posso mangiare durante il Cheat day?. Se il tuo piano alimentare è così restrittivo che hai bisogno di una giornata intera per mangiare tutto quello che normalmente non ti è consentito avere, probabilmente si tratta di un approccio non sostenibile nel lungo periodo.

Forse sarebbe il caso di una detox per eliminare le tossine. Non è necessario sottoporsi a diete di soli liquidi per disintossicarsi. Esistono reni e fegato per questo. Le parole tossico  e tossine inducono la gente a pensare che ci siano scorie nucleari nel loro cibo. Alcuni alimenti devono essere limitati, ma non sono velenose per il corpo e non c’è bisogno di evitarli del tutto.

Quali sono i Superfood che posso inserire nel mio piano alimentare?. Mentre il termine superfood è nato come un modo per mettere in evidenza gli alimenti che promuovono benefici per la salute, la sua mancanza di regolamentazione lo ha trasformato in uno dei termini più abusati nel mondo della nutrizione e della salute. Ora è utilizzato principalmente come una tattica di marketing per migliorare le vendite di un prodotto. Invece di mettere tanta enfasi sul mangiare un particolare superfood, l’obiettivo è quello di includere una grande varietà di frutta e verdura.

E’ vero che non bisogna mangiare niente di bianco? Non giudicare la qualità nutrizionale di un alimento esclusivamente dal suo colore.

Voglio avere in tavola tutto cibo organico e naturale. Solo perché qualcosa è etichettato come naturale, è automaticamente una scelta più sana. Questo può essere fuorviante e portare a persone che consumano una quantità eccessiva di un determinato cibo, quando in realtà non ha alcun beneficio nutrizionale. Inoltre Mangiare biologico non è necessariamente l’opzione migliore per te. Una dieta equilibrata è ciò che è importante

Vorrei provare una dieta senza carboidrati. In molti sono fan della dieta povera di carboidrati o tendendo ad eliminare i carboidrati in toto senza sapere cosa sia un carboidrato. Per la cronaca, frutta e verdura sono entrambi carboidrati e fanno decisamente bene.

Banana: quali sono i benefici per gli sportivi?

Che posto occupa nell’alimentazione di uni sportivo la banana? Si tratta di un frutto importantissimo da inserire nell’alimentazione di chi fa allenamento. Quando e perché? Vediamo insieme i benefici della banana e quale poste deve ricoprire nel regime alimentare di chi si allena. La banana ha una serie di proprietà per cui risulta utilissima per riparare i muscoli dopo sforzi prolungati. Vediamo allora le proprietà e i benefici banana.

Benefici banana: le proprietà del frutto utili agli sportivi

Per quanto riguarda la nutrizione sportiva la banana possiede una serie di proprietà utilissime:

  • il 74% circa è fatto di acqua;
  • il 23% circa è fatto di carboidrati;
  • l’1% e fatto di proteine;
  • il 2,6% è fatto di fibre;
  • solo lo 0,5% è fatto di grassi.

Nella polpa sono presenti inoltre moltissimi tipi di vitamine, dalla A alla PP, passando per tre tipi di vitamina B. Insieme queste preservano l’elasticità della pelle e vanno a rafforzare il sistema immunitario. La banana è anche ricca di sali minerali (calcio, ferro, potassio). Qual è l’aspetto più importante per gli atleti? La banana favorisce la metabolizzazione delle proteine. Il potassio, inoltre, è utile nell’alleviare il dolore dei muscoli dopo l’allenamento.

Banana nell’alimentazione di uno sportivo: quando mangiarla?

Ricca com’è di proprietà e nutrienti, quando è opportuno che uno sportivo mangi una banana? Sicuramente la banana rientra tra le tipologie di frutta da preferire per gli spuntini di chi vuole mantenersi in forma ed evitare di mangiare snack iper calorici e dolciumi di ogni genere. Per inserire la banana al giusto posto nell’alimentazione di uno sportivo è necessario sapere quanto prima e quanto dopo chi pratica sport o fa allenamento in palestra può mangiare.

Prima dell’allenamento è necessario mangiare almeno con un’ora e mezzo di anticipo; dopo l’allenamento bisogna lasciare trascorrere almeno 30/60 minuti prima di ingerire qualcosa. In linea di massima prima di allenarsi è bene preferire carboidrati semplici mentre nel post allenamento bisogna mangiare alimenti ricchi di proteine. La ragione? Contribuiscono a far funzionare meglio il metabolismo basale. In virtù di tutto questo quando è bene mangiare la banana? Si può mangiare come spuntino a un’ora e mezza dall’inizio dell’allenamento.

Bodyweight training: cos’è e quali esercizi prevede

Cos’è il bodyweight training? Si tratta dell’allenamento a corpo libero eseguito senza l’ausilio di alcun tipo di attrezzo. Perché prende questo nome? Perché mira a sfruttare il carico naturale del peso corporeo. Il bodyweight training risulta utile perché permette di allenare in maniera completa tutto il corpo. I vantaggi sono dal punto vista economico, sicuramente, e della versatilità, considerato che si può praticare davvero ovunque. Deve però essere fatto correttamente. Vediamo quali sono tutti i vantaggi e i benefici bodyweight training e quali esercizi si devono fare.

Bodyweight training: come funziona questo allenamento

Le sessioni di bodyweight training durano 60 minuti, ma si può anche accorciare la durata. La cosa fondamentale è fare correttamente gli esercizi e mantenendo la concentrazione. Gli esercizi a corpo libero stanno alla base di qualunque allenamento. Allenarsi sfruttando il peso naturale del corpo può essere anche un ottimo modo di integrare gli esercizi con i pesi. Esercitarsi a corpo libero dà una serie di vantaggi:

  • i macchinari nelle palestre sono tarati su persone che hanno una statura da 170 cm a 185. Chi è più alto o più basso può avere difficoltà. Queste problematiche non si riscontrano per coloro che praticano gli esercizi sfruttando il carico naturale del corpo;
  • questa tipologia di allenamento rispetta muscoli e scheletro;
  • gli esercizi a carico naturale sono illimitati poiché di ogni movimento esistono almeno 20 varianti possibili;

L’estrema versatilità di questo tipo di allenamento lo rende adatto a tutti: persone anziane e persone giovani, allenate o fuori allenamento, robuste o magroline. Nessuno è escluso! Il bodyweight training può essere praticato da tutti e tutti ne traggono benefici.

Quali sono gli esercizi nel bodyweight training?

Quali esercizi si possono praticare con l’allenamento a corpo libero? Eccone alcuno:

  • Push up: si tratta di un esercizio per allenare la schiena. Si comincia in posizione supina con le gambe distese leggermente sollevate da terra; impugnando un asciugamano si contraggono i dorsali, gli addominali e la schiena bassa portando l’asciugamano sotto il petto con forza. A quel punto si inspira e si stendono nuovamente le braccia mantenendo le gambe in sospensione per tutta la durata del movimento.
  • Crunch: permette di allenare i muscoli addominali in modo completo.
  • Squat (e variazioni inclusi gli affondi): divaricare le gambe a un’altezza doppia rispetto al bacino. Mantenendo i talloni ben piantati a terra si scende e si sale tenendo un buon ritmo e stano ben attenti all’esecuzione.
  • Plank: serve per allenare tutti i muscoli addominali.

Cosa succede se mangio troppe proteine?

Chi va in palestra sa bene quanto sia importante l’intake giornaliero di proteine al fine di vedere risultati in termini di aumento di massa magra. Tuttavia, improbabili diete fai da te possono portare all’estremo questa necessità senza apportare reali benefici.

Cosa succede se mangio troppe proteine?

Le diete ad alto contenuto proteico possono essere indicate, sempre dopo una valutazione medica, per la perdita di peso principalmente nel breve termine. Un eccesso di proteine di solito viene processato dal corpo per diventare grasso corporeo. Nel lungo termine questo processo può portare all’accumulo di peso in eccesso, soprattutto se consumi più calorie nel tentativo di assumere più proteine.

Mangiare proteine in quantità eccessive vuol dire farlo a discapito di altri macronutrienti necessari per il corretto funzionamento del corpo, ad esempio i carboidrati e i cosiddetti grassi buoni. La regola generale è quella di alttenersi ad 1/3 dell’intake delle calorie giornaliere consumate derivate da proteine, e non superare 1 o 2 grammi di proteine per peso corporeo. Ovviamente, la regola è generica e può non essere valida per tutti.

Ci sono alcuni casi, ovviamente sempre su suggerimento di esperti certificati, in cui il rapporto può essere aumentato, tuttavia se mangiamo più proteine di quelle di cui abbiamo bisogno, ci esponiamo a rischi, quali:

Danni ai reni.  Un eccesso di proteine potrebbe causare danni ai reni in persone con patologie ai reni preesistenti

Diarrea o Costipazione. Nel caso dell’eccesso di proteine a discapito di altri macronutrienti nello specifico i carboidrati. L’ideale sarebbe variare le fonti di proteine e assumere le cosiddette proteine buone quali quelle derivate dal pesce e dalla frutta secca.

Zenzero per dimagrire, non solo tisane: smoothie light con latte di cocco

Originario dell’Estremo Oriente, più precisamente della Cina meridionale, lo zenzero è ormai entrata a far parte anche degli usi culinari occidentali. Insalate, dolci, yogurt, tisane, tè: gli usi sono molteplici, soprattutto a partire dalla radice di zenzero, che è la più usata. Ma in commercio ormai si trovano anche diversi derivati della radice: estratti in polvere, capsule, compresse.  Il suo sapore è inconfondibile: piccante, forte, pungente, leggermente agrumato.

Zenzero: proprietà e benefici

Contiene soprattutto acqua, carboidrati, proteine e sali minerali. Annovera tra le sue molteplici proprietà quella di aiutare nella perdita di peso, ma non favorisce solo il dimagrimento. Tanti sono i suoi benefici:

  • accelera il metabolismo;
  • calma il mal di testa;
  • allevia i dolori mestruali;
  • stimola la digestione;
  • aiuta a metabolizzare i grassi;
  • previene raffreddori e stati influenzali;
  • dona una sferzata di energia.

Però è bene sapere che anche se un consumo quotidiano è consigliato, in alcuni casi e per alcuni soggetti inserirlo nell’alimentazione può essere controproducente. Nello specifico, è sconsigliato ai diabetici e a chi prende farmaci contro l’ipertensione; inoltre può aumentare l’efficacia di farmaci anti coagulanti o antinfiammatori.

Come consumare lo zenzero

La radice di zenzero, per i più temerari, è ottima da masticare, una volta accuratamente lavata. Il sapore in questo caso risulta particolarmente intenso, quindi non a tutti può piacere, è molto soggettivo. Il gusto viene certamente smorzato se grattugiata sulle pietanze, sia primi che secondi, ma soprattutto insalate.

E come dimenticare le tisane e le bevande. Ottima da bere al mattino è quella che combina zenzero e limone, coppia perfetta per avere un pieno di energia e per dare una bella spinta al metabolismo. Bevuta dopo i pasti, invece, la tisana allo zenzero aiuta a sgonfiarsi e a digerire più in fretta. Il sapore in questo caso può essere smorzato aggiungendo un po’ di miele o poco zucchero, senza esagerare.

Una ricetta light

Per preparare uno smoothie allo zenzero e latte di cocco occorrono:

– 150 ml di latte di  cocco;
– 1 banana;
– ½ cucchiaino di miele;
– 1 radice di zenzero;
– 1 pizzico di cannella;

È sufficiente versare nel bicchiere del frullatore il latte di cocco, una banana tagliata a pezzettini e il miele. Azionate il frullatore per un minuto. Grattugiate lo zenzero e unitelo al frullato. Infine aggiungete la cannella e frullate ancora.

Yogurt: benefici per la dieta e per l’allenamento

Quali sono i benefici dello yogurt per chi sta a dieta e per chi si allena? Questo alimento prodotto dal latte ha la doppia virtù di rafforzare i muscoli per via dei suoi nutrienti e di favorire il dimagrimento per il suo bassissimo contenuto calorico. Vediamo nello specifico le proprietà, i nutrienti e i benefici yogurt per chi segue un allenamento e sta provando a perdere peso o ad aumentare la propria massa muscolare.

Proprietà dello yogurt

Quali sono i nutrienti fondamentali contenuti nello yogurt, quelli utili per chi vuole mangiare in maniera sana e mantenere la forma fisica? Lo yogurt è ricco di proteine, calcio, carboidrati e vitamine; tutti questi nutrienti, insieme, lo rendono un alimento completo che aiuta anche a regolarizzare il transito intestinale oltre ad essere un buon alleato per la perdita di peso e per la tonificazione muscolare. Lo yogurt contiene:

  • vitamine: A, C, B, J (nota anche come colina). In particolare la vitamina B1 risulta essenziale per metabolizzare i glucidi e la B2 per contribuire all’ossidoriduzione di numerose vie metaboliche;
  • proteine: grande alleato degli sportivi, le proteine sono necessarie per mantenere il tono muscolare. In particolare lo yogurt greco fornisce proteine dall’alto valore biologico, in particolare quelle del siero e delle caseine. Le proteine sono indispensabili nell’alimentazione di uno sportivo perché favoriscono la crescita e il recupero muscolare;
  • fermenti lattici e probiotici: questi nutrienti aiutano lo sportivo ad arrivare carico agli allenamenti. Si tratta di batteri che arrivano vivi nell’intestino e una condizione di normalità della flora batterica. Intervenendo nella digestione sono utili come difesa dalle infezioni intestinali e rafforzano il sistema immunitario;
  • calcio: lo yogurt contiene grandissime quantità di calcio, più o meno le stesse del latte. La differenza è che lo yogurt è più facilmente digeribile e assorbibile.

Benefici yogurt: l’alimento che favorisce la combustione dei grassi

Perché, bene o male, lo yogurt è un alimento consigliato in tutte le diete sane? Questo derivato del latte ha moltissimi benefici per il nostro organismo proprio a partire dalla sua capacità di bruciare grassi favorendo la perdita di peso. Vediamo tutti i benefici yogurt nello specifico.

Interviene nella combustione dei grassi

Secondo gli studiosi di nutrizione i depositi di grasso sui muscoli vengono sciolti più facilmente se si consumano alimenti ricchi di calcio. Il calcio, inoltre, è noto per dare una spinta al metabolismo forzando il corpo a bruciare le cellule di grasso allo scopo di produrre energia. Per godere dei massimi benefici dello yogurt in questo senso è bene preferire la versione greca dell’alimento. Nello specifico la perdita di peso dovuta al calcio derivante dallo yogurt si concentra attorno alla pancia poiché il derivato del latte aiuta contro gonfiore, gas e costipazione.

Ha poche calorie

L’aiuto dato dallo yogurt per perdere peso deriva anche dal suo apporto calorico basso. Attenzione però: l’apporto calorico dello yogurt risulta veramente basso quando è yogurt greco o comunque magro. Individuarlo è facile sugli scaffali del supermercato; viene sempre evidenziato se si tratta di yogurt greco o a basso contenuto calorico e di grassi.

Da senso di sazietà

Per via del suo basso indice glicemico lo yogurt aiuta a sentirsi sazi. L’indice glicemico basso comporta che la digestione di questo alimento sia lenta non andando ad aumentare la concentrazione di zucchero nel sangue. Lo yogurt greco è quindi perfetto per sedare la fame, fornire proteine al corpo e lasciarci sazi più a lungo di tanti altri alimenti.