Lavare i denti fa bene al cuore


Rischi inferiori di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca

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Lavare i denti conviene, e non solo per la salute della nostra bocca. Secondo uno studio pubblicato su European Journal of Preventive Cardiology, lavare i denti di frequente riduce il rischio di fibrillazione atriale e di insufficienza cardiaca.
I ricercatori dell’Università di Seul hanno analizzato le abitudini di quasi 162mila persone fra i 40 e i 79 anni, monitorandone le condizioni di salute per 10 anni e mezzo in media.
Luca Landi, presidente della Società italiana di Parodontologia e Implantologia, spiega: “La perdita dei denti è correlata a patologie cardiovascolari, cosa che è in linea con tutte le evidenze che vedono nella perdita dei denti un decadimento delle condizioni di salute e di benessere delle persone”.
I patogeni presenti nel cavo orale, in particolare i batteri che si nascondono nella tasca gengivale, possono viaggiare nel resto del corpo attraverso il flusso …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | denti, cuore, fibrillazione,

Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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L’articolo Kefir proviene da Sani per Scelta.

Sport per scaricare lo stress: quando l’attività fisica fa bene all’umore

L’attività fisica non è consigliata solo per i suoi noti e inconfutabili benefici sul fisico, soprattutto quando viene combinata a un’equilibrata e sana alimentazione. Lo sport è parte integrante di un percorso di dimagrimento, ma dovrebbe in realtà far parte della quotidianità di tutti, perché estremamente importante, in particolar modo quando si ha una vita piuttosto sedentaria. E ritagliarsi qualche momento da destinare all’attività fisica fa bene anche sull’umore. Quando ci si allena infatti, si rilasciano ormoni che generano un senso di benessere. E i benefici interessano anche la sfera dell’umore e dell’autostima. Dunque ecco una carrellata di sport per scaricare lo stress.

Sport per scaricare lo stress

La vita quotidiana, il lavoro, la famiglia, i problemi che ogni giorno incombono, mettono inevitabilmente a repentaglio l’umore. Capita di sentirsi tristi, abbattuti, demoralizzati e in ritmi frenetici di oggi non aiutano, anzi, fanno sì che si accumuli sempre più stress. Un modo sano per sfogare queste tensioni e scaricare le negatività è certamente lo sport. Ci sono diverse alternative, tutta valide, per migliorare il proprio umore. In particolare alcune sono state ritenute ideali per agire su questo fronte e, ovviamente, in parallelo migliorare anche la forma fisica.

Ecco dunque alcuni sport per scaricare lo stress.

Boxe

Nell’immaginario collettivo la boxe è senza dubbio l’attività scarica-tensione per eccellenza. Quale metodo migliore per sfogare stress e frustrazione se non un pugno o un calcio ben assestati? Meglio non improvvisarsi campioni olimpionici, ma preferire un’adeguata visita medica prima di intraprendere il percorso.

Yoga

Tranquillità, certo, ma non crediate che lo Yoga sia una passeggiata! Anche se gli esercizi, prevalentemente di postura e respirazione, puntano al raggiungimento di uno stato mentale più rilassato, è un’attività comunque difficile e da prendere molto sul serio.

Pilates

Il Pilates è un metodo di allenamento pensato per favorire l’elasticità delle articolazioni e la fluidità dei movimenti. Il Pilates incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli e anche per questo è molto indicato per chi è molto sotto stress.

Corsa

In spiaggia o al parco, correre è uno dei modi migliori per rilasciare endorfine (le molecole del benessere) e alleviare le tensioni accumulate. Inoltre, la corsa tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue migliorando la circolazione sanguigna. Come ogni attività fisica che si rispetti ha le sue regole e le sue tempistiche, quindi mai improvvisarsi maratoneti se non si ha un’adeguata formazione e non si è abituati. Meglio cominciare gradualmente e muniti del giusto abbigliamento, dopo aver chiesto il parere del medico.

Nuoto

L’acqua è un elemento che per molti ha un effetto calmante: in acqua ci sentiamo liberi, riusciamo a svuotare la mente e a sentirci leggeri, in pace col mondo. Il nuoto è un’attività che ci consigliano sin da bambini perché completa e molto benefica: protegge la salute del cuore, migliora l’attività dei polmoni, sviluppa la resistenza e la forza muscolare. E oltre a tutto questo, migliora anche l’umore.

Quali sono i migliori sport da praticare in gravidanza?

Quali sono i migliori sport da praticare nel periodo della gravidanza? Questa domanda se la fanno in moltissime: posso correre in gravidanza? E le lezioni di crossfit? Si può fare sport nelle prime settimane di gravidanza? Facciamo chiarezza e rispondiamo a tutte queste domande punto per punto a partire proprio dalla prima, ovvero quali sport in gravidanza è possibile praticare senza correre rischi e beneficiando comunque di tutti i vantaggi dell’attività fisica.

Quali sport in gravidanza?

Ora che sei incinta pensi di non poterti più dedicare all’attività fisica fino al parto? Sbagliato! Ci sono moltissime attività fisiche che non solo sono indicate per le donne incinte ma che comportano anche una serie di benefici per la gestante. Quali sono? Partiamo dalle basi: la camminata. Si tratta di un’attività che dovrebbe essere praticata nel corsi di tutti e nove i mesi per una mezz’ora al giorno ascoltando il proprio corpo. Altra attività indicata durante la gravidanza il nuoto, praticabile anch’esso dall’inizio alla fine. L’acqua agevola i movimenti e permette alla schiena di stendersi, soprattutto quando si pratica lo stile libero.

Via libera anche alle attività come lo yoga, la ginnastica dolce e il pilates, tutte incentrate sulla respirazione e che prevedono anche esercizi leggeri perfetti per le donne incinte. Si può andare in bicicletta col pancione? Assolutamente si. Non ci sono controindicazioni per lo stato interessante e la circolazione delle gambe ne beneficia. Occorre solamente prestare attenzione alle zone trafficate, ai percorsi tortuosi e a tutte quelle situazioni in cui si rischia di cadere. Lo sport migliore per alleviare i dolori alla schiena? La danza del ventre! Ideale anche per i muscoli addominali e perché si imparano posture utili nel corso del travaglio per alleviare i dolori delle contrazioni.

Sport in gravidanza prime settimane

Quali sono i migliori sport in gravidanza nelle prime settimane? E qual è la migliore attività fisica in gravidanza primi 3 mesi? Se la gravidanza ha un normale decorso e il ginecologo ha dato responso positivo è possibile continuare a praticare sport senza problemi. Serve solo prestare attenzione agli sforzi eccessivi, che vanno evitati. L’attività fisica è consigliabile nei primi mesi di gravidanza sia per il benessere della donna che per quello del bambino; lo sport aumenta le capacità di trasporto sia dell’ossigeno che delle sostanze nutritive migliorando l’efficienza degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio del feto.

Per la mamma lo sport comporta anche il grande vantaggio di tenere sotto controllo il peso e contrastare i dolori alla schiena per via della postura. Tra gli sport in gravidanza prime settimane più indicati troviamo quelli in acqua (nuoto, acquagym, acquafitness), corsi di tonificazione che non prevedono l’utilizzo di attrezzi troppo pesanti, danza, pilates, yoga, camminata.

Sport in gravidanza: corsa

Si può continuare a correre in gravidanza? L’indicazione utile per tutte, a prescindere da quale sport si voglia praticare, è fare tutti i dovuti accertamenti clinici e consultarsi con il ginecologo prima di decidere quale attività fisica preferire. Una volta ricevuta la conferma del medico si può tranquillamente praticare la corsa tenendo presente alcune avvertenze. Quali? La gestante deve prestare attenzione all’aumento di pulsazioni in corsa e all’innalzamento della temperatura corporea, entrambi fattori che potenzialmente possono danneggiare il feto. Le sedute di allenamento non devono superare le quattro sedute settimanali da 45-60 minuti l’una. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Crossfit in gravidanza: si o no?

Crossfit in gravidanza: si può fare? Questo sport è, come sa bene chi lo pratica, un allenamento intensivo. Si tratta di uno sport praticabile in gravidanza solo se lo si faceva già prima ed è bene farlo con l’assistenza di un personal trainer. Alcuni esercizi – a partire da quelli che prevedono il sollevamento di pesi – devono essere ridefiniti. Importantissimo anche è prestare attenzione all’equilibrio, alle possibili cadute e ad evitare traumi a giunture e articolazioni in gestazione. Importante affidarsi sempre a dei professionisti e quanto mai, evitare il fai da te.

Quali sono i migliori sport contro l’ansia?

Sport contro ansia: spesso e volentieri abbiamo varie esigenze quando ci approcciamo all’attività fisica. C’è chi lo fa per scaricare lo stress, chi per perdere peso, chi per tonificare i muscoli e ci sono anche persone che desiderano trovare il perfetto sport per combattere l’ansia. Sono molte le ricerche che confermano il ruolo dello sport nell’ambito della salute mentale e della riduzione dei sintomi che vengono associati alla depressione. Del resto è noto a tutti che fare regolarmente attività fisica fa stare meglio corpo, anime e mente poiché – tra gli altri vantaggi – si stimola anche la produzione di endorfine, le molecole del benessere. Vediamo allora quali sono i migliori sport contro l’ansia.

Sport contro ansia: quali sono i migliori per combatterne i sintomi

Quali sono i migliori sport contro ansia? Sicuramente fare sport all’aperto aiuta a sentirsi più sereni, soprattutto per coloro che hanno la fortuna di abitare in montagna o in campagna e hanno a disposizione grandi spazi verdi. Considerato che di sport utili contro l’ansia ce ne sono un bel po’, come vedremo a breve, come si fa a scegliere? Sicuramente è necessario optare per uno sport che diverta, in modo da praticarlo costantemente con piacere, ed è bene evitare tutte le competizioni se lo scopo è quello di rilassarsi e stare bene. Vediamo allora una lista degli sport migliori contro l’ansia.

Stancarsi rilassa: gli sport cardio

Stancarsi aiuta a rilassarsi: questo è il principio che spinge a scegliere gli sport cardio per ridurre l’ansia. Via libera a corsa, bibicletta, ginnastica aerobica, camminata veloce o salto con la corda. Tutto torna utile in questo senso poiché il sistema cardiovascolare lavora e i muscoli si stancano con un rilascio modesto di endorfine. Questa tipologia di sport è indicata soprattutto per le persone che hanno bisogno di sfogo e che pensano troppo, coloro che accumulano nervosismo insomma. Il risultato migliore si ottiene se, facendo cardio, ci si concentra su una playlist.

Sport meditativi per calmare la mente

Ci sono tanti sport che comportano meditazione: arti marziali, yoga, tai-chi-chuan. Occorre solo scegliere la modalità più giusta per esercitare il vostro fisico e lasciarsi andare ai numerosi benefici che queste attività garantiscono contro la depressione. In che modo gli sport meditativi agiscono scacciando l’ansia? Innanzitutto si lavora sulla respirazione, si migliorano postura e gestione dell’ansia grazie all’abbassamento dei livelli di cortisolo, del battito cardiaco e della pressione. La meditazione aiuta anche a cambiare prospettiva rispetto ai propri problemi poiché è un lavoro di concentrazione. Perfetti per chi cerca motivazione o soffre di tensioni muscolari legate allo stress.

Sport d’acqua per lavorare intensamente rilassandosi

Gli sport d’acqua sono perfetti non solo per rimanere in forma ma anche perché favoriscono il rilassamento dei muscoli di tutto il corpo. Via libera al nuoto, l’hydrobike e l’acquagym, dunque. Il massaggio corporeo praticato dall’acqua rilassa il corpo e il benessere va a influire anche sulla mente grazie alla maggior produzione di serotonina. Gli sport d’acqua sono ideali per chi soffre di ansia ed è sempre teso, ha problemi di insonnia e di fame nervosa.

Che cos’è la chetosi e i legami con la dieta chetogenica: cosa c’è da sapere

Che cos’è la chetosi? Che ruolo ha nel processo di dimagrimento? Quanto è utile per perdere peso e per mantenere nel tempo i risultati acquisiti? Facciamo un po’ di chiarezza in materia.

Che cos’è la chetosi

La chetosi è un processo strettamente collegato a quello della perdita di peso. Il nostro corpo attua questo meccanismo per bruciare i grassi del tessuto adiposo e alimentare l’organismo: si consuma massa grassa senza intaccare la massa magra.

Quando si segue un’alimentazione a basso apporto di carboidrati, il corpo risponde fisiologicamente dal punto di vista metabolico mettendo in circolo una maggiore quantità di corpi chetonici o chetoni (beta-idrossibutirrato, acetoacetato e acetone). Questi vengono sintetizzati nel fegato mediante la beta-ossidazione degli acidi grassi che si rendono disponibili nella circolazione sanguigna grazie alla loro liberazione dai depositi di grasso del tessuto adiposo. Sono questi, ovviamente, i responsabili del sovrappeso o nel peggiore dei casi dell’obesità. Gli acidi grassi vengono utilizzati dall’organismo per produrre energia al posto del glucosio. In questo modo l’organismo è come obbligato a utilizzarli come fonte energetica alternativa ai carboidrati. Si favorisce in questo modo una rapida eliminazione del peso in eccesso.

Dieta chetogenica e chetosi

La dieta chetogenica è un regime alimentare che riduce in modo drastico i carboidrati, aumentando di contro le proteine. Lo scopo principale di questo sbilanciamento delle proporzioni dei macronutrienti serve a spingere l’organismo a utilizzare i grassi come fonte di energia, al posto dei carboidrati. Non è un regime semplice da seguire, perché non accetta sgarri, altrimenti anche assumendo pochi carboidrati in più di quelli previsti il corpo torna a utilizzare gli zuccheri, bloccando la chetosi.

Benché porti a una rapida perdita di peso, non mancano gli effetti collaterali, anche se scompaiono nell’arco di pochi giorni. In particolare posso presentarsi mal di testa, nausea, vomito, senso di affaticamento, insonnia, stitichezza. Utili per ritrovare il benessere sono liquidi e minerali.

Come tornare in forma con il pilates

Quali sono i benefici del pilates? Il pilates è una disciplina ideale sia per chi è già in forma sia per chi vive una vita sedentaria ma vuole approcciarsi a un tipo di attività fisica adeguato. Il pilates risulta quindi ideale per tutti perché non richiede sforzi violenti e rispetta le capacità fisiche di ognuno. Questa disciplina risulta essere estremamente variegata e prevede oltre 500 esercizi. Chi fa pilates lavora principalmente sulla cintura addominale e sulla respirazione. Vediamo ora i benefici pilates.

Quali sono i benefici del pilates?

Il pilates comporta numerosi benefici sia a livello fisico che a livello mentale e risulta perfetto come sport complementare. Fare pilates è l’attività ideale per integrare, per esempio, il fatto di andare a correre un paio di volte a settimana. Fare pilates aiuta anche ad alleviare lo stress e contribuisce a dare un senso diffuso di benessere. Facendo pilates si prende coscienza dei propri muscoli, che diventano più forti senza necessariamente ingrandirsi; in particolare l’azione del pilates si nota a livello dei muscoli addominali.

Quali sono i benefici pilates sulla forma fisica? Il corpo diventa più longilineo, con pancia più piatta e gambe più asciutte. Il pilates aiuta anche a migliorare la mobilità e la flessibilità a livello di colonna vertebrale. I muscoli del corpo si allungano, oltre a diventare più potenti, e le cattive abitudini a livello respirazione e postura migliorano. Anche la stabilità di bacino e spalle migliora e fare pilates aiuta contro i dolori lombari. Ultimo ma non ultimo, il pilates dona benefici anche a livello cardiovascolare. Praticare pilates risulta utile anche per chi deve saper gestire l’ansia.

Il pilates ha controindicazioni?

Ora che abbiamo parlato di tutti i benefici del pilates la domanda che solitamente ci si pone dopo riguarda le controindicazioni. Questa disciplina ne ha? No, non ci sono particolari controindicazioni per una pratica che, come abbiamo già accennato, è per tutti. Gli esercizi possono essere eseguiti tranquillamente da persone di sana costituzione e senza patologie. Come per tutti gli sport e le attività fisiche è bene consultare prima un medico, in particolare per le donne incinte e per coloro che hanno problemi alla schiena.

Le tante virtù del melograno

Diversi studi confermano le proprietà del frutto

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La melagrana, il frutto del melograno, termine utilizzato comunemente per definire entrambi, è una vera e propria fonte di benessere. A confermarlo è uno studio del Politecnico federale di Losanna che ha scoperto nel frutto una sostanza che, opportunamente modificata dai batteri intestinali, può proteggere l’organismo dall’invecchiamento.

Il composto in questione è l’acido ellagico, che una volta nell’intestino promuove la formazione di una molecola chiamata urolitina A, la quale riesce a ripristinare la capacità di riciclo dei componenti difettosi dei mitocondri, le centraline energetiche delle cellule.

«È la sola molecola nota che può rilanciare il processo mitocondriale di pulizia, altrimenti noto come mitofagia», spiegano gli scienziati elvetici su Nature Medicine.

Tumore al seno, il tatuaggio da radioterapia si può togliere

Aiuta le donne a non sentirsi più “malate”

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L’intervento è andato bene, le cure mediche sono finalmente giunte al termine, dando i risultati sperati, e il tumore è in remissione. Eppure un segno resta sulla pelle a ricordare la dolorosa esperienza vissuta: è il tatuaggio da radioterapia.

Piccolo e apparentemente insignificante, può provocare in realtà un disagio profondo in molte donne operate di tumore al seno che, osservandosi allo specchio, faticano a lasciarsi il passato alle spalle e a voltare definitivamente pagina. La buona notizia è che oggi il tatuaggio da radioterapia si può cancellare, grazie alla disponibilità delle nuove tecnologie laser a picosecondi.

Crioterapia: benefici del bagno nel ghiaccio amato da Lady Gaga e Cristiano Ronaldo

Anche Lady Gaga si aggiunge all’elenco di vip e celebrities entusiasti dei benefici della crioterapia. Ultima, solo in ordine cronologico, a farsi immortalare immersa in una vasca di ghiaccio è stata proprio lei. La cantante è reduce dal  Premio Oscar per il film che ne ha segnato il debutto da attrice, A Star is Born. Sul suo Instagram ha descritto la terapia a cui si sta sottoponendo:

“Bagno di ghiaccio per 5-10 minuti, bagno caldo per 20, quindi tuta di compressione piena di impacchi di ghiaccio per 20”.

Crioterapia: cos’è

La crioterapia o bagno del ghiaccio è una tecnica adottata da molti atleti che si sottopongono a sforzi intensi e prolungati. Aiuta a recuperare le energie, a riprendersi dall’affaticamento muscolare, a smaltire l’eventuale eccesso di acido lattico e lenire i dolori. L’effetto del freddo, infatti, blocca la produzione di acido lattico, rallenta il metabolismo dei tessuti muscolari e quindi il loro deterioramento in seguito allo sforzo atletico.

Crioterapia: benefici

Nel caso di Lady Gaga, la cantante si sta sottoponendo a crioterapia perché soffre di fibriomalgia. Si tratta di una malattia reumatica che colpisce soprattutto le donne e che è molto difficile da diagnosticare. Infatti benché comporti molti dolori non ha riscontro evidente negli esami clinici. La terapia del freddo, in questo caso specifico, aiuta moltissimo, perché blocca momentaneamente i recettori periferici del dolore e rallenta la trasmissione della sensazione dolorosa al cervello.

Ma sono moltissimi altri i benefici della crioterapia e gli usi per cui è consigliata: per il sistema circolatorio, per il sistema nervoso, sull’apparato muscolare.

Crioterapia e sport

Sono molti gli sportivi che si affidano alla crioterapia. Garantisce aumento delle prestazioni, maggiore resistenza fisica, velocità nel recupero muscolare dopo sforzi intensi (ideale dunque in caso di competizioni e tornei), riduzione della convalescenza in caso di infiammazioni. Ma non rigenera solo il corpo, riequilibra anche la mente, perché promuove il rilascio di endorfine, che generano uno stato generalizzato di benessere, di felicità e di relax.